Sbocchi occupazionali

Il mercato del lavoro

Il progetto del Corso di Laurea Magistrale in Scienze della produzione multimediale si definisce in linea con le nuove tendenze del mercato del lavoro da cui emerge uno scenario lavorativo in cui, per quanto attiene le professioni di ambito umanistico, la multimedialità si prospetta come una sfera strategica. Infatti, in tale settore si trovano coniugate alcune delle principali competenze richieste dalle aziende: capacità di lavorare in autonomia e in team; capacità informatiche; capacità digitali; orientamento al risultato; competenze specialistiche; capacità comunicative e relazionali; capacità di comprendere il contesto. A queste caratteristiche si aggiungono le conoscenze di ordine artistico considerate oggi rilevanti tanto che il tradizionale acronimo STEM (Science, Technology, Engineering, Math), utilizzato per indicare l’ambito disciplinare di maggior interesse per le imprese, è stato recentemente mutato in STEAM, aggiungendo, appunto, la parola Art.
Gli studi di settore evidenziano dunque l’interesse del mercato del lavoro per figure professionali in grado di coniugare elevate conoscenze umanistiche con competenze tecniche al fine di operare nell’ambito della ideazione, progettazione e produzione multimediale.

Nel contempo, il progetto si definisce in linea con il consolidamento e la messa a regime degli interventi regionali per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo in Sardegna legati principalmente, ma non esclusivamente, alla L.R. 15/2006 (Norme per lo sviluppo del cinema in Sardegna), che considerando “il cinema quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione e rilevante strumento di crescita sociale ed economica […] ne promuove lo sviluppo e le attività connesse” (art. 1, comma 1). La funzione strategica dell’industria audiovisiva, multimediale e musicale per lo sviluppo del territorio è stata confermata dagli stanziamenti che negli ultimi anni sono stati costanti e hanno permesso la nascita di un nuovo settore produttivo, precedentemente assente, nell’economia isolana. Grazie a questi interventi, integrati da fondi privati, finanziamenti comunitari e locali, nell’ultimo decennio l’isola è diventata uno dei poli di riferimento dell’industria audiovisiva italiana con numerose produzioni di lungometraggi, cortometraggi, web series, film per la TV, spot, videoclip.
 

Profili professionali e sbocchi occupazionali e professionali

 

Regista, filmmaker, autore, ideatore e progettista di prodotti audiovisivi e multimediali

Cura l'ideazione e la realizzazione di nuovi prodotti multimediali nel mercato degli audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tecnologie. Partecipa all'ideazione, alla scrittura, alla cura, alla regia e alla realizzazione di film, documentari, spot, videoclip, videoarte, programmi radio-televisivi, cinematografici e per il web. In particolare: scrive sceneggiature; cura regie cinematografiche, televisive e multimediali; progetta e realizza programmi televisivi e audiovisivi; progetta e realizza serie per la TV e il web; progetta e realizza spot pubblicitari; progetta e realizza videoclip musicali; elabora ricerche sulle tipologie di prodotto, sulla fruizione e sul consumo; elabora piani per l'inserimento di prodotti sul mercato audiovisivo; cura e partecipa all'ideazione di nuove produzioni; partecipa alla gestione tecnico-artistica del processo produttivo; opera nel mercato dei media audiovisivi, del broadcasting e delle nuove tecnologie con consapevolezza critico-estetica analizzando le tendenze, le richieste, le criticità e le possibilità di innovazione. Progetta e realizza video tutorial e video simulazioni di processi.
Ha competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica, storico-critiche nel settore di riferimento. Ha conoscenze generali di ambito umanistico e capacità creative. Ha competenze tecniche nell'uso della macchina da presa, dei software di montaggio e del trattamento del suono. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali, organizzativo-gestionali e di programmazione. Ha conoscenze approfondite del contesto di riferimento in relazione alle problematiche economiche, gestionali e comunicative del mercato dei prodotti audiovisivi cinematografici e multimediali. Ha spiccate abilità nel social networking e nell'interazione multimediale. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali, organizzativo-gestionali e di programmazione. Ha capacità di auto-apprendimento e formazione continua.
Sbocchi occupazionali: emittenti televisive in telediffusione e via web; case di produzione cinematografiche; studi di marketing, immagine e pubblicità; enti culturali pubblici e privati; società di produzione indipendenti; freelance; mediateche; musei; associazioni culturali; enti pubblici; portali web; case editrici; istituzioni operanti nella produzione e/o nella distribuzione cinematografica, televisiva e multimediale.
 

Esperto di contenuti audiovisivi

Svolge attività di ideazione, elaborazione, creazione, trattamento e diffusione dei contenuti audiovisivi.
In particolare: ricerca e reperisce contenuti audiovisivi; recupera ed estrae informazioni (content mining), cura l'elaborazione e il trattamento (content management), procede alla trasmissione e comunicazione (content delivery); coordina progetti relativi all'uso di contenuti sia nell'ambito di nuove realizzazioni, sia nella rielaborazione di materiali già prodotti (found footage), sia per l'accessibilità e fruizione degli stessi contenuti.
Ha competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica e storico-critiche nel settore di riferimento. Ha conoscenze generali di ambito storico, letterario, artistico e capacità creative. Ha competenze tecniche nell'uso dei software di montaggio. Ha capacità di selezione e analisi critica di testi e documenti audiovisivi e multimediali. Ha abilità di coordinamento. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali, organizzativo-gestionali e di programmazione. Ha capacità di auto-apprendimento e formazione continua.
Sbocchi occupazionali: archivi; cineteche; mediateche; musei; associazioni culturali; enti pubblici; gestori di database e libraries digitali.


