Modalità di svolgimento della prova finale

Lo studente potrà accedere alla prova finale solo dopo aver superato tutti gli esami e le opportune verifiche, e dopo aver svolto le altre attività previste organizzate dal CdLM o individuali.

Per la prova finale lo studente deve realizzare, sotto la guida di uno o più docenti supervisori, un prodotto multimediale attinente a una delle discipline impartite nel Corso. Tale prodotto deve essere supportato da una relazione scritta, che è parte integrante del prodotto multimediale, che evidenzi in maniera articolata il percorso teorico-metodologico che ha motivato le scelte operative e descriva le fasi di svolgimento del lavoro. Si richiede un elaborato che presenti caratteristiche di originalità e in cui lo studente dimostri di possedere adeguate capacità critico-operative.

L’argomento dell’elaborato finale deve essere scelto nell’ambito di uno degli insegnamenti nei quali lo studente ha superato l’esame. Il docente a cui viene richiesto di seguire lo svolgimento del lavoro relativo alla prova finale concorda con lo studente l’argomento e la tipologia, indica le caratteristiche e le modalità di preparazione, segue la realizzazione, approva la versione finale e assume la funzione di relatore in sede di discussione in seduta di laurea.

L’elaborato complessivo (prodotto multimediale e relazione scritta) sarà consegnato in formato digitale alla Commissione di valutazione della prova finale secondo le modalità stabilite dal Regolamento d’Ateneo.

La valutazione finale tiene conto dell'intera carriera dello studente all'interno del Corso di Studio, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi, della qualità dell'elaborato e dell'esposizione del candidato.

La prova finale consiste nella presentazione e discussione davanti a una Commissione dell’elaborato multimediale realizzato a conclusione del percorso di studi.

L’elaborato multimediale proposto dovrà evidenziare la maturità raggiunta dal laureando nel trattare il materiale musicale e audiovisivo al fine di ottenere un prodotto multimediale attinente a uno degli ambiti disciplinari affrontati durante il percorso di studi. Tale maturità verrà valutata sia attraverso la discussione del prodotto realizzato, sia in riferimento alla relazione che accompagna tale prodotto e che dovrà evidenziare in maniera articolata le scelte metodologiche, espressive e tecniche. Tale relazione di accompagnamento del prodotto multimediale avrà uno sviluppo indicativamente compreso fra le 50 e le 80 cartelle da 2.000 battute e comprenderà i riferimenti bibliografici e audiovisivi. È compito del docente relatore indicare nei dettagli le modalità di stesura del lavoro nel rispetto dei vincoli d’Ateneo.

Nella discussione il laureando dovrà sintetizzare contenuti e/o metodi del suo lavoro e rispondere alle eventuali osservazioni dei membri della Commissione.

Il voto di laurea scaturirà dalla valutazione collegiale sia dell’elaborato multimediale, sia dello scritto, sia della discussione. Per il voto finale si considera come base la media pesata dei voti ottenuti nelle prove d'esame dei singoli insegnamenti e convertita su 110/110; agli studenti che si laureano in corso sarà aggiunto 1 punto alla base del voto di laurea. All’esame di laurea non possono essere attribuiti più di 8 punti. Il conferimento della lode richiede l'unanimità da parte della Commissione.

La valutazione della prova finale è svolta in forma privata e la proclamazione finale di laurea si esplica in forma pubblica. Sono garantiti tre appelli di laurea distribuiti nell’anno accademico. Le Commissioni di proclamazione della laurea, nominate dal Presidente della Facoltà, sono composte da almeno sette membri scelti di norma tra professori e ricercatori. Ogni prodotto per la prova finale dovrà essere esaminato preventivamente da un primo e un secondo relatore. Il primo relatore è scelto dal candidato, il secondo relatore è nominato su indicazione del primo relatore. Nell’ambito della singola Commissione di valutazione può essere prevista le presenza di un solo cultore della materia con funzioni di secondo relatore.

Il docente supervisore, previa approvazione da parte del consiglio di corso, può essere coadiuvato

nella supervisione della prova finale da un esperto esterno. È pertanto possibile prevedere l’attribuzione del compito di componente aggiuntivo della Commissione giudicatrice al medesimo esperto esterno, subordinatamente all’accertamento, da parte del Consiglio di CdLM, della sua qualificazione scientifica e/o professionale e della pertinenza tra la sua preparazione e la dissertazione oggetto d’esame.

Questionario e social

Condividi su: