UniCa Economia e Finanza Corso Informazioni sul corso

Informazioni sul corso

Seleziona l'Anno Accademico:     2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022 2022/2023
Ordinamento
ECONOMIA E FINANZA  
Durata
3   Anni  
Crediti
180  
Tipo di Corso
Corso di Laurea  
Normativa
D.M. 270/2004  
Classe di Laurea
L-33 - Classe delle lauree in Scienze economiche
Tipo di Accesso
Accesso Libero 
Sedi Didattiche
Cagliari - Università degli Studi 
Sito del Corso
Accedi alla pagina web del Corso 
Elenco Insegnamenti per Percorso/Curriculum
PERCORSO COMUNE - Ordinamento 2017


Requisiti di accesso


Titoli
 
Un'opzione a scelta tra le seguenti
1. - Titolo di Scuola Superiore
2. - Titolo straniero


Coordinatore
GIOVANNI SULIS
gsulis@unica.it


Date e Scadenze


Leggi il Manifesto generale degli studi

Contribuzione studentesca


Leggi il Regolamento contribuzione studentesca

Tassa per la partecipazione ai test di ammissione ai Corsi di studio Euro 23,05
Studenti in corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 273,50 a Euro 2.932,65 in funzione dell'ISEE e dei CFU acquisiti
Studenti fuori corso - Contributo onnicomprensivo annuale da Euro 287,18 a Euro 4.498,98 in funzione dell'ISEE, dell'anno di fuori corso e dei CFU acquisiti
Imposta di bollo Euro 16
Tassa regionale ERSU per reddito complessivo familiare superiore a Euro 25.000 Euro 140
Sono previsti esoneri totali dal pagamento delle tasse o parziali (contributo calmierato e riduzioni), indicati nel Regolamento contribuzione studentesca che è opportuno consultare.

Informazioni generali


Status professionale conferito dal titolo

Analista dei sistemi economici e finanziari
Imprese del settore manifatturiero
Imprese del settore dei servizi, in particolare
- Istituti finanziari e creditizi (Banche, Compagnie di assicurazione)
- Società di consulenza
Enti ed amministrazioni pubbliche
Organizzazioni no-profit.
Enti di ricerca sociale, economica e finanziaria
Organizzazioni di categoria

Accesso al praticantato presso dottori commercialisti e consulenti del lavoro
Insegnamento di materie economiche, aziendali e giuridiche nella formazione professionale;

Accesso ai corsi di laurea magistrale nelle aree economica, finanziaria e manageriale.

Caratteristiche prova finale

La prova finale si basa su una relazione conclusiva avente per oggetto un argomento inerente agli insegnamenti impartiti nel corso di laurea, scelto dallo studente all'interno di un elenco di argomenti predisposti da ogni docente del corso di laurea.
Obiettivo della prova finale è quello di verificare la capacità del laureando di comunicare professionalmente con chiarezza espositiva e padronanza di linguaggio sull'argomento prescelto.
La prova finale viene valutata da apposita commissione, che nell'attribuire il punteggio di laurea tiene conto dell'intero percorso di laurea dello studente, della media ponderata degli esami validi sostenuti durante la carriera, della durata della carriera e dell'esito della relazione finale.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per essere ammessi al corso è necessario il diploma di scuola media superiore della durata quinquennale o titolo straniero equipollente verificati al momento dell'immatricolazione in seguito alla presentazione di idonea documentazione. Per la verifica della preparazione iniziale, obbligatoria in base al DM 270/04, è prevista una prova mediante un test d'ingresso finalizzato a verificare adeguate capacità di ragionamento logico, competenza nella comprensione di testi in lingua italiana, conoscenze di base di matematica. L'esito della verifica può comportare l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi in ambito matematico da soddisfare entro il primo anno di corso secondo modalità indicate nel Regolamento Didattico del corso.

Titolo di studio rilasciato

Laurea in Economia e Finanza

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Analista dei sistemi economici e finanziari
Imprese del settore manifatturiero
Imprese del settore dei servizi, in particolare
- Istituti finanziari e creditizi (Banche, Compagnie di assicurazione)
- Società di consulenza
Enti ed amministrazioni pubbliche
Organizzazioni no-profit.
Enti di ricerca sociale, economica e finanziaria
Organizzazioni di categoria

Accesso al praticantato presso dottori commercialisti e consulenti del lavoro
Insegnamento di materie economiche, aziendali e giuridiche nella formazione professionale;

Accesso ai corsi di laurea magistrale nelle aree economica, finanziaria e manageriale.

Conoscenza e comprensione

Area Economica
Al termine del percorso formativo il laureato in Economia e Finanza avrà acquisito conoscenze di base e avanzate necessarie alla comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici e finanziari. In particolare, il laureato sarà in grado di conoscere e comprendere:
- i modelli microeconomici di analisi delle decisioni di spesa e di produzione e delle interazioni tra agenti economici nelle diverse forme di mercato;
- i modelli macroeconomici più noti in letteratura per l'analisi delle politiche economiche messe in atto dai governi e dalle banche centrali;
- i meccanismi di funzionamento delle banche centrali in materia di politiche monetarie e di fissazione dei tassi d'interesse;
- il funzionamento e gli ambiti di intervento del settore pubblico, nonché i motivi e le modalità secondo cui le istituzioni pubbliche contribuiscono alla realizzazione delle attività economiche;
- la capacità dei modelli teorici di spiegare le dinamiche in atto nel mercato del lavoro e gli effetti delle politiche messe in atto dai governi nazionali;
- teorie e metodi di analisi geografica utili alla lettura delle pratiche politiche territoriali e spaziali;
- le nozioni di base dell'economia degli scambi internazionali, delle politiche commerciali e del funzionamento delle principali organizzazioni internazionali che regolano i processi di scambio tra i paesi;
- gli elementi fondamentali dell'approccio economico-quantitativo utile per l’analisi dei fenomeni economici e dei mercati finanziari, nazionali e internazionali;
- il funzionamento e l'analisi dei mercati finanziari;
- l'uso dei dati e dei modelli statistici per le analisi economiche;
- le metodologie statistiche per l'analisi econometrica dei dati economici;
- l'importanza dell'approccio empirico allo studio dell'economia e la consapevolezza dell'incertezza che caratterizza i fenomeni economici e dei metodi statistici per affrontarla;
- i moderni processi economici alla base dello sviluppo regionale.

Le conoscenze e capacità di comprensione saranno acquisite attraverso lezioni frontali, supportate dall'utilizzo di strumenti informatici e digitali, attività di laboratorio, didattica interattiva e attività di gruppo, esercitazioni in aula ed esercizi e casi di studio assegnati a casa per il lavoro individuale.

La verifica dell'acquisizione avverrà sia in itinere, sia al termine di ciascun corso. In itinere, la verifica avverrà mediante un continuo riscontro in aula dei risultati di apprendimento conseguiti per mezzo della discussione periodica dei contenuti delle lezioni già svolte (anche attraverso presentazioni sintetiche condotte dagli studenti), della correzione in aula delle esercitazioni assegnate e della somministrazione delle prove d'esame parziali (scritte o orali) al termine di ogni unità didattica. La verifica finale, invece, consisterà nella valutazione della prova scritta o orale che ogni studente sosterrà in occasione degli appelli d'esame fissati secondo il calendario didattico approvato per l'anno accademico in corso.


Area Matematico-Statistica
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza dovrà possedere le conoscenze basilari di matematica necessarie per affrontare e risolvere problemi legati all'economia e alla finanza. In particolare, il laureato sarà in grado di conoscere e comprendere:
- le basi della teoria degli insiemi e dello studio di funzione, le principali nozioni dell'analisi matematica (continuità, derivabilità, integrabilità) nonché dell'algebra matriciale e dell'ottimizzazione libera e vincolata per funzioni a due variabili, con specifica attenzione alla risoluzione di problemi di natura finanziaria ed economica.
- i metodi e le tecniche di base per l'analisi statistica univariata e bivariata dei dati, in ambito descrittivo e inferenziale, al fine di analizzare i dati e compiere previsioni;
- gli strumenti tradizionali della matematica finanziaria (capitalizzazione e attualizzazione, rendite, ammortamenti, investimenti e finanziamenti in condizioni di incertezza);
- l'importanza dell'approccio empirico allo studio dell'economia e la consapevolezza dell'incertezza che caratterizza i fenomeni economici e dei metodi statistici per affrontarla.

Le conoscenze e le capacità di comprensione saranno acquisite attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula, nonché attraverso esercizi assegnati a casa per il lavoro individuale.

La verifica dei risultati di apprendimento conseguiti avverrà sia in itinere, con un continuo riscontro in aula degli argomenti trattati, con la correzione delle esercitazioni assegnate e con la somministrazione delle prove d'esame parziali (scritte oppure orali), sia al termine di ogni unità didattica per mezzo di una prova scritta oppure orale che ogni studente sosterrà in occasione degli appelli d'esame fissati secondo il calendario didattico approvato per l'anno accademico in corso.

Area Economico-Aziendale
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza avrà appreso i temi fondamentali dell'Economia Aziendale riguardanti sia le aziende pubbliche che quelle private. Con riferimento specifico alle imprese, il laureato sarà in grado di conoscere e comprendere:
- la natura e la dinamica dei valori aziendali e le modalità di rappresentazione attraverso la contabilità generale;
- la situazione economica, finanziaria e patrimoniale che caratterizza l'impresa sia nell'ottica prospettica offerta dai documenti di previsione (piani d'impresa e budget), sia nell'ottica della rendicontazione (bilancio d'esercizio);
- i principi e le tecniche di finanza aziendale, nonché le modalità attraverso cui l'impresa acquisisce e investe le risorse finanziarie nel mercato dei capitali;
- le funzioni svolte dagli intermediari, mercati e strumenti finanziari e le ragioni economiche della regolamentazione dei sistemi finanziari;
- l'organizzazione e il funzionamento delle aziende pubbliche italiane alla luce delle recenti riforme istituzionali e contabili.

Le conoscenze e le capacità di comprensione saranno acquisite attraverso lezioni frontali ed esercitazioni in aula, nonché attraverso esercizi assegnati a casa per il lavoro individuale.

La verifica dei risultati di apprendimento conseguiti avverrà sia in itinere, con un continuo riscontro in aula degli argomenti trattati, con la correzione delle esercitazioni assegnate e con la somministrazione delle prove d'esame parziali (scritte oppure orali), sia al termine di ogni unità didattica per mezzo di una prova scritta o orale che ogni studente sosterrà in occasione degli appelli d'esame fissati secondo il calendario didattico approvato per l'anno accademico in corso.


Area Giuridico-Istituzionale
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di conoscere e comprendere:
- i principi generali e gli istituti fondamentali del diritto privato, le nozioni di base, le forme dell'argomentazione giuridica;
- le nozioni istituzionali relative alla organizzazione e al funzionamento dell'ordinamento italiano e ai suoi rapporti col diritto internazionale e dell'Unione europea;
- nozioni di base riguardanti la disciplina generale del diritto amministrativo che sovrintendono allo svolgimento dell'attività d'impresa nei mercati reali e finanziari.

Le conoscenze e le capacità di comprensione saranno acquisite attraverso lezioni frontali finalizzate alla trasmissione teorica di nozioni sistematicamente ordinate, risoluzione di casi concreti, attività di gruppo ed esercitazioni pratiche che lo studente dovrà svolgere a casa e discutere in classe.

La verifica dei risultati di apprendimento conseguiti avverrà sia in itinere, con un continuo riscontro in aula degli argomenti trattati, con la discussione dei casi di studio ed esercitazioni assegnate e con la somministrazione delle prove d'esame parziali (scritte o orali), sia al termine di ogni unità didattica per mezzo di una prova d’esame che ogni studente sosterrà in occasione degli appelli fissati secondo il calendario didattico approvato per l'anno accademico in corso.



Area delle abilità linguistiche
Le competenze linguistiche sono acquisite tramite il Progetto del Centro Linguistico di Ateneo (UNICA-CLA).

Obiettivo del Progetto è quello di migliorare le competenze a livello grammatico-lessicale degli studenti in un primo momento fino al livello B1 del Quadro Comune di Riferimento Europeo. Il medesimo progetto inoltre mira in un secondo momento a migliorare le competenze a livello grammatico-lessicale degli studenti a livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo.

Capacità di apprendimento

Le capacità di apprendimento e le competenze di base sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, ed in modo particolare nello studio individuale e nell'attività svolta per la preparazione della prova finale e sono valutate negli esami e nella prova finale. La base per ulteriori studi avanzati è completata da nozioni in ambito aziendale, giuridico ed informatico che forniscono la necessaria preparazione interdisciplinare.
La prova d'ammissione fornisce allo studente una prima valutazione della propria capacità di apprendimento. L'opportuno peso dato allo studio individuale e le diverse modalità di verifica delle conoscenze impartite nel corso di laurea permettono allo studente di migliorare nel tempo la propria capacità di apprendimento. La redazione dell'elaborato finale, dove si richiede che lo studente comprenda nozioni nuove in autonomia, rappresenta il momento conclusivo del processo di affinamento delle capacità di apprendimento.
Al termine del corso di studi il laureato in Economia e Finanza potrà accedere agevolmente al ciclo di studi superiore rappresentato dalle lauree magistrali in Scienze dell'Economia, Finanza e Scienze Economico-Aziendali.
Le capacità di apprendimento acquisite nel corso di laurea permetteranno inoltre ai laureati di poter beneficiare nella propria carriera lavorativa di una più facile acquisizione di ulteriori conoscenze trasmesse sia in maniera formale (ad esempio attraverso i corsi di formazione), sia in maniera informale (tipicamene attraverso l'apprendimento sul posto di lavoro).

Abilità comunicative

Il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di interloquire con operatori specializzati nel campo delle discipline economiche e finanziarie e saper comunicare anche con operatori non specializzati in tali discipline.
Il laureato è in grado di comunicare in modo compiuto ed efficace argomentazioni riguardanti problemi economici a interlocutori specialisti e non specialisti, è in grado altresì di trasferire le proprie conoscenze grazie all'acquisizione della terminologia appropriata alla comunicazione in campo economico.
Il laureato è anche in grado, tramite l'utilizzo di software specifici e moderne tecniche di presentazione, di comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati dell'analisi economica e finanziaria condotta.

L'accertamento dell'apprendimento di tali capacità è assicurato con le prove orali e scritte previste nel corso. Ulteriore stimolo è fornito dalla redazione dell'elaborato finale del corso di studi che permette allo studente di affinare le proprie capacità di analisi e comunicazione su un argomento monografico trattato nel suo percorso di studi.

Per quanto riguarda l'apprendimento dela lingua Inglese (centrale per assicurare che le capacità comunicative siano utilizzate anche in contesto globalizzato) esso viene assicurato con appositi corsi di lingua comprensivi di attività di laboratorio che permetteranno un raggiungimento di competenza b2, verificato mediante il sostenimento di un esame scritto e orale.
Il laureato può inoltre migliorare le proprie competenze linguistiche usufruendo della possibilità di sostenere alcuni esami all'estero nell'ambito dei programmi Erasmus Plus.

Autonomia di giudizio

Il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di:
- valutare le implicazioni politico-sociali delle decisioni economiche e comprendere i fattori alla base dei processi di sviluppo economico, gli effetti a livello territoriale e la loro compatibilità con i diversi contesti sociali ed ambientali.
- analizzare, con capacità non esclusivamente descrittive ma anche interpretative, il ruolo delle variabili finanziarie nei sistemi economici contemporanee ed i temi dell'innovazione finanziaria e della finanza d'impresa, con particolare riferimento ai problemi di governo delle imprese e dell'azioni sul mercato dei capitali
- comprendere forma e dinamica degli assetti istituzionali, come imprese e mercati, all'interno dei quali tali problemi possono essere considerati ed esprimere giudizi autonomi su di essi.
- Valutare le informazioni necessarie alla stesura e all'elaborazione di documenti e testi di supporto alle scelte decisionali di natura economica sapendo estrapolare tali informazioni da banche dati o sapendole reperire autonomamente, anche attraverso il web.
- Valutare l'adeguatezza dei dati socio-economici a sua dispozione e della metodologia di indagine prescelta rispetto al problema economico/finanziario affrontato, assicurando coerenza e solidità ai risultati presentati.

L'autonomia di giudizio sarà formata gradualmente durante il percorso e rafforzata dall'approccio multidisciplinare del corso. Le modalità a cui si farà ricorso per lo sviluppo dell'autonomia di giudizio sono le discussioni guidate in aula, il problem solving individuale e i lavori di gruppo. Le verifiche, in forma scritta e/o orale, collocate alla fine del periodo di formazione e/o durante lo stesso, accerteranno il grado di autonomia raggiunto dallo studente.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area Economica
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di applicare, anche in maniera autonoma, le conoscenze acquisite al fine di saper interpretare l'andamento degli indicatori economici caratterizzanti alcuni specifici mercati e saper valutare i possibili effetti conseguenti all'adozione di determinate scelte economiche da parte degli operatori economici pubblici e privati. Il laureato saprà quindi validare le ipotesi teoriche attraverso l'analisi empirica del dato economico, effettuare previsioni e stime delle complesse dinamiche dei mercati interni e internazionali, nonché suggerire interventi di policy appropriati.
Più in dettaglio, al termine del corso gli studenti avranno acquisito la capacità di applicare conoscenza e comprensione per:
- analizzare le decisioni di consumo e produzione al fine di risolvere problemi riguardanti l'interazione tra agenti economici e valutare in quale misura le strategie possano influenzarne il risultato finale;
- usare i modelli macroeconomici per interpretare i meccanismi, le dinamiche e gli strumenti decisionali adottati dai governi e dalle istituzioni monetarie;
- analizzare problemi economici di natura generale e connessi alla vita reale, al di là dei casi esemplificativi trattati nei libri di testo;
- utilizzare dati reali e modelli statistici per comprendere i meccanismi, le dinamiche e gli strumenti decisionali adottati dai governi e dalle istituzioni internazionali, e in seguito replicarli, valutarli o anticiparne gli effetti;
- applicare gli strumenti concettuali propri delle governance territoriali per assumere conoscenza e comprensione critica da utilizzare nell'approccio adottato nelle future attività;
- impiegare software econometrici per analizzare i dati empirici e avere dimestichezza nell'uso delle principali fonti dei dati economici.
- valutare la posizione dei paesi nel sistema delle relazioni internazionali.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà resa possibile grazie alla didattica interattiva adottata durante le lezioni frontali che prevede la discussione in aula di temi d'attualità che richiedono l'interpretazione dei fenomeni economici sottostanti, ai lavori gruppo, alle esercitazioni e alla partecipazione a laboratori sull'uso delle fonti di dati e la loro elaborazione con software dedicato all'analisi statistico-quantitativa.

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante le attività formative verrà attuata attraverso la correzione in aula delle esercitazioni e dei casi studio assegnati, delle relazioni scritte assegnate dai docenti nell'ambito delle diverse attività didattiche, delle prove d'esame parziali/finali e, infine, in occasione della stesura della tesi a valere sulla prova finale che conclude il percorso di studi.


Area Matematico-Statistica
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di utilizzare gli strumenti matematici acquisiti per il calcolo finanziario e la comprensione dei modelli economici. In particolare, sarà in grado di valutare investimenti finanziari semplici ed elaborare i dati derivanti da indagini statistiche relative al funzionamento dei sistemi economici e finanziari applicando i principali software econometrici in uso. In particolare, il laureato avrà acquisito la capacità di applicare conoscenza e comprensione per:
- risolvere problemi di ottimizzazione di carattere economico e finanziario;
- utilizzare gli strumenti statistici nel corso della loro attività professionale;
- analizzare e gestire il rischio finanziario sia per quanto attiene gli strumenti classici (mutui, conti correnti) che moderni (portafogli obbligazionari e derivati);

La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà resa possibile grazie alle esercitazioni e alla partecipazione a laboratori sull'uso delle fonti di dati e la loro elaborazione con software dedicato all'analisi statistico-quantitativa.

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante le attività formative verrà attuata attraverso la correzione in aula delle esercitazioni, attraverso le prove d'esame parziali/finali e, infine, in occasione della stesura della tesi a valere sulla prova finale che conclude il percorso di studi.


