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Centro Linguistico di Ateneo

Il Centro linguistico di Ateneo (CLA) fornisce servizi nell’ambito della formazione linguistica di base nelle lingue europee: francese, inglese, spagnolo, tedesco, italiano per stranieri e, a seconda delle sedi, anche cinese, giapponese, arabo e russo. Nel CLA possono operare docenti, ricercatori, collaboratori linguistici e tecnici, impiegati in attività di didattica, di ricerca e di servizio finalizzate all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue straniere e della lingua italiana per stranieri a livello universitario.

Indirizzo: Via Giovanni Porcell, 2 - 09124 Cagliari
Telefono: +39 070 6757183 - Fax: +39 070 6757383

Centro di competenza ad alta specializzazione

Avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di partner privati da inserire nel costituendo Centro di competenza ad alta specializzazione coordinato dall’Università degli studi di Cagliari
 

L’Università di Cagliari intende raccogliere manifestazioni d'interesse da parte dei soggetti privati interessati ad aderire alla proposta promossa dall’Ateneo per la creazione di un Centro di competenza ad alta specializzazione, nella forma del partenariato pubblico-privato, avente lo scopo di promuovere e realizzare progetti di ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi connessi al Piano nazionale Industria 4.0.
L’avviso, pubblicato in ottemperanza all’art. 1, comma 1, lettera d) del decreto direttoriale Mise del 29/01/2018 ha lo scopo di acquisire manifestazioni d’interesse per l’individuazione di soggetti privati in possesso dei requisiti previsti dal decreto e di valutarne le capacità tecnico-professionali e organizzative, nonché le proposte progettuali, per selezionare i potenziali partner nell’ambito del Centro di competenza ad alta specializzazione.
Le manifestazioni di interesse presentate nell’ambito dell’avviso hanno lo scopo di comunicare la disponibilità a essere successivamente invitati ad aderire al partenariato previsto dalla proposta di Centro di competenza ad alta specializzazione, ferma restando da parte dell’Università di Cagliari la verifica dei requisiti di ammissibilità, la valutazione delle capacità tecnico-professionali ed organizzative e la valutazione delle proposte presentate.
La scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse, da inviare via posta elettronica certificata è fissata al 9 aprile 2018.


Responsabile del procedimento: Orsola Macis.

Pon Ricerca e innovazione 2014-2020

Il Miur ha emanato un bando per agevolazioni a favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal Piano nazionale delle ricerche 2015-2020.

Scadenza
Le domande potranno essere presentate a partire dalle 12 del 27 luglio 2017 e fino alle 12 del 9 novembre 2017.

Tematiche di ricerca
- attività di ricerca industriale e di non preponderante sviluppo sperimentale;
- in materia di: Aerospazio - Agrifood - Blue growth - Chimica verde - Cultural heritage - Design, creatività e made in Italy - Energia - Fabbrica intelligente - Mobilità sostenibile - Salute - Smart, secure and inclusive communities - Tecnologie per gli ambienti di vita.

Soggetti beneficiari
a) le imprese (Pmi e grandi imprese), partecipanti in forma singola o associata;
b) le università;
c) gli enti pubblici di ricerca di cui all’articolo 1 del decreto legislativo n. 25 novembre 2016, n. 218;
d) altri organismi di ricerca pubblici e privati, in possesso dei requisiti di cui al regolamento (Ue) n. 651/2014;
e) le amministrazioni pubbliche;
f) ogni altro soggetto, in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso, ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del d.m. 593/2016.

Modalità di partecipazione
- la domanda di partecipazione va presentata nella forma del partenariato pubblico-privato, che dev’essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da uno di diritto privato;
- i dipartimenti possono partecipare esclusivamente mediante l’Università: la domanda di partecipazione dovrà, quindi, essere sottoscritta dal rappresentante legale della stessa;
ciascun soggetto proponente può partecipare a un numero massimo di due partenariati pubblico-privati per ognuna delle 12 aree di specializzazione, a pena di esclusione del soggetto proponente stesso e di tutte le domande - successive alla seconda - presentate da altri partenariati a cui abbia partecipato lo stesso soggetto proponente;
- il partenariato dovrà individuare, mediante procura notarile, un soggetto capofila.

Risorse disponibili
472 milioni di euro.

Progetto
costo del singolo progetto: tra i 3 e i 10 milioni di euro;
modalità di finanziamento: sino al 50 per cento delle spese ammissibili;
- durata del progetto: 30 mesi, prorogabile una sola volta e per un massimo di ulteriori 6 mesi, previa motivata richiesta da parte del soggetto capofila e a condizione che sia stata rendicontata una quota di spesa non inferiore al 60 per cento dell’ammontare totale dei costi;
- autonomia del progetto: non sono finanziabili le attività già effettuate o avviate prima della domanda di finanziamento. Non sono ammissibili le attività che siano state oggetto di altri finanziamenti pubblici nazionali ed europei;
- distribuzione dei costi: una quota non inferiore al 20 per cento dell’ammontare totale dei costi dev’essere sostenuta direttamente da università e/o enti pubblici di ricerca di cui al d.m. 593/2016;
- localizzazione delle attività: le attività progettuali realizzate dai soggetti proponenti dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o in quelle in transizione, in una misura pari ad almeno l’80 per cento del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.

Erogazione dei finanziamenti
L’erogazione avverrà a seguito di positiva verifica degli stati di avanzamento quadrimestrali; nel caso di concessione di anticipazioni richieste dal soggetto beneficiario (nella misura massima del 50 per cento dell’importo agevolato), le stesse dovranno essere garantite da fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Verifiche sull’andamento dei lavori
Saranno effettuate alla fine di ogni annualità. Qualora, in esito a tale verifica, rilevi uno svolgimento delle attività progettuali in una misura inferiore al 20 per cento rispetto alla tempistica dell’avanzamento finanziario delle attività rappresentate nel cronoprogramma, il Miur procede alla revoca parziale o totale dell’agevolazione concessa, salvo i casi di forza maggiore non imputabili al soggetto beneficiario.

Modalità di presentazione
lingua del progetto: italiano e inglese;
- le domande, a pena di esclusione, devono essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico Sirio;
- modello capitolato tecnico;
- schema di disciplinare;
- linee guida inserimento domanda.



Contatti
Direzione per la Ricerca e il territorio
Settore Programmi di ricerca nazionali, regionali, locali
Nicola Ruju
Nives Bertarione

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Con la tua donazione puoi sostenere gli interventi a favore degli studenti e le borse di studio per quelli meritevoli; inoltre potrai contribuire a far avanzare la Ricerca dei Dipartimenti di Ateneo.
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Ricerca: Sostenere la ricerca significa sostenere un motore essenziale di sviluppo, di crescita occupazionale e di avanzamento economico e civile del nostro territorio. Col tuo contributo potrai sostenere i Dipartimenti, i Centri per la Ricerca, i Musei e i progetti di ricerca.

Come puoi sostenere l’Università degli Studi di Cagliari?

5x1000
Con il 5x1000, ogni contribuente può devolvere una quota dell’imposta Irpef della dichiarazione dei redditi a favore dell’Università di Cagliari, contribuendo così alla creazione di borse di studio per i nostri ricercatori.
Per destinare il 5 x mille a UniCa devi indicare il nostro codice fiscale 80019600925.


La donazione
Si tratta di un’erogazione a titolo di liberalità fatta da un privato; la volontà di donare è espressa con una lettera di intenti, cui segue l’accettazione da parte dell’Ateneo e la successiva stipula dell’atto notarile, salva l’ipotesi di donazioni di modico valore per le quali non è necessario il rogito notarile.
La donazione può essere finalizzata anche all’istituzione di premi o borse di studio.
 
Il legato
All’interno di un testamento è possibile prevedere che alcuni beni determinati, mobili o immobili, siano destinati all’Università di Cagliari, anche finalizzando il lascito ad un determinato scopo indicato dal testatore.

Il lascito ereditario
Con testamento si può nominare erede universale l’Università di Cagliari; il lascito può essere a destinazione libera (sarà l’Ateneo a deciderne l’impiego nell’ambito dei propri fini istituzionali) o vincolata (finalizzato cioè ad uno scopo prestabilito dal testatore).

Le fondazioni
Il testatore può disporre che l‘Università sia vincolata ad istituire una fondazione con propria personalità giuridica e propria dotazione patrimoniale.

La sponsorizzazione
La sponsorizzazione è un contratto che associa l‘immagine dell’Università di Cagliari a quella dello Sponsor (Soggetti terzi pubblici o privati) per sostenere iniziative che hanno finalità istituzionali o attività culturali organizzate dall’Ateneo. Il contributo dello sponsor può essere di natura economica, tecnica o mista.
 
 

Benefici fiscali per le erogazioni a favore dell’Università

Il nostro sistema tributario riconosce delle agevolazioni fiscali, sotto forma di detrazioni di imposta oppure come deduzioni dal reddito imponibile ai contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore delle Università.


•  PRIVATI

I soggetti privati (persone fisiche non imprenditori) che effettuano donazioni alle Università hanno diritto a delle agevolazioni fiscali, da far valere in sede di dichiarazione dei redditi (modello 730, modello UNICO).

Per le persone fisiche la deducibilità dal reddito complessivo del donante è integrale, senza alcun limite di reddito o di importo della donazione (articolo 10, comma 1, lettera l-quater, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986).

Le persone fisiche possono esercitare una detrazione di spesa, nel limite fissato dalla legge, in caso di erogazioni liberali finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e universitaria e all'ampliamento dell'offerta formativa, (articolo 15 comma 1, lettera i-octies, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986).
 
 
•  IMPRESE (imprenditori individuali e società residenti).

Le erogazioni liberali effettuate dalle imprese (siano queste esercitate in forma individuale o collettiva), a differenza di quelle effettuate dai contribuenti persone fisiche (che non siano imprenditori), costituiscono sempre un onere deducibile.

In base alla normativa attualmente vigente, il margine di deducibilità concesso dal legislatore è modulato in base alle caratteristiche dell’ente destinatario delle liberalità e/o delle attività da questo svolte.

Sono integralmente deducibili dal reddito del soggetto erogante i fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca, a titolo di contributo o liberalità, dalle società e dagli altri soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (IRES) a favore delle Università (articolo 1, comma 353, della Legge 266/2005).

È riconosciuta la deducibilità integrale, entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato, nel caso in cui l’ente sia una persona giuridica che persegue esclusivamente finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria, culto o finalità di ricerca scientifica (articolo 100 comma 2, lettera a, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986).

È riconosciuta la deducibilità integrale, entro il 2% del reddito d’impresa dichiarato, fino ad un massimo di 70.000, 00 €, nel caso in cui l’ente sia un istituto scolastico senza scopo di lucro e la donazione sia finalizzata all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa (articolo 100 comma 2, lettera o-bis, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 917/1986).

5 x mille

5x1000

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Il 5 x mille è la quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che ogni singolo contribuente può decidere di destinare ad organizzazioni che svolgono attività socialmente rilevanti per favorire il loro lavoro, tra cui Università ed altri enti per la ricerca scientifica. La scelta è a discrezione del cittadino e si effettua tramite il modello 730-2018 (dichiarazione dei redditi 2017), oppure il CU 2018, o anche con il Modello Unico Persone Fisiche 2018.

Per destinare il 5 x mille a UniCa devi indicare il nostro codice fiscale 80019600925.

Scelta per la destinazione del 5x1000 dell'IRPEF

Cosa è stato fatto fino ad oggi?

Dal 2008 l’Università degli Studi di Cagliari ha utilizzato gli importi destinati tramite il 5x1000 al cofinanziamento di borse di studio per i Dottorati di Ricerca e di assegni di ricerca per i giovani ricercatori.
In particolare, sono state co-finanziate borse di studio per i seguenti Dottorati:

  • Biologia e biochimica dell’uomo e dell’ambiente (anno 2008)
  • Economia e gestione aziendale (anno 2010)
  • Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura (anno 2012)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2012

    Anno rendicontazione: 2015

    Co-finanziamento Borsa Dottorato di Ricerca "Filosofia, epistemologia e storia della cultura”

    Facoltà: Studi Umanistici

    Tutor: Prof.ssa Annamaria Loche

    Costo complessivo ricerca: 61.963,75 €

    Importo co-finanziato con il 5 x millle: 55.013,32 €

    Titolare della Borsa: Dott.ssa Claudia Atzori

    Inizio del corso: 01.01.2015

    Conclusione del corso: 31.12.2017

    Titolo del corso: “Il liberalismo politico di Charles Larmore: dalla neutralità dello stato alla svolta normativa”.

    Contenuti del corso: Charles Larmore è un filosofo statunitense di formazione liberal in piena attività, riconosciuto come uno dei maggiori esponenti della filosofia morale e politica contemporanea. Con questo progetto di ricerca il borsista si propone di indagare il pensiero politico e mentale di Larmore, pensiero politico che si inserisce all’interno del dibattito contemporaneo sulla società giusta inaugurato negli anni settanta da John Rawlks. Attraverso questo progetto di ricerca il borsista mette in evidenza la filosofia originale di Larmore a partire dal tentativo, poi abbandonato, di giustificare la neutralità dello Stato fino ad abbracciare, più recentemente, una concezione normativa della persona, della politica e della morale che lo ha portato a definirsi platonico, venendo così a elaborare, nel dibattito filosofico contemporaneo, una prospettiva filosofica di notevole portata teorica che difficilmente si lascia rinchiudere all’interno di categorie di scuola e che si presta a ulteriori approfondimenti e sviluppi.

    Tesi di dottorato: “Autonomia della morale ed eteronomia della politica: la proposta liberal di Charles Larmore”

E sono stati co-finanziati assegni di ricerca per i seguenti Dipartimenti:

  • Scienze Chimiche (anno 2009)
  • Storia, beni culturali e territorio (anno 2013)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2013

    Anno rendicontazione: 2016

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Studio e scrittura di una storia dell’Università di Cagliari nel periodo moderno e contemporaneo” 

    Dipartimento: Storia, beni culturali e territorio

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Costo complessivo ricerca: 50.045,85 €

    Importo finanziato con il 5 x millle: 50.045,85 €

    Vincitore della selezione pubblica: Dott. Gianluca Scroccu

    Descrizione sintetica del progetto: Il progetto è nato con l’obiettivo di ricostruire la prima storia dell’Università di Cagliari. L’assegnista ha contribuito, attraverso lo studio delle fonti archivistiche, di quelle a stampa e di quelle riconducibili alla storia orale, alla scrittura di un volume che ripercorre la storia dell’ateneo di Cagliari nel periodo moderno e contemporaneo. L’assegnista ha inoltre curato un approfondimento specifico del rapporto fra l’università e le questioni della politica, dell’economia e della cultura della Sardegna nel medesimo arco temporale, con un’attenzione specifica all’operato dei rettori.

    Pubblicazioni:

    • G. Scroccu, Tra inclusione e contrapposizione: il cammino accidentato dell’Italia repubblicana 1946-2013, in «Italia contemporanea», n. 286, 2018, pp. 159-168.
    • G. Scroccu, La questione del declino dell’Italia tra prima e seconda Repubblica: storiografia e prospettive di ricerca, in S. Visciola (a cura di), La storia secondo passione. Pagine per Zeffiro Ciuffoletti, Effigi, Arcidosso/Grosseto, 2018, pp. 257-264
    • G. Scroccu, Tra indipendentismo e suggestioni rivoluzionarie: il neosardismo e l’utopia della “Nazione Sarda” dal ‘68 al secondo Piano di Rinascita, in A. Geniola, P. Perri, F. Zantedeschi (a cura di), Nazionalismo, socialismo e conflitti sociali nel secolo XX, Aracne, Roma 2018, pp. 155-179.
    • G. Scroccu, Il triennio 1976-1979, in Giulia Medas, Salvatore Mura, Gianluca Scroccu, La transizione difficile. Politica e istituzioni in Sardegna (1969-1979), Franco Angeli, Milano 2017, pp. 187-228.

     

  • Pedagogia, Psicologia, Filosofia (anno 2014)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2014

    Anno rendicontazione: 2017

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Sviluppo identitario e processi inclusivi nella relazione educativa a scuola. Un’indagine sulle competenze professionali dei docenti nel territorio sardo”.

    Dipartimento: Pedagogia, Psicologia e Filosofia

    Tutor: Prof. Antonello Mura

    Costo complessivo ricerca: 23.591,00 €

    Importo finanziato con il 5 x millle: 23.591,00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott. Luigi Antioco Zurru

    Descrizione sintetica del progetto: Il progetto di ricerca è volto ad indagare lo sviluppo identitario negli alunni con BES nella relazione educativa, con particolare attenzione alle competenze didattico-metodologiche degli insegnanti del territorio sardo nella scuola del primo ciclo. La ricerca mira ad esplicitare le consapevolezze professionali che stanno alla base delle strategie metodologico-didattiche e delle scelte che gli insegnanti assumono, considerata l’eterogeneità delle classi e dei bisogni educativo-speciali. Nell’ambito di tale attività, compito dell’assegnista è quello di individuare elementi utili a strutturare percorsi di formazione che coniughino le esigenze di professionalizzazione dei docenti con i bisogni espressivi e identitari degli alunni. La ricerca procede attraverso l’analisi della letteratura di settore e l’osservazione diretta volta alla costruzione di un contesto d’interazione e scambio tra professionalità differenti.

