Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Ordinamento
PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITA'  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-51 - Classe delle lauree magistrali in Psicologia
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
CURRICULUM PERCORSO A: PSICOLOGIA CLINICA DEL CICLO DI VITA - Ordinamento 2020
CURRICULUM PERCORSO B: PSICOLOGIA DI COMUNITA' E DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO- SOCIALE - Ordinamento 2020
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2020


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento) - in ipotesi
2. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
3. - Laurea Specialistica - in ipotesi
4. - Laurea Magistrale - in ipotesi
5. - Titolo straniero - in ipotesi


Coordinatore
CRISTINA CABRAS
ccabras@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 283,25 a Euro 2.941,10 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 297,41 a Euro 4.511,65 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Profilo Generico
Il/la laureato/a magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità possiede le conoscenze e le competenze richieste per la partecipazione all'Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Psicologo/a. Dopo avere superato l'Esame di Stato ed essersi iscritto/a all'Albo degli Psicologi potrà operare in completa autonomia professionale:
- nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (aziende sanitarie locali, ospedali, centri di medicina territoriale, consultori, centri di salute mentale, centri di assistenza per le tossicodipendenze) e di analoghe strutture pubbliche e/o private
- nei servizi rivolti alle bambine e ai bambini, adolescenti, giovani adulte/i, adulte/i e anziane/i (scuole, reparti o nidi pediatrici, centri socio educativi, centri geriatrici);
- in comunità residenziali, carceri, tribunali, enti, imprese, istituzioni e aziende pubbliche e private.
Potrà inoltre operare come libero/a professionista e consulente e potrà essere abilitata/o all'esercizio della psicoterapia mediante l'iscrizione ad apposite scuole di specializzazione post-lauream, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Legge 56/89).
Il titolo della Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità consente l'accesso a tutte le scuole di specializzazione di area psicologica, ad altri corsi di alta formazione (Master di primo e di secondo livello, corsi di perfezionamento) ed ai dottorati di ricerca. I laureati e le laureate che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento nelle scuole del livello di istruzione secondaria di primo e secondo livello

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto originale in cui la studentessa o lo studente deve dimostrare d'aver acquisito le competenze necessarie alla progettazione e realizzazione di uno studio di natura empirica e/o un'approfondita analisi e revisione critica della letteratura su argomenti connessi alle aree disciplinari, secondo i seguenti parametri: consultazione diretta delle fonti, rassegna critica della letteratura pertinente, inquadramento teorico, formulazione delle domande di ricerca e/o delle ipotesi di ricerca, adozione di un disegno adeguato alla verifica delle ipotesi e trattamento statistico dei dati o di un disegno di ricerca finalizzato alla analisi qualitativa dei dati, discussione dei risultati, con particolare riferimento alla loro possibile applicazione nei contesti professionali e/o alle loro ricadute operative.
La Commissione di valutazione della prova finale è composta come previsto dal Regolamento didattico.

Conoscenze richieste per l'accesso

E' possibile accedere al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità dopo aver acquisito una Laurea o un Diploma Universitario di durata triennale (Laurea classe L-24 - Lauree in Scienze e Tecniche Psicologiche; Laurea classe L-34 DM 509/99) o laurea o diploma universitario di durata triennale o superiore o altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, se in possesso dei requisiti curriculari, e dopo la verifica dell'adeguatezza della preparazione personale della studentessa e dello studente, svolta da apposita commissione e secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico.
In relazione ai requisiti curriculari è necessario aver acquisito 80 CFU nei Settori Scientifico Disciplinari (SSD) di ambito psicologico (da M-PSI01 a M-PSI-08). Coloro che non possiedono i requisiti di accesso e i requisiti curriculari, dovranno maturarli prima dell'iscrizione al corso.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Abilità comunicative

I laureati e le laureate devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.
In particolare, devono sapere fornire informazioni adeguate a soddisfare bisogni ed aspettative, stendere progetti, resoconti e relazioni adeguati, al fine di esprimere i risultati delle valutazioni fatte nei contesti appropriati.
Le laureate ed i laureati devono inoltre possedere una conoscenza di livello almeno B2, secondo le classificazioni internazionali di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, al fine di poterlo utilizzare professionalmente, in forma scritta e orale, con riferimento anche ai lessici specifici disciplinari.
Gli obiettivi nell’ambito delle abilità comunicative saranno perseguiti e verificati attraverso esperienze pratiche e prove pratiche di applicazione e di esposizione dei modelli acquisiti, sia di ordine teorico che applicativo, che giustificano il particolare modello prescelto.
Le abilità comunicative saranno sviluppate nell’ambito degli insegnamenti caratterizzanti, durante le attività laboratoriali, le attività seminariali ed attività integrative, nonché durante gli insegnamenti affini ed il conseguimento sarà verificato in itinere mediante le prove d'esame, relazioni sulle attività pratiche svolte e mediante la prova finale

Autonomia di giudizio

I laureati e le laureate devono possedere la capacità di integrare le conoscenze acquisite in modo autonomo, critico e consapevole, soprattutto in riferimento ai soggetti coinvolti, siano essi singoli (infanti, bambine/i, adolescenti, adulte/i), coppie (come nel caso della formazione della coppia di partner o coppia genitoriale) o gruppi, siano essi i sistemi relazionali di gruppo, quelli propri dei contesti sociali, delle comunità, degli enti o delle organizzazioni lavorative, pubbliche o private o i gruppi amicali; devono, altresì, sviluppare la capacità di tener conto in maniera responsabile del contesto nel quale le valutazioni sono state acquisite e nel rispetto del Codice deontologico della professione di psicologo. Tali abilità saranno conseguite e verranno verificate mediante attività pratiche ed esperienziali individuali e di gruppo che prevedono analisi e discussione di casi, simulazioni, valutazione della validità e della applicabilità dei progetti di intervento proposti alle situazioni della vita quotidiana nei contesti suddetti. L’autonomia di giudizio sarà sviluppata nell’ambito di tutte le aree disciplinari e degli insegnamenti caratterizzanti, durante le attività laboratoriali, le attività seminariali ed attività integrative, nonché durante gli insegnamenti affini ed il conseguimento sarà verificato in itinere mediante le prove d'esame, relazioni sulle attività pratiche svolte e mediante la prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di Psicologia Clinica e Dinamica
Il/La Laureato/a possiede la capacità di applicare le conoscenze sui metodi e le tecniche dei modelli teorici della psicologia clinica e dinamica, finalizzati alla valutazione della personalità e dei più rilevanti quadri clinici nel ciclo di vita, mediante la conoscenza e comprensione dei sistemi diagnostici clinici e dinamici a livello nazionale ed internazionale e dei metodi e strumenti di valutazione clinica e dinamica (anamnesi clinica, colloquio clinico, esame psichico, diagnosi clinica e dinamica). Il/La Laureato/a possiede inoltre la capacità di applicare conoscenze e la comprensione nei contesti applicativi per la prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), dell’intervento clinico-dinamico e della riabilitazione neuropsicologica, a livello individuale, della coppia e della famiglia e dell’intervento clinico-dinamico e della riabilitazione nel contesto sociale e di comunità. E’ in grado di applicare le conoscenze acquisite sui principali modelli di intervento clinico-dinamici rivolti alla persona, alla coppia e alla famiglia nelle diverse fasi del ciclo di vita, all’elaborazione di progetti di cura, riabilitazione e promozione della salute, nei contesti familiari, educativi, socio-sanitari e di comunità. Complessivamente le capacità acquisite negli ambiti applicativi della valutazione clinica-dinamica e psicodiagnostica e degli interventi preventivi e clinici nell’area della psicologia dinamica e clinica sono state sviluppate anche per acquisire fondamenti finalizzati ad elaborare e realizzare progetti in un contesto di ricerca.

Area di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione
La/Il laureata/o deve essere in grado di conoscere e comprendere i metodi di indagine, di prevenzione e di intervento finalizzati ad uno sviluppo ottimale nella prospettiva del ciclo di vita. Sarà in grado di riferirsi a specifiche teorie esplicative nell’ambito della psicologia dello sviluppo e educazione per comprendere e intervenire in situazioni problematiche individuali e di gruppo. Sarà in grado di utilizzare strumenti di osservazione e valutazione (anche riferibili a difficoltà di apprendimento) adeguati a specifici processi individuali, di gruppo e di natura contestuale. Saprà inoltre condurre valutazioni sull’efficacia degli interventi proposti ed elaborare e monitorare progetti orientati ai singoli e alle comunità.



Area di Psicologia Sociale del Lavoro e delle Organizzazioni
Il/la laureato/a svilupperà una serie di capacità di analisi e di intervento al fine di valorizzare le capacità di individui e gruppi nei contesti ambientali, comunitari, organizzativi e criminologico- forensi.
In particolare, tali capacità potranno essere utili alla promozione del benessere di comunità, all’incentivazione dei comportamenti eco-sostenibili, allo sviluppo dei processi di inclusione sociale e di prevenzione delle condotte antisociali, alla consulenza per la progettazione
architettonico-urbanistica, all’intervento nelle organizzazioni di lavoro. e dell’innovazione tecnologica.
Nello specifico, il/la laureato/a sarà in grado di: applicare le conoscenze alla progettazione e realizzazione di interventi volti a migliorare il benessere di comunità; ridurre il rischio di devianza e criminalità, supportare le vittime, aumentare il senso di sicurezza della cittadinanza, favorire l’inclusione sociale e lavorativa di persone appartenenti a gruppi in situazione di svantaggio e soggetti in situazione critica o di disuguaglianza; esprimere competenze per la progettazione e realizzazione di interventi di sostegno dei gruppi familiari; esprimere competenze per la progettazione e realizzazione di interventi di sostegno per i temi relativi al genere e alla sessualità; fornire una consulenza psicologica in programmi di gestione e monitoraggio ambientale; fornire una consulenza psicologica alla progettazione architettonica e urbanistica di ambienti residenziali, di lavoro, di apprendimento, ricreativi, di cura; applicare i principali modelli e metodi per l’analisi della performance e del potenziale; definire un progetto per la selezione e la valutazione del personale; progettare interventi formativi e organizzativi per lo sviluppo delle persone nelle organizzazioni; progettare, implementare e valutare gli interventi mirati alla prevenzione, monitoraggio e miglioramento delle situazioni di disagio organizzativo e gli interventi orientati alla promozione della salute organizzativa; svolgere attività di consulenza presso istituzioni, enti pubblici o privati, aziende.
Inoltre, le conoscenze e competenze sviluppate potranno essere applicate anche nell’ambito della ricerca, ad esempio attraverso la partecipazione a bandi per dottorati di ricerca in università italiane e straniere.


Area di Psicologia Generale e Psicobiologia
Gli insegnamenti dell’area della Psicologia Generale, della Psicobiologia e della Psicometria forniscono allo studente gli strumenti per padroneggiare le conoscenze e le capacità di applicazione relative allo studio di processi mentali complessi, a metodiche avanzate di ricerca e di intervento, alla validazione e applicazione di strumenti psicometrici. Soprattutto, permettono allo studente di acquisire la capacità di applicare i suddetti metodi elaborando opportuni progetti in vari ambiti di intervento e di verificarne l'efficacia. Un particolare accento viene posto all’analisi, all’osservazione e alla valutazione del comportamento.

Capacità di apprendimento

Le laureate ed i laureati devono dimostrare di aver acquisito capacità di approfondimento autonomo, capacità di riflessione e di analisi critica dei modelli teorici, degli strumenti e metodi applicabili ai vari ambiti precedentemente indicati. In particolare, devono imparare a mantenersi aggiornati nelle proprie competenze, conoscenze e abilità anche sulla base dei cambiamenti nei settori professionali di riferimento e degli standard nazionali ed europei della professione di psicologa/o, nell'ambito della psicologia dello sviluppo, psicologia clinica, della psicologia dinamica, psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni, della psicologia generale, della psicologia fisiologica e della psicometria; a tal fine deve essere in grado di sviluppare strategie metacognitive che, mediante un continuo monitoraggio, consentano di regolare attivamente l'acquisizione, la comprensione, l'organizzazione e l'impiego dei contenuti e dei metodi. Devono, infine, padroneggiare il lessico scientifico specifico e dare prova di capacità espositive, sia orali che scritte e potranno partecipare a corsi di formazione superiore, come i Dottorati di ricerca, le Scuole di specializzazione e i Master universitari di II livello. Durante tutto il corso di studi, la capacità di apprendimento sarà verificata mediante attività pratiche e prove pratiche di accertamento ad hoc (interviste, questionari) e sarà implementata mediante colloqui individuali ed attività specifiche in piccoli gruppi anche avvalendosi del contributo dei tutor. Le capacità di apprendimento saranno sviluppate nell’ambito degli insegnamenti caratterizzanti, durante le attività laboratoriali, le attività seminariali ed attività integrative, nonché durante gli insegnamenti affini ed il conseguimento sarà verificato in itinere mediante le prove d'esame, relazioni sulle attività pratiche svolte e mediante la prova finale.

Conoscenza e comprensione

Area di Psicologia Clinica e Dinamica
Il/La Laureato/a possiede una conoscenza approfondita delle teorie esplicative delle discipline scientifiche e culturali nell’area della psicologia clinica e dinamica. Ha inoltre sviluppato capacità di comprensione nello studio avanzato di tali discipline da poterne riconoscere in modo critico le connessioni, le potenzialità e anche i limiti negli ambiti sia teorico-concettuale, sia metodologico-applicativo. Il/La Laureato/a dimostra conoscenze e capacità di comprensione che implementano ed estendono quelle acquisite sulla base degli obiettivi formativi della Laurea triennale. Il/La Laureato/a possiede conoscenze sui più rilevanti quadri clinici e sui principali sistemi diagnostici a livello nazionale ed internazionale della psicopatologia dell’infanzia, dell’adolescenza, dell’età adulta e delle fasi successive del ciclo di vita.
Possiede inoltre conoscenze approfondite sul processo psicodiagnostico di valutazione clinica e dinamica e sui metodi e strumenti di valutazione clinica e dinamica (anamnesi clinica, colloquio clinico, esame psichico, diagnosi clinica e dinamica) e possiede inoltre conoscenze nell’ambito della prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), dell’intervento clinico-dinamico e della riabilitazione neuropsicologica, a livello individuale, della coppia e della famiglia e dell’intervento clinico-dinamico e della riabilitazione nel contesto sociale e di comunità. Il/La Laureato/a possiede anche conoscenze e competenze finalizzate al lavoro di équipe in contesti socio-sanitari, educativi e di comunità (medici, pediatri, psichiatri, neuropsichiatri infantili, assistenti sociali, terapisti della riabilitazione, insegnanti, educatori, pedagogisti, etc).
Tali conoscenze e capacità avanzate di comprensione dei modelli teorici e delle metodologie applicative sono state sviluppate anche per acquisire fondamenti finalizzati ad elaborare e realizzare progetti in un contesto di ricerca.
Il/La Laureato/a possiede inoltre conoscenze sui principali e consolidati modelli di prevenzione e di intervento clinico-dinamico rivolti alla persona nelle diverse fasi del ciclo di vita, alla famiglia, alla coppia e ha capacità di comprendere le potenzialità e i limiti dei modelli di intervento clinico-dinamico sulla base di conoscenze degli studi di verifica dell’efficacia degli interventi.


Area di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione
I corsi estendono e rafforzano le conoscenze e le capacità di comprensione relative alla psicologia dello sviluppo e dell’educazione acquisite durante il percorso triennale, proponendo conoscenze critiche e approfondite delle teorie e dei modelli nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione, al fine di rendere gli studenti e le studentesse capaci di leggere i complessi processi psicologici tipici delle diverse età durante il ciclo di vita e i fattori in essi implicati. I corsi propongono conoscenze e strumenti metodologici e tecnici aggiornati e specialistici necessari per la comprensione e valutazione dello sviluppo tipico e atipico nel ciclo di vita e delle dinamiche di apprendimento.
Il/la laureato/a sarà in grado di comprende, oltre agli elementi fondanti, ai collegamenti, ai punti di contatto e alle differenze relativi alle principali teorie dello sviluppo e dell’educazione, le relazioni fra i metodi di ricerca, le tecniche di indagine e analisi dei dati nell’ambito dello sviluppo e dell’educazione e l’importanza di un uso adeguato degli strumenti di osservazione e valutazione in ambito evolutivo.


Area di Psicologia Sociale del Lavoro e delle Organizzazioni
Il/la laureato/a acquisirà conoscenze e competenze relative ai modelli, ai metodi e agli strumenti utilizzati nei principali ambiti applicativi della psicologia sociale e della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. In particolare, la figura in uscita sarà in grado di conoscere e comprendere le procedure e le tecniche di indagine della psicologia di comunità, della psicologia giuridica e della criminologia, della psicologia della sessualità, della psicologia del lavoro, della psicologia delle organizzazioni, della psicologia architettonica e ambientale. Le competenze acquisite saranno applicabili sia in ambito professionale sia in ambito di ricerca.



Area di Psicologia Generale e Psicobiologia
Gli insegnamenti dell’area della Psicologia Generale, della Psicobiologia e della Psicometria sviluppano conoscenze e capacità di comprensione acquisite della laurea triennale in riferimento ai processi mentali ed ai metodi d’indagine, analisi e valutazione. In particolare, negli ambiti di intervento specifici, tendono ad approfondire gli aspetti esplicativi e applicativi di diversi modelli in maniera da permettere il confronto tra essi, comprenderne le connessioni, i limiti e le potenzialità. In riferimento a questi aspetti, gli insegnamenti tengono conto del legame esistente con gli altri ambiti disciplinari del corso di laurea.
In particolare, la psicologia fisiologica sarà parte integrante nella comprensione di come lo sviluppo del cervello ed i sintomi comportamentali "esterni" all'individuo possano essere modulati dall'interazione tra geni ed ambiente e di come questa risposta possa essere modificata anche in età adulta in seguito a disturbi e cambiamenti.
La conoscenza dei processi motivazionali ed emozionali alla base del comportamento permetterà inoltre di acquisire le capacità di intervento anche nell'ambito delle dipendenze, anche tenendo conto della interazione tra personalità e dipendenza.
Sulle base delle conoscenze acquisite, questi insegnamenti sviluppano capacità di comprensione di fenomeni e problemi quali:
- Genesi e sviluppo delle abilità cognitive e affettive della persona.
-Processi neuropsicologici nelle attività cognitive.
-Confronto tra processi cognitivi "normali" e processi cognitivi "patologici".
-Metodi avanzati di analisi e valutazione dei processi cognitivi.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Laureata/o in Psicologia Clinica e di Comunità
Il/la laureato/a magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità possiede le conoscenze e le competenze richieste per la partecipazione all'Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di Psicologo/a. Dopo avere superato l'Esame di Stato ed essersi iscritto/a all'Albo degli Psicologi potrà operare in completa autonomia professionale:
- nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (aziende sanitarie locali, ospedali, centri di medicina territoriale, consultori, centri di salute mentale, centri di assistenza per le tossicodipendenze) e di analoghe strutture pubbliche e/o private
- nei servizi rivolti alle bambine e ai bambini, adolescenti, giovani adulte/i, adulte/i e anziane/i (scuole, reparti o nidi pediatrici, centri socio educativi, centri geriatrici);
- in comunità residenziali, carceri, tribunali, enti, imprese, istituzioni e aziende pubbliche e private.
Potrà inoltre operare come libero/a professionista e consulente e potrà essere abilitata/o all'esercizio della psicoterapia mediante l'iscrizione ad apposite scuole di specializzazione post-lauream, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Legge 56/89).
Il titolo della Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità consente l'accesso a tutte le scuole di specializzazione di area psicologica, ad altri corsi di alta formazione (Master di primo e di secondo livello, corsi di perfezionamento) ed ai dottorati di ricerca. I laureati e le laureate che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori scientifico-disciplinari potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento nelle scuole del livello di istruzione secondaria di primo e secondo livello

Competenze associate alla funzione

Laureata/o in Psicologia Clinica e di Comunità
Le competenze dei laureati in Psicologia Clinica e di Comunità saranno relative a:
- capacità di osservazione, valutazione diagnosi in tutto il ciclo di vita e capacità di progettare interventi nel campo dei disturbi dello sviluppo e di tutto il ciclo di vita;
- capacità di individuare precocemente situazioni di rischio e capacità di progettare ed organizzare interventi di prevenzione delle situazioni di rischio nei contesti di vita del soggetto (famiglia, scuola, gruppo dei pari, comunità, organizzazioni, e altre istituzioni pubbliche o private);
- capacità di elaborare, organizzare, monitorare e valutare di interventi di promozione dell'efficacia educativa degli adulti (genitori, insegnanti, operatrici/ori sociali e sanitari) e delle capacità di accudimento nei genitori e negli operatori socio-sanitari;
- capacità di valutare, progettare e realizzare interventi sul piano dell'inserimento ambientale (affido familiare, adozioni, asili nido, inserimento scolastico, centri geriatrici, carceri, comunità residenziali, centri per il trattamento della devianza minorile e in soggetti adulti);
- capacità di utilizzare valutativi in ambito forense civile e penale, di trattamento della devianza minorile e in soggetti adulti, in ambito penitenziario e di comunità;
- capacità di analizzare le organizzazioni ed intervenire con lo scopo di prevenire il malessere e promuovere della salute nei luoghi di lavoro;
- capacità di elaborare strumenti ed interventi di consulenza nella progettazione architettonico-urbanistica e per gli interventi sul livello organizzativo e nell'ambito dell'innovazione tecnologica;
- capacità di elaborare, realizzare e valutare interventi volti a promuovere contesti inclusivi attraverso la valorizzazione delle differenze di genere, culturali, sociali, linguistiche e nell'ambito delle diverse condizioni di salute e della disabilità;
- capacità di elaborare, organizzare, implementare e valutare interventi di selezione, formazione, valutazione e sviluppo organizzativo
- capacità di elaborare e realizzare strumenti per l'implementazione della comunicazione e il controllo dei processi psicologici implicati social-network, in ambiti di produzione della realtà virtuale e della cyber security.

Funzione in contesto di lavoro

Laureata/o in Psicologia Clinica e di Comunità
Funzione in un contesto di lavoro:
le funzioni privilegiate delle laureate e laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia clinica e di comunità nei contesti lavorativi sono:
- l'elaborazione di percorsi di assessment, valutazione, diagnosi psicologica e progettazione di interventi nell'ambito dei disturbi psichici e di altri quadri psicopatologici di tutto il ciclo di vita;
- l'individuazione precoce e la prevenzione delle situazioni di rischio nei contesti di vita del soggetto (famiglia, scuola, gruppo dei pari, comunità, organizzazioni ed altre istituzioni pubbliche o private);
- la promozione dell'efficacia educativa degli adulti (genitori, insegnanti, operatrici/ori sociali e sanitari) e delle capacità di accudimento nei genitori e negli operatori socio-sanitari;
- la valutazione e l'intervento nei diversi ambiti sociali e sociali-assistenziali (tra cui servizi che si occupano di affido familiare, adozioni, gli asili nido e le scuole, comunità residenziali nelle diverse fasi del ciclo di vita, strutture carcerarie e di trattamento della devianza etc.);
- l'applicazione di strumenti valutativi in ambito forense civile e penale, di trattamento della devianza minorile e in soggetti adulti, in ambito penitenziario e di comunità;
- l'analisi organizzativa e lo sviluppo di interventi per la prevenzione del malessere e la promozione della salute nei luoghi di lavoro;
- l'elaborazione di strumenti e competenze necessari per la consulenza alla progettazione architettonico-urbanistica, per gli interventi sul livello organizzativo e nell'ambito dell'innovazione tecnologica;
- l'elaborazione e lo sviluppo di interventi volti a promuovere contesti inclusivi attraverso la valorizzazione delle differenze di genere, culturali, sociali, linguistiche e nell'ambito delle diverse condizioni di salute e della disabilità;
- l'elaborazione di interventi di selezione, formazione, valutazione e sviluppo organizzativo;
- l'elaborazione di strumenti e competenze nella creazione e implementazione della comunicazione e dei processi psicologici implicati social-network, in ambiti di produzione della realtà virtuale e della cyber security.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità mira a formare psicologhe e psicologi esperti nella progettazione, realizzazione e verifica di interventi di natura individuale, organizzativa, comunitaria.
Il corso si propone di perfezionare competenze teoriche e metodologiche necessarie per l'intervento psicologico clinico e per l'analisi, la ricerca e l'intervento psicosociale, nei contesti professionali e organizzativi, in particolare nei servizi clinici, sanitario-psicologici, sociali, educativo-scolastici, enti locali, istituzioni e organizzazioni pubbliche e private.
A partire dai paradigmi epistemologici della psicologia e di discipline affini, il corso intende offrire alle studentesse e agli studenti differenti modelli teorici e metodologici, volti sia alla conoscenza della psicologia clinica e dinamica, della psicopatologia, della prevenzione primaria, secondaria e terziaria, all'analisi dei processi psico-sociali e organizzativi (nei gruppi, nelle comunità locali, nelle organizzazioni).
Le laureate e i laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità avranno le competenze specifiche per operare interventi su più livelli (individuale, sociale e organizzativo) negli ambiti professionali clinici, neuroscientifici, ambientali, dello sviluppo e dell'educazione, della valutazione e trattamento della devianza e della criminalità, delle comunità, del lavoro e delle organizzazioni.
La Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità fornisce le competenze necessarie per proseguire gli studi con una formazione di terzo livello (scuole di specializzazione, master e dottorati) in Italia e all'estero. La Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità fornisce le conoscenze, le competenze e le abilità propedeutiche per lo svolgimento del tirocinio post-lauream e per l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo/a.
In particolare, i laureati e le laureate in Psicologia Clinica e di Comunità possiedono:
- un'avanzata preparazione in più ambiti teorici, progettuali e operativi della Psicologia Clinica e di Comunità, delle discipline psicologiche e di discipline affini;
- la capacità di stabilire le caratteristiche rilevanti di persone, gruppi, organizzazioni e situazioni comunitarie e di valutarle con gli appropriati metodi psicologici della psicologia clinica, dinamica, della psicopatologia, della psicologia dello sviluppo, della psicologia ambientale, sociale, forense e criminale, della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, della psicologia generale, della neuropsicologia e della psicologia fisiologica e della psicometria;
- la capacità di progettare interventi relazionali e di gestire interazioni congruenti con le esigenze di persone, gruppi, organizzazioni e comunità, nei contesti sociali, familiari, lavorativi ed in particolare nei servizi clinici, sanitario-psicologici, sociali, educativo-scolastici, forensi e penitenziari, enti locali, istituzioni e organizzazioni pubbliche e private;
- la capacità di valutare la qualità, l'efficacia e l'appropriatezza degli interventi nell'ambito della psicologia clinica, dinamica e di comunità, della psicopatologia, della prevenzione primaria, secondaria e terziaria, della analisi dei processi psico-sociali e organizzativi (nei gruppi, nelle comunità locali, nelle scuole e nelle altre organizzazioni);
- la capacità di assumere la responsabilità degli interventi, di esercitare una piena autonomia professionale e di lavorare in modo collaborativo in gruppi multidisciplinari, nei differenti contesti sociali, familiari, lavorativi ed in particolare nei servizi clinici, sanitario-psicologici, sociali, forensi e penitenziari, educativo-scolastici, enti locali, istituzioni e organizzazioni pubbliche e private;
- la padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- una conoscenza di livello almeno B2 (secondo le classificazioni internazionali), in forma scritta e orale, con competenze lessicali specifiche, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, al fine di poterlo utilizzare professionalmente, in forma scritta e orale;
- la consapevolezza delle problematiche professionali e deontologiche pertinenti gli ambiti psicologici di valutazione, intervento e di ricerca;
- le conoscenze teoriche e metodologiche caratterizzanti tutti gli ambiti della psicologia;
- lo sviluppo di competenze operative e applicative generali e specialistiche;
- la consapevolezza delle problematiche professionali e deontologiche pertinenti gli ambiti di intervento e di ricerca psicologici.

Il percorso formativo prevede un nucleo di insegnamenti caratterizzanti la Psicologia Clinica e di Comunità, che forniscono le conoscenze e competenze teoriche e metodologiche necessarie per l'intervento psicologico clinico e per l'analisi, la ricerca e l'intervento psicosociale, nei contesti professionali e organizzativi (in particolare dei servizi clinici, sanitario-psicologici, sociali, educativo-scolastici, forensi e penitenziari, dagli enti locali, dalle istituzioni e organizzazioni pubbliche e private).
Attorno a questo nucleo centrale di attività didattiche, si affiancano in maniera integrata un insieme di insegnamenti caratterizzanti ed affini che consentono di acquisire conoscenze e competenze per una pratica psicologica centrata sull'individuo, le famiglie e i contesti socio-relazionali che si focalizza sugli aspetti psicopatologici, clinici e dinamici, psicodiagnostici e neuropsicologici nel ciclo di vita, ed interventi sociali atti a valorizzare le capacità di individui e gruppi nei contesti ambientali, comunitari, organizzativi, criminologici e forensi. Infine, a seconda dei propri interessi specifici, lo/la studente/ssa possono scegliere alcuni altri insegnamenti affini che consentono di approfondire conoscenze specifiche nell'ambito umanistico, medico-clinico, delle nuove tecnologie e delle scienze sociali.
L'erogazione dei corsi si basa su metodi convenzionali con lezioni frontali, seminari ed esercitazioni. Sono inoltre previste attività esterne e possibilità di soggiorni di studio presso altre università (europee ed extraeuropee).

Questionario e social

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