Area Economico-Aziendale
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza avrà acquisito la capacità di applicare conoscenza e comprensione al fine di:
- predisporre il piano dei conti, tenere la contabilità generale e redigere il bilancio d'esercizio secondo i principi contabili nazionali e internazionali,
- interpretare i principali indicatori di misura della performance aziendale;
- usare i concetti e il linguaggio dell'analisi aziendale per interpretare, in senso critico, i fenomeni di impresa;
- individuare le principali aree di rischio e monitorare le condizioni di equilibrio finanziario e patrimoniale dell'azienda;
- valutare la fattibilità dei progetti di investimento e valutare la convenienza delle fonti di finanziamento;
- identificare e misurare i rischi della gestione dei principali intermediari finanziari;
- comprendere i meccanismi, le dinamiche e gli strumenti adottati dalle aziende pubbliche.

La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà acquisita mediante la discussione degli aspetti applicativi delle diverse discipline durante le lezioni frontali e, soprattutto, mediante le esercitazioni, da svolgersi in aula o a casa come lavoro individuale.

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante le attività formative verrà attuata attraverso la correzione in aula delle esercitazioni, attraverso le prove d'esame parziali/finali e, infine, in occasione della stesura della tesi a valere sulla prova finale che conclude il percorso di studi.


Area Giuridico-Istituzionale
Al termine del percorso formativo, il laureato in Economia e Finanza avrà acquisito la capacità di applicare conoscenza e comprensione al fine di:
- interpretare gli atti pubblici e privati inerenti i rapporti degli agenti economici con la pubblica amministrazione e con gli intermediari reali e finanziari;
- trovare soluzione ai quesiti giuridici pratici;
- interpretare i fenomeni politici e istituzionali riconducendoli agli istituti e alla normativa di riferimento attraverso l'elaborazione di argomentazioni giuridiche adeguate e coerenti.


La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà acquisita mediante la discussione degli aspetti applicativi delle discipline giuridiche durante le lezioni frontali e, soprattutto, mediante l'analisi dei casi da svolgersi in aula o a casa come lavoro individuale.

La verifica della capacità di applicare le conoscenze acquisite durante le attività formative verrà attuata attraverso la correzione in aula delle esercitazioni, attraverso le prove d'esame parziali/finali e, infine, in occasione della stesura della tesi a valere sulla prova finale che conclude il percorso di studi.


Area delle abilità linguistiche
Per quanto riguarda il livello B1, in riferimento ai Descrittori di Dublino, lo studente alla fine del corso è in grado di comprendere i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero, gli interessi personali, etc. È in grado di interagire in inglese con disinvoltura, senza errori e incomprensioni, in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nei paesi anglosassoni. È in grado di produrre un testo inglese semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale e di esprimere in inglese esperienze ed avvenimenti, progetti, speranze e ambizioni, e di spiegare semplicemente le ragioni delle proprie opinioni e desideri.

Per quanto riguarda il livello B2, in riferimento ai Descrittori di Dublino, alla fine del corso lo studente è in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprimere un’opinione su un argomento d’attualità, esponendo i pro e i contro delle diverse opzioni.

Competenze associate alla funzione

Analista dei sistemi economici e finanziari
- Capacità di comprendere il funzionamento dei moderni sistemi socioeconomici e finanziari;
- Capacità di valutare gli effetti sul mercato delle scelte degli operatori privati e dei decisori pubblici;
- Capacità di svolgere analisi quali-quantitative dei dati economici;
- Capacità di svolgere analisi empiriche di base dei fenomeni socioeconomici e finanziari;
- Capacità di tenuta delle scritture contabili, di lettura e predisposizione del bilancio di esercizio, di analisi e riclassificazione delle informazioni di bilancio;
- Capacità di valutare i rischi connessi all'utilizzo degli strumenti finanziari.

Funzione in contesto di lavoro

Analista dei sistemi economici e finanziari
La figura professionale è quella di economista junior che:
- svolge ruoli attivi nei processi decisionali di carattere economico o che abbiano implicazioni di natura economica
- collabora all'analisi delle problematiche connesse allo sviluppo economico locale e alla gestione dei beni e servizi pubblici;
- rileva ed elabora dati socio-economici;
- collabora ad attività di analisi dei dati finanziari;
- collabora a progetti e attività che richiedono analisi delle dinamiche dei mercati;
- presta consulenze di natura finanziaria per la messa a punto di piani di investimento e finanziamento;
- applica procedure in materia di tenuta delle scritture contabili d'impresa;
- analizza la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda;
- raccoglie le informazioni sul bilancio aziendale e stima i valori mobiliari (azioni e altri titoli);
- cura i rapporti con gli istituti di credito;
- analizza i rischi delle attività finanziarie;
- documenta e spiega in modo competente fatti di rilevanza economico-finanziaria.

Descrizione obiettivi formativi specifici

INTRODUZIONE ALLE AREE DI APPRENDIMENTO
Il corso di laurea in Economia e Finanza si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza del funzionamento dei moderni sistemi economici nei loro diversi aspetti (produttivi, finanziari, istituzionali) al fine di sviluppare capacità professionali utilizzabili in diversi ambiti (imprese, amministrazioni pubbliche, imprese di intermediazione finanziaria, enti di regolamentazione, ecc…) idonee allo svolgimento di compiti di analisi e gestione e all'assolvimento di incarichi operativi in ambito economico e finanziario. Le discipline che concorrono al processo formativo specifico rientrano nell'area economica, economico-aziendale, giuridica e matematico-statistica.
Al termine del percorso di studi il laureato avrà acquisito capacità analitiche (non esclusivamente descrittive ma anche interpretative, in coerenza con il descrittore III di Dublino: autonomia di giudizio) per operare nell'ambito di amministrazioni pubbliche, imprese, istituzioni finanziarie con strumenti idonei a sviluppare la ricerca di soluzioni efficienti e con competenze pratico-operative relative al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l'analisi economica.

STRUTTURA DEL PERCORSO DI STUDIO
Il corso di laurea in Economia e Finanza offre un percorso di studio flessibile e multidisciplinare indirizzato alla formazione delle differenti figure di economista impiegabili nei sistemi economici moderni, capaci di operare a livello di quadro intermedio per l'impiego nei settori sia pubblici che privati.
Nei primi due anni di studio, lo studente in Economia e Finanza:
- acquisirà una solida formazione di base nelle discipline economiche e aziendali e avrà una adeguata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell'ordinamento giuridico inerenti alle attività economiche;
- svilupperà competenze rigorose e versatili nelle discipline della microeconomia, della macroeconomia, dell'economia del settore pubblico;
- svilupperà le conoscenze teoriche e le necessarie competenze pratico-operative relative al rilevamento, alla misura ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi economica, acquisendo la conoscenza di base dei principali software statistici ed econometrici
- acquisirà, attraverso l'approfondimento ed il consolidamento delle proprie conoscenze linguistiche, adeguate competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione dell'informazione nell'ambito di amministrazioni, istituzioni e imprese operanti in un contesto economico globalizzato.
- acquisirà le conoscenze fondamentali nel campo della contabilità aziendale (con particolare riferimento alla redazione dei bilanci),
Nel terzo anno le conoscenze dello studente di Economia e Finanza si arricchiranno:
- di una adeguata comprensione dei processi di sviluppo e governo del tessuto economico locale e delle dinamiche che governano i sistemi economici a livello internazionale
- della padronanza delle principali tematiche e problematiche inerenti i meccanismi di trasmissione della politica monetaria e l'operatività sui mercati finanziari domestici e internazionali;
- della conoscenza dei temi dell'innovazione finanziaria e della finanza d'impresa, in riferimento ai problemi di governo delle imprese e dell'azione sul mercato dei capitali.

VARIAZIONI DEI PERCORSI DI STUDIO
Sebbene il Corso di Laurea in Economia e Finanza non preveda un'articolazione in curricula, il terzo anno è organizzato in modo da favorire l'orientamento degli studenti fra un approfondimento orientato ai mercati economico-finanziari (privilegiando discipline quali l'economia degli intermediari finanziari, l'economia monetaria, l'economia dei rapporti banca-impresa) e uno invece orientato all'economia generale e alle politiche pubbliche (privilegiando l'economia delle aziende pubbliche, l'economia del lavoro e la geografia economica e politica).

Infine, al termine del corso di studi, il laureato in Economia e Finanza potrà accedere agevolmente al ciclo di studi superiore rappresentato dalle lauree magistrali in Scienze dell'Economia (LM56), Finanza (LM16), Scienze Economico-Aziendali (LM77) o loro equivalenti internazionali (descrittore V di Dublino: capacità di apprendimento).

Questionario e social

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