Redattore specializzato, critico in ambito musicale, etnomusicologico, cinematografico, televisivo e audiovisivo

Si occupa di redigere critiche e materiali informativi, coordina attività di divulgazione e formazione del finalizzata alla conoscenza dei linguaggi musicali, audiovisivi e multimediali.
In particolare: redige critiche di prodotti della cinematografia, della musica, della televisione e dell'audiovisivo; progetta e coordina attività di divulgazione e di formazione del pubblico per la conoscenza dei linguaggi musicali e audiovisivi; svolge attività redazionali; redige e realizza (anche su supporto audiovisivo e multimediale) materiale informativo su eventi, festival e produzioni relative al mondo della musica e degli audiovisivi.
Ha competenze specifiche di scrittura di testi a carattere saggistico e divulgativo e conoscenze generali di ambito storico, letterario, artistico. Ha competenze specifiche comunicazione estetico-artistica e storico-critica nel settore di riferimento. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali, organizzativo-gestionali e di programmazione. Ha capacità di auto-apprendimento e formazione continua.
Sbocchi occupazionali: enti e associazioni culturali; testate giornalistiche; reti televisive; portali web; editoria e pubblicistica specializzata.
 

Social media manager

Gestisce piattaforme di comunicazione nel web, cura la comunicazione nei social media, promuove l'immagine, crea contenuti iconici, testuali e audiovisivi.
In particolare: studia il piano strategico per il committente e individua i social adatti al suo profilo; studia il target di riferimento e definisce gli obiettivi dell'azione; studia i competitor e individua azioni adeguate; definisce il piano editoriale dei canali in cui opera; pianifica l'operazione comunicativa secondo una strategia di insieme; produce contenuti multimediali funzionali ai processi comunicativi; inserisce i contenuti nelle piattaforme di riferimento e ne cura la promozione e la divulgazione; intrattiene rapporti con gli utenti (customer care); intrattiene rapporti con esperti che integrino le sue competenze in funzione di specifiche esigenze.
Ha conoscenze aggiornate e approfondite del contesto economico e comunicativo di settore. Ha competenze di valutazione del mercato multimediale di riferimento e abilità di project management. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Ha competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica e abilità nel social networking e nell'interazione multimediale. Ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
Sbocchi occupazionali: enti pubblici; imprese e imprenditori; associazioni.


Specialista nel campo della gestione di eventi musicali e artistico-espressivi

Coordina la direzione artistica e l'organizzazione di eventi di spettacolo e multimediali e ne cura la comunicazione. Cura rassegne ed eventi. In particolare: agisce nel territorio per la conoscenza dei bisogni; programma interventi; reperisce risorse economiche pubbliche e private; cura i rapporti con i soggetti impegnati e i partner; cura i processi di comunicazione; cura la realizzazione dei materiali informativi e scrive i testi.
Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali e organizzativo-gestionali. Ha competenze specifiche di scrittura e di comunicazione. Ha conoscenze e competenze aggiornate del mercato multimediale e abilità di project management. Ha capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo.
sbocchi occupazionali: enti pubblici e privati; associazioni culturali; Libera attività professionale; musei; gallerie d'arte; mediateche; istituzioni teatrali e musicali.


Media educator

Svolge attività di formazione ai e con i media audiovisivi. Svolge attività di ideazione, elaborazione, creazione, trattamento e diffusione dei contenuti audiovisivi e multimediali per la formazione di base e professionalizzante. In particolare: elabora progetti formativi relativi ai media; progetta e costruisce unità didattiche di apprendimento con linguaggi e tecnologie multimediali per azioni formative in presenza e e-learning; svolge attività formativa di base, avanzata e professionalizzante con l'uso dei media audiovisivi e verso la multimedialità; intrattiene rapporti con esperti che integrino le sue competenze in funzione di specifiche esigenze.
Ha competenze specifiche di scrittura e di comunicazione estetico-artistica e storico-critiche nel settore di riferimento. Ha conoscenze in ambito formativo. Ha competenze tecniche nell'uso dei software di montaggio. Ha capacità di selezione e analisi critica di testi e documenti audiovisivi e multimediali. Ha abilità di coordinamento. Ha competenze e abilità comunicativo-relazionali, organizzativo-gestionali e di programmazione formativa. Ha capacità di auto-apprendimento e formazione continua.
Sbocchi occupazionali: case editrici; cineteche; mediateche; musei; associazioni culturali; enti pubblici; scuole e istituzioni formative; libera professione.

 

Insegnante di discipline audiovisive

La laurea in Scienze della produzione multimediale è titolo valido per l’insegnamento delle discipline della
classe di concorso “A-07 - Discipline audiovisive” nei licei artistici, negli istituti tecnici (settore tecnologico, grafica e comunicazione), negli istituti professionali (produzioni industriali e artigianali, articolazione industria, opzione produzioni audiovisive).
 

Questionario e social

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