UniCa Relazioni Internazionali Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
RELAZIONI INTERNAZIONALI  
Durata
2   Anni  
Crediti
120  
Tipo di Corso
Corso di Laurea Magistrale  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
LM-52 - Classe delle lauree magistrali in Relazioni internazionali
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Laurea di Primo Livello (triennale) - in ipotesi
2. - Laurea ante riforma (vecchio ordinamento)
3. - Laurea Specialistica
4. - Laurea Magistrale
5. - Titolo straniero


Coordinatore
CHRISTIAN ROSSI
chrossi@unica.it
Responsabilità mobilità studenti
CHRISTIAN ROSSI
chrossi@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 273,50 a Euro 2.932,65 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 287,18 a Euro 4.498,98 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Profilo Generico
Per i laureati in Relazioni Internazionalisi prevedono i seguenti sbocchi occupazionali in ambito regionale, italiano ed internazionale:
- organizzazioni internazionali. Organizzazioni comunitarie (presso il Parlamento e la Commissione Europea) e internazionali (governative e non governative) nelle quali il laureato in Governance e Sistema Globale, con la sua preparazione multidisciplinare, coniugata ad elementi di specializzazione nell'ambito delle scienze sociali, può rappresentare una risorsa importante perché versatile e caratterizzata da una formazione linguistica di livello superiore;
- settore pubblico. Enti locali, regionali e nazionali, per i quali l'inserimento di laureati con una preparazione multidisciplinare coniugata a specifiche competenze in ambito internazionale rappresenta a un tempo l'opportunità di sfruttare al meglio i programmi comunitari e di adeguare l'azione amministrativa nel modo più consono al quadro normativo in continuo mutamento, nella prospettiva di un'attività del settore pubblico improntata ad efficacia, effettività ed economicità;
- settore privato. Imprese con attività sviluppate su di un piano internazionale o desiderose di dotarsi di personale adeguato a questo sviluppo. In particolar modo, imprese che operano in ambito manifatturiero e dei servizi che abbiano necessità di laureati dotati di un solido background multidisciplinare, coniugato con una specifica competenza linguistica.

Operatore internazionale
Per i laureati in Relazioni Internazionalisi prevedono i seguenti sbocchi occupazionali in ambito regionale, italiano ed internazionale:
- organizzazioni internazionali. Organizzazioni comunitarie (presso il Parlamento e la Commissione Europea) e internazionali (governative e non governative) nelle quali il laureato in Governance e Sistema Globale, con la sua preparazione multidisciplinare, coniugata ad elementi di specializzazione nell'ambito delle scienze sociali, può rappresentare una risorsa importante perché versatile e caratterizzata da una formazione linguistica di livello superiore;
- settore pubblico. Enti locali, regionali e nazionali, per i quali l'inserimento di laureati con una preparazione multidisciplinare coniugata a specifiche competenze in ambito internazionale rappresenta a un tempo l'opportunità di sfruttare al meglio i programmi comunitari e di adeguare l'azione amministrativa nel modo più consono al quadro normativo in continuo mutamento, nella prospettiva di un'attività del settore pubblico improntata ad efficacia, effettività ed economicità;
- settore privato. Imprese con attività sviluppate su di un piano internazionale o desiderose di dotarsi di personale adeguato a questo sviluppo. In particolar modo, imprese che operano in ambito manifatturiero e dei servizi che abbiano necessità di laureati dotati di un solido background multidisciplinare, coniugato con una specifica competenza linguistica.