    Breve sintesi dei risultati: Nell’ambito del progetto di ricerca “Sviluppo identitario e processi inclusivi nella relazione educativa a scuola. Un’indagine sulle competenze professionali dei docenti nel territorio sardo“ si è focalizzata l’attenzione sulle competenze didattico-metodologiche espresse dagli insegnanti nella scuola del primo ciclo, nel favorire lo sviluppo identitario degli alunni in situazione di disabilità e con bisogni educativi speciali. A tal proposito, si sono potuti esplicitare alcuni importanti elementi che concorrono alla strutturazione delle consapevolezze professionali che stanno alla base delle strategie metodologico-didattiche che gli insegnanti possono adottare di fronte all’eterogeneità delle espressioni di bisogno educativo presenti nelle classi. Gli esiti di ricerca raccolti nella realtà scolastica regionale permettono di evidenziare l’interessante evoluzione del contesto scolastico. Le incertezze e le debolezze che per lungo tempo hanno caratterizzato la complessità dell’agire professionale dei docenti di fronte al fenomeno dell’inclusione scolastica, ancorché non pienamente superate, sembrano lentamente lasciare spazio all’emergere di una sempre più solida consapevolezza centrata su alcuni importanti nuclei tematici. In tal senso, la percezione della diversità e del ruolo euristico che questa assume nel contesto scuola, l’assetto metodologico-didattico con cui gli insegnanti esprimono il ruolo di orientatori per gli alunni e, infine, le condizioni di benessere esistenziale-educativo per tutti gli alunni rappresentano le tre macro-dimensioni attraverso cui investigare la realtà professionale degli insegnanti. I dati emersi nelle indagini supportano il convincimento che gli obiettivi di piena inclusione a scuola siano realizzabili solo attraverso principi metodologici certi. In particolare, questi possono essere definiti in termini di: 1) concezione valorizzante della diversità; 2) sviluppo orientante dell’apprendimento; 3) utilizzo plurale di metodologie; 4) stile collaborativo di lavoro; 5) impegno continuo nella formazione. Questi principi rappresentano quindi la base per la concretizzazione di una didattica capace di supportare ciascun allievo nei molteplici itinerari di sviluppo identitario, da una parte, e per il continuo miglioramento delle condizioni professionali dei docenti, dall’altra, come evidente nelle pubblicazioni prodotte nell’ambito dell’assegno cofinanziato dall’Ateneo con i fondi 5xmille.

    Pubblicazioni:

    • Mura, A., & Zurru, A. L. (2019). Professionalita? docente e processi di inclusione: dall’indagine sulle pratiche didattiche alla rilevazione dei bisogni formativi. L’integrazione Scolastica e Sociale, 18(1), 43–57.
    • Zurru, A. L. (2019). Marginalità. In L. d’Alonzo (Ed.), Dizionario di pedagogia speciale per l’inclusione (In Press).Brescia: Morcelliana.
    • Zurru, A. L. (2018). Orientamento e formazione: le pratiche didattiche degli insegnanti. In A. Mura (Ed.), Orientamento formativo e Progetto di Vita. Narrazione e itinerari didattico-educativi (pp. 134–148). Milano: FrancoAngeli.
    • Mura, A., & Zurru, A. L. (2017). Handicap et processus d’inclusion. Questions conceptuelles du point de vue de la Pédagogie Specialisée italienne. Beau Bassin: Éditions Universitaires Européennes.
  • Storia, Beni Culturali e Territorio (anno 2014)
     

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2014

    Anno rendicontazione: 2017

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Alimentazione tradizionale, arti e letteratura. Memoria, identità e valorizzazione: i processi di costruzione sociale e rappresentazione identitaria in Sardegna”.

    Dipartimento: Storia, Beni culturali e Territorio

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Importo finanziato con il 5 x millle: 21.691.00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott.ssa Susanna Paulis

    Descrizione sintetica del progetto: L’assegnista dovrà esaminare con gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale il ruolo svolto dalla letteratura, dalle arti e dalle tradizioni alimentari nei processi di trattamento dell’immaginario collettivo, evidenziando in particolare, con riferimento al contesto storico e sociale della Sardegna, le dinamiche di costruzione e valorizzazione dell’identità e della memoria.

    Relazione finale: Relazione Ricerca S.Paulis

    Pubblicazioni:

    • S. PAULIS, Come ci raccontiamo? Retoriche di un’identità narrata, in «Rhesis», VIII (2017), 2, pp. 155-170.
    • S. PAULIS, I gioielli. Tipi, forme e funzioni, in La Collezione Luigi Piloni dell’Università di Cagliari, Nuoro, Ilisso, 2018, pp. 181-211.
    • S. PAULIS, The Fuctions and Languages of Folk Art, in Following Forms, Following Functions. Practices and Disciplines in Dialogue, eds. F. Pau and L. Vargiu, Cambridge, Cambridge Scholars Pubblishing, 2018, pp. 85-102.
    • S. PAULIS, Le dolci architetture di San Giovanni, «Il folklore d’Italia» maggio-giugno 2018, pp. 52-54.
  • Storia, Beni Culturali e Territorio (anno 2015)

    Anno Dichiarazione 5 x mille: 2015

    Anno rendicontazione: 2018

    Co-finanziamento Assegno di Ricerca "Alimentazione tradizionale, arti e letteratura. Memoria, identità e valorizzazione: i processi di costruzione sociale e rappresentazione identitaria in Sardegna” (rinnovo).

    Dipartimento: Storia, Beni culturali e Territorio 

    Tutor: Prof. Francesco Atzeni

    Importo finanziato con il 5 x millle: 21.691.00 €

    Durata: 12 mesi

    Vincitore della selezione pubblica: Dott.ssa Susanna Paulis

    Descrizione sintetica del progetto: L’assegnista dovrà esaminare con gli strumenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale il ruolo svolto dalla letteratura, dalle arti e dalle tradizioni alimentari nei processi di trattamento dell’immaginario collettivo, evidenziando in particolare, con riferimento al contesto storico e sociale della Sardegna, le dinamiche di costruzione e valorizzazione dell’identità e della memoria.

    Relazione finale: Relazione Ricerca S.Paulis

    Pubblicazioni:

    • S. PAULIS, I dolci e il pane, in Quartu e il suo volto, a cura di M. Lutzu, M. Schirru, Sassari, Carlo Delfino Editore, 2018 (in corso di stampa).
    • S. PAULIS, Le feste religiose, in Quartu e il suo volto, a cura di M. Lutzu, M. Schirru, Sassari, Carlo Delfino Editore, 2018 (in corso di stampa).
    • S. PAULIS, Corpo, linguaggio e comunicazione. Fra trasfigurazione letteraria e documentazione etnografica nell’opera deleddiana, proposto per la pubblicazione nella rivista annuale del Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio» dell’Università di Cagliari «Studi e ricerche» (in corso di stampa).

 

Servizi & Modulistica

Per l’invio delle richieste utilizzare la piattaforma web

Non è garantita l’attivazione delle procedure su richieste  inviate con modalità differenti da quella sopraindicata.

L’utilizzo del portale richiede la registrazione attraverso una casella istituzionale (@unica.it, @amm.unica.it). La modalità online sostituisce l’invio cartaceo o per email dal 1 gennaio 2017, non occorre trasmettere la richiesta in via cartacea.
Eventuale documentazione accessoria potrà essere trasmessa alla casella istituzionale: segreteriasea@unica.it

SOGGETTI E COMPITI

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Cagliari intende perseguire una politica di programmazione e gestione delle attività coerente con le politiche e le linee strategiche e programmatiche dell'Ateneo, con gli usuali criteri per l'assicurazione della qualità dei processi formativi, di ricerca universitari, nonché quelli legati alla Terza Missione, in conformità a quanto previsto dalle norme nazionali e le buone pratiche sia nazionali che internazionali, e volta a perseguire il miglioramento continuo.

In particolare, all’interno del Dipartimento è stata costituita la Commissione di Autovalutazione del Dipartimento per la qualità (CAV), la quale:
• propone l'organizzazione e le relative funzioni, responsabilità e tempistiche per l'AQ del Dipartimento;
• verifica il rispetto da parte Dipartimento dei requisiti previsti dalle linee guida ANVUR per l'accreditamento periodico;
• effettua il monitoraggio del sistema di AQ del Dipartimento;
• effettua il riesame del sistema di AQ del Dipartimento e redige una relazione che porta all'attenzione del Consiglio;
• porta all'attenzione del Consiglio proposte per il miglioramento della organizzazione del Dipartimento;
• verifica e valuta gli interventi mirati al miglioramento della gestione del Dipartimento;
• compila la SUA-RD per le parti di competenza.

La CAV è così attualmente composta:


Prof. Cristiano Cicero – Direttore del Dipartimento;
Prof. Marco Betzu – Referente per la Qualità del Dipartimento;
Prof. Daniele Amoroso;
Dott. Luca Ancis;
Dott. David Durisotto;
Dott.ssa Carla Congia - Segretario amministrativo del Dipartimento.

Il Referente per la Qualità del Dipartimento, nominato con delibera del Consiglio di Dipartimento n.13/2016 del 17 Ottobre 2016, svolge funzioni di raccordo tra i vari attori impegnati nella elaborazione, applicazione e valutazione delle procedure per l'AQ del Dipartimento; coadiuva il Direttore del Dipartimento nella pianificazione e nella verifica dell'attuazione delle azioni correttive; presiede alla implementazione delle procedure per la AQ nel dipartimento, in conformità alle indicazioni del PQA; verifica la coerenza dei contenuti della SUA-RD ed il rispetto delle scadenze previste dal calendario delle attività per la AQ; presiede alle attività di monitoraggio specificatamente implementate dai dipartimenti; 5 Composizione Funzioni, compiti e responsabilità verifica l'efficacia delle azioni correttive attivate dal dipartimento; propone all'attenzione del Consiglio del PQA azioni correttive riguardo alle procedure per la AQ dei dipartimenti; riporta al PQA le problematiche evidenziate nell'ambito del Dipartimento riguardo alla organizzazione della AQ; propone al Dipartimento le azioni correttive per il miglioramento continuo; è parte della Struttura Decentrata del PQA.

Corsi di lingua inglese

L’organizzazione dei corsi di lingua inglese rientra tra le attività che il Settore Formazione svolge in accordo con il CLA.
L’obiettivo è estendere e rafforzare la conoscenza della lingua inglese a vari livelli, rispondendo ad una esigenza formativa emersa dalla rilevazione dei bisogni formativi (programmazione triennale 2017-2019) del personale tecnico – amministrativo dell’Ateneo.
I colleghi sono stati invitati a fine 2018 a esprimere il loro interesse a partecipare ai corsi di lingua inglese.
Accertato il loro livello di preparazione (tramite possesso di certificazioni ancora valide o tramite partecipazione al placement test) potranno essere chiamati per partecipare ai corsi.
I corsi, della durata di 80 ore, non comportano alcun costo per i dipendenti, si svolgono in orario pomeridiano, con cadenza di due lezioni settimanali e fuori orario di servizio.

Missioni

L’autorizzazione a compiere la missione deve essere inviata alla segreteria amministrativa attraverso la piattaforma informatica  ed autorizzata prima del compimento della stessa;

  • Le missioni possono essere effettuate solo su progetti di ricerca attivi  inclusi nel Piano Triennale di Ricerca approvato dal Consiglio di Dipartimento esclusivamente da parte del personale strutturato e soggetti esterni di cui all’art. 2, c. 2  del Regolamento di Ateneo in materia (dipendenti di altre università, borsisti, dottorandi, assegnisti, specializzandi, ecc.).
  • Le missioni effettuate da soggetti esterni  di cui al precedente punto potrànno  essere autorizzate  solo  se coerenti con il contratto originario  di ricerca o di prestazione lavorativa e se inclusi nel gruppo di ricerca indicato nel piano finanziario di progetto
  • La richiesta di acquisto di servizi relativi a missioni (biglietteria aerea, agenzie viaggio etc) deve essere presentata sempre corredata dall’autorizzazione al compimento della missione, Si ricorda che le spese anticipate sono una circostanza eccezionale e pertanto devono essere opportunamente valutate e motivate. Con particolare riferimento alle missioni, qualora la trasferta non venga effettuata, permane il rischio che il costo sostenuto vada comunque interamente a carico dei fondi indicati dal richiedente, con conseguente erosione dei propri fondi ma anche con problemi nella rendicontazione contabile dei fondi stessi.

Piattaforma Web

richieste informazioni: segreteriasea@unica.it
referente: Settore Missioni

Pon Attrazione e mobilità internazionale dei ricercatori (Aim)

Il Miur, nell’ambito del Piano operativo nazionale - Ricerca e innovazione 2014-2020, ha emanato un bando per agevolazioni a favore di progetti delle università per il sostegno alla contrattualizzazione, in qualità di ricercatori a tempo determinato di tipo A, di soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca.

Scadenza
Le domande potranno essere presentate fino alle 15 del 31 maggio 2018.

Tematiche
Aree di ricerca indicate nella Strategia nazionale di specializzazione intelligente (Snsi):
1. Aerospazio;
2. Agrifood;
3. Blue growth;
4. Chimica verde;
5. Cultural heritage;
6. Design, creatività e made in Italy;
7. Energia;
8. Fabbrica intelligente;
9. Mobilità sostenibile;
10. Salute;
11. Smart, secure and inclusive communities;
12. Tecnologie per gli ambienti di vita.

Soggetti ammissibili
Atenei statali e non statali aventi sede amministrativa e operativa nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Progetto
- ogni dipartimento dell’ateneo potrà presentare una proposta;
- la proposta dovrà essere articolata in un massimo di tre attività (ovvero linee di ricerca connesse con le aree di ricerca del SnsiI);
- ogni attività può contenere richieste di contratti Rtd per la linea di Mobilità ricercatori (linea 1) e per la linea di Attrazione ricercatori (linea 2).

La Linea 1 (Mobilità ricercatori), che prevede un periodo obbligatorio di 6-15 mesi di lavoro all’estero, è rivolta a soggetti con il possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di quattro anni alla data dell’avviso;
La Linea 2 (Attrazione ricercatori) è rivolta a soggetti:
- con il possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di otto anni alla data dell’avviso;
- operanti in atenei-enti di ricerca-imprese fuori dalle regioni obiettivo del Pon R&I 2014-2020 o anche all’estero;
- con esperienza almeno biennale in tali strutture, riferibile:
a) sia alla partecipazione o alla conduzione tecnico-scientifica di programmi e/o progetti di ricerca (linea 2.1);
b) sia alla gestione diretta (o alla relativa assistenza) nelle fasi di predisposizione, di organizzazione, di monitoraggio e di valutazione dei programmi-progetti di ricerca (linea 2.2). La linea 2.2 non può essere prevalente né numericamente né finanziariamente rispetto a ciascuno degli altri due profili.

Risorse disponibili
110 milioni di euro.

Modalità di finanziamento
100 per cento delle spese ammissibili + 20 per cento di costi indiretti.

Modalità di presentazione
Le domande, redatte in lingua italiana, potranno essere presentate a partire dalle 15 del 23 aprile 2018 e fino alle 15 del 31 maggio 2018, esclusivamente tramite i servizi dello sportello telematico Cineca.

Scadenza interna
I piani dovranno essere trasmessi alla direzione per la Ricerca e il territorio, tramite protocollo informatico, unitamente alla delibera di approvazione del Consiglio di dipartimento, entro e non oltre il 21 maggio 2018.

Contatti
Direzione per la Ricerca e il territorio - dir.ricter@amm.unica.it 
Settore Programmi di ricerca nazionali, regionali, locali
Nicola Ruju
Nives Bertarione

Attivazione bandi e selezioni esterne

La procedura di attribuzione degli incarichi di lavoro autonomo viene disciplinata dal D.lgs 165/2001 art. 7 e dalla circolare di ateneo prot. 147808 dell’11/08/2017.

In particolare, l'art. 7 commi 5 bis e 6 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n.165, come modificato dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75, prevede che le amministrazioni pubbliche, per specifiche esigenze cui non possono fare fronte con personale in servizio, possono conferire esclusivamente incarichi individuali, di natura temporanea e altamente qualificata, con contratto di lavoro autonomo ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, salvi i casi espressamente previsti.

Si specifica quanto segue:

- l’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e dev’essere coerente con le esigenze di funzionalità della stessa (art. 7 co. 6, D.Lgs. 165/2001);

- le amministrazioni, previa verifica dell’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al proprio interno, rendano pubbliche secondo i propri ordinamenti procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione (art. 7 commi 6 e 6-bis, D.Lgs. 165/2001).

Sulla base di quanto sopra la circolare di ateneo prot. 147808 dell’11/08/2017 evidenzia che come previsto dall’art. 7, D.Lgs. 165/2001 è possibile attribuire incarichi di lavoro autonomo ad esperti di comprovata specializzazione in presenza dei seguenti presupposti:

a) previo accertamento della mancanza di risorse all’interno dell’Amministrazione, da effettuarsi tramite pubblicazione del relativo avviso nella lista utenti dell’Ateneo e con comunicazione alla Direzione del Personale;

b)  predeterminazione della durata, dell’oggetto dell’attività e del compenso. Quanto a quest’ultimo aspetto si richiama il limite di € 25.000,00 previsto con la delibera del CdA del 01/12/2009;

c) attribuzione dell’incarico a soggetti dotati di alta qualificazione. Gli stessi dovranno possedere una comprovata esperienza professionale in materia e dovranno aver conseguito almeno la laurea triennale, salvi i casi previsti dal citato art. 7, co. 6 in tema di prestazioni artistiche, artigianali o a supporto dell’attività didattica e di ricerca;

d) affidamento non di un elenco di attività e compiti, ma di un progetto o un programma di lavoro orientato al raggiungimento di un risultato, da svolgere senza coordinamento e specifici vincoli di orario e sede.

L’iter procedurale prevede la presentazione delle richieste secondo il modulo riportato di seguito (richiesta attivazione avviso di selezione lavoro autonomo) entro i 5 giorni precedenti la data del Consiglio di Dipartimento all’indirizzo mail segreteriasea@unica.it.

A seguito di approvazione da parte del Consiglio il funzionario responsabile della procedura provvederà alla predisposizione del bando, valutando l’oggetto dell’incarico da affidare, al fine di distinguere, ai soli fini fiscali e previdenziali, le prestazioni di lavoro autonomo (Avviso 1) e autonomo non abituale (Avviso 2). In particolare:

Lavoratore autonomo (Avviso 1): ai soli fini fiscali e previdenziali si riferisce agli incarichi di lavoro autonomo che tendenzialmente richiedono un impegno prolungato nel tempo e per i quali assuma maggior rilievo l’accordo delle parti nell’individuazione delle modalità di esecuzione della prestazione.

Lavoratore autonomo non abituale (Avviso 2): si riferisce a quel tipo di incarico che si esaurisce in un’azione o prestazione che consente il raggiungimento di un fine. Tale incarico non deve quindi essere necessariamente riconducibile a intere fasi o programmi del committente, ma essere semplicemente funzionale all’attività del soggetto che attribuisce l’incarico.

NB: Le selezioni per contratti di lavoro autonomo di cui all’Avviso 1 (lavoro autonomo) potranno essere attivate solo a valere su fondi esterni.

Il sistema ECTS e la distribuzione statistica dei voti

Il Sistema europeo di trasferimento e accumulo dei crediti (European Credit Transfer and Accumulation System, ECTS) è stato istituito nel 1989, nell’ambito del programma Erasmus, per permettere agli studenti di trasferire i crediti conseguiti all’estero e di utilizzarli, al loro rientro, per il conseguimento del titolo di studio presso l’istituzione di appartenenza. Intende agevolare la circolazione degli studenti tra diversi paesi, rendendo più trasparenti gli studi ed i percorsi formativi, e semplificando il processo di riconoscimento dei risultati di apprendimento, dei titoli e dei periodi di studio. È uno strumento centrale del processo di Bologna, che mira a rendere i sistemi nazionali più compatibili.
L’Università di Cagliari ha adottato il sistema ECTS come sistema di accumulo crediti:

1 Credito italiano (CFU, credito formativo universitario) = 25 ore di lavoro dello studente = 1 ECTS

I crediti ECTS rappresentano il carico di lavoro e i risultati di apprendimento definiti (“ciò che la persona conosce, comprende ed è in grado di fare”) di un determinato corso o programma. 60 crediti rappresentano l’equivalente di un anno di studio. In un anno accademico standard, 60 crediti vengono suddivisi in varie componenti più piccole.
Un tipico titolo di “primo ciclo” (o laurea) è composto da 180 crediti, mentre un tipico titolo di “secondo ciclo” (master) è composto da 120 crediti.

Tabelle di distribuzione dei voti

A causa delle diverse tradizioni culturali ed accademiche, i sistemi di istruzione superiore europei hanno sviluppato diversi sistemi nazionali di votazione, e li hanno anche usati in maniere diverse nell’ambito dello stesso paese, in aree disciplinari o istituzioni diverse.
Poiché gli studenti in mobilità hanno diritto ad un trattamento equo ed alla trasparenza dei loro voti quando i crediti sono trasferiti da una istituzione all’altra, per garantire che le informazioni sul profitto di un dato studente siano coerenti e trasparenti, ciascuna istituzione deve fornire le tabelle della distribuzione statistica dei voti positivi attribuiti nel corso di studio o nel settore disciplinare frequentato dallo studente (tabella di distribuzione dei voti), che serve ad indicare come la scala dei voti venga effettivamente usata in tale corso di studio. Le tabella di distribuzione dei voti sostituiscono la precedente scala ECTS (A, B, C, D, E) ancora usata da qualche istituzione.
Le Tabelle dei voti ECTS, riportate di seguito, sono state elaborate con i dati degli esami superati negli ultimi tre anni accademici. Esse riportano il numero di esami, la percentuale di conseguimento di ciascun voto positivo da parte degli studenti e la percentuale cumulata (quella da utilizzare per la conversione dei voti). Riportano anche le vecchie fasce A, B, C, D, E, da utilizzare per le istituzioni che non sono ancora passate al nuovo sistema.

Per ciascuna Facoltà, sono riportate nell’ordine: la tabella di distribuzione per l’intera Facoltà, le tabelle per ciascun Corso di Studi (elencati secondo il codice corso), le tabelle per ciascuna Classe di laurea.

Procedura

La modalità di organizzazione dei convegni segue le indicazioni contenute nel Regolamento di Ateneo per le spese di rappresentanza e per l’organizzazione di convegni, seminari e scambi culturali, nel Regolamento  Missioni relative al personale  esterno che partecipa a convegni, seminari, conferenze  presso questa Università (art.12, comma 5)  e dalle circolari del Direttore Generale prot. 20529/2013 e 21171/2013

Qui di seguito è possibile reperire la modulistica necessaria all’autorizzazione e al successivo riconoscimento delle spese al personale non dipendente dell’Università di Cagliari, che in via ordinaria devono essere anticipate dal relatore.

Il sostenimento diretto delle spese da parte di questa amministrazione è ammissibile solo in casi eccezionali opportunamente valutati e motivati, permanendo il rischio dell’impossibilità sopravvenuta del soggetto ospite di effettuare il viaggio ( rif. Circolari del D.G. del 2013)

Per il rimborso delle suddette spese o compensi sarà necessario compilare tutta la modulistica di seguito riportata e allegare copia del documento di identità e Codice fiscale (se residenti in Italia):

Richieste informazioni: segreteriasea@unica.it

Referente: Settore Acquisti

Abilitazione accesso rete internete: Sponsor for Guest

Contatti sito

Ufficio stampa e Redazione web

Da maggio 2005 all’Ufficio Stampa è affidata la gestione del portale web d’ateneo www.unica.it.
 

L’Ufficio afferisce all'Ufficio di Gabinetto del Rettore


Contatti

Sede: Via Università, 40 - 09124 Cagliari
Telefono: +39 070 6752215 / +39 070 6752216
Email: ufficiostampa@amm.unica.it

Segnalazione di errori

Qualora dovessero essere rilevati errori, inesattezze o malfunzionamenti, potranno essere inviate delle segnalazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: redazioneweb@unica.it. UniCa provvederà a correggerli nel più breve tempo possibile.

Il corso in sintesi

Computer Engineering, Cybersecurity and Artificial Intelligence

Questo corso ha origine dalle competenze maturate in Sardegna negli ultimi trent'anni nel settore ICT sia nell'ambito della ricerca accademica e industriale, sia nell'ambito della creazione di imprese innovative.

I tre elementi di questo corso di studio costituiscono altrettanti elementi portanti dello sviluppo mondiale nei prossimi anni, come testimoniato dagli investimenti pubblici e privati negli ambiti della Cybersecurity e della Intelligenza Artificiale..

Sbocchi Occupazionali

Il Corso di Studi formerà ingegneri altamente specializzati nell’ambito della progettazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici complessi e sicuri in diversi ambiti applicativi, che possano trovare sbocco sia nella creazione di nuove iniziative imprenditoriali, sia in aziende consolidate o in via di espansione, sia nella pubblica amministrazione e nei servizi.

Le competenze in cybersecurity consentono all’ingegnere informatico di essere preparato a gestire la minaccia proveniente da Internet che può avere come obiettivo, la piccola, media e grande impresa, la pubblica amministrazione, il sistema dei trasporti e delle forniture energetiche, la sanità, il singolo cittadino.

Le competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale consentono di porsi al centro della cosiddetta “quarta rivoluzione industriale” che nei prossimi anni provocherà un cambiamento radicale dei modelli economici e del mercato del lavoro. Il binomio cybersecurity – intelligenza artificiale da la possibilità al laureato di essere in grado di sviluppare sistemi intelligenti sicuri, e di poter sfruttare le tecniche dell’intelligenza artificiale per sviluppare tecniche avanzate di cybersecurity.

Il percorso formativo in sintesi

A questo scopo il percorso formativo sviluppa competenze lungo quattro assi formativi della ingegneria dei sistemi, ingegneria informatica, cybersecurity e intelligenza artificiale, per fornire agli studenti conoscenze avanzate nell’ambito dello sviluppo software in processi industriali e in ambienti distribuiti; nelle architetture di calcolo e comunicazione per sistemi dedicati; nella modellazione di sistemi complessi, del loro governo e degli aspetti di sicurezza; nel settore della cybersecurity, sia dal punto di vista tecnico, che dal punto di vista organizzativo e di gestione del rischio; nei settori dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico.

Le attività formative sono integrate da due gruppi di insegnamenti facoltativi che forniscono conoscenze in ambiti applicativi in cui un ingegnere informatico esperto in cybersecurity e intelligenza artificiale si troverà ad operare.

Gli Assi Formativi del Corso di Laurea Magistrale

Ciclo di attività, Convegni, Seminari Dissi - Corpi "zingari" in Europa. Seminario di studi con Leonardo Piasere

Venerdì 11 maggio, alle ore 10,00, presso l'aula Anfiteatro in Via S. Ignazio 17, il Prof. Leonardo Piasere (Università di Verona) terrà un seminaro dal titolo La costruzione culturale del corpo “zingaro” : Il razzismo scientifico e i Rom (1780-1930).

Nel pomeriggio, alle 15,00, nella stessa aula, il Dr. Massimo Aresu (University of Leeds), terrà un seminario dal titolo “Zingari" e “gitani” in Europa tra Medioevo ed Età Moderna: Una prospettiva mediterranea, al quale Leonardo Piasere parteciperà in veste di discussant.

Gli interessati sono invitati a partecipare.


Cordiali saluti

Filippo Zerilli

Gli Insegnamenti

PRIMO ANNO

SEMESTRE CORSO CFU
1 Industrial software development 8
1 Supervisory control and monitoring 9


1
2

Corso integrato: Intelligent Systems
- Modulo: Artificial Intelligence
- Modulo: Machine Learning
(12)
6
6
2 Cybersecurity Technologies and Risk Management 10
2 Fault diagnosis and estimation in dynamical systems 5
2 Un corso a scelta tra:

Corso integrato: Smart Grid and Critical Infrastructures
- Modulo: Industrial Informatics for energy storage systems
- Modulo: Critical infrastructures for innovative power distribution
- Modulo: Measurements and Cybersecurity  for Smart Grid

Physical-layer techniques for Wireless communication security

 

(6)
2
2
2

6

 

SECONDO ANNO

SEMESTRE CORSO CFU
1 Operating Systems 7

1
1
Corso integrato: Embedded Systems
- Modulo: Advanced Embedded Systems
- Modulo: Internet of Things
(14)
8
6

2
2
Corso integrato: Computer Forensics
- Modulo: Computer Forensics Techniques
- Modulo: Computer Law
(10)
5
5
2 Web security and malware analysis 6
2

Un corso a scelta tra:

Biometric Technologies and Behavioural Security

Economics of Security and Human Factors

Fault tolerant and secure control systems

Stochastic Models

 

5

5

5

5

  Attività formative a scelta 10
  Altre Attività 3
  Prova finale 15

 

Regolamento didattico

Il regolamento didattico e gli altri documenti ufficiali che descrivono il corso di studi: percorso formativo, programmi, ordinamento didattico, ecc. sono disponibili qui.

Regolamenti e documenti

Organizzazione della sicurezza

Organizzazione della sicurezza

 

Nell’Università degli Studi di Cagliari

Datore di Lavoro è il Magnifico Rettore

Servizio di Prevenzione e Protezione è costituito da:

  • Responsabile: Dott. ing. Marcella Vargiu;
  • Addetti: Dott. ing. Stefania Usala, Dott.ssa Roberta Silvagni, Ing. Valeria Deiana, Loredana Pisanu.

Sorveglianza Sanitaria è effettuata da

  • Medico Competente Coordinatore: Prof. Pierluigi Cocco

Servizio di Radioprotezione è effettuato da:

  • Esperto Qualificato: Prof. Paolo Randaccio.

Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza:

  • Madrigale Giustino;
  • Era Benedetta;
  • Monaci Roberto;
  • Tuveri Barbara;
  • Noli Salvatore;
  • Fanni Lucio.

Dirigenti
I dirigenti sono stai individuati nei responsabili delle Strutture in cui si articola l’Università di Cagliari.

Rivestono la carica di dirigenti:

  • il Direttore amministrativo;
  • i Direttori di Dipartimento;
  • i Direttori di Istituto (sino alla disattivazione);
  • i Direttori o i Responsabili di Biblioteca;
  • i Direttori dei Centri ed i Presidenti di Facoltà.

Preposti
I preposti sono stati identificati nei responsabili di articolazioni nelle quali si ritenga opportuno suddividere determinate Strutture.
Il Preposto è individuato tra tutti i lavoratori che, all’occorrenza, sono incaricati formalmente di sovrintendere ovvero di esercitare una funzione di coordinamento sul personale.

Lavoratori
Personale docente, ricercatore, tecnico e amministrativo dipendente dell’università, anche quello non organicamente strutturato.

Gli studenti dei corsi universitari, i dottorandi, specializzandi, i tirocinanti, i borsisti ed i soggetti ad essi equiparati, quando frequentino laboratori didattici, di ricerca o di servizio e in ragione dell’attività specificamente svolta, siano esposti a rischi individuati nel documento di valutazione.

Dottorato di ricerca

Il Dottorato di ricerca appartiene al 3° ciclo della Formazione Superiore e ha l’obiettivo di preparare alla metodologia per la ricerca scientifica avanzata, prevedendo tra l’altro stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca.

L’ammissione richiede il possesso di un titolo di 2° livello (Laurea Magistrale ex D.M. n. 270/2004, di Laurea Specialistica ex D.M. n. 509/1999, di diploma di Laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente) o di titolo straniero idoneo.

La durata del corso di dottorato è di tre anni.

Ogni anno l’Università degli Studi di Cagliari pubblica un bando di concorso per l’ammissione ai corsi di dottorato di ricerca.

Il bando e le istruzioni per la partecipazione sono disponibili su questa pagina nella sezione "Avvisi e scadenze".

L’ufficio amministrativo di riferimento è il Settore dottorati e master, situato all’interno del Campus Aresu in via San Giorgio 12 a Cagliari, presso la Segreteria Post Lauream, e aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

E-mail: dottoratiemaster@unica.it

Responsabile: Dott.ssa Monica Melis, telefono: +39 070 675 6494

Collaboratrici:
Dott.ssa Stefania Angioni, telefono: +39 070 675 6492
Dott.ssa Antonella Cadoni, telefono: +39 070 675 6491
Dott.ssa Roberta Leu, telefono: +39 070 675 6459

Contatti Settore Dottorati e Master

L’ufficio amministrativo di riferimento è il Settore dottorati e master della Segreteria Post Lauream, situato all’interno del Campus Aresu in via San Giorgio 12 a Cagliari.


I dottorandi possono rivolgersi all’ufficio per tutti gli atti relativi alla carriera di dottorato (es: procedura di immatricolazione, borse di studio, certificati inerenti al corso di dottorato, richiesta di sospensione o rinuncia al corso).


L’Ufficio è aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.


E-mail: dottoratiemaster@unica.it


Responsabile: Dott.ssa Monica Melis


Collaboratrici:
Dott.ssa Stefania Angioni, Telefono: +39 070 6756492
Dott.ssa Antonella Cadoni, Telefono: +39 070 6756491
Dott.ssa Roberta Leu, Telefono: +39 070 6756459

Contatti Settore Dottorati e Master

L’ufficio amministrativo di riferimento è il Settore dottorati e master della Segreteria Post Lauream, situato all’interno del Campus Aresu in via San Giorgio 12 a Cagliari.


I dottorandi possono rivolgersi all’ufficio per tutti gli atti relativi alla carriera di dottorato (es: procedura di immatricolazione, borse di studio, certificati inerenti al corso di dottorato, richiesta di sospensione o rinuncia al corso).


L’Ufficio è aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.


E-mail: dottoratiemaster@unica.it


Responsabile: Dott.ssa Monica Melis


Collaboratrici:
Dott.ssa Stefania Angioni, Telefono: +39 070 6756492
Dott.ssa Antonella Cadoni, Telefono: +39 070 6756491
Dott.ssa Roberta Leu, Telefono: +39 070 6756459

PON Ricerca e Innovazione 2014-2020

PON “Ricerca e Innovazione 2014-2020"

Il Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020” del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, con riferimento all’Asse I “Capitale Umano”, Azione I.1 “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale”, intende sostenere la promozione e il rafforzamento dell’alta formazione e la specializzazione post laurea di livello dottorale in coerenza con i bisogni del sistema produttivo nazionale e con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente 2014-2020 approvata dalla Commissione europea, includendovi anche gli specifici fabbisogni relativi alla strategia di trasformazione del manifatturiero di Industria 4.0 e dei temi della formazione e delle competenze nel settore dei “big data”, per quelle aree disciplinari a forte vocazione scientifico-tecnologica, ovvero di maggiore rilievo rispetto ai fabbisogni, in termini di figure ad alta qualificazione, del mercato del lavoro nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna), contribuendo al conseguimento di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

In tale contesto, il Ministero promuove le iniziative di formazione dottorale caratterizzate dal forte interesse industriale e dal coinvolgimento di imprese che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi.

È previsto il finanziamento di borse di dottorato di ricerca di durata triennale, per la frequenza di percorsi di dottorato nell’ambito dei quali è fatto obbligo al dottorando di svolgere un periodo di studio e ricerca presso imprese che svolgano attività industriali dirette alla produzione di beni o di servizi (con ciò escludendo, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le ONLUS, le Fondazioni, le Associazioni, gli Enti morali, gli Enti pubblici non economici e le Imprese sociali) e un periodo di studio e ricerca all’estero per qualificare “in senso industriale” le proprie esperienze formative e di ricerca, con previsione di ricadute sia sul tessuto produttivo dei territori interessati dal programma sia occupazionali, successive al conseguimento del dottorato.

Riferimenti legislativi

D.Lgs n. 81 del 9 Aprile 2008
Attuazione dell’art. 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro integrato con il D. Lgs. n. 106 del 3 agosto 2009

D.M. n. 363 del 5 Agosto 1998
Regolamento recante norme per l’individuazione delle particolari esigenze delle università e degli istituti di istruzione universitaria ai fini delle norme contenute nel decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni ed integrazioni
  
D.R. n. 558 del 14 Aprile 2014
Regolamento dell’Università degli Studi di Cagliari per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro

D.P.R. n. 459 del 24/07/1996
Regolamento per l’attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368, 93/44 e 93/68 concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine

D.M. del 10/03/1998
Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.
PREVENZIONE INCENDI - Norme generali - Prevenzione e Protezione

D. Lgs. n. 93 del 25/02/2000
Attuazione della direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione

D.M. del 02/10/2000
Linee guida per l’uso dei videoterminali

D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53

D. Lgs. n. 206 del 12/04/2001
Attuazione della direttiva 98/81/CE che modifica la direttiva 90/219/CE, concernente l’impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati

D.n. 388 del 15 luglio 2003

Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell’art. 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni

Bando "PON Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale" 2016/2017

PON "Ricerca e Innovazione 2014-2020"

Con Decreto Direttoriale MIUR 16.02.2017, prot.  n. 353, è stata approvata la graduatoria finale delle proposte per borse di dottorato aggiuntive presentate dagli Atenei delle Regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) in risposta all’Avviso “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale” PON RI 2014-2020 (Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020, Asse I “Capitale Umano”, Azione I.1 “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale”) - a.a. 2016/2017, emesso con il Decreto Direttoriale MIUR 29.07.2016, prot. n. 1540.

In totale, sono state presentate 373 domande, 311 delle quali ammesse alla valutazione dell’ANVUR. Sono state ammesse al finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020 166 domande, mentre 145 domande sono state escluse per punteggio insufficiente.

Per l'a.a. 2016/2017, il nostro Ateneo ha ottenuto il finanziamento di 13 delle proposte valutate dall’ANVUR, su un totale di 22 proposte presentate.

Clicca sui corsi di dottorato per conoscere i progetti UniCa che hanno ottenuto un finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020 per l'a.a. 2016/2017:

Ingegneria civile e Architettura

Codice Progetto: DOT1304141 - BORSA n. 1

Il progetto di ricerca, attivato nel XXXII ciclo, si propone di studiare il miglioramento dei processi di analisi e pianificazione del paesaggio urbano-rurale con l’affinamento di metodi e strumenti capaci di valutare la variazione nel tempo e nello spazio della frammentazione paesaggistica e ambientale (FPA).

La FPA è un processo di origine naturale e antropica che consiste nella suddivisione del paesaggio-ambiente in tessere via via più piccole e isolate. La FPA è stata oggetto di studi sotto diversi punti di vista e sono stati predisposti metodi capaci di misurarla.

Sono invece relativamente meno praticati gli strumenti operativi capaci di integrare la valutazione della FPA nell’armamentario concettuale dei pianificatori del paesaggio.

Il progetto si propone di operare proprio su questi temi meno esplorati contando, oltre che sulle consolidate caratteristiche del corso di dottorato di ricerca in “Ingegneria e Architettura” dell’Università degli Studi di Cagliari, sulla possibilità di sperimentare gli strumenti di analisi nel contesto di casi di studio operativi (piani e progetti di intervento in aree critiche locali)  e di approfondire le più recenti acquisizioni scientifiche in tema di analisi della FPA e processi di pianificazione paesaggistica in campo internazionale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Criteria s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: School of Geography and Planning, Cardiff University, Regno Unito

Ingegneria elettronica ed informatica

Codice Progetto: DOT1304377 - BORSA n. 1 (non assegnata)

L’evoluzione di dispositivi sempre più intelligenti e di ridotte dimensioni ha determinato lo sviluppo del concetto di Internet of Things (IoT).

Nella IoT oggetti dalle più svariate caratteristiche e capacità coesistono e collaborano al fine di raccogliere informazioni e inviarle attraverso la Internet. Tali informazioni, oltre a consentire l’esecuzione di applicazioni anche molto complesse, permettono al sistema di sviluppare una consapevolezza del contesto in cui opera, consapevolezza che viene condivisa con gli oggetti che ne fanno parte, dai più semplici sensori ai più intelligenti smart objects.

Le applicazioni della IoT sono tipicamente decomposte in task, semplici istruzioni che possono essere eseguite da un solo oggetto. Uno dei problemi principali dei sistemi IoT è costituito dall’allocazione di tali task agli oggetti che lo compongono, così da garantire un utilizzo efficiente delle risorse messe a disposizione dagli oggetti stessi.

Tali aspetti saranno oggetto dell’attività di studio e ricerca del dottorando, focalizzando su algoritmi distribuiti di cooperazione tra oggetti che fanno uso delle più avanzate tecniche di comunicazione e cloud computing.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Telit Communications SpA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Technische Universiteit Eindhoven

Matematica e Informatica

Codice Progetto: DOT1304453

BORSA n. 1

Il tema della ricerca riguarda una nuova generazione di eco-distretti più intelligenti che permettono una vasta produzione di energia rinnovabile basata sulla combinazione delle tecnologie innovative per la conversione dell'energia elettrica e una piattaforma di gestione dell'energia avanzato su multi-scala.

Le reti elettriche, gas e termiche hanno bisogno di tecnologie di conversione e di una piattaforma di gestione comune. In questo quadro, le abitazioni da un lato agiscono come consumatori, e dall'altro agiscono da hub di conversione di energia.

La struttura proposta comprende anche tre aggregatori, uno per ogni rete. I dati aggregati delle tre reti vengono quindi inviati alla piattaforma centrale di gestione che controlla in modo ottimale il flusso e la conversione di energia tra le reti.

Sono necessari quattro blocchi tecnologici principali: 1. Raffinamento delle tecnologie power-to-gas. 2. Valutazione e adattamento delle tecnologie power-to-heat. 3. Una piattaforma di gestione dell'energia; 4. Una piattaforma di simulazione per la valutazione del sistema.

In questo progetto ci focalizzeremo sul terzo blocco, quello inerente all'aspetto informatico, ovvero la piattaforma software di gestione dell'energia e il design di algoritmi (di ottimizzazione, distribuiti) che favoriscono la sinergia tra diversi vettori energetici permettendo una grande integrazione di fonti di energia rinnovabili.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: R2M Solution s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: CEA (Le Commissariat à l'’énergie atomique et aux énergies alternatives)

 

BORSA n. 2

Negli scorsi anni la discussione circa l'intelligenza artificiale e il suo impatto potenziale su affari e società è stata particolarmente ricca nel mondo scientifico.

In alcuni settori la gestione di grandi moli di dati è diventata un vincolo importante. E' il caso della predisposizione di supporti medici funzionali alla determinazione diagnostica di malattie o più complesse diagnosi nell'ambito sanitario.
Da tali premesse nasce il tema di interesse della proposta e le attività di ricerca relative che si concentreranno sulle tematiche del cognitive computing (cognitive tutor, medical image,...).

In particolare, le due tematiche di ricerca che verranno approfondite durante il dottorato saranno correlate allo scenario sanitario e si inseriranno in progetti di realizzazione di un "Cognitive Tutor" che potrà andare a supporto degli studenti di medicina oltre che di un software per l'analisi cognitiva di immagini mediche.

La ricerca mira a: specializzare il sistema della ricerca pubblica nazionale favorendo lo sviluppo di una rete di ricerca industriale e trasferimento tecnologico inclusa la valorizzazione di investimenti realizzati;
valorizzare e potenziare il capitale umano creando un specifico percorso di crescita individuale del dottorando;
attuare politiche di massimizzazione delle ricadute della ricerca e dell'innovazione sulla competitività.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: IBM Italia S.p.A

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: IBM Zürich Research Lab

Scienze della vita dell’ambiente e del farmaco

Codice Progetto: DOT1304004 - BORSA n. 1

Il tema della ricerca proposta è la caratterizzazione di Retrovirus Endogeni Umani (Human Endogenous Retroviruses, HERV), sequenze integrate costituenti circa l’8% del genoma umano, la cui espressione è stata correlata a diverse condizioni patologiche accumunate da un ruolo preponderante della risposta immune dell’ospite, quali malattie autoimmuni e svariati contesti infiammatori (sepsi, neuroinfiammazione, infezioni virali, ecc.).

Tale caratterizzazione porrà le basi per stabilire definitivamente l’espressione differenziale e il conseguente ruolo degli HERV in molteplici contesti patologici, identificando specifici elementi integrati sfruttabili per lo sviluppo di strumenti diagnostici e /o terapeutici innovativi e sicuri.

La caratterizzazione di specifici HERVs espressi in contesti patologici basati sull’azione del sistema immune stesso, di inserisce nella SNSI in quanto sarà attuata mediante un approccio multidisciplinare, basato sull’integrazione di tecniche bioinformatiche, di biologia molecolare e di biotecnologie farmaceutiche.

Il progetto è mirato all’individuazione di effettori e/o indicatori affidabili di patogenesi sfruttabili come strumenti sia diagnostici che terapeutici avanzati, sicuri ed innovativi. Tali strumenti avranno la duplice potenzialità di essere efficaci in contesti di malattia specifici, ma anche, nel caso dell’individuazione di HERV espressi in molteplici affezioni patologiche, di fornire per la prima volta un’applicazione universale per la diagnosi e cura di svariate affezioni umane, ponendo le basi per nuove linee di sviluppo farmaceutico e sperimentazione clinica.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: ViroStatics srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratoire d’Immunologie Hôp. E. Herriot

Scienze e tecnologie chimiche

Codice Progetto: DOT1304455

BORSA n. 1

La ricerca si propone di affrontare i problemi del monitoraggio e della bonifica ambientale attraverso lo sviluppo di materiali compositi nanostrutturati a porosità controllata. Oggetto di studio saranno materiali funzionali ottenuti attraverso tecniche sol-gel a basso impatto ambientale, in grado di incorporare efficacemente nanostrutture carboniose.

Il progetto di ricerca si situa all'interno degli obiettivi compresi nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente: la traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente", infatti, fa esplicito riferimento ai "Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment" e allo sviluppo di "materiali innovativi ed ecocompatibili" tra le attività di primaria importanza. L'approccio metodologico previsto dalla ricerca, infatti, è conforme a gran parte dei 12 principi che definiscono la "green chemistry" come la scelta di solventi a bassa tossicità, l'utilizzo di temperatura e pressione ambiente e la cosiddetta "atom economy".

I risultati attesi da queste ricerche potrebbero migliorare i sistemi urbani di monitoraggio ambientale per le acque, al fine di minimizzare i rischi legati all'inquinamento delle risorse idriche disponibili. Questa finalità è in linea con le tematiche affrontate dalla traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente". Ulteriori possibili applicazioni dei risultati ottenuti da questa ricerca potranno essere legati al decomissioning di siti militari e/o industriali soggetti a specifiche sorgenti di contaminazione chimica.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: SMART Solutions S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratoire de Chimie de la Matière Condensée de Paris - LCMCP UMR7574

 

BORSA n. 2 (non assegnata)

La sempre maggiore consapevolezza dei benefici di una corretta alimentazione sulla salute genera nuovi mercati che hanno impatto sul sistema agroindustriale.
Tra le aree tematiche individuate dalla SNSI è presente quella relativa a “Salute, Alimentazione, Qualità della vita” la quale prevede espressamente “Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari”. La tematica sviluppata rientra nell’ambito della Chimica Verde.
I film utilizzati nell’imballaggio dei prodotti alimentari devono essere (UE n.10/2011):
1. non-tossici e compatibili con l'alimento con cui vengono a contatto,
2. barriere all'ingresso di microbi e sporcizia in genere,
3.proteggere dalla migrazione di umidità e grasso,
4.impedire ingresso (e uscita) di gas e odori,
5.proteggere dalla luce oppure offrire una buona trasparenza.
Al fine di migliorare le caratteristiche intrinseche delle comuni matrici polimeriche si impiegano vari additivi, soprattutto i plastificanti. Più recentemente, la ricerca ha proposto nuove soluzione tecnologiche che hanno dato vita al settore del packaging attivo, in cui i gli elementi costitutivi sussidiari sono stati deliberatamente inclusi nel materiale di imballaggio per migliorarne le prestazioni.
Un’interessante innovazione è il potenziale per il rilascio controllato di antimicrobici dai materiali di imballaggio. Gli antimicrobici incorporati nei materiali da imballaggio potrebbero estendere la durata del prodotto prevenendo la crescita dei batteri e il deterioramento. In un sistema conosciuto come “BioSwitch”, un antimicrobico viene rilasciato a comando quando si verifica lo sviluppo dei batteri.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: MICROTEC SRL

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Condensia Quimica S.A.

 

BORSA n. 3

L’acido esafluorosilicico (FSA) è ottenuto industrialmente come prodotto secondario di altri processi e principalmente accompagna la sintesi dell’acido fosforico e dell’acido fluoridrico. Gli impieghi del FSA sono attualmente limitati al trattamento di fluorurazione delle acque potabili e alla produzione di fluoruro di alluminio a bassa densità destinato al mercato dell’alluminio primario. L’impiego dell’FSA porta ad un recupero del fluoro contenuto nel prodotto tralasciando la parte relativa al silicio, generalmente recuperata come silice di basso valore commerciale. La maggior quantità di FSA prodotta annualmente è comunque gestita come scarto industriale ed è destinata allo smaltimento.

La Fluorsid S.p.A. produce acido fluoridrico attraverso una reazione endotermica tra fluorite (CaF2) e acido solforico concentrato. La sostenibilità di tale processo produttivo è strettamente legata all’entità ed alle tipologie di impurezze presenti nelle materie prime. Nello specifico, la fluorite utilizzata contiene come principale impurezza la silice che, in presenza di acido solforico e fluorite, produce il gas SiF4 che in acqua forma l’FSA. Tale reazione indesiderata sottrae fluoro alla produzione di acido fluoridrico aumentando i costi di produzione.

Il presente progetto è volto alla valorizzazione del sottoprodotto FSA al fine di produrre silice con elevato grado di purezza e con caratteristiche morfologiche e tessiturali adatte all’impiego diretto come riempitivo rinforzante nelle gomme, o come matrice per compositi usati come sorbenti e catalizzatori.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Fluorsid S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Charles University

Scienze e tecnologie della Terra e dell’ambiente

Codice Progetto: DOT1304527

Borsa n. 1

Il tema di ricerca è lo studio di materiali innovativi per la rimozione di elevate concentrazioni di fluoro da acque per uso potabile e domestico. L’inquinamento del fluoro nell’acqua è un problema sanitario di scala globale. Elevate concentrazioni di fluoro nell’acqua sono responsabili della fluorosi, una patologia invalidante diffusa in diverse parti del mondo, soprattutto in aree rurali in cui la popolazione non può direttamente accedere a fonti di approvvigionamento idrico trattate in moderni impianti di potabilizzazione. Tale patologia interessa primariamente i denti e successivamente le ossa degli esseri umani e degli animali che bevono acqua ricca in fluoro, con effetti degenerativi e malformazioni anche molto gravi.
Alcune delle più elevate concentrazioni di fluoro nelle acque sotterranee sono state registrate lungo la Rift Valley dell’Africa Orientale, con valori fino a 100 mg/L in Tanzania e Kenya, a causa dei naturali processi di interazione acqua-roccia a bassa-media temperatura che coinvolgono le rocce vulcaniche e vari tipi di depositi associati (ceneri, lahar, tufi).
La maggior parte dei metodi attualmente disponibili per la rimozione del fluoro dall’acqua potabile sono complessi e/o costosi (p.es. osmosi inversa, nanofiltrazione, elettrodialisi), e perciò non adatti ad essere applicati in aree rurali. D’altra parte, alcuni metodi utilizzati in aree rurali non sono stati pienamente testati e talvolta presentano effetti collaterali indesiderati. Risulta perciò di estrema attualità sperimentare una tecnologia di rimozione del fluoro che sia efficace, semplice, a basso costo ed economicamente e socialmente sostenibile da parte delle comunità che ne faranno uso.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Hydro Technical Engineering S.r.l. (HTE), Verona

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: The Nelson Mandela African Institution of Science and Technology (NM-AIST), Arusha (Tanzania)

 

Borsa n. 3

Il presente progetto riguarda la valorizzazione eco-sostenibile dei sottoprodotti del processo di produzione del “metallo duro”, al fine di trasformare un materiale secondario in una valida e versatile risorsa da reimpiegare a fini produttivi.

Il progetto, sollecitato dal partner industriale, coinvolge gruppi di ricerca con pluriennali competenze di “green chemistry” e nei processi sostenibili e ha l’obiettivo di mettere a punto un metodo eco-sostenibile per l’estrazione selettiva del Co da polveri Co-WC ottenute come sottoprodotto del processo industriale al fine di renderle, da un lato, conformi alle normative di riferimento sulla sicurezza dei materiali (il Co è una sostanza cancerogena) e, dall’altro, regolandone opportunamente la composizione, valorizzarle appieno nel processo stesso o in altre applicazioni. Tale materiale può diventare così una “materia prima secondaria”, ovvero fonte di materie prime derivate da scarti industriali, la cui valorizzazione può ingenerare importanti e positivi risvolti economici ed ambientali sul processo produttivo e, più generale, sull’ecosistema.

L’attività di ricerca del dottorato, perseguendo l’innovazione di processo richiesta, mira a dare un contributo fattivo su temi più generali di sostenibilità ambientale e salvaguardia delle risorse naturali, mediante:

riciclo di materiali, limitando l’accumulo di scarti da smaltire e/o lo stoccaggio di materiali ad alto rischio nonché riducendo la domanda di materie prime naturali “critiche”, contribuendo così a preservare le risorse per le future generazioni;
design di processi basati sull’uso di reagenti “green” e condizioni operative blande e non “energivore”, nell’ottica di sposare, attuare e promuovere una Industria intelligente e sostenibile.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: F.I.L.M.S. S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: University of York

Scienze e tecnologie per l’innovazione

Codice progetto: DOT1304945

Borsa n. 1

Il tema di ricerca dal titolo “UHTC per applicazioni spaziali” riguarda lo sviluppo di materiali innovativi UHTCs (Ultra High Temperature Ceramics) ad elevate prestazioni. Gli UHTCs sono materiali ceramici avanzati per applicazioni ad elevate temperature che il comparto aerospaziale ha riconosciuto come la più promettente tecnologia abilitante per la realizzazione di protezioni termiche per velivoli di nuova generazione. Infatti questa tipologia di materiali termoresistenti è essenziale per garantire l'affidabilità di velivoli dotati di geometrie affusolate, ed in particolare di quei componenti come il cono di prua ed il bordo dell'ala direzionale su cui si concentra massimamente il calore durante la fase di rientro in atmosfera.

Il tema di ricerca proposto risulta dunque coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente delineato dal MISE e dal MIUR, in particolare con la tematica 5 “Aerospazio e difesa” promuovendo la ricerca post-lauream nell’ambito delle competenze tecnologiche e eccellenze produttive italiane.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: DASS (Distretto AeroSpaziale Sardegna) Scarl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: International Research Center in Critical Raw Materials for Advanced Industrial Technologies (ICCRAM)

 

Borsa n. 2

La ricerca, dal titolo “Approccio integrato per lo studio di agenti chelanti per il trattamento degli effetti tossici dei metalli”, ha come oggetto la progettazione, la sintesi e la caratterizzazione di nuove molecole da utilizzare come agenti chelanti per la rimozione di ioni metallici tossici dall’organismo umano, o per la attenuazione dei loro effetti tossici all’interno dell’organismo.

Gli stessi chelanti possono trovare applicazione anche in campo ambientale, tal quali od opportunamente modificati mediante inserzione su supporti solidi (resine), per il trattamento di siti contaminati o di acque inquinate.
Questa ricerca si propone uno studio con sicure ricadute essenziali in campo medico, per affrontare diverse situazioni patologiche che vanno dai trattamenti delle intossicazioni acute da metalli (avvelenamenti casuali o criminali), alle intossicazioni croniche da metalli legate ad inquinamento ambientale o in ambito lavorativo, all’accumulo di metalli dipendente da patologie ereditarie, quali la beta-talassemia di forte impatto sociale in Sardegna per la sua elevata distribuzione territoriale.

Questa tematica ben si inquadra con le aree di specializzazione regionale ( 9 Salute ed 11 Tecnologie per gli Ambienti di Vita) e con le Aree tematiche nazionali (Salute, alimentazione e qualità della vita).  Ancora si inquadra con le diverse traiettorie tecnologiche di sviluppo a priorità nazionale 5.5.3 Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata, ed in un senso più ampio nei settori 5.5.4 “Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati” e “ Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment”.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: BT (Biomedical Tissues) Srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Faculty of Chemistry and Stereochemistry of Peptides and Protein Group, Faculty of Chemistry, University of Wroclaw, Polonia

Scienze economiche ed aziendali

Codice progetto: DOT1304178

Borsa n. 1 (non assegnata)

Nell’attuale contesto competitivo le imprese utilizzano una molteplicità di tecnologie digitali per svolgere il proprio business e gestire le relazioni con gli stakeholders (IoT, servizi di cloud computing, big data, smart connected environments). Per operare in maniera efficiente i manager devono imparare a combinare le risorse organizzative e tecnologiche secondo modalità innovative, acquisire nuove risorse ed affinare o reinventare le pratiche e le routine ereditate dal passato. Una delle sfide maggiori con cui il management deve oggi confrontarsi è quindi la capacità di creare e sviluppare appropriate competenze abilitate dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Tale sfida è particolarmente intensa per il comparto industriale sardo, attualmente caratterizzato da un sistema economico e produttivo chiuso, scarsamente competitivo e propenso all'innovazione. La sfida è quella di stabilire indicatori di performance standard per valutare la misura in cui le tecnologie digitali potrebbero essere adeguatamente utilizzate dalle imprese nelle principali aree strategiche, e la definizione di strumenti che possano determinare l'impatto che l'adozione di massa delle tecnologie digitali potrebbe avere nella performance delle imprese, nella crescita economica e nell’occupazione.

L'obiettivo del presente progetto di ricerca è sviluppare un modello di maturità volto a misurare il livello di competenza in tema di digitalizzazione delle attività e di utilizzazione delle tecnologie digitali, con riferimento ad un campione di startup innovative, per massimizzare i vantaggi economici e sociali derivanti a) dalla creazione ed acquisizione di digital data, b) dallo sviluppo di competenze specializzate in tema di tecnologie digitali.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: The Net Value S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: CASS Business School, City University of London 

Bando "PON Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale" 2017/2018

PON "Ricerca e Innovazione 2014-2020"

Con Decreto Direttoriale MIUR 29.12.2017, prot.  n. 3749, è stata approvata la graduatoria finale delle proposte per borse di dottorato aggiuntive presentate dagli Atenei delle Regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) in risposta all’Avviso “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale” PON RI 2014-2020 (Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020, Asse I “Capitale Umano”, Azione I.1 “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale”) - a.a. 2017/2018, emesso con il Decreto Direttoriale MIUR 5.6.2017, prot. n. 1377.

In totale, sono state presentate 717 domande, 108 delle quali non ammesse alla valutazione dell’ANVUR. Delle restanti 609 domande ammesse alla valutazione, 479 sono state ammesse al finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020, 130 escluse per punteggio insufficiente.

Per l'a.a. 2017/2018, 11 dottorati del nostro Ateneo hanno ottenuto il finanziamento di 33 delle 37 proposte valutate dall’ANVUR, su un totale di 41 proposte presentate.

Clicca sui corsi di dottorato per conoscere i progetti UniCa che hanno ottenuto un finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020 per l'a.a. 2017/2018:

Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura

Codice progetto: DOT1304919

BORSA n. 1

Il tema di ricerca, dal titolo “Modelli concettuali per la descrizione bibliografica. Applicazioni informatiche per il libro antico” è incentrato sulla progettazione e lo sviluppo di un sistema innovativo di gestione dell’informazione bibliografica pensato specificatamente per il patrimonio librario antico e basato sullo studio dei modelli concettuali e dei linguaggi di comunicazione e interscambio dati elaborati in contesto internazionale a partire dalla pubblicazione dello studio FRBR (Functional Requirements for Bibliografic Records, Monaco, Saur, 1998).

L’impostazione teorica ed astratta di FRBR ha prodotto un nuovo strumento di analisi, fondato sull’individuazione delle entità bibliografiche fondamentali, sulla mappatura dei loro attributi e sulla esplicitazione delle loro possibili relazioni.

Il tema di ricerca si incentrerà sugli aspetti teorici ed applicativi inerenti la descrizione del libro antico in un contesto informatizzato ed in particolare riguarderà a) la adozione di un modello concettuale in grado di valorizzare le peculiarità letterarie, testuali, tipografiche e materiali del libro antico; b) la definizione di un modello di gestione dati di tipo aperto, tale da garantire l’interscambio e il riuso dei dati con data base e sistemi informativi già esistenti.
Per tali aspetti a forte contenuto innovativo, il tema di ricerca rientra pienamente nelle linee di programma della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) approvata dalla Commissione Europea per il 2014-2020. In particolare, esso si inserisce nell’area di specializzazione relativa alle Tecnologie per il Patrimonio Culturale, con attenzione privilegiata per le attività inerenti la Gestione del patrimonio culturale, specificatamente del patrimonio librario antico, in vista di un potenziamento della fruizione e della messa a valore.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: @CULT SRL 

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Biblioteca Apostolica Vaticana

 

BORSA n. 2

Il progetto di ricerca ha come obiettivo lo studio della corrispondenza tra processi percettivi nel mondo reale e processi percettivi in ambiente virtuale al fine di comprendere e definire quali elementi possano migliorare la progettazione di videogame e serious game, prestando particolare attenzione alla affordance percepita (Norman 2013) di un oggetto virtuale e il conseguente impatto sulle interazioni di gioco tra giocatore ed ambiente.
I risultati della ricerca porteranno alla definizione di un insieme di linee guida che potranno essere trasferite a tutti quei contesti che si occupano di realizzazioni tecnologiche nell’ambito del gaming, che occupa un ruolo importante nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente - SNSI collocandosi nel tema dell’industria della creatività e, più nello specifico, nella traiettoria che riguarda Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale.
Lo scopo è migliorare le esperienze di gaming o serious gaming in realtà virtuale in modo da aumentare l’engagement e il divertimento. 
La realizzazione di nuove esperienze per la realtà virtuale richiede un cambio di modello nel design delle stesse rispetto alle tradizionali (Alger 2015), il ciclo di percezione-azione (Gibson 1966) cambia rispetto all’interazione con monitor e tastiera, dato che l’osservatore viene a trovarsi nello stesso spazio dell’oggetto osservato, potendo svolgere la propria attività esplorativa quasi come nella realtà. Questa similitudine comporterà delle ambiguità: l’oggetto potrà essere percepito come uguale ad uno reale, per cui l’affordance percepita sarà fuorviante dato che con l’oggetto saranno possibili le sole interazioni previste in fase di sviluppo; oppure oggetti interattivi potranno essere percepiti come elementi non utilizzabili, se non attentamente progettati. L’obiettivo è individuare delle prassi che consentano di ridurre o eliminare questa ambiguità con lo scopo di mettere a punto strategie di sviluppo dei software che possano essere applicate in ambiti diversi, da quello del gaming vero e proprio ad ambiti di learning o di aiuto della persona.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Infora Società Cooperativa

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Lawrence Technological University

Ingegneria civile e Architettura

Codice progetto: DOT1304141

BORSA n. 1

I modelli del sottosuolo (geomodelli) impattano la gestione delle risorse. 
Idealmente un geomodello include tutte le conoscenze disponibili, ma non più di ciò che è realmente noto. Quindi la valutazione dell’incertezza del geomodello dovrebbe riflettere l’incertezza degli input usati. Solo in questo caso le valutazioni dedotte dal geomodello sono coerenti con tutte le informazioni iniziali (e con la loro incertezza!).

I geomodelli sono tipicamente costruiti in 2 fasi:
-acquisizione dei dati geofisici e costruzione del modello geofisico;
-interpretazione geologica del modello geofisico con l’integrazione delle altre informazioni 

Un geomodello è quindi una sintesi degli input disponibili.
Il processo di costruzione di tale sintesi è:
-“sequenziale” e
-“deterministico”.

Un approccio sequenziale (senza feedback quantitativo fra l’interpretazione geologica e la geofisica) impedisce che la coerenza fra i vari tipi di input sia conservata durante il processo. Inoltre l’incertezza del geomodello finale (se valutata) è in genere sottostimata. Quindi anche le decisioni basate su tale geomodello rischiano di non essere coerenti con tutti gli input.

GEOPROBARE si propone di implementare un approccio probabilistico alla geomodellazione il cui risultato è (allo stesso tempo e per costruzione) coerente con i dati geofisici e le informazioni geologiche. In tale approccio il modello probabilistico finale consiste in un insieme di geomodelli (e non in un unico modello deterministico). E l’incertezza è automaticamente descritta dalla variabilità all’interno di questo insieme di geomodelli.

GEOPROBARE si concentrerà sull’uso di misure elettromagnetiche raccolte da elicottero e a terra.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: AARHUS GEOFISICA S.R.L. (P.IVA 02016630507) INFO@AARHUSGEO.COM http://www.aarhusgeo.com/

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratory of Climate and Computational Geophysics Niels Bohr Institute University of Copenhagen

 

BORSA n. 3

Il tema della proposta di ricerca è lo sviluppo e l’implementazione di soluzioni costruttive in legno lamellare per pareti e per solai costituite da pacchetti multistrato, accoppiati con elementi isolanti in lana di pecora pura o miscelata ad altre sostanze sempre di origine naturale.
L'idea progettuale contribuisce all'attuazione della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, in particolare per il settore della Bioedilizia (Bioeconomia).

La diffusione dei risultati attraverso apposita letteratura scientifica e trasferimento degli stessi a tutti gli attori interessati, mediante partecipazione ad incontri seminariali o congressuali, si ritiene possa determinare oltremodo ricadute positive, quali:
• promozione della crescita occupazionale grazie allo sviluppo di nuovi processi produttivi, quali la filiera del legno, le fibre vegetali e animali impiegate in ambito edilizio, e individuazione di nuovi segmenti di mercato in grado di dare nuovo impulso al mercato dell’edilizia in profonda crisi
• sensibilizzazione del comparto delle costruzioni - enti pubblici e privati, progettisti, produttori, commercianti, artigiani, imprese – attivi sia nell'ambito dell'edilizia ex novo sia in quello della riqualificazione strutturale ed energetica dell'esistente, in merito alle potenzialità economiche e ambientali connesse alla Bioedilizia in generale ed a quelle legate all'uso dei materiali e delle soluzioni costruttive oggetto della presente ricerca
• sviluppo di nuove competenze, spendibili nei processi produttivi e gestionali interessati direttamente dall'idea del progetto ma anche trasferibili in ambiti diversi in virtù della trasversalità del concetto di Bioedilizia e Bioeconomia
• promozione, attraverso una continua attività di coinvolgimento nelle fasi operative del progetto, della capacità delle imprese del settore (filiera del legno e della lana) di fare rete e di avvalersi di strumenti di comunicazione e di condivisione in grado di incentivare il grado di innovazione e la produttività. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: BREBEY scarl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Built Environment Research Institute Ulster University

 

BORSA n. 5

“Ottimizzazione strutturale nei sistemi reticolari misti acciaio-calcestruzzo (RMAC) per una migliore efficienza strutturale e del processo edilizio”.
I sistemi reticolari misti acciaio-calcestruzzo sono costituiti da travi parzialmente prefabbricate con traliccio saldato e fondello in acciaio o in calcestruzzo fibrorinforzato ad altissime prestazioni, nonché da getto di completamento in calcestruzzo ordinario.
Il sistema consente un efficiente uso della prefabbricazione, con le componenti reticolari in acciaio realizzate in officina e i getti di completamento in opera effettuati sul traliccio prefabbricato autoportante senza bisogno di puntelli.
Già di per sé il sistema ha la sua efficacia, tanto che la ditta Metal.Ri lo produce con successo sia per il mercato nazionale ed europeo (Brevetto Europeo MTR), che per quello extraeuropeo. Sviluppato sulla base dell’esperienza di cantiere e di officina, ha ampi margini di miglioramento ottimizzando i componenti, utilizzando inerti riciclati, utilizzando casseforme coibenti integrabili nel getto, e completandolo con sistemi travi-nodi-pilastri per grandi coperture, ponti etc. Su queste ulteriori possibilità si incentra la ricerca proposta, per la quale si utilizzano metodi di ottimizzazione che controllano numerosissime variabili progettuali per trovare il miglior obiettivo costruttivo.
Questo tipo di ottimizzazione riguarda sia i singoli elementi (travi, pilastri, connessioni, etc) che anche la forma complessiva della struttura. Si tratta di possibili soluzioni in cui il numero stesso degli elementi (ad esempio delle travi e dei pilastri) e la loro connessione sono oggetto di scelta per minimizzare il costo di produzione.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Metal.Ri S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: College of Civil Engineering della Fuzhou University

Ingegneria elettronica ed informatica

Codice progetto: DOT1304377

BORSA n.2

L’evoluzione di dispositivi sempre più intelligenti e di ridotte dimensioni ha determinato lo sviluppo del concetto di Internet of Things (IoT). Nella IoT oggetti dalle più svariate caratteristiche e capacità coesistono e collaborano al fine di raccogliere informazioni e inviarle attraverso la Internet. 

Le applicazioni della IoT sono tipicamente decomposte in task, semplici istruzioni che possono essere eseguite da un solo oggetto. Uno dei problemi principali dei sistemi IoT è costituito dall’allocazione di tali task agli oggetti che lo compongono, così da garantire un utilizzo efficiente delle risorse messe a disposizione dagli oggetti stessi. E' opportuno che i task siano assegnati agli oggetti in maniera tale da ottimizzarne l’utilizzo. Ciò consente di distribuire il carico di lavoro fra tutti gli oggetti che sono in grado di contribuire, coerentemente con le caratteristiche di ognuno. In tal modo si intende evitare il sovraccarico di alcuni oggetti in particolare, che determinerebbe il verificarsi di fenomeni indesiderati quali colli di bottiglia, comportamenti anomali, guasti, mancato rispetto dei requisiti di esecuzione delle applicazioni.

Tali aspetti saranno oggetto dell’attività di studio e ricerca del dottorando, focalizzando su algoritmi distribuiti di cooperazione tra oggetti che fanno uso delle più avanzate tecniche di comunicazione e cloud computing.
Tale tema di ricerca è perfettamente in linea con i temi della “Fabbrica intelligente” e delle “Tecnologie per gli ambienti di Vita”. Infatti in tali ambienti ci si aspetta un elevato numero di dispositivi in grado di prendere coscienza dell’ambiente nel quale sono installati e di rendere disponibili alle applicazioni in esecuzione i dati in modo affidabile e garantendo i livelli di sicurezza richiesti, in modo flessibile al fine di poter essere utilizzati in diverse applicazioni in funzione delle esigenze d’ambiente. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Telit Communications SpA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Technische Universiteit Eindhoven

 

BORSA n. 3

La cybersecurity coinvolge un numero sempre maggiore di oggetti e strumenti quotidiani equipaggiati con computer dedicati che
- realizzano funzioni “intelligenti”
- assicurano la interconnessione con altri “oggetti” attraverso Internet.
Questa rivoluzione sta coinvolgendo anche il settore automobilistico che negli anni ha visto crescere il numero di dispositivi di elaborazione all’interno dell’auto per gestire diverse funzionalità legate all’efficienza energetica (ad es., motori ibridi) e alla sicurezza delle persone trasportate (ad es., airbag, frenata assistita, ecc.) insieme a funzioni relative alla scelta dei percorsi di viaggio, e all’intrattenimento dei passeggeri trasportati. Queste ultime hanno portato all’apertura del sistema auto al mondo esterno consentendo dapprima la connessione di dispositivi portatili come gli smartphone e poi direttamente alla rete Internet, ad es., per la ricezione di informazioni sul traffico. La cosiddetta “auto connessa” consente inoltre a ciascun veicolo di contribuire a inviare informazioni utili agli altri veicoli in circolazione, e a ricevere sia informazioni provenienti da altri veicoli (o direttamente, o indirettamente attraverso una centrale operativa), sia gli aggiornamenti software necessari per migliorare le funzionalità dell’auto.
Pertanto l’analisi della sicurezza dei sistemi elettronici (hardware e software) e della loro connettività è fondamentale per garantire un elevato grado di sicurezza dei passeggeri trasportati, degli altri veicoli, persone e cose circolanti.

La ricerca in tema di cybersecurity in campo automobilistico ha infatti un impatto decisivo sulla diffusione di sistemi di mobilità intelligente, la cui accettabilità è strettamente legata al soddisfacimento di requisiti stringenti di sicurezza logica che devono tradursi nel soddisfacimento di requisiti di sicurezza fisica.

Il tema di ricerca proposto ha inoltre chiara attinenza con la traiettoria di sviluppo sui sistemi elettronici embedded, essendo questi ultimi i componenti principali di un moderno mezzo di trasporto intelligente, da cui dipendono tutte le funzionalità legate alla marcia e alla sicurezza fisica attiva del veicolo.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: ABINSULA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: RUHR UNIVERSITAT BOCHUM

 

BORSA n. 4

La tematica di ricerca proposta dall'azienda CTM, "ricerca e sviluppo di sistemi radio per controllo dei flussi dei passeggeri e sistemi multimediali di bordo", rientra nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, in particolare nell'area tematica dell' Agenda Digitale, Smart Communities, Sistemi di mobilità intelligente. Questa tematica ha in se un approccio integrato in quanto mette insieme problematiche differenti e multidisciplinari le cui soluzioni passano per l’implementazione di tecnologie innovative nell’ ICT, efficienti e “user friendly”. Queste nuove tecnologie possono contribuire allo sviluppo sostenibile per la città di Cagliari, in quanto tendono a rafforzare le infrastrutture immateriali e creare sistemi di mobilità intermodali per il miglioramento del trasporto passeggeri, riducendo i costi e tenendo elevati i livelli di efficienza e di sostenibilità ambientale . Il monitoraggio dei flussi dei passeggeri in real time rientra in quelle tematiche che utilizzano la tecnologia ICT come specifica modalita? di intervento per favorire lo sviluppo di processi economici ICT-based; rientra altresì nelle sfide del SNSI:
o perché permette all’azienda di pianificare e rispondere ai problemi di eccessivo flusso di persone e, conseguentemente, di migliorare il servizio offerto al cittadino.
o perché consente l’elaborazione di informazioni anonime nei sistemi multimediali di bordo e il loro utilizzo di queste ed altre informazioni per generare intelligenza.
o perché il cittadino viene messo al centro dei benefici che l’implementazione di questa tecnologia può generare: uno fra tutti l’utilizzo del mezzo pubblico al posto di quello privato, che ha come conseguenza il miglioramento della sostenibilità ambientale oltre che del business aziendale. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: CTM SPA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: University of Novi Sad (FTN-UNS)

Ingegneria industriale

Codice progetto: DOT1304315

BORSA n. 1

La Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) include tra le aree di intervento quella relativa a “Salute, Alimentazione e Qualità della Vita (QdV)”.
La Commissione europea, nel documento “Europa 2020” sottolinea l’importanza di “promuovere l’invecchiamento sano e attivo, nell’interesse della coesione sociale e di una maggiore produttività”. In tale contesto la SNSI individua come fondamentale “la capacità di ridisegnare gli ambienti di vita (inclusi gli ambienti di lavoro) secondo un approccio centrato sull’utente e sul suo benessere”.
Tale richiamo è reso necessario anche dai dati, riportati dalla stessa SNSI, che illustrano la pesante influenza negativa sulla spesa sanitaria e sulla QdV delle patologie croniche degenerative. Tra queste, particolare rilievo assumono i disturbi muscolo-scheletrici (DMS) che colpiscono – secondo i dati Eurostat – il 54.3% della popolazione attiva. In Italia, l’INAIL evidenzia come i DMS più comuni interessino il rachide e gli arti superiori, mentre meno comuni sono i disturbi a carico degli arti inferiori.
Appare dunque giustificato lo sforzo dei ricercatori nel produrre studi orientati all’identificazione dei principali fattori di rischio coinvolti nell’insorgenza dei DMS. 

La ricerca proposta ha come elemento chiave la caratterizzazione di postura e movimento del lavoratore maturo e anziano impiegato in attività ad elevato rischio di DMS mediante sistemi di misura innovativi, non-invasivi ed indossabili che consentano l’acquisizione dei dati di interesse in condizioni realistiche sia nell’ambiente di lavoro o, laddove questo non sia possibile per ragioni di sicurezza, in laboratorio o in simulatori dedicati. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: BTS Bioengineering S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Virginia Tech, Grado Department of Industrial and Systems Engineering, Occupational Safety and Health Research Center (OSHRC) 

 

BORSA n. 2

Il tema della ricerca è l’ottimizzazione del processo di panificazione condotto a livello industriale, con particolare riguardo ai prodotti tipici regionali attualmente destinati a mercati di nicchia, finalizzata alla riduzione dei costi di produzione, all’incremento dell’efficienza e, possibilmente, della produttività aziendale in termini di volumi di prodotto.
Attualmente, la maggior parte delle produzioni di prodotti da forno tipici viene ottenuta artigianalmente o in piccoli impianti solo parzialmente automatizzati, in cui i parametri di processo sono stabiliti con criteri empirici, e possono essere pertanto lontani dalle condizioni ottimali, con conseguenti perdite di materiale e inefficienze nella gestione del processo, che si traducono in un sottoutilizzo delle capacità produttive degli impianti.
Il tema della ricerca proposta si pone in linea con quanto delineato dalla SNSI in merito alle due aree di specializzazione regionale “Agrifood” e “Fabbrica Intelligente” (peraltro lo stesso documento sulla SNSI suggerisce possibili ambiti di integrazione tra le suddette aree). Infatti, se da un lato la tematica proposta si riferisce certamente a “soluzioni tecnologiche per la produzione, la conservazione, la tracciabilità e la qualità dei cibi” e riguarda il comparto industriale della trasformazione alimentare (area “Agrifood”), dall’altro lato sono indubbi il contributo allo sviluppo di “soluzioni tecnologiche destinate a ottimizzare i processi produttivi, supportare i processi di automazione industriale” e la coerenza con gli ambiti “Processi di produzione avanzati” e “Metodi e strumenti di modellazione, simulazione e supporto” inclusi nell’area “Fabbrica Intelligente”.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: MFM DI URRAI SALVATORA &C SNC

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Institute for Chemical Technology and Polymer Chemistry - Polymeric Materials, Karlsruhe Institute of Technology

 

BORSA n. 4

Il tema centrale della ricerca proposta è la gestione efficiente dell’energia in ambito nautico, nella fattispecie si intende sviluppare logiche innovative di gestione dei flussi energetici in un natante da diporto a propulsione ibrida serie/parallela, equipaggiato con un propulsore ibrido, costituito da un motore a combustione interna (Diesel)e da un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, da un sistema di accumulo e da una fonte di alimentazione integrativa rinnovabile (pannelli fotovoltaici). In parallelo, anche onde conferire al candidato uno spettro di competenze più ampio e maggiormente fruibile in ambito professionale, si affronterà anche il problema della progettazione di strutture per la conversione statica dell’energia ottimizzate per il contesto della propulsione nautica ibrida, in grado di garantire l’operazione efficiente dei propulsori nei particolari punti di lavoro.
Tra le 12 aree di specializzazione regionali, le attività di ricerca previste risultano essere particolarmente in linea con le aree “blue growth” (in particolare con riferimento alla filiera cantieristica) ed “energia”.
L’area tematica nazionale maggiormente coerente con le tematiche proposte è invece “Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente”, questo perché nell’ambito di riferimento la maggiore efficienza del sistema di propulsione viene garantita dall’utilizzo contemporaneo delle logiche di gestione ottimizzate e di strutture di conversione statica dell’energia innovative con particolare riferimento all’alimentazione del propulsore elettrico e alla gestione del sistema per l’accumulo di energia elettrica. Tutto questo determina un sensibile risparmio energetico per la propulsione e conduce ad un minore impiego di combustibili fossili, con ricadute importanti dal punto di vista ambientale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Cantiere Savona srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: University of Christian-Albrechts-Kiel

Matematica e Informatica

Codice progetto: DOT1304453

BORSA n. 1

Lo scopo del progetto di dottorato è di proporre tecniche innovative di ICT per prolungare la vita indipendente della popolazione anziana. Si vuole raggiungere tale obiettivo tramite un monitoraggio ambientale e comportamentale non invasivo, in modo da attuare due strategie convergenti: incoraggiare uno stile di vita sano e attivo, e supportare la diagnosi precoce di problemi di salute. Nel progetto si perseguirà un approccio olistico per raggiungere tale obiettivo sfruttando strumenti innovativi dell'ICT e tecniche avanzate di intelligenza artificiale. Il progetto richiede un approccio interdisciplinare. La collaborazione con il partner industriale servirà ad identificare casi di studio di particolare interesse per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi in ambito healthcare, a definire i requisiti e a progettare e sviluppare l'architettura del sistema sfruttando piattaforme per Big Data. Grazie al contributo di partner medici, il progetto individuerà una serie precisa di attività e comportamenti da monitorare. Ci si avvarrà anche della collaborazione di medici e psicologi per definire strategie efficaci di motivazione dell'anziano a stili di vita sani e attivi. Una parte rilevante dello studio riguarderà la definizione di interfacce utente adeguate alle caratteristiche della popolazione anziana.
Questa ricerca è pienamente coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. In particolare, nell'ambito dell'area tematica "Salute, alimentazione, qualità della vita", il progetto di ricerca riguarderà principalmente la traiettoria di sviluppo "Active & healthy ageing: tecnologie per l'invecchiamento attivo e l'assistenza domiciliare", e la traiettoria "E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività", fornendo uno strumento avanzato per la diagnosi precoce in larghe fasce della popolazione, con importanti potenzialità di applicazione industriale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: 3 C Lab S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Universitat Mannheim

 

BORSA n. 2

Il lavoro di ricerca è orientato allo sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale, basati su machine learning e text analysis - sia non supervisionato che supervisionato - per la comprensione automatica, la scrittura automatica e la rielaborazione di testi contenenti descrizioni di eventi ed attività culturali.
Lo studio, che prenderà il nome di OKgraph, avrà l'obiettivo di produrre strumenti informatici automatici di comprensione testo con capacità di sintesi/parafrasi e generazione di testi originali ottenuti da dati aggregati. I dataset utilizzati saranno basati su dati reali della piattaforma eventa.it, che produce circa 90mila eventi mensili di carattere turistico/culturale, organizzati per città, categoria, data e fonte.

La ricerca proposta rientra pienamente in diverse aree tematiche e traiettorie di sviluppo della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, in particolare:
1) Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente: Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale
Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata
2) Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale
Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata: Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione di eventi critici o di rischio
3) Turismo, Patrimonio culturale e industria della creatività: Sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività del Made in Italy
Tecnologie e applicazioni per la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Eventa S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Web Information Systems Laboratory, Scalable Analytics Institute (University of California, Los Angeles)

 

BORSA n. 3

La Blockchain è sicuramente la maggiore novità degli ultimi anni nel campo delle tecnologie digitali, con un'enorme potenzialità di mettere in comunicazione singole persone, enti, imprese, immagazzinando e integrando informazioni di controllo in maniera intelligente, sicura, inalterabile e non falsificabile. Tuttavia, i fondamenti scientifici e tecnologici del fenomeno, con l'eccezione dei fondamenti crittografici, sono ancora poco studiati, così come sono poco o per nulla studiate le relazioni tra lo sviluppo di software per Blockchain e le pratiche di ingegneria del software.
Il tema della ricerca riguarda lo studio delle applicazione della Blockchain e degli Smart Contracts ai sistemi di fruizione sicura e di tracciabilità dei dati e all'Internet of Things (IoT). Essa è complementata dallo studio dell'applicazione delle pratiche dell'Ingegneria del Software allo sviluppo di applicazioni in ambiente Blockchain.
Più in dettaglio, la ricerca riguarderà:

  • Sistemi di gestione intelligente di accesso a dati riservati, tramite Smart Contracts, con pieno controllo degli accessi, tracciabilità degli stessi, accesso a dati crittografati con consegna delle chiavi solo ad utenti abilitati, gestione della condivisione e della cooperazione tra vari soggetti. Tra i settori applicativi di tali sistemi si possono citare l'accesso alla cartella clinica e alla storia sanitaria di pazienti (E-health), la gestione dello sviluppo e test di farmaci, la gestione del waste treatment dei rifiuti pericolosi, la cooperazione applicativa.
  • Sistemi di tracciabilità certificata di filiere di produzione, anche tramite sensori e attuatori IoT collegati direttamente alla Blockchain. In tali sistemi, il flusso dei semilavorati o degli ingredienti di produzione, così come quello dei prodotti finiti, è associato a “token” esistenti nella Blockchain e gestiti tramite Smart Contracts. Ciò assicura in modo certo e trasparente la provenienza, la corretta gestione e la non contraffazione dei prodotti. Tra i settori applicativi di tali sistemi si possono citare la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari, la mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone, la gestione dei farmaci e delle apparecchiature sanitarie.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: FlossLab srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: INRIA Lille Nord Europe’s RMOD, USTL - LIFL - CNRS

 

BORSA n. 4

Bitcoin e le altre crittovalute, al momento le più note applicazioni delle tecnologie blockchain, rendono possibile la gestione decentralizzata di pagamenti sicuri tra partecipanti "anonimi", senza la necessità di una autorità centrale affidabile. Oltre alle transazioni di valuta, le tecnologie blockchain aprono la strada a nuovi tipi di applicazioni. Tra gli esempi più rilevanti, i cosiddetti "smart contracts", ovvero applicazioni distribuite tra due o più partecipanti, che vengono eseguite in modo corretto da una rete peer-to-peer di nodi inaffidabili. Un altro tipo di applicazione è l'analisi di Big Data resi disponibili dalle blockchain pubbliche, che possono essere esplorati dai Data Scientists in cerca di informazioni (ad esempio, le transazioni di valuta) in precedenza difficili o impossibili da reperire. Il forte potenziale trasformazionale di queste tecnologie ha suscitato molto interesse sia nelle aziende ICT, che nelle istituzioni.

Anche considerando tutti i problemi aperti, le tecnologie blockchain sono chiaramente destinate ad avere un forte impatto sulla società nel futuro prossimo, abilitando le persone, le aziende e le istituzioni a gestire direttamente alcune delle loro interazioni, senza la necessità di ricorrere a terze parti e a infrastrutture dedicate. 

L'attività di ricerca proposta è coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) approvata dalla Commissione Europea, che individua come specifica priorità quella di "favorire la crescita e la diffusione delle tecnologie ICT per creare le condizioni di sviluppo di un'economia digitale e migliorando l'offerta di servizi on?line pubblici e privati". In particolare, le tecnologie blockchain rappresentano un fattore di innovazione dei "processi istituzionali ed amministrativi come servizi di e-government, identità digitale, framework di interoperabilità, semplificazione istituzionale ed amministrativa".

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Abissi srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Deloitte Tax and Consulting, Société à responsabilité limitée

 

BORSA n. 5

L'obiettivo della ricerca è sviluppare e sperimentare tecnologie, algoritmi e metodologie per il supporto e l'incentivazione di stili di vita attivi migliorando lo stato dell'arte nell'ambito dell'eHealth e dell'eCoaching. Il focus sarà rivolto all'Active Aging, quindi prevalentemente alle persone in età pre-senile/senile che rappresentano le fasce di età maggiormente a rischio di malattie croniche dovute anche a stili di vita poco sani e sedentari. Il progetto si inquadra a pieno nell'area tematica “Salute, alimentazione, qualità della vita del SNSI, in particolare per la traiettoria di sviluppo” Active & healthy ageing”.
Il progetto intende sfruttare delle importanti opportunità:
(i) costi sempre più accessibili e diffusione di massa delle tecnologie pervasive: dispositivi mobile e indossabili, sistemi Internet of Things (IoT), ecc.
(ii) disponibilità sul mercato del lavoro di intere categorie di professionisti in ambito Health (personal trainer, psicologi, alimentaristi, medici, ecc.) in grado di fornire guida tecnica e supporto motivazionale, svolgendo la funzione di coach
(iii) crescente interesse della comunità scientifica e industriale per l'applicazione all'ambito health di algoritmi e tecnologie quali User Profiling e Recommendation, Human Machine Interaction (HMI), IoT, Big Data, Data Science e Business Intelligence (BI) che consentono miglioramenti sostanziali sia della qualità dell'attività svolta autonomamente che della attività supervisionata in remoto (eCoaching).
(iv) attività di ricerca già avviata fra i 3 partner coinvolti nel progetto, e la conseguente possibilità di sfruttare una piattaforma di eCoaching utilizzata attualmente da molte migliaia di utenti e diverse decine di coach.
Il tema della ricerca è quindi rivolto a nuove soluzioni applicate all'eCoaching che consentano a professionisti del mondo health (che definiamo nel seguito coach) di sfruttare le nuove tecnologie di cui al punto (iii) per migliorare la qualità e la quantità del supporto a stili di vita attivi in età pre-senile e senile, dal punto di vista sia metodologico che motivazionale.
Saranno sviluppate e sperimentate tre macro tipologie di algoritmi e tecnologie:
1. HMI, User Profiling e Recommendation per il supporto durante l'attività fisica svolta in autonomia (Virtual Coach su app su dispositivo mobile/indossabile/sistema IoT)
2. User Profiling, Recommendation, Big Data per supportare e migliorare l'operato dei coach nella preparazione e ottimizzazione dei piani di allenamento, nella configurazione del Virtual Coach, e nella gestione della motivazione degli utilizzatori
3. Data science/Analytics e HMI per migliorare e aumentare la produttività e l'efficacia dei coach consentendo un abbattimento dei tempi/costi e quindi un sostanziale abbassamento della soglia di ingresso per gli utilizzatori coinvolti, rendendo queste pratiche accessibili a vaste fasce di cittadini. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Abinsula s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: EURECAT (Technology Centre of Catalonia)

 

Neuroscienze

Codice progetto: DOT1304884

BORSA n. 2

Il progetto si colloca nell’ambito dei nuovi sistemi diagnostici derivanti dalle nuove esigenze sanitarie viste le opportunità tecnologiche emergenti per la diagnosi di rischio e la diagnosi precoce, la diagnostica decentralizzata e lo sviluppo di nuove tecnologie per l’individuazione di patologie croniche neurologiche e neurodegenerative. 

Le imprese del settore dispositivi medici, censite sono state distinte sia per tipo che per dimensione in base alla seguente ripartizione (per comparto):
• Biomedicale (e strumentale)
• Elettromedicale diagnostico (dispositivi radiologici per immagini e a ultrasuoni; sistemi per la gestione informatizzata dell’imaging; ECG, EEG, ecc.) di interesse specifico in questo progetto.
• Diagnostica in vitro
• Attrezzature tecniche
• Servizi
Il settore ha una buona capacità di creare imprese innovative e soprattutto spin-off universitari frutto della ricerca pubblica tra le quali si trovano con sicura ed esclusiva vocazione biomedicale o diagnostica.

Il presente progetto è coerente anche con la Strategia di Specializzazione intelligente della Regione Sardegna redatta per il periodo 2014-2020, ed in particolare in riferimento all’Area di Specializzazione no. 5 – Biomedicina. Nell’ultimo decennio questa Area di specializzazione si è notevolmente sviluppata in Sardegna grazie ad importanti investimenti strategici che hanno permesso di realizzare un settore BIOMED all’avanguardia cui prendono parte non solo le due Università isolane, il Parco Scientifico e Tecnologico regionale e strutture ad esso affiliate, le Aziende Sanitarie ma anche una quarantina di micro e medie imprese operanti nel Settore delle Biotecnologie. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Micromed S.p.A. a Socio Unico

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratoire de Neuropharmacologie des Systèmes Dopaminergiques Sous-corticaux”, Faculté de Médecine et Pharmacie, Université Clermont Auvergne

Scienze della Vita dell’ambiente e del farmaco

Codice progetto: DOT1304004

BORSA n. 1

Questo percorso è finalizzato allo sviluppo di nuovi nanocarrier vescicolari destinati alla veicolazione di sostanze naturali, pure o sotto forma di fitocomplesso, destinate al trattamento di patologie a carico dell’apparato respiratorio.

Per migliorare la loro biodisponibilità in vivo e quindi la loro efficacia, nel lavoro di ricerca di questo percorso verranno utilizzate vescicole fosfolipidiche innovative modificate con l’aggiunta di acido ialuronico, co-solventi e/o molecole polimeriche idrofile, per ottenere ialurosomi o altri liposomi modificati, da utilizzare come carrier per la somministrazione polmonare di sostanze naturali terapeuticamente attive.

L’obbiettivo di questo percorso è in linea con le Strategie Nazionali di Specializzazione Intelligente secondo le quali lo sviluppo delle tecnologie abilitanti e la realizzazione delle successive generazioni di prodotti per la medicina rigenerativa, il mantenimento del buono stato di salute e il miglioramento della qualità della vita possono favorire lo sviluppo della nostra società anche dal punto di vista economico. Inoltre, secondo il rapporto sulle Strategie Nazionali di Specializzazione Intelligente, le industrie farmaceutiche italiane rappresentano un substrato dinamico e recettivo, attraverso il quale l’eccellenza della ricerca può essere trasformata in prodotti innovativi, metodi produttivi eco-sostenibili ed economicamente vantaggiosi.

In accordo con tutto ciò, questo percorso è rivolto allo sviluppo di sistemi di delivery innovativi per la somministrazione polmonare di sostanze o fitocomplessi di origine naturale garantendo una stretta collaborazione tra l’azienda partner e le università, favorendo le collaborazioni con soggetti pubblici o privati internazionali e promuovendo il trasferimento delle conoscenze scientifiche al mondo industriale. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Sakura Italia srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Università dei Paesi Baschi, Facoltà di Farmacia, Dipartimento di Farmacia e Scienze Farmaceutiche, Gruppo di Tecnologia Farmaceutica

 

BORSA n. 2

Il percorso di Dottorato di Ricerca Industriale proposto in questo progetto è finalizzato allo sviluppo di tecnologie innovative e/o prodotti nanotecnologici che costituiscano una valida risposta alla crescente domanda di salute e benessere della popolazione, garantendo, allo stesso tempo, l’adozione di processi produttivi ecosostenibili e lo sfruttamento di risorse di scarto a basso costo. L’dea progettuale è quella di attingere dall’enorme patrimonio floristico della Sardegna per selezionare alcune specie spontanee del territorio, oppure di riutilizzare biomasse di scarto ottenute dalle produzioni agroalimentari locali, per ottenere estratti bioattivi. Infatti, da questi substrati verranno estratti fitocomplessi con attività antiossidante, antiinfiammatoria, lenitiva e rigenerativa. In questo percorso gli estratti verranno veicolati in apposite vescicole fosfolipidiche (fitonanoformulati) così da potenziare al massimo l’efficacia di queste sostanze naturali sulla pelle, sulle mucose e sulle lesioni cutanee. Si valuterà, in vitro ed in vivo, la capacità dei fitonanoformulati di proteggere la pelle e favorire la cicatrizzazione delle lesioni cutanee.

Il percorso di questo Dottorato Industriale permetterà di sviluppare preparazioni topiche destinate alla prevenzione e al trattamento di patologie della pelle e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti affetti da tali problemi.
L’effettiva realizzazione di questo percorso di Dottorato permetterà anche l’apertura del Dottore dei risultati della ricerca verso soggetti pubblici o privati internazionali facendo da trampolino per favorire la nascita di nuovi progetti e nuove opportunità di business internazionali. Al contempo, il percorso, servirà a rafforzare e consolidare i rapporti di collaborazione tra Università ed azienda partner.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: ICNODERM SRL 

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Università di Murcia, Facoltà di Veterinaria, Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare

 

BORSA n. 3

Il progetto riguarda la definizione e validazione statistica di uno scanner 3D ottico non a contatto per la valutazione del volume corporeo e la definizione di una procedura applicativa semplice, economica e non invasiva di interesse biomedico, in particolare per la popolazione senile: l'analisi della composizione corporea e la diagnosi di sarcopenia (perdita di massa, forza e/o funzionalità muscolare).
Il progetto consente di valorizzare i risultati della ricerca di base in campo diagnostico. Infatti, avvalendosi di competenze scientifiche e di ricerca industriale, tende a sviluppare soluzioni tecniche innovative funzionali ad applicazioni per le quali esiste una consistente domanda, legata alla necessità di monitorare e preservare lo stato di salute della popolazione senile, e ad altre applicazioni potenziali (linfedema, robotica, sport, medicina protesica, biomeccanica e fisiologia dello sport, ma anche nel settore della moda o agroalimentare).
Il tema della ricerca è coerente con le tematiche nazionali di specializzazione e le traiettorie tecnologiche declinate nell'ambito della “Strategia di specializzazione intelligente”, nella programmazione 2014-2020, per lo specifico della regione Sardegna, che mira a rendere l'isola regione della conoscenza e dell'innovazione in una rete di contesto nazionale e internazionale. La ricerca rientra infatti tra gli ambiti di interesse della tematica “Salute, alimentazione, qualità della vita” e in particolare del percorso di specializzazione regionale per azioni di nuova definizione diagnostica in ambito biomedico, coerentemente con la traiettoria tecnologica a priorità nazionale "E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività". Lo strumento in progettazione è infatti caratterizzato da invasività pressoché nulla e si distingue anche per questo aspetto dalla strumentazione diagnostica normalmente in uso per scopi analoghi. La definizione di una procedura per la diagnosi di sarcopenia, una condizione frequente nella popolazione senile, invalidante, correlata a morbilità e mortalità, parzialmente reversibile e spesso non diagnosticata, si pone inoltre in linea con la traiettoria tecnologica "Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare". 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: POEMA srl.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Institute of Nutrition and Food Technology, University of Granada

 

BORSA n. 4

Questa proposta di ricerca è indirizzata all’identificazione e allo sviluppo di nuovi agenti antitumorali ad azione poli-farmaceutica. Secondo i dati dell’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) in Italia vengono diagnosticati 1000 tumori al giorno, il 54% fra gli uomini e il 46% fra le donne. A dispetto dei miglioramenti nella sopravvivenza a cinque anni, osserviamo che questo dato è riconducibile soprattutto alla maggiore adesione alle campagne di screening e diagnosi precoci, mentre i successi terapeutici, rimangono ancora limitati a un gruppo ristretto di tumori. La terapia antitumorale è basata sull’utilizzo di cicli di chemioterapici, utilizzati in associazioni, in moda da costituire dei cocktail farmaceutici.

La ricerca è quindi interessata all’identificazione e allo sviluppo di nuovi agenti chemioterapici che mostrino una maggiore selettività verso specifici processi biochimici del tumore, ma che siano in grado di colpire, con un unico agente antitumorale, più processi biochimici, essenziali per la crescita e/o la diffusione del tumore.

La proposta di ricerca è pertanto indirizzata verso l’individuazione di una classe di agenti antitumorali dotati d’attività multi-target. Quest’approccio richiede un unico studio di tossicità, un solo processo di ottimizzazione del profilo drug-like e, in ultima analisi, un solo sviluppo clinico.

Dal punto di vista industriale sarà inoltre necessario un unico processo di scale up del processo sintetico che ridurrà notevolmente i costi e gli impatti sull’ambiente della sintesi chimica. L’azienda Lead Discovery, che svolgerà un’attività sinergica e complementare, garantisce l’alto livello di innovazione e sarà essenziale sia nella fase di progettazione molecolare, sia nella fase di ottimizzazione e valorizzazione dei risultati. Infine, sia l’utilizzo di librerie di farmaci che gli studi condotti all’Università di Porto, sulle proprietà drug-like delle molecole identificate, saranno in grado di ridurre il rischio di fallimento associato ai processi di drug discovery. Il progetto è ben inquadrato nell’area di specializzazione “salute alimentazione qualità della vita”, individuata dalla “strategia nazionale di specializzazione intelligente”.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Lead Discovery Siena

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: CIQUP/Departamento de Química e Bioquímica, Faculdade de Ciências, Universidade do Porto

 

Scienze e tecnologie chimiche

Codice progetto: DOT1304455

BORSA n. 1

Il presente progetto di dottorato di ricerca industriale si prefigge di utilizzare le nanotecnologie per la rimozione di una serie di inquinanti inorganici e organici dalle acque reflue di aziende operanti in diversi settori (es. metallurgico, tessile e alimentare). In particolare ci si prefigge di utilizzare le SMO per i seguenti trattamenti ambientali:
- Adsorbimento specifico di ioni inquinanti (cationi metalli pesanti e anioni inorganici) tramite funzionalizzazione delle silici mesoporose con gruppi chimici in grado di legare specificamente i diversi cationi (metalli pesanti) e anioni provenienti dalle acque reflue di industrie metallurgiche.
- Ossidazione biocatalitica di composti organici recalcitranti: le silici mesoporose costituiscono il supporto per l'immobilizzazione di enzimi redox in grado di degradare inquinanti organici come i composti fenolici, provenienti dalle acque di vegetazione degli oleifici, o coloranti utilizzati in diversi settori quali quello tessile. Entrambi i tipi di inquinanti sono tossici per le specie viventi e per questo motivo non possono essere degradati dai microrganismi utilizzati nei comuni processi biologici di trattamento acque.
Il tema della presente proposta progettuale è perfettamente coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI), che tiene conto degli indirizzi europei, in particolare delle sfide della società di Horizon 2020. Esso si inquadra, infatti, nella tematica nazionale: Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente.
Più nello specifico, il disinquinamento di acque reflue provenienti da produzioni metallurgiche, alimentari, etc. è una problematica attuale del contesto regionale sardo nel quale opera il corso di dottorato di ricerca in Scienze e Tecnologie Chimiche delle Università di Cagliari e Sassari.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Portovesme s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: University of Limerick

 

BORSA n. 2

Lo sviluppo di moderni sistemi di illuminazione rappresentano oggi uno dei temi di maggiore interesse nel campo della tecnologia elettronica, in virtù dei vantaggi che l’introduzione di questi dispositivi potrebbe apportare negli ambiti dell’illuminazione civile e la realizzazione di flat-display.
Tra i settori che maggiormente stanno vivendo una autentica rivoluzione tecnologica vi è sicuramente il lighting. Nel 2015 sono stati consumati circa 17,982 TWh in applicazioni energetiche, di questi, quasi il 20 % (3418 TWh) sono riconducibili al campo dell’illuminazione. Per meglio capire l’impatto di queste cifre sulla vita di ogni giorno basti pensare che tali dati corrispondono a circa 8% delle emissioni totali di CO2. Una riduzione di questi numeri si prevede che vengano migliorate con una drastica riduzione del consumo, mediante l'utilizzo di tecnologie alternative alle lampade ad incandescenza quali i LED, OLED e LEEC (Light-emitting electrochemical cell).

I dispositivi OLED e LEEC si compongono di uno o più strati costituiti da film sottili di natura organica (layers), dello spessore di qualche decina di nanometri, compresi tra due elettrodi di cui almeno uno è trasparente. Il colore della luce emessa è caratteristico della specie chimica coinvolta nello stadio finale del processo. Gli OLED presentano alcuni importanti vantaggi rispetto alle tecnologie attualmente impiegate nei settori dei display e dell’illuminazione. Fra i principali citiamo:
• Elevata efficienza luminosa e conseguente risparmio energetico 
• Possibilità di realizzare dispositivi su grandi superfici e con geometrie arbitrarie
• Possibilità di utilizzare processi produttivi assimilabili a quelli della stampa inkjet

Le principali linee di ricerca e sviluppo sugli OLED e LEEC sono fondamentalmente finalizzate al superamento degli ostacoli sopraccitati, i quali allo stato attuale rendono ancora particolarmente difficile l’introduzione di questi dispositivi sul mercato.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: E-Laborad srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: University of St. Andrews

 

BORSA n. 3

La ricerca proposta si inserisce nell’ambito della “Chimica Verde”, una delle aree di specializzazione individuate nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente. Il tema che si intende sviluppare riguarda la sintesi e l’applicazione di nuovi sistemi catalitici per l’ossidazione di alcoli utilizzando ossigeno o acqua ossigenata come ossidanti primari. I catalizzatori che si vogliono sviluppare appartengono alla categoria dei radicali nitrosilici stabili. Lo scopo finale è quello di applicare i sistemi catalitici sviluppati nella trasformazione di sottoprodotti di bioraffineria, e quindi derivanti da fonti rinnovabili, in composti ad elevato valore aggiunto che possano essere impiegati nella formulazione di prodotti bio-based da parte di piccole e medie imprese del territorio. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: MATRICA S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Eindhoven University

 

BORSA n. 4

Il presente tema di ricerca in coerenza con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) si inquadra nell’ area tematica: industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente e riguarda in particolare la traiettoria di sviluppo: sistemi e tecnologie per il water e waste treatment.

Si propone con questo progetto di approfondire la conoscenza sui meccanismi di reazione di diversi minerali (principalmente carbonati) che giocano un ruolo nel controllo della mobilità di metalli pesanti, principalmente in aree minerarie dismesse.

In particolare, si propone lo sviluppo di tecniche analitiche che permettano di determinare quantitativamente metalli pesanti e, piu’ in generale, elementi dannosi per la salute dell’uomo e per l’ambiente in acque e suoli contaminati. In particolare si prevede di utilizzare i carbonati per un’azione di contenimento della dispersione dei metalli nelle acque, poiché questi composti i) tamponano il pH a valori prossimi alla neutralità, ii) catturano i metalli pesanti per (co)precipitazione e/o adsorbimento come recentemente dimostrato da uno studio di fattibilità condotto dal nostro gruppo di ricerca nell’ambito di una tesi di laurea magistrale in Chimica dedicata al possibile utilizzo di calcari provenienti da cave sarde e da scarti di lavorazione del marmo per la rimozione di ioni piombo, nichel e cromo da acque di scarico industriale. È da notare che l’utilizzo di scarti di lavorazione del marmo consente di convertire un rifiuto in una risorsa.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Laboratorio Chimico Nuorese

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: ETH, Swiss Federal Institute of Technology, Department of Materials

 

BORSA n. 5

Il presente progetto ha lo scopo di affrontare i temi dello stoccaggio e conversione di energia attraverso lo sviluppo di materiali innovativi da essere utilizzati quali componenti di batterie ricaricabili di nuova generazione a base di ioni metallici.

Nel presente progetto l’attenzione sarà posta sulla messa a punto di materiali innovativi a per batterie secondarie Sodio-Zolfo in grado do operare a temperatura ambiente, e caratterizzate da valori estremamente elevati di energia specifica e di interesse per differenti applicazioni tecnologiche tra cui i dispositivi stazionari.
Il progetto di ricerca si situa all'interno degli obiettivi compresi nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente: la traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente", infatti, fa esplicito riferimento alle " Tecnologie per le smart grid, le fonti rinnovabili e la generazione distribuita " e allo sviluppo di "materiali innovativi ed ecocompatibili" tra le attività di primaria importanza.

L'approccio metodologico previsto dalla ricerca, infatti, è conforme ai principi che definiscono la "green chemistry", come la selezione di tecniche di sintesi solvent-free, o l’utilizzo di solventi a bassa tossicità, e la messa a punto di dispositivi per l’immagazzinamento di energia prodotta da fonti rinnovabili per dispositivi portatili, ma anche e soprattutto per dispositivi stazionari.

I temi di studio e la classe dei materiali oggetto di indagine sono inoltre in linea con le tematiche affrontate dalla traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente, ed in particolare le traiettorie di sviluppo: “Sistemi di mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone” e “Tecnologie per smart building, efficientamento energetico, sostenibilità ambientale”. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Lithops Batteries

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Institut Charles Gerhardt Montpellier, UMR 5253 - CNRS/UM/ENSCM, Université de Montpellier

Scienze e tecnologie della Terra e dell’ambiente

Codice progetto: DOT1304527

Borsa n. 1

Il progetto ha come tema principale quello di studiare la biologia delle popolazioni di vite della Sardegna, con focus sul Sulcis, attraverso un approccio di carattere comparativo morfocolorimetrico ed ecofisiologico dei semi.
Si cercherà di comprendere le relazioni esistenti tra la vite selvatica, le attuali cultivar autoctone e i vinaccioli rinvenuti nei siti archeologici della Sardegna. Questo permetterà di verificare e tracciare i vitigni autoctoni nell'ottica della conservazione, tutela e valorizzazione degli stessi.

Il lavoro in situ consisterà nel (1) censimento delle popolazioni di vite selvatica, dei vitigni autoctoni e degli archeosemi (vinaccioli) rinvenuti nei siti archeologici del Sulcis e da altri siti nel territorio sardo.
Il lavoro ex-situ riguarderà (1) la conservazione del germoplasma della vite selvatica, delle cultivar e degli archeosemi, (2) l'analisi morfocolorimetrica comparata del germoplasma, (3) lo studio ecofisiologico comparato della vite.
Verrà utilizzato il germoplasma proveniente principalmente dalle aree del Sulcis, utilizzando le viti selvatiche (Vitis vinifera subsp. sylvestris), le cultivar autoctone (Vitis vinifera subsp. vinifera) e gli archeosemi.
Le analisi di carattere morfocolorimetrico dei semi, effettuate su tutte le accessioni raccolte, consentiranno di mettere a punto specifici classificatori statistici in grado di discriminare e confrontare le diverse varietà autoctone, le popolazioni di vite selvatica e i semi archeologici.
Gli studi ecofisiologici sulla germinazione delle distinte popolazioni di vite selvatica e coltivata permetteranno di avere informazioni più precise sulla biologia riproduttiva della vite. I differenti test di germinazione saranno utili per progettare eventuali interventi di recupero e/o rinforzo delle popolazioni naturali in maggior pericolo d’estinzione e di individuare le cultivar migliori che potranno essere coltivate in aree costiere e più adatte ai cambiamenti climatici.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Cantina Santadi - Società Cooperativa Agricola

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Centre per a la Investigació y l’Experimentació Forestal (CIEF)

Scienze economiche ed aziendali

Codice progetto: DOT1304178

BORSA n. 1

Il progetto di ricerca prevede la realizzazione di uno studio di fattibilità tecnica per la realizzazione di un programma di ricerca industriale e sviluppo sperimentale mirato alla realizzazione di una Piattaforma ICT a supporto del settore Turistico.
La piattaforma si colloca architetturalmente come uno strumento di unificazione che opera al di sopra degli strumenti verticali esistenti in un contenitore di dati ICT organizzato in stack, interconnettendo i singoli componenti mediante flussi di informazioni bidirezionali che transitano sia dalla direzione dell'utente verso di essi, sia da essi in direzione dell'utente finale (ossia del turista). Questa collocazione architetturale si avvarrà estensivamente di meccanismi standard a supporto dello scambio di dati tra sistemi informativi secondo logiche improntate alla progettazione di un insieme di applicazioni di tipo Machine-to-Machine (M2M) che migliorano l'efficienza e la qualità dei processi tipici di ERP, CRM e asset management.

Il progetto di ricerca è strutturato in una di ricerca industriale e una di sviluppo sperimentale. I risultati da essa derivanti consisteranno nell'acquisizione del know-how necessario per poter effettuare lo studio e la progettazione del prodotto/servizio descritto.

Al termine del programma di ricerca pianificata si disporrà di uno studio del know-how necessario alla realizzazione e allo sviluppo e di specifiche progettuali relative alla piattaforma e la conseguente prototipazione dello stessa. Tali attività costituiscono la fase di sviluppo sperimentale del progetto e si concluderanno con la realizzazione di un prototipo completo del prodotto/servizio precedentemente descritto. La pianificazione temporale del progetto è distribuita su un totale di 36 mesi conteggiati a partire dalla prevista data di inizio delle attività ed è ulteriormente suddivisibile in una prima fase di ricerca industriale della durata di 21 mesi e in una seconda fase di sviluppo sperimentale della durata di 15 mesi.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: MASHIN S.C. a R.L.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Jacobs University Bremen gGmbH

 

BORSA n. 2

Il progetto di ricerca ha come obiettivo lo studio di soluzioni per la crescita sostenibile, in termini di fatturato e di personale, delle microimprese sarde che si occupano di TIC e realizzano iniziative di ricerca, sviluppo e innovazione; ossia realtà produttive di piccole e piccolissime dimensioni che spesso portano avanti progetti rischiosi per la carenza di risorse finanziarie e umane, ma necessari per poter sfruttare lo spettro di competenze dello staff, le potenzialità e le opportunità offerte dal mercato.

I risultati della ricerca potranno, inoltre, essere trasferibili a tutti quei contesti nazionali, europei ed internazionali che presentano caratteristiche uguali o simili a quello della Sardegna.

Il progetto di dottorato riguarda aspetti di pianificazione e management importanti per la realizzazione continuativa da parte di MPMI ICT di azioni R&D spesso legate ai temi della SNSI.

Il contesto sardo delle TIC, soprattutto dell’area di Cagliari, appare abbastanza dinamico come numero di imprese attive e come iniziative di ricerca e sviluppo.

Il progetto di ricerca si concentra proprio sui motivi che rendono arduo l’ampliamento delle MPMI innovative e su possibili strumenti di management finalizzati a supportarne la crescita. Come corollario si studierà, inoltre, il sistema di incentivi pubblici di varia natura adottando la prospettiva aziendale, in quanto le politiche pubbliche hanno tra i risultati proprio il comportamento delle aziende.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Infora Soc. Coop.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Universitat de Barcelona

 

BORSA n. 3

Il mondo delle imprese è stato rivoluzionato dalle nuove tecnologie “Global Digital Market” le tendenze predominanti del marketing digitale; la personalizzazione sempre più sofisticata dei contenuti e l’affermarsi di smart technologies, piattaforme innovative integrano la gestione dei canali e la misurazione del valore delle operazioni di marketing. Si configura l’opportunità per le imprese del comparto turistico e agroalimentare di diversificare il proprio modo di comunicare, di vendere, di raggiungere nuovi mercati, e introdurre nuovi prodotti/servizi.

L'obiettivo del presente progetto, in linea con il tema “Agenda Digitale, Smart Communities e Sistemi di Mobilità Intelligente”, è sviluppare un modello di maturità volto a misurare il livello di strategia e competenza in tema di digital market, di impiego delle tecnologie digitali, con riferimento a un campione di aziende di piccole e medie dimensioni del settore agroalimentare e turistico che fanno parte di una realtà regionale, per massimizzare i vantaggi economici e sociali derivanti da a) sviluppo di competenze specializzate in strategia e Governance di fronte alle tecnologie digitali, b) marketing digitale

Il progetto si propone di:
-fornire indicatori di performance standard per valutare la misura in cui le tecnologie digitali sono adeguatamente utilizzate nei differenti settori (Turismo – Agroalimentare) e basati sulle dimensioni d’impresa
-fornire indicazioni sulle iniziative critiche da intraprendere per sfruttare le opportunità derivanti dalla trasformazione del marketing e la comunicazione
- individuare quali azioni, e quali strumenti da utilizzare per un’ottimizzazione delle risorse e dei risultati in termini di strategia;
-stabilire come utilizzare strumenti per audience attiva networking e advanced analytics il tracking multicanale dell’utente in termine di strategia.
- Definire il legame tra IT e Digital Marketing per l’implementazione della strategia di trasformazione digitale nelle imprese e l'uso dell’intelligenza artificiale per assumere decisioni aziendali.L’adozione del modello di maturità per la misurazione del livello di strategia e competenza in tema di digital marketing potrebbe, in altri termini, migliorare le prestazioni delle imprese e il benessere sociale complessivo.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Export Concept S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Platcom Sas Colombia

 

Storia, beni culturali e studi internazionali

Codice progetto: DOT1304233

BORSA n. 1

Il tema della ricerca riguarda i “processi di qualità e misurazione delle performance nelle pratiche di crowdsourcing applicate ai Beni Culturali”, con particolare riferimento alle testimonianze storico-archeologiche.
La convenzione di Faro individua nella partecipazione dei cittadini e delle comunità la chiave di accrescimento della consapevolezza del valore del patrimonio culturale e il suo contributo al benessere e alla qualità della vita, oltre che alla coesione e alla innovazione sociale.
Essa muove dal concetto che la conoscenza e l’uso dell'eredità culturale rientrano fra i diritti dell’individuo a prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità e a godere delle arti sancito nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (Parigi 1948) e garantito dal Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali (Parigi 1966).
Tali dinamiche di coinvolgimento pubblico, spesso richiamate fin dalle fasi di costruzione dei processi di ricerca scientifica, trovano concreta applicazione attraverso pratiche di crowdsourcing.
La ricerca, ponendo al centro la formalizzazione delle procedure di ingresso dei dati e la misurazione delle performance derivanti dalle pratiche di crowdsourcing applicate al patrimonio culturale, intende promuovere, a partire da una approfondita conoscenza delle metodologie di indagine storica-archeologica, un modello di valorizzazione dei Beni Storico-Archeologici che faccia convergere interesse pubblico e privato, sviluppando insieme nuovi mercati a più alto valore aggiunto, sia da un punto di vista economico che sociale, creando altresì nuovi luoghi di ricerca validati scientificamente e aperti al contributo pubblico.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Consorzio Camù

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Universidad Carlos III de Madrid

 

BORSA n. 2

Il turismo è uno straordinario indicatore dell’attrattività di un paese, un fattore reputazionale fondamentale nella società della comunicazione. Il patrimonio culturale produce oggi una domanda turistica in crescita esponenziale, ma le infrastrutture, i servizi e la comunicazione non sono spesso adeguati alla domanda di un turismo sempre più smart. Intervenire sulle infrastrutture significa disporre di ingenti risorse, ma possiamo agire subito innovando la comunicazione facendo leva su creatività e tecnologia.

I nuovi media sono protagonisti di un passaggio verso rinnovati modelli di comunicazione della conoscenza che mirano a forme sempre più rapide e immediate della fruibilità dell’offerta culturale. Rispetto ai media tradizionali i contenuti video trasmettono in forma diretta emozioni e identità, informazione multipla, integrata e relazionabile. 

Il lavoro di ricerca si propone di progettare prototipi di comunicazione design oriented da proporre al mercato come format attrattivi della comunicazione turistica agli occhi degli investitori. Si indagheranno le nuove frontiere dei sistemi tecnologici, dell’interattività e del design per proporre delle visual experience attraverso le emergenti applicazioni delle recordings technologies (3D, UAV, Realtà aumentata), scegliendo nuove forme narrative per una fruizione proattiva del territorio, con uno sguardo "autoriale" in grado di penetrare nell’universo cognitivo dell’utente. Saranno esaminati i nuovi modelli dell’economia circolare e dei circuiti di monete complementari per facilitare il trasferimento tecnologico. Sarà analizzato lo scenario dei settori emergenti per l’entrata nel mercato e l’internazionalizzazione.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Sky Survey System sas

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Umanism LLC - EIN 47-2873146

 

BORSA n. 3

La ricerca si sviluppa a partire da due premesse. La prima è data dalla constatazione del fatto che la Sardegna presenta delle eccellenze che vanno dal patrimonio culturale, storico-archeologico all'elevata qualità ambientale-paesaggistica; la seconda, dal riconoscimento del ruolo inaggirabile rivestito oggi dal web marketing e dalle tecnologie digitali nella promozione di un sito turistico e quindi dall'interesse per i nuovi approcci conoscitivi mirati a una efficace ed efficiente fruizione dei servizi culturali (quali mapping dei luoghi di interesse storico, geografico e artistico).
La ricerca ha perciò per oggetto lo studio e l’analisi delle risorse turistiche con particolare attenzione al tema della fruizione effettiva dell’offerta turistica e alle problematiche connesse alla valorizzazione e alla gestione dei beni ambientali e culturali del territorio nell’ottica della sostenibilità.

Il tema appare coerente sia con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) che con le Strategie di specializzazione intelligente della Sardegna: questi documenti fanno del Turismo e dei beni culturali e ambientali i fattori che possono innescare dinamiche virtuose di sviluppo e occupazione anche in altri settori, ultimo il progetto Startus finanziato dal programma Interreg Italia-Francia 2014-2020, di cui la Sardegna è capofila con il Crenos che coinvolge la Liguria e il territorio francese del PACA, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, che consentirà di avviare un approccio a 360 gradi sullo sviluppo del turismo sostenibile indirizzato verso la pianificazione di strategie di base al trasferimento tecnologico e conoscitivo di pratiche virtuose verso cittadini e imprese .

La ricerca utilizzerà metodologie quali-quantitative, che includeranno l’analisi della bibliografia, della sitografia e dei documenti tecnici esistenti, reperimento e analisi dei dati statistici, osservazione del territorio, interviste ad attori territoriali e testimoni privilegiati, individuazione dei siti e classificazione delle risorse culturali e ambientali pertinenti, e la produzione cartografica a supporto dell’analisi territoriale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Nabui http://www.nabui.it/

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Université François-Rabelais de Tours (FRANCE). CITERES (Unité mixte de recherche 7324 Cités, Territoires, Environnement et Sociétés) Equipe EMAM (Monde Arabe et Méditerranée)
 

 

 

Cotutela di tesi

È ben difficile, in geografia come in morale, capire il mondo senza uscire di casa propria (Voltaire)

La cotutela di tesi per il dottorato di ricerca consiste nell’elaborazione di una tesi sotto la direzione congiunta di un docente dell’Ateneo e di un docente dell’università estera partecipante alla cotutela, con il ruolo di supervisori dell’attività di ricerca e del lavoro di tesi del dottorando. 

Come fare per attivare una cotutela?

Con il supporto del tutor UniCa, è necessario proporre un progetto di ricerca e cercare un referente all’estero.

Per attivare una cotutela è necessario, entro il primo semestre del secondo anno, presentare domanda tramite apposito modulo:

• al Settore dottorati e master;
• al Collegio dei docenti del corso di dottorato di ricerca.

Successivamente si dovranno fornire all’Ufficio i contatti del referente amministrativo presso l’Università partner, in modo che l’Ufficio possa avviare l’iter per la stipula della convenzione specifica di cotutela.

Il dottorando sarà iscritto in entrambe le università e dovrà soggiornare nell’università partner per un periodo compreso tra i 6 e i 18 mesi durante i 3 anni del programma di dottorato.

L'esame finale sarà unico e si svolgerà in una delle due università partecipanti all’accordo. La tesi dovrà contenere un’esposizione riassuntiva anche nella lingua dello stato dell’università con cui è stata attivata la cotutela.

Al termine del percorso di cotutela il dottorando riceverà un doppio titolo riconosciuto da entrambe le istituzioni

 

Per maggiori informazioni:

Dott.ssa Monica Carta, Telefono: +39 070 675 8446, E-mail: monica.carta@amm.unica.it,

Dott.ssa Roberta Leu, Telefono: +39 070 675 6459, E-mail: roberta.leu@amm.unica.it

Ciclo di attività, Convegni, Seminari Dissi - Egitto: il mito della stabilità autoritaria

Egitto: il mito della stabilità autoritaria Seminario di GENNARO GERVASIO, Università Roma Tre

Ciclo di attività, Convegni, Seminari Dissi - Giornata dell'africa 2018 Il Corno d’Africa verso un nuovo futuro

Giornata dell'africa 2018 Il Corno d’Africa verso un nuovo futuro

Doctor Europaeus

L’Europa non è un luogo, ma un’idea (Bernard-Henri Lévy)

La certificazione di Doctor Europaeus (DE), aggiuntiva al titolo di dottore di ricerca, è rilasciata dall’Università degli Studi di Cagliari quando sussistono tutte le quattro condizioni stabilite dalla Confederation of European Union Rectors’ Conferences e accolte dall’European Universities Association (EUA):

1) periodo di lavoro e di ricerca della durata di almeno tre mesi in un Paese europeo diverso dal Paese nel quale è iscritto il candidato, attestato da una dichiarazione formale del supervisore su carta intestata dell’università europea o del centro di ricerca europeo;

2) la valutazione del lavoro di tesi deve essere effettuata da due referee afferenti a due istituzioni universitarie di due Paesi europei diversi dal Paese nel quale è iscritto il dottorando;

3) nella Commissione per l’esame finale deve essere presente almeno un componente proveniente da un’istituzione universitaria di un Paese europeo diverso dal Paese nel quale è iscritto il dottorando, non coincidente con i referee e con il supervisore;

4) la discussione deve essere sostenuta, almeno in parte, in una lingua diversa da quella ufficiale del Paese nel quale è iscritto il candidato.

Come fare per ottenere la certificazione di DE?

Ai fini del rilascio della certificazione di Doctor Europaeus, il dottorando deve presentare, entro il primo semestre del terzo anno, apposita domanda al Settore dottorati e master e copia della stessa al Collegio dei docenti del corso di dottorato di ricerca. Il modulo di richiesta è scaricabile in questa pagina o nella sezione Modulistica.

Una volta terminato il periodo all’estero dovrà pervenire all’Ufficio l’attestato di frequenza in originale o in formato elettronico (in quest’ultimo caso corredato della mail di trasmissione).

L’attestato, su carta intestata dell’Istituzione ospitante, dovrà riportare le date di inizio e temine del periodo. In alternativa, saranno accettati anche attestati di cadenza mensile, dal computo dei quali risulti raggiunto un periodo minimo di tre mesi.

Il conferimento della certificazione aggiuntiva di Doctor Europaeus viene proposto, contestualmente al titolo di dottore di ricerca, dalla Commissione per l’esame finale.

Acquisito il verbale dell’esame finale, gli uffici competenti rilasciano un certificato attestante il conseguimento del Doctor Europaeus.

 

Per maggiori informazioni:

Dott.ssa Monica Carta, Telefono: +39 070 675 8446, E-mail: monica.carta@amm.unica.it

Dott.ssa Roberta Leu, Telefono: +39 070 675 6459, E-mail: roberta.leu@amm.unica.it

Bandi di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca

In questa sezione sono disponibili i bandi per i corsi di dottorato attivati dal XXIX ciclo - a.a. 2013-2014.

I bandi precedenti al XXIX ciclo e le rispettive graduatorie di ammissione sono disponibili presso la Segreteria Post Lauream-Settore dottorati e master.

Contatti Ufficio dottorati

L’ufficio amministrativo di riferimento è il Settore dottorati e master della Segreteria Post Lauream, situato all’interno del Campus Aresu in via San Giorgio 12 a Cagliari.

I dottorandi possono rivolgersi all’ufficio per tutti gli atti relativi alla carriera di dottorato (es: procedura di immatricolazione, borse di studio, certificati inerenti al corso di dottorato, richiesta di sospensione o rinuncia al corso).

L’Ufficio è aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

E-mail: dottoratiemaster@unica.it

Responsabile: Dott.ssa Monica Melis

Collaboratrici:
Dott.ssa Stefania Angioni, Telefono: +39 070 675 6492
Dott.ssa Antonella Cadoni, Telefono: +39 070 675 6491
Dott.ssa Roberta Leu, Telefono: +39 070 675 6459

Formazione / Informazione

Formazione

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Informazione

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Anteprima della Brochure

Borse di studio POR FSE

Programma Operativo Regionale FSE 2014-2020, Regione Autonoma della Sardegna

Il POR FSE è lo strumento con cui la Regione Sardegna programma le risorse del Fondo Sociale Europeo per rafforzare la coesione economica e sociale.

Si tratta di un documento elaborato in coerenza con le esigenze del territorio e gli obiettivi strategici comunitari, e nasce dalla collaborazione tra le istituzioni e il Partenariato economico e sociale, coinvolto attivamente sin dalla fase di programmazione.

POR FSE 2007-2013

Il Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo (Por Fse) è il documento con il quale la Regione programma, per il periodo 2007-2013, le risorse del Fondo Sociale Europeo, dedicate al rafforzamento della coesione economica e sociale migliorando le possibilità di occupazione e di impiego, favorendo un alto livello di occupazione e nuovi e migliori posti di lavoro.

Il Por Fse è stato elaborato in coerenza con gli Orientamenti Strategici e i Regolamenti Comunitari in materia di politica di coesione e con le disposizioni del Quadro Strategico Nazionale. Il Documento Strategico Regionale (Dsr) e il Piano Regionale di Sviluppo (PRS) hanno contribuito a dare una dimensione locale al documento e ad individuare le priorità e gli obiettivi da raggiungere nel corso della programmazione 2007-2013.

La strategia di sviluppo regionale è articolata in sei Assi o Priorità di intervento:
Asse I - Adattabilità;
Asse II - Occupabilità;
Asse III – Inclusione sociale;
Asse IV - Capitale umano;
Asse V – Trasnazionalità e Interregionalità;
Asse VI - Assistenza tecnica.

Nell’ambito dell’Asse IV, dedicato alla valorizzazione del capitale umano, si prevedono azioni per la riforma dei sistemi dell’istruzione, formazione e lavoro, potenziando il partenariato istituzionale del sistema scolastico con altri sistemi, diffondendo l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel sistema dell’istruzione e della formazione. A ciò dovrà essere strettamente collegata la realizzazione di un adeguato sistema di valutazione regionale dell’istruzione e si opererà per integrare il sistema per l’orientamento scolastico, universitario e professionale, creare reti tra Università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale.

POR FSE 2014-2020

Il Programma Operativo FSE della Regione Autonoma della Sardegna è stato approvato il 17 dicembre 2014 dalla Commissione Europea, con Decisione C (2014) n. 10096 del 17/12/2014.

Le risorse finanziarie destinate al POR FSE 2014-2020 sono oltre 440 milioni di euro e sono distribuite su 5 aree di interesse:

-Occupazione per promuovere misure volