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Docente
FILIPPO TOCCO (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[40/35]  SCIENZE DELLE ATTIVITA' MOTORIE E SPORTIVE [35/00 - Ord. 2013]  PERCORSO COMUNE 12 108

Obiettivi

1.Apprendimento delle conoscenze mediante la capacità di utilizzo di libri di testo avanzati e di articoli specialistici, al fine di acquisire una conoscenza approfondita degli argomenti del corso.
2. Acquisizione della capacità di applicare le conoscenze in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, con competenza adeguata a ideare e sostenere argomentazioni e risolvere problemi nel proprio campo;
3. Acquisizione della capacità di raccogliere e interpretare le informazioni e i dati ritenuti idonei a determinare giudizi e prendere decisioni connesse;
4. Acquisizione della capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;
5. Fornire agli studenti una solida preparazione nell'area delle scienze motorie adattate alle diverse specificità e disabilità in modo che possano essere in grado di progettare, condurre e gestire le attività motorie e sportive adattate negli sport, nel fitness ed a scuola.
6. Sviluppo di capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Prerequisiti

Valutazione Funzionale e Fisiologia applicata all'esercizio fisico. Metodologia dell’allenamento.

Contenuti

Rischi, costi e benefici della attività motoria nelle patologie croniche e disabilità.
 La attività sportiva adattata in relazione all’età o specifiche condizioni fisiologiche: soggetti in età evolutiva, anziani, gravidanza, menopausa.
 La attività sportiva adattata nelle malattie cardiovascolari: Infarto del miocardio, Angina ed ischemia silente, Fibrillazione Atriale, Portatori di pace-maker e defibrillatori, Valvulopatie, Scompenso cardiaco, Trapianto cardiaco, Ipertensione, Arteriopatie periferiche, Aneurismi.
 La attività sportiva adattata nelle malattie metaboliche: Insufficienza renale, Insufficienza epatica, Diabete, Iperlipidemie, Obesità.
 La attività sportiva adattata nelle malattie Neuromuscolari: Ictus, Paraplegie e tetraplegie, Distrofie muscolari, Epilessia, Sclerosi Multipla, Poliomelite, Sclerosi laterale amiotrofica, Paralisi celebrale, Malattia di Parkinson.
 Programmazione dell’attività fisica in soggetti in età evolutiva, anziani, gravidanza, menopausa.
 Programmazione dell’attività fisica nelle malattie cardiovascolari: Infarto del miocardio, Angina ed ischemia silente, Fibrillazione Atriale, Portatori di pace-maker e defibrillatori, Valvulopatie, Scompenso cardiaco, Trapianto cardiaco, Ipertensione, Arteriopatie periferiche, Aneurismi.
 Programmazione dell’attività fisica nelle malattie metaboliche: Insufficienza renale, Insufficienza epatica, Diabete, Iperlipidemie, Obesità.
 Programmazione dell’attività fisica nelle malattie Neuromuscolari: Ictus, Paraplegie e tetraplegie, Distrofie muscolari, Epilessia, Sclerosi Multipla, Poliomelite, Sclerosi laterale amiotrofica, Paralisi celebrale, Malattia di Parkinson.
 Programmazione dell’attività fisica nelle malattie immunologiche ed ematologiche: Cancro, AIDS, Trapianti di organi addominali (fegato, rene, pancreas), Sindrome di fatica cronica, Fibromialgia, Anemia, Disturbi della coagulazione.
 Programmazione dell’attività fisica nelle malattie e disabilità osteo-articolari: Artropatie, Lombo-sciatalgia cronica, Osteoporosi, Amputazioni.
 Programmazione dell’attività fisica nei Disturbi Cognitivi, Psichiatrici e Sensoriali: Ritardo Mentale, Alzheimer, Malattia mentale, Sordità, Cecità.
 Disabilità motorie:
a) Le classificazioni tradizionali e funzionali: identificazione del potenziale motorio residuo dell’atleta per una specifica attività sportiva.
b) L’idoneità medico sportiva per la pratica agonistica di attività sportive per disabili fisici –ausili e presidi specifici per ottimizzare la performance sportiva nei disabili fisici.
c) Sport adattati all’atleta con disabilità fisica: discipline sportive (Pallavolo, Basket, Scherma, ecc.) adattate alla disabilità fisica e i loro regolamenti - metodologie di allenamento specifiche per l’attuazione pratica.

Metodi Didattici

Si utilizzeranno lezioni frontali e partecipate (24 ore)
Dimostrazioni strumentali pratiche in laboratorio e sul campo (36 h)

Verifica dell'apprendimento

La valutazione dello studente prevede una prova orale nella quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze richieste e la capacità di applicarle in maniera professionale, insieme alla capacità di raccogliere e interpretare le informazioni e i dati necessari per il proprio lavoro.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1. Conoscenza degli argomenti
2. Capacità di trasferimento in campo applicativo delle conoscenze
3. Capacità di esporre gli argomenti

Testi

Materiale in files e cartaceo fornito dal docente come dispense scritte da lui, o da altri colleghi, articoli originali, reviews e testi in lingua inglese. Slides del docente.
J.L. Dustine and G.E Moore - ACSM’s Exercise management for persons with Chronic diseases and disabilities –- Human Kinetics, 2003.
L. Bertini – Attività sportive adattate – Calzetti e Mariucci Editori, 2005.

Altre Informazioni

Indirizzi di riferimento
Mail: filippo.tocco@tiscali.it
MODALITA’ DI RICEVIMENTO: su appuntamento, orario da concordare col docente;
LUOGO DI RICEVIMENTO: Sezione di Fisiologia Umana, Via Porcell 4, Cagliari.

Questionario e social

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