La prova finale consiste nella discussione di una Tesi, di norma di circa 400.000 caratteri, spazi inclusi, relativa a un lavoro individuale, svolto dal laureando sotto la supervisione di un docente di un insegnamento di cui si è sostenuto il relativo esame e che rientri nell’offerta formativa del CdS come caratterizzante o affine e con riguardo ad aspetti tecnici e/o scientifici pertinenti alle discipline che compongono il curriculum di studi.

Il lavoro potrà consistere in un’analisi critica dello stato dell’arte o la redazione di un progetto almeno di massima o lo sviluppo di metodologie e tecniche con un certo grado di originalità o un trasferimento di metodologie e tecniche da ambiti differenti in settori propri del percorso formativo del CLM. La tesi deve connotarsi per il rigore metodologico, la padronanza degli argomenti trattati e l’originalità del contributo. Deve esprimere l’acquisizione delle conoscenze qualificanti del corso, la capacità di leggere in modo autonomo i problemi, individuando eventuali soluzioni coerenti, nonché il conseguimento di un buon livello di comunicazione scritta e orale. La tesi potrà essere redatta anche in lingua inglese, di norma quando il relativo lavoro sia stato svolto anche presso Università estere nel corso della mobilità internazionale o centri di ricerca o archivi all’estero.


Nel Corso di laurea è inoltre attivo il progetto TeTi (Tesi&Tirocinio), per maggiori informazioni visita la pagina Tirocinio.
La tesi è discussa di fronte ad una Commissione di Laurea ed è valutata con un voto espresso in centodecimi, con eventuale lode.
Partendo dalla base ricavata dalla media degli esami, la Commissione può assegnare fino a 7 punti, di cui 6 da attribuire in seguito alla valutazione di merito sulla qualità dell’elaborato e 1 come premialità nel caso di conseguimento del titolo in corso.

 

Questionario e social

Condividi su: