Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
SCIENZE DELL'AMMINISTRAZIONE E DELL'ORGANIZZAZIONE  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-16 - Classe delle lauree in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione - Ordinamento 2019
Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione on line e in presenza (blended) - Ordinamento 2019


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
FRANCESCA PUBUSA
fpubusa@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 273,50 a Euro 2.932,65 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 287,18 a Euro 4.498,98 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Tecnico del coordinamento degli affari amministrativi, dell'organizzazione e per l'impiego
a) Organizzazioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali.
b) Organizzazione del terzo settore e della cooperazione.
c) Organizzazioni sindacali.
Può inoltre iscriversi a Master di primo livello e Corsi di laurea magistrale coerenti con il percorso triennale.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un breve elaborato scritto, anche in lingua straniera, su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti previsti nel piano di studi o derivante da un'esperienza di tirocinio. Lo studente deve dimostrare di saper sviluppare e discutere autonomamente il tema della relazione finale, attraverso l'applicazione delle conoscenze qualificanti del Corso.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso è necessario il diploma di scuola secondaria superiore o titolo straniero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze in ingresso degli studenti vengono valutate attraverso un test, obbligatorio ma non selettivo, che ha valenza orientativa e di autovalutazione. Sono oggetto di verifica la cultura generale, la lingua italiana, la comprensione del testo, la capacità di ragionamento logico-matematico e la lingua inglese.
Per gli studenti che non superano il test d’ingresso sono definiti, nel regolamento didattico del corso di studio, obblighi formativi aggiuntivi, tramite la frequenza, fortemente raccomandata, di specifici corsi di riallineamento.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Tecnico del coordinamento degli affari amministrativi, dell'organizzazione e per l'impiego
a) Organizzazioni pubbliche e private, nazionali ed internazionali.
b) Organizzazione del terzo settore e della cooperazione.
c) Organizzazioni sindacali.
Può inoltre iscriversi a Master di primo livello e Corsi di laurea magistrale coerenti con il percorso triennale.

Conoscenza e comprensione

Area storico-politologico e istituzionale
Nell'ambito delle discipline storico-politologiche gli studenti acquisiscono le conoscenze di base per la comprensione dei processi di trasformazione della realtà istituzionale e sociale italiana e internazionale. In particolare la Storia della Pubblica amministrazione ne approfondisce lo studio dell'evoluzione e la formazione dei sistemi politico-amministrativi e di controllo dello Stato, declinati secondo una relazione fra centro e periferia. La Storia dello Stato sociale offre conoscenze per la comprensione dei processi storici e politici che hanno condotto alla costruzione e evoluzione del sistema di welfare finalizzato alla garanzia dei diritti di cittadinanza sociale. L'insegnamento di Cultura e società dei Paesi arabi mediterranei offre conoscenze storiche e sociali finalizzato all'approfondimento della comprensione delle società del Mediterraneo in cui la formazione dello Stato moderno è avvenuta secondo processi profondamente diversi da quelli europei. L'insegnamento di Sociologia dei fenomeni politici permette di acquisire le conoscenze necessarie alla comprensione delle azioni politiche istituzionali e delle forme della mobilitazione, dell'azione collettiva, quale espressione della partecipazione politica dei cittadini.

Risultati attesi: comprensione dei fenomeni storici e sociali che in una dimensione regionale, nazionale e internazionale hanno accompagnato le trasformazioni dello Stato, delle sue istituzioni, dei rapporti di cittadinanza, delle forme del governo e della governance del mondo contemporaneo.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: nel corso convenzionale la conoscenza e la capacità di comprensione saranno conseguite grazie alla frequenza delle lezioni degli insegnamenti del corso, delle esercitazioni e dei seminari; nel canale e-learning, attraverso gli specifici strumenti di didattica interattiva (supporto on-line, aula virtuale, forum) ed erogativa (lezioni pre-registrate, slide, test).

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni; test di autovalutazione in itinere; prove intermedie, esami finali.


Area delle discipline giuridiche
Le discipline giuridiche contribuiscono a garantire le competenze per la comprensione dei rapporti e dei procedimenti giuridici, delle fonti del diritto, delle regole di funzionamento delle pubbliche amministrazioni e delle forme di tutela nell'ambito di ogni relazione privatistica e pubblicistica. Il Diritto privato conferisce le competenze per la comprensione delle norme che regolano i rapporti tra i soggetti dell'ordinamento, singoli e associati, in posizione di tendenziale parità; le Istituzioni di diritto pubblico consentono di acquisire competenze per la comprensione dei processi di funzionamento e di organizzazione dello Stato; il Diritto amministrativo conferisce gli strumenti per la comprensione delle norme che regolano la Pubblica amministrazione e le relazioni tra questa e i cittadini; il Diritto tributario fornisce le conoscenze relative ai poteri impositivi dello Stato, ai relativi rapporti con i privati e alle forme di tutela che l'ordinamento dispone per questi ultimi; il Diritto del lavoro consente di acquisire competenze attinenti il rapporto di lavoro privatistico, i suoi caratteri e le tutele, nonché le relazioni sindacali; infine, con l'insegnamento di Informatica giuridica per le Pubbliche amministrazioni si acquisiscono le competenze sui percorsi di informatizzazione dell'amministrazione e della sua attività, sugli strumenti a tal fine adoperati sulle questioni problematiche connesse.

Risultati attesi: conoscenza delle fonti del diritto, comprensione dell'evoluzione normativa a livello regionale, nazionale ed europeo, comprensione dei rapporti e dei procedimenti giuridici, anche nella prospettiva della loro informatizzazione .

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: nel corso convenzionale, la conoscenza e la capacità di comprensione saranno conseguite grazie alla frequenza delle lezioni degli insegnamenti del corso, delle esercitazioni e dei seminari, oltre che dei laboratori; nel canale e-learning, attraverso gli specifici strumenti di didattica interattiva (supporto on-line, aula virtuale, forum) ed erogativa (lezioni pre-registrate, slide, test).

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni; test di autovalutazione in itinere; prove intermedie, esami finali.

Area delle discipline statistiche, economiche e quantitative
Le conoscenze acquisite nelle discipline di tipo quantitativo sono dirette a costruire un bagaglio di strumenti di base per la descrizione e l'analisi dei dati in generale e per la comprensione dei processi economico-sociali. Con l'insegnamento di Statistica sociale si acquisisce la conoscenza dei fondamenti della statistica descrittiva e inferenziale, utile per l'analisi quantitativa dei fenomeni sociali; l'Economia politica introduce allo studio del comportamento dei singoli agenti economici (microeconomia) e del sistema economico nel suo complesso (macroeconomia); l'insegnamento di Politica economica introduce all'analisi delle politiche fiscali, che costituiscono gli strumenti fondamentali di intervento del settore pubblico nell'economia; la Demografia fornisce le conoscenze e gli strumenti per analizzare e comprendere l'evoluzione della popolazione e i principali cambiamenti demografici.

Risultati attesi: conoscenza delle metodologie statistiche e capacità di analisi dei fenomeni economico-sociali.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: nel corso convenzionale la conoscenza e la capacità di comprensione saranno conseguite grazie alla frequenza delle lezioni degli insegnamenti del corso, delle esercitazioni e dei seminari, oltre che dei laboratori; nel canale e-learning, attraverso gli specifici strumenti di didattica interattiva (supporto on-line, aula virtuale, forum) ed erogativa (lezioni pre-registrate, slide, test).

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni; test di autovalutazione in itinere; prove intermedie, esami finali.


Area Psico-Sociale
Gli insegnamenti di questa area consentono l'acquisizione di conoscenze sociologiche e psicologiche, volte a porre le basi per una comprensione dei fenomeni sociali di livello micro, meso e macro, dei fenomeni organizzativi, politici e dei processi di comunicazione. L'insegnamento di Sociologia generale fornisce competenze per la comprensione teoriche e metodologiche finalizzate all'analisi delle società, delle istituzioni e delle organizzazioni; tali competenze sono sviluppate attraverso il successivo insegnamento di Sociologia dell'organizzazione; l'insegnamento di Psicologia dei gruppi e della comunicazione rafforza le competenze degli studenti, attinenti le dinamiche di conflitto e mediazione interne ai gruppi, la costruzione delle leadership organizzative e la gestione delle relazione fra i diversi livelli organizzativi; la Sociologia dell'organizzazione fornisce le conoscenze necessarie all'analisi del funzionamento di tutte organizzazioni, in particolare delle burocrazie pubbliche e private.

Risultati attesi: conoscenza teoriche e metodologiche di ambito sociologico, finalizzare allo studio della struttura e del funzionamento delle organizzazioni, competenze sulle modalità di funzionamento dei gruppi e capacità di agire all'interno di essi.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: la conoscenza e la capacità di comprensione saranno conseguite grazie alla frequenza delle lezioni degli insegnamenti del corso, delle esercitazioni e dei seminari, oltre che dei laboratori; nel canale e-learning, attraverso gli specifici strumenti di didattica interattiva (supporto on-line, aula virtuale, forum) ed erogativa (lezioni pre-registrate, slide, test).

Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni; test di autovalutazione in itinere; prove intermedie, esami finali.

Conoscenze linguistiche
Il corso si propone di sviluppare le abilità linguistiche fondamentali della Lingua inglese: a) capacità di comprensione orale e scritta, LISTENING e READING; b) capacità di produzione orale e scritta, SPEAKING e WRITING.

Risultati attesi. L'acquisizione del Level B2 Intermedio di conoscenza della lingua inglese, secondo quanto previsto dal Common european framework. I descrittori linguistici fissati dal Consiglio d'Europa per i suddetti livelli indicano quanto segue:

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: Lezioni frontali e esercitazioni con l'ausilio di tutor; nel canale e-learning, attraverso gli specifici strumenti di didattica interattiva (supporto on-line, aula virtuale, forum) ed erogativa (lezioni pre-registrate, slide, test).

Verifica: la prova scritta valuterà la competenza linguistica e in particolare le abilità di comprensione e produzione scritta, mentre la prova orale valuterà le abilità di comprensione e produzione orale e la competenza comunicativa. Entrambe le prove approfondiranno la verifica della conoscenza degli argomenti socio-politico-culturali affrontati durante il corso.

Capacità di apprendimento

Le capacità di apprendimento sono sviluppate attraverso l'esercizio continuo e l'esplicitazione dei metodi di studio più adeguati nei diversi campi disciplinari, che consentiranno di superare i diversi tipi di prova d'esame (scritto, test, orale).

La verifica del conseguimento di un livello adeguato di tali capacità sarà svolta durante il complessivo svolgimento del corso, e la comparazione degli esiti delle singole verifiche in itinere, il cui obiettivo è monitorare e correggere eventuali scostamenti tra gli obiettivi formativi predeterminati dai docenti e il risultato finale atteso, che gli studenti dovranno conseguire in sede d'esame finale.
Altre competenze trasversali potranno essere sviluppate all'interno delle attività didattiche integrative, quali i laboratori, i seminari e lo stesso tirocinio: tra queste, la capacità di lavoro cooperativo, di gestione del gruppo e della leadership; la capacità di trovare soluzioni a nuovi problemi, sia negli ambienti di apprendimento che in quelli di lavoro.

Il Corso di laurea programma annualmente laboratori e seminari, al fine di realizzare una didattica partecipativa volta allo sviluppo di specifiche competenze di natura pratico-applicativa, dirette al problem solving, allo sviluppo di capacità relazionali, comunicative e organizzative.

Abilità comunicative

I diversi insegnamenti del corso, i laboratori tematici e i seminari privilegiano l'aspetto partecipativo degli incontri, al fine di stimolare la capacità individuale di trasmettere in modo chiaro informazioni e comunicare idee, sia ad esperti che ad interlocutori non specialisti.

I laureati saranno quindi in grado di esporre, sia oralmente che per iscritto, le caratteristiche fondamentali di una teoria, avvalendosi del linguaggio tecnico proprio delle scienze giuridiche o organizzative. Le abilità comunicative sono sviluppate anche nell'ambito dell'innovazione tecnologica e con l'uso degli strumenti multimediali, al fine di favorire l'utilizzo di strumenti informatici avanzati per la comunicazione, conformemente alle nuove logiche di trasparenza e comunicazione delle amministrazioni pubbliche, e alle connesse esigenze di progressiva riduzione del divario digitale.

La verifica dell'acquisizione di tali capacità sarà svolta in itinere, grazie ad un impianto partecipativo delle lezioni frontali, alle esercitazioni di laboratorio e all'elaborazione di brevi saggi scritti in forma sintetica da parte degli studenti, funzionale sia ad una discussione collegiale in aula, che alla partecipazione a dibattiti su temi che verranno affrontati, a livello seminariale, con esperti esterni.

Autonomia di giudizio

Il percorso didattico, grazie alla multidisciplinarità degli insegnamenti, sviluppa le capacità di utilizzo autonomo delle conoscenze acquisite, ai fini dell'interpretazione dei complessi contesti organizzativi e sociali, privati e pubblici.
L'autonomia di giudizio critico è sviluppato, monitorato e verificato durante il processo didattico, grazie al coordinamento dei contenuti di insegnamento tra docenti, durante la didattica frontale, nello svolgimento delle attività di verifica, con e senza valutazione, e nella prova finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area storico-politologico e istituzionale
I laureati potranno:

- collaborare alla produzione di studi e rapporti di analisi dei contesti, che costituiscono pre-requisiti necessari al governo del territorio e alla costruzione delle politiche. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito storico-politico a carattere comparativo;

- sviluppare una maggiore consapevolezza dei propri obiettivi formativi e professionali, validi nei percorsi formativi successivi e nella ricerca del lavoro. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e specifiche attività di sostegno e di orientamento messe in atto dall'Ateneo e dal Corso di studi;

- sviluppare competenze comunicative in ambienti organizzativi, e in particolare capacità di gestione delle relazioni all'interno dei gruppi.

l laureati, inoltre:

- saranno preparati per affrontare con profitto gli studi specialistici nella Laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione, che costituisce lo sbocco coerente per il completamento della carriera universitaria;

- avranno acquisito metodi di studio che sviluppano le capacità di apprendimento nei processi di life learning. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e i laboratori dedicati;

- avranno acquisito i crediti e le competenze necessari per la preparazione dei concorsi per la pubblica amministrazione, in ruoli coerenti con il profilo di laurea triennale.


Area delle discipline giuridiche
I laureati:

- possiederanno gli strumenti teorici e metodologici per comprendere e agire nei contesti amministrativi pubblici e organizzativi privati, in maniera propositiva e responsabile. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito giuridico e socio-psicologico, il tirocinio professionalizzante e le attività di laboratorio;

- saranno capaci di analizzare i processi organizzativi sotto il profilo tecnico-giuridico. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito giuridico e socio-psicologico;

- potranno collaborare alla produzione di studi e rapporti sui contesti, che necessitano l'analisi e la produzione di dati, e che trovano applicazione nelle attività amministrative, nella costruzione delle politiche e nell'erogazione dei servizi;

- avranno sviluppato consapevolezza dei propri obiettivi formativi e professionali, finalizzati al proseguimento delle attività formative e nella ricerca del lavoro. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e specifiche attività di sostegno e di orientamento messe in atto dall'Ateneo e dal Corso di studi;

- inoltre, saranno preparati per affrontare con profitto gli studi specialistici nella Laurea magistrale in Scienze dell'amministrazione pubblica, che costituisce il naturale sbocco per la prosecuzione della carriera universitaria;

- avranno appreso competenze teorico-metodologiche finalizzate allo sviluppo delle capacità e competenze valide per i processi di life learning. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e nei laboratori;

- infine, avranno conseguito i crediti e la maturità necessari per prepararsi alla partecipazione ai concorsi pubblici, per ruoli coerenti con il profilo di laurea triennale.


Area delle discipline statistiche, economiche e quantitative
I laureati:

- potranno collaborare alla produzione e analisi dei dati da utilizzare nell'elaborazione di studi e rapporti sui contesti, necessari alla costruzione delle politiche e all'erogazione dei servizi pubblici. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito statistico, economico e sociologico;

- avranno sviluppato una maggiore consapevolezza dei propri obiettivi formativi e professionali al fine di completare il percorso formativo e nella ricerca del lavoro. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e specifiche attività di sostegno e di orientamento messe in atto dall'Ateneo e dal Corso di studi;

- avranno appreso metodi di studio, che migliorano le sue capacità di apprendimento al fine del processo di life learning. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e nei laboratori;

- inoltre, saranno preparati per affrontare con profitto gli studi specialistici nella Laurea magistrale in Scienze dell'amministrazione, che rappresenta lo sbocco più coerente per il completamento della carriera universitaria;

- infine, avranno acquisito i crediti e la maturità necessari per prepararsi a partecipare ai concorsi pubblici, nei ruoli più coerenti con il percorso di laurea triennale.

Area Psico-Sociale
I laureati:

- possiederanno gli strumenti teorici e metodologici per agire nei contesti organizzativi pubblici e privati, in maniera consapevole e responsabile. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito socio-psicologico, il tirocinio professionalizzante e le attività di laboratorio;

- saranno capaci di analizzare e organizzare i processi lavorativi sotto il profilo socio-psicologico. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito socio-psicologico;

- potranno collaborare alla raccolta e all'analisi dei dati necessari per la produzione di studi e rapporti sui contesti organizzativi e territoriali utili alla costruzione delle politiche, all'erogazione dei servizi e alla comunicazione istituzionale. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in ambito psicologico e sociologico;

- avranno sviluppato competenze organizzative e comunicative all'interno delle strutture complesse e capacità di gestione delle relazioni nei gruppi. Concorrono le attività svolte nel corso di Psicologia dei gruppi e della comunicazione e negli altri corsi di lezione, come indicato nei rispettivi programmi, nei laboratori applicativi e nel tirocinio;

- avranno sviluppato una maggiore consapevolezza dei propri obiettivi formativi e professionali, al fine del proseguimento dell'attività formativa e della ricerca del lavoro. Concorrono a conseguire questo obiettivo le attività formative in tutti gli ambiti disciplinari e specifiche attività di sostegno e di orientamento messe in atto dall'Ateneo e dal Corso di studi.

Conoscenze linguistiche
I laureati possiederanno gli strumenti teorici e metodologici per lo sviluppo di attività di supposto in contesti organizzativi pubblici e privati nazionali e internazionali.

Competenze associate alla funzione

Tecnico del coordinamento degli affari amministrativi, dell'organizzazione e per l'impiego
a) Capacità di analisi socio-psicologica e tecnico-giuridica dei processi organizzativi.
b) Capacità di collaborazione ad attività in team finalizzate alla raccolta di dati e all'elaborazione di rapporti preliminari all'implementazione delle politiche e alla gestione dei servizi.
c) Capacità di gestione e controllo delle burocrazie pubbliche e private.
d) Capacità di misurazione costi-benefici degli investimenti pubblici.
e) Capacità di analisi organizzative.
f) Capacità di negoziazione e mediazione del conflitto interno (relazioni industriali) ed esterno (rapporti con il territorio).

Funzione in contesto di lavoro

Tecnico del coordinamento degli affari amministrativi, dell'organizzazione e per l'impiego
Il laureato è una figura professionale coerente con il nuovo modo di strutturare le organizzazioni pubbliche e private, fondato su competenze di tipo trasversale dell'area organizzativo-manageriale. In particolare, può svolgere attività di supporto al management nell'area del controllo, della qualità e della valutazione. Tali competenze sono acquisite attraverso il complesso degli insegnamenti del percorso triennale, ma, in particolare, mediante quelli dei settori scientifico-disciplinari SECS-P/01, M-PSI/05, SECS-P/02, IUS/10, SPS/09, SECS-S/03.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il Corso di laurea offre una formazione multidisciplinare, idonea a preparare professionalità impiegabili nell'ambito delle moderne organizzazioni e amministrazioni. La dimensione professionalizzante del corso è valorizzata specialmente nelle attività laboratoriali di carattere applicativo e nel tirocinio.
Il Corso di laurea ha l'obiettivo di formare una figura professionale capace di inserirsi nei processi organizzativi con competenze trasversali, di ragionare per progetti e per obiettivi e di lavorare in équipe: capace di soddisfare, dunque, le esigenze di amministrazioni e organizzazioni moderne, in cui la logica dei controlli interni è funzionale alla razionalizzazione dell'organizzazione e alla qualità dei processi e delle prestazioni.
Il primo anno di Scienze dell'Amministrazione e dell'organizzazione è stato progettato al fine di fornire solide basi culturali multidisciplinari e, per questa ragione, lo studente troverà tre insegnamenti caratterizzanti del corso: l'Economia politica, SECS-P/01, che introduce allo studio del comportamento dei singoli agenti economici (microeconomia) e del sistema economico nel suo complesso (macroeconomia); la Storia della Pubblica amministrazione, SPS/03, che studia l'evoluzione della Pubblica amministrazione e la formazione dei sistemi politico-amministrativi e di controllo dello Stato nei rapporti centro-periferia. Inoltre, nel corso del primo anno, lo studente potrà arricchire il suo curricolo con alcuni insegnamenti di base che costituiranno le basi conoscitive per gli ulteriori sviluppi del processo di apprendimento: Storia dello Stato sociale, M-STO/04, in cui si approfondiranno i processi storici e politici che hanno condotto alla costruzione e all'evoluzione dello Stato sociale in Italia; Diritto privato, IUS/01, che studia le norme relative ai rapporti tra soggetti privati, singoli o associati; Istituzioni di Diritto pubblico, IUS/09, riguardante le norme che regolano l'organizzazione e il funzionamento dello Stato e degli enti territoriali del nostro Paese. Il quadro delle discipline dirette a dare una formazione culturale e una consapevolezza storica e geo-politica allo studente è poi completato dall'insegnamento di Cultura e società dei Paesi arabi mediterranei, L-OR/10, diretto a offrire un'apertura verso un universo complesso con il quale l'Italia e la Sardegna devono confrontarsi in maniera consapevole. Un altro insegnamento di base è quello di Lingua inglese, L-LIN/12, collocato al primo anno al fine di fornire le basi linguistiche necessarie nei contesti professionali cui il Corso è orientato, nonché per affrontare eventuali percorsi di studio all'estero con il programma Erasmus.
Nel secondo anno, lo studente affronterà sotto un profilo teorico e metodologico un insieme coerente di scienze sociali: la Sociologia generale, SPS/07, che introduce alle teorie e ai metodi di analisi della società, delle istituzioni e delle organizzazioni, e che è propedeutico allo studio successivo della Sociologia dell'organizzazione, e la Statistica sociale, SECS-S/05, che fornisce la conoscenza dei fondamenti della statistica descrittiva e inferenziale e introduce allo studio dell'associazione fra variabili, utile per l'analisi quantitativa dei fenomeni sociali; la Psicologia dei gruppi e della comunicazione, M-PSI/06, che mira a rafforzare le competenze relazionali degli studenti, utili sia nella vita universitaria che in quella professionale, e la Politica economica, SECS-P/02, che introduce all'analisi delle politiche fiscali, strumento fondamentali di intervento del settore pubblico nell'economia. Sotto il profilo giuridico, nel secondo anno si acquisiranno ulteriori competenze teoriche attraverso due discipline caratterizzanti: il Diritto amministrativo, IUS/10, avente ad oggetto gli enti pubblici, la loro organizzazione e i loro rapporti con i cittadini, e il Diritto tributario, IUS/12, che studia i poteri pubblici impositivi in campo finanziario e le tutele riconosciute al cittadino.
Il terzo anno apre a studi e discipline con contenuto maggiormente specialistico e avanzato, volti a specializzare e definire le conoscenze e le competenze degli studenti negli studi sul funzionamento delle organizzazioni e dei loro sistemi di regolazione e normazione. Si tratta, in particolare, della Demografia, SECS-S/04, che studia l'andamento e lo stato della popolazione, sia in termini statici che dinamici, della Sociologia dei fenomeni politici, SPS/11, che introduce allo studio dei rapporti tra Stato, società, cittadini; della Sociologia dell'organizzazione, SPS/09, che analizza il funzionamento di tutte organizzazioni, e in particolare delle burocrazie. Il curriculum si arricchisce con l'insegnamento di Diritto del lavoro, IUS/07, che studia il rapporto di lavoro privatistico, le relazioni sindacali e le relative forme di tutela. Infine, in un'ottica applicativa, il corso propone, nell'ambito del Diritto amministrativo, IUS/10, un insegnamento di Informatica giuridica per le Pubbliche amministrazioni, riguardante l'evoluzione e lo stato attuale dell'informatizzazione dei procedimenti amministrativi, gli strumenti essenziali a tal fine e le relative norme.

Complessivamente, il laureato avrà maturato un ampio quadro di competenze disciplinari che lo preparano ad affrontare le sfide di un'amministrazione moderna in una società in rapida evoluzione.
Alle competenze disciplinari si aggiunge un'attenzione marcata per lo sviluppo di competenze trasversali, utili nella vita e nel mondo del lavoro, in quanto forniscono capacità comunicative, relazionali e di problem solving. Tali competenze sono particolarmente utili per un laureato che intenda occuparsi della gestione delle risorse umane e dei processi comunicativi. Inoltre, il corso di studio propone agli studenti laboratori specifici, programmati annualmente e pubblicati nella pagina web.

Il Corso di studio offre inoltre attività formative finalizzate all'orientamento professionale, fra cui:
- laboratori applicativi o professionalizzanti diretti a sviluppare specifiche competenze di tipo pratico: il corso di studi rilascia fino a 12 crediti per attività laboratoriali;
- il tirocinio come attività obbligatoria, per il quale il Corso di studi rilascia fino a 6 crediti.

Questionario e social

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