Caratteristiche prova finale

La prova finale è diretta alla verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso di studi.
La Commissione di laurea valuta il candidato nel suo complesso, avendo riguardo sia allo svolgimento della prova finale sia ad altri elementi, quali il curriculum degli studi compiuti, i tempi di completamento del percorso universitario, applicando regole specifiche autonomamente stabilite dalla Struttura di riferimento.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi tranne quelli relativi alla prova finale stessa.
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi scritta, anche in lingua straniera, avente ad oggetto l'analisi di un caso, un'attività di progettazione o di ricerca su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti del Corso di Studi o derivante da un'esperienza di tirocinio.
La tesi deve connotarsi per il rigore metodologico, la padronanza degli argomenti trattati e l'originalità del contributo. Deve esprimere l'acquisizione delle conoscenze qualificanti del corso, la capacità di leggere in modo autonomo i problemi, individuando eventuali soluzioni coerenti, nonché il conseguimento di un buon livello di comunicazione scritta e orale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al Corso di LM in Relazioni Internazionali occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale (ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo), oppure di una laurea relativa al previgente ordinamento quadriennale, nonché dei requisiti curriculari e di una adeguata preparazione personale.
È possibile l'iscrizione senza verifica di requisiti curriculari per i laureati in possesso di un Diploma di laurea appartenente alle classi 15 e 19 (secondo la classificazione del DM 509/99) o alle classi L-16 e 36 (secondo la classificazione del DM 270/04).
Per i laureati di altre classi l'accesso è condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico del corso di studio. In particolare:
- 12 CFU in ambito storico-politologico (M-STO/01; M-STO/02; M-STO/03; M-STO/04; SPS/02; SPS/04; SPS/06; SPS/13; SPS/14);
- 6 CFU in ambito sociologico (SPS/07; SPS/08; SPS/09; SPS/10);
- 6 CFU in ambito giuridico (IUS/01; IUS/09; IUS/10; IUS/13; IUS/14);
- 6 CFU in ambito economico (SECS-P/01; SECS-P/02);
- Per consentire di seguire con profitto anche gli insegnamenti che vengono impartiti in lingua inglese e ottenere l'obiettivo formativo previsto dalla tabella ministeriale di "essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari", all'atto della verifica dei requisiti di accesso lo studente dovrà risultare in possesso di un livello di conoscenza della lingua inglese di LIVELLO almeno B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione tiene conto del voto di laurea e può avvenire sia in forma scritta che orale, secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studio.
La verifica del possesso dei requisiti curricolari e/o delle conoscenze e competenze richieste, nonché dell'adeguatezza della personale preparazione, è demandata ad un'apposita commissione.
I requisiti curricolari e le modalità di verifica della personale preparazione sono indicati nel Regolamento didattico del Corso di Studio, pubblicato sul sito.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO, INGLESE

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Operatore internazionale
Per i laureati in Relazioni Internazionalisi prevedono i seguenti sbocchi occupazionali in ambito regionale, italiano ed internazionale:
- organizzazioni internazionali. Organizzazioni comunitarie (presso il Parlamento e la Commissione Europea) e internazionali (governative e non governative) nelle quali il laureato in Governance e Sistema Globale, con la sua preparazione multidisciplinare, coniugata ad elementi di specializzazione nell'ambito delle scienze sociali, può rappresentare una risorsa importante perché versatile e caratterizzata da una formazione linguistica di livello superiore;
- settore pubblico. Enti locali, regionali e nazionali, per i quali l'inserimento di laureati con una preparazione multidisciplinare coniugata a specifiche competenze in ambito internazionale rappresenta a un tempo l'opportunità di sfruttare al meglio i programmi comunitari e di adeguare l'azione amministrativa nel modo più consono al quadro normativo in continuo mutamento, nella prospettiva di un'attività del settore pubblico improntata ad efficacia, effettività ed economicità;
- settore privato. Imprese con attività sviluppate su di un piano internazionale o desiderose di dotarsi di personale adeguato a questo sviluppo. In particolar modo, imprese che operano in ambito manifatturiero e dei servizi che abbiano necessità di laureati dotati di un solido background multidisciplinare, coniugato con una specifica competenza linguistica.

Conoscenza e comprensione

Area storico-politologica-giuridica
I laureati del CdS in Relazioni Internazionali, avendo acquisito una profonda cognizione delle discipline storico-internazionali, politologiche e giuridico-internazionalistiche, saranno in grado di sviluppare appropriate capacità di comprensione dei quadri istituzionali e normativi su scala nazionale e internazionale e di specifiche realtà storico-sociali europee ed extraeuropee.
Risultati attesi: Utilizzando le competenze acquisite, i laureati avranno una conoscenza sistematica e criticamente consapevole delle problematiche che investono le realtà contemporanee in generale, nonché strumenti fondamentali per interpretare e analizzare questioni specifiche relative ai continenti africano e asiatico, nelle prospettive di breve, medio e lungo periodo. Avranno approfondito, altresì, le competenze di analisi delle contingenze legate alle situazioni di crisi e all'emergere di nuovi diritti (quali ad esempio multiculturalità, biodiversità, ambiente). Il corpus di conoscenze consolidate consentirà ai laureati di inserirsi in contesti lavorativi pubblici e privati, nazionali e internazionali, quali agenzie di valutazione e di analisi, centri di ricerca e di analisi, in veste di consulenti come pure in posizioni di coordinamento. La preparazione acquisita consentirà oltremodo di programmare percorsi di ulteriore perfezionamento nell'ambito di master di 2° livello, corsi preparatori alla carriera diplomatica e alle carriere internazionali in generale, così come a corsi di dottorato di ricerca.
Le modalità didattiche utilizzate consistono in lezioni frontali/istituzionali, supportate da schede didattiche e da strumenti audio e video, nonché da appositi spazi dedicati a specifici approfondimenti (seminari e workshop).
Il monitoraggio sui risultati di apprendimento conseguiti viene condotto in itinere rispetto al processo formativo attraverso verifiche strutturate (prove scritte e/o orali, elaborati di ricerca) somministrate al termine di singole unità didattiche; e al temine del corso stesso attraverso la valutazione della prova finale.


Area sociologica-economica-geografica
I laureati del CdS in Relazioni Internazionali, seguendo corsi d'impianto teorico e metodologico avanzato nei campi dell'economia internazionale, della geografia e della sociologia politico-economica potranno sviluppare in maniera adeguata le loro capacità di comprensione delle dinamiche connesse ai grandi temi della governance internazionale, dell'ambiente, delle risorse e della popolazione, acquisendo specifiche conoscenze in merito al binomio sviluppo-sottosviluppo a declinazione globale.
Risultati attesi: Gli studenti conseguiranno una base interdisciplinare di conoscenze che permetterà di intendere le dinamiche fondamentali dei processi di globalizzazione e delle loro ricadute in ambito sociale, sia sul piano teorico sia con declinazioni operative. In particolare, anche grazie alla base formativa multidisciplinare e alla presentazione di casi pratici - eventualmente da rafforzare attraverso esperienze presso strutture che operano nei settori coinvolti - acquisiranno padronanza delle tematiche e capacità d'analisi e d'elaborazione critica nel campo della cooperazione internazionale; tali conoscenze risulteranno utili anche ai fini di possibili inserimenti dei laureati in centri di ricerca o in progetti ad hoc, sia come componenti di gruppi di ricerca sia in veste di coordinatori degli stessi.
Le modalità didattiche e i principali strumenti disponibili, attraverso cui favorire il conseguimento degli obiettivi di conoscenza e capacità di comprensione, consistono in lezioni frontali ed esercitazioni, con coinvolgimento attivo dei discenti attraverso la discussione e laddove possibile il confronto diretto anche con esperti, opinion leader, rappresentanti istituzionali e aziendali di ambito internazionale.
La verifica circa il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi si basa su un processo di monitoraggio che permette ai docenti di assumere le informazioni necessarie per valutare il livello di apprendimento raggiunto e rimodulare eventualmente il carico e le modalità di erogazione di ciascuna unità didattica. Il monitoraggio avviene sia in itinere sia al temine del corso attraverso apposita prova finale.

Area linguistica
I laureati del CdS, attraverso corsi avanzati di lingue europee ed extraeuropee non limitati agli aspetti puramente linguistici ma caratterizzati da contenuti politico-culturali ad ampio spettro, potranno affinare le loro capacità di interazione in ambiente multiculturale ed altresì di comprensione di soggetti tematici altri rispetto ai bagagli esperienziali di riferimento.
La proposta dell'area è arricchita dalla possibilità di scegliere un secondo anno di specializzazione totalmente erogato in lingua inglese il quale, oltre ad offrire la possibilità di approfondire specifiche tematiche, fornisce loro la possibilità di utilizzare e accrescere il linguaggio tecnico relativo alle specifiche materie.
Risultati attesi: Tutti gli studenti avranno acquisito una base interdisciplinare di conoscenze linguistico-culturali che permetterà loro di affinare la conoscenza delle dinamiche fondamentali dei processi di globalizzazione, con maggiore comprensione delle tematiche anche espresse in altre lingue e con terminologia straniera, e conoscenza delle strutture grammaticali e sintattiche di livello medio-alto tali da esprimere le competenze acquisite, sia in lingua inglese sia in una seconda lingua a scelta (europea o extraeuropea).
Le modalità didattiche utilizzate e i principali strumenti disponibili, attraverso cui favorire l'acquisizione di tali conoscenze consistono in lezioni frontali, supportate da schede didattiche e anche da strumenti audio e video ed esercitazioni linguistiche su temi internazionali di carattere generale o specifico. Le lezioni sono condotte in modo da valorizzare l'interazione diretta docente-discenti e la pratica della esposizione individuale alla ricerca di correttezza formale e sicurezza argomentativa, con appositi spazi di approfondimento da parte del docente.
La verifica circa il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi si basa su un processo di monitoraggio in itinere ed eventuale rimodulazione di carichi didattici e modalità di erogazione dei contenuti. Il monitoraggio sui risultati di apprendimento segue la predisposizione di verifiche strutturate scritte e/o orali, somministrate al termine di singole unità didattiche e al temine del corso stesso.

Capacità di apprendimento

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Governance e sistema Globale) al termine del percorso di studi, grazie alla strumentazione metodologica e conoscitiva dinamica e moderna acquisita, avranno maturato solide capacità autonome di apprendimento utilizzabili anche ai fini di un costante aggiornamento (anche lavorativo), metodologico e contenutistico. I laureati matureranno competenze elevate per procedere alla selezione e all'analisi dei dati oggetto del proprio studio, nonché alla loro elaborazione.
Il bagaglio culturale e le metodologie acquisite, nonché una buona conoscenza della lingua inglese, cui si aggiungerà l'apprendimento di una seconda lingua straniera, consentiranno l'accesso dei laureati sia a percorsi avanzati di perfezionamento, anche all'estero, sia a master di 2° livello come anche a dottorati attivati nei settori delle politiche e delle relazioni internazionali, degli studi europei ed extraeuropei, della cooperazione internazionale.

Modalità di acquisizione e strumenti didattici: nell'insieme gli strumenti indicati in relazione agli altri descrittori dovrebbero garantire il raggiungimento di tutti i risultati attesi e quindi degli obiettivi formativi qualificanti e specifici.
Verifica: valutazione di elaborati scritti e tesi di laurea a conclusione del percorso formativo. La tesi di laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di apprendimento affrontando un percorso originale di ricerca.

Abilità comunicative

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Relazioni Internazionali) saranno in grado di: redigere rapporti e relazioni sui temi e le attività di ricerca svolte; comunicare in pubblico; gestire la comunicazione istituzionale in un'ottica di trasparenza dell'azione pubblica, secondo i principi che disciplinano attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni; utilizzare la lingua inglese, con riferimento anche a lessici disciplinari; utilizzare una seconda lingua straniera tra quelle impartite, con riferimento anche a lessici disciplinari.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: Sarà cura dei docenti, nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni, stimolare gli studenti alla comunicazione delle informazioni acquisite durante il corso e all'espressione delle proprie idee; in alcune discipline saranno previsti lavori di gruppo nel corso dei quali gli studenti saranno guidati alla presentazione di casi; si prevedono inoltre elaborati scritti. Per quanto riguarda le lingue l'apprendimento è basato, oltre che su lezioni frontali, su esercitazioni in laboratorio durante le quali gli studenti dovranno conversare e sostenere, sia in forma scritta che orale, argomentazioni utilizzando il linguaggio specialistico. Verrà inoltre incentivato l'uso di testi o materiali didattici in lingua inglese nella preparazione degli esami.
Verifica: presentazione e discussione in aula e nei laboratori di elaborati, esercitazioni di semplificazione del linguaggio, prove intermedie e prove finali.

Autonomia di giudizio

Risultati attesi: I laureati del corso di laurea LM-52 (Relazioni Internazionali) saranno in grado di: prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso grazie alla capacità di integrare autonomamente le proprie conoscenze, anche di fronte a dati e informazioni parziali; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle proprie conoscenze; agire secondo un principio di responsabilità e non discriminazione. L'autonomia di giudizio verrà rafforzata con metodologie di apprendimento che privilegeranno il confronto e gli apporti originali e attuando prassi di autovalutazione e valutazione degli insegnamenti.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: lezioni, esercitazioni, simulazione di casi. Saranno inoltre previsti seminari tematici da utilizzarsi nell'ambito dei crediti a scelta. Gli studenti che scelgano le attività di tirocinio nell'ambito dei crediti a scelta potranno sviluppare l'autonomia di giudizio anche attraverso l'esperienza pratica.
Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni e alle simulazioni di casi; prove intermedie; esami finali.
L'autonomia di giudizio sarà esplicitamente valutata attraverso la tesi di laurea, in cui il laureando dovrà dare prova di padroneggiare il tema trattato e di saperlo sviluppare originalmente con autonomia di giudizio e capacità critica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area storico-politologica-giuridica
Risultati attesi: I laureati saranno in grado di applicare le proprie conoscenze in ambiti professionali nazionali e internazionali e nel campo dell'analisi delle situazioni complesse. In particolare, saranno messi in condizione di applicare le loro conoscenze in relazione alle problematiche tipiche dei rapporti tra gli attori internazionali e diplomatici, sia a livello europeo sia a livello extraeuropeo. Acquisiranno inoltre abilità specifiche nella risoluzione di problemi relativi alle discipline e ai campi di studio già noti, così come la flessibilità necessaria a confrontarsi con tematiche non familiari, in virtù dell'approccio multidisciplinare della preparazione acquisita.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno rese possibili grazie alle esercitazioni previste in buona parte degli insegnamenti. Le abilità di analisi e di risoluzione dei problemi saranno acquisite attraverso la presentazione di casi di studio nel corso delle esercitazioni e di specifici seminari.
Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle lezioni ed esercitazioni; prove intermedie; esami finali.
La tesi di laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di analisi critica attraverso un percorso originale di ricerca. Gli studenti che opteranno per le attività di tirocinio nell'ambito dei crediti a scelta potranno sviluppare le loro capacità anche attraverso l'esperienza pratica.


Area sociologica-economica-geografica
Risultati attesi: I laureati saranno in grado di applicare le proprie conoscenze sia nel contesto del mondo delle professioni di consulenza sia nel campo dell'analisi e della ricerca. Acquisiranno capacità di comprensione delle dinamiche connesse agli impieghi nei settori della cooperazione allo sviluppo e della progettazione europea ed euro-mediterranea, e sapranno far valere le proprie conoscenze multidisciplinari negli ambiti produttivi (società, aziende, no-profit) internazionalizzati o in via di internazionalizzazione.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: tali capacità saranno stimolate e incrementate, oltre che in virtù dei contenuti degli insegnamenti impartiti, anche grazie a specifiche esercitazioni previste nella maggior parte di essi; in questi ambiti, le abilità di analisi teorica e di gestione di fattispecie pratiche saranno acquisite attraverso simulazioni guidate e predisposizioni di rapporti.
Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, esercitazioni, simulazioni di casi e ai laboratori; prove intermedie; esami finali.
La tesi di laurea permetterà agli studenti di verificare le proprie capacità di applicare conoscenza e comprensione cimentandosi in percorsi di ricerca teorico-pratica originali. Gli studenti che opteranno per le attività di tirocinio nell'ambito dei crediti a scelta potranno sviluppare le loro capacità anche attraverso l'esperienza pratica.

Area linguistica
Risultati attesi: I laureati saranno in grado di applicare le proprie conoscenze linguistiche nel contesto del mondo delle professioni legate alle carriere internazionali, così come nel campo dell'analisi e della ricerca.
Il taglio stesso dei corsi di lingua erogati dal CdS (ed altresì dei corsi impartiti in lingua inglese) mira a fare delle conoscenze linguistiche un asset spendibile in una molteplicità di contesti lavorativi in ambito internazionale - diplomazia statale, organizzazioni internazionali governative e non, agenzie dell'UE, aziende pubbliche e private che agiscono a livello internazionale - in relazione alla lingua scelta. Per questo motivo, accanto alle tradizionali lingue europee - la cui conoscenza e comprensione appaiono sempre più imprescindibili sia in ambienti istituzionali e diplomatici, sia nella imprenditoria dal profilo internazionale, nella consulenza, nella divulgazione e nella ricerca scientifica - il CdS investe nella formazione in ambiti linguistici extraeuropei considerati strategici (arabo, cinese), fornendo allo studente strumenti veicolari di contenuti e abitudine al loro impiego fattivo. Il già citato curriculum in lingua inglese permetterà poi agli studenti di acquisire e sviluppare un linguaggio tecnico specifico che potrà essere utilizzato in diversi ambiti lavorativi.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: le capacità di applicare conoscenza e comprensione saranno rese possibili grazie alle lezioni frontali sulle strutture linguistiche, corredate da esercitazioni e presentazioni da parte degli studenti. Abilità avanzate di analisi e presentazione saranno organizzate su temi specifici a livello seminariale anche al di fuori dei corsi istituzionali.
Verifica: valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle lezioni, esercitazioni e laboratori linguistici; prove intermedie; esami finali.
La possibilità di scrivere la tesi di laurea in inglese, o in una delle lingue previste dal piano di studi del CLM, di norma quando il relativo lavoro sia stato svolto anche presso università straniere nel corso della mobilità internazionale o centri di ricerca o archivi all'estero, permetterà agli studenti interessati di verificare le proprie capacità di applicare conoscenza e comprensione linguistica attraverso un percorso originale di ricerca. Gli studenti che scelgano le attività di tirocinio in ambiti professionali nei quali è richiesto un uso costante della lingua straniera potranno sviluppare le loro capacità anche attraverso l'esperienza pratica, utile ai fini di eventuali collocazioni lavorative in centri di ricerca o in progetti ad hoc.

Competenze associate alla funzione

Operatore internazionale
Le competenze create dal corso di laurea e che costituiscono il patrimonio iniziale del suo laureato in avvio della propria attività professionale, rispondono in maniera coerente alla domanda che deriva dalle politiche di integrazione euro-mediterranea, dal rafforzamento delle politiche di cooperazione politica e di integrazione economica con Africa e Asia e dalle opportunità offerte dalle organizzazioni governative e non governative internazionali. Inoltre le competenze specifiche gli consentono di corrispondere ai profili richiesti dalle iniziative e dai programmi di sviluppo locale dell'Unione Europea. In questa fase il laureato può competere per profili che prevedano una coerente formazione di base, una adeguata conoscenza linguistica e la capacità di collaborare, secondo metodologie condivise alla scala internazionale e nazionale, al raggiungimento di specifici
obiettivi.

Funzione in contesto di lavoro

Operatore internazionale
Le competenze acquisite nella laurea magistrale in Relazioni Internazionali costituiscono una valida preparazione per partecipare ai concorsi per le carriere diplomatica e consolare, per accedere a istituzioni universitarie e di ricerca, organismi, istituzioni e organizzazioni internazionali governative e non governative, aziende, enti e imprese che a vario titolo e a livello pubblico o privato operino in ambito internazionale, uffici di relazioni internazionali e/o cooperazione decentrata degli enti pubblici locali, agenzie ed entità amministrative operanti nell'ambito dello sviluppo locale.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Coerentemente con gli obiettivi formativi generali del corso del Corso di Laurea magistrale classe LM/52 in Relazioni internazionali, questo progetto formativo mira a fornire una solida preparazione negli ambiti spaziali e concettuali del Sistema globale (ossia il complesso delle istituzioni, e delle strutture sociali, politiche, economiche e culturali che caratterizzano la vita internazionale nell'era della globalizzazione e con le quali devono confrontarsi gli apparati nazionali). Dalla sua costituzione e con un progressivo affinamento in virtù delle recenti modifiche ai piani di studio, il Corso è stato quindi costruito per proporre un percorso che sia in grado di rispondere alle istanze dei nuovi assetti dei rapporti internazionali, creando un esperto in affari internazionali che possa rivelarsi il candidato ideale per le carriere nelle istituzioni internazionali, nella diplomazia, nella molteplice varietà di enti governativi e non, che interagiscono con il fenomeno dell'internazionalizzazione.

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea offre agli studenti un percorso di riflessione critica ed approfondimento tematico delle complesse problematiche relative alla dimensione internazionale delle società moderne, con un approccio multidisciplinare fondato su chiavi di lettura di tipo storico-politico, giuridico e socio-economico; tale percorso è arricchito dall'acquisizione di strumenti specifici per l'esplorazione di tematiche scelte individualmente dagli studenti in base a vocazioni ed aspettative professionali.
In questo senso, il Corso in Relazioni internazionali è perciò orientato a fornire ai laureati di primo livello conoscenze e strumenti che consentano di istradarsi concettualmente e di operare nell'ambito delle dinamiche e dei molteplici scenari in cui si esplicano i processi di governance della comunità internazionale, soggetti in misura crescente agli influssi della globalizzazione.
Obiettivi specifici del corso risultano perciò:
a) il potenziamento di conoscenze e capacità e la loro applicazione in tematiche nuove o inserite in contesti diversi (Descrittori di Dublino I e II);
b) l'acquisizione di autonomia di giudizio e di capacità di integrare le conoscenze necessarie alla gestione di situazioni complesse e di valutare tutti gli elementi connessi, inclusi quelli etici e sociali (Descrittore di Dublino III);
c) il potenziamento delle abilità comunicative e delle stesse capacità di apprendimento che consentano di continuare ulteriormente gli studi (Descrittori di Dublino IV e V).

Il conseguimento di questi obiettivi appare agevolato dalla base interdisciplinare del percorso; dall'apporto dei Visiting Professors; dall'uso della lingua inglese in uno dei due percorsi previsti nel secondo anno e dall'incentivazione alla partecipazione ad attività extracurricolari quali attività seminariali; compimento di una parte del percorso di studi all'estero per il tramite dei programmi Socrates-Erasmus e Globus; tirocini di particolare rilievo nell'ambito delle relazioni internazionali, quali quelli organizzati dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Conferenza dei Rettori; tirocini nelle organizzazioni internazionali governative e non, nelle agenzie di cooperazione allo sviluppo e in centri di ricerca la cui attenzione sia focalizzata sui fenomeni studiati nella dimensione internazionale o transnazionale.
Secondo quanto previsto dalle tabelle ministeriali che prevedono l'accertamento di abilità informatiche e telematiche, queste abilità verranno ulteriormente sviluppate in alcuni insegnamenti basati su attività di laboratorio informatico, multimediale e linguistico.

Articolazione del corso
Per rispondere meglio alla complessità del profilo formativo previsto dalla classe e alla specializzazione richiesta nel mercato del lavoro, il percorso formativo è strutturato come segue:
a) un primo anno di specializzazione interdisciplinare, comprendente corsi dei settori scientifico disciplinari della Storia delle relazioni internazionali, della Sociologia dei processi economici e del lavoro, della Geografia economico-politica, della Statistica sociale, dell'Economia politica e della Scienza politica. Questa prima fase del percorso è completata dalla Lingua inglese e da una seconda lingua straniera.
b)un secondo anno suddiviso in due percorsi: uno erogato in lingua inglese, comprendente corsi dei settori della Storia delle relazioni internazionali, del Diritto internazionale; degli studi d'area (Storia e istituzioni dell'Asia; Storia e istituzioni dell'Africa); uno erogato in lingua italiana comprendente corsi dei settori della Storia contemporanea; del Diritto dell'Unione Europea; della Storia delle istituzioni politiche e della Storia dei paesi islamici.
Il percorso è infine completato con le materie affini o integrative, con le attività a scelta dello studente e con la preparazione della prova finale. Si osserva che all'interno della tipologia affini o integrative sono stati indicati SSD presenti anche nelle attività caratterizzanti in quanto la tabella ministeriale prevede già numerosi ambiti e SSD, pertanto l'inserirne di ulteriori snaturerebbe il profilo formativo del corso di laurea.
Nella sua caratterizzazione, in rispondenza con gli obiettivi indicati, il Corso di laurea presenta discipline sia di carattere occidentalistico sia di carattere afro-asiatistico, consentendo il rafforzamento della formazione internazionalistica e delle correlate capacità metodologiche acquisite nel corso di laurea di primo livello, in vista della formazione di un profilo professionale altamente qualificato nell'ambito dei molteplici aspetti delle relazioni internazionali, in particolare per quanto riguarda i problemi e le complesse situazioni proprie di un sistema globale. A tal fine sono previste diverse discipline proprie dei settori disciplinari a vocazione internazionalistica e degli studi d'area (Africa, Asia, Mondo arabo contemporaneo), imprescindibili ai fini di un profilo professionale dotato di conoscenze e capacità metodologiche utili:
a) alla programmazione e alla realizzazione di metodi operativi di elevata complessità presso enti e organismi pubblici nazionali, internazionali e multinazionali;
b) alla progettazione, attuazione e monitoraggio di programmi nazionali, internazionali e sopranazionali relativi al rafforzamento dei processi di governance e democratizzazione;
c) all'analisi geopolitica di situazioni internazionali di particolare rilevanza e alla formulazione di strategie d'intervento.
Per rendere il laureato adeguatamente fornito di competenze specialistiche e maggiormente operative saranno incoraggiati periodi di stage e tirocini presso enti e istituzioni che operino nell'ambito delle relazioni internazionali (europee ed extraeuropee). Tali attività potranno essere realizzate all'interno delle discipline curriculari o di quelle a scelta dello studente con riconoscimento di CFU. Il laureato della LM/52, quindi, sarà in grado di operare con ampio profitto in un contesto internazionale pluralistico e multiculturale. Sarà in grado di inquadrare le dinamiche internazionali contemporanee all'interno di una prospettiva di lungo periodo, in rapporto alle specificità geopolitiche e in una prospettiva comparata e transnazionale. Lo stesso dovrà padroneggiare gli strumenti analitici e le conoscenze istituzionali riguardanti i vari settori in cui sono richieste competenze complesse di respiro internazionale (europeo ed extraeuropeo); necessari altresì per individuare i fattori che producono, nei contesti internazionali e nazionali, meccanismi di discriminazione (razziale, etnica, religiosa, economica e di genere). Sarà in grado di analizzare le problematiche connesse all'autodeterminazione dei popoli, al trattamento delle minoranze e dei migranti, allo sviluppo sostenibile. Avrà le abilità interdisciplinari necessarie a programmare e realizzare strategie operative anche complesse per inserirsi negli staff di organizzazioni ed imprese, nazionali e internazionali, pubbliche e private, operanti nel contesto internazionale (europeo ed extraeuropeo).

Questionario e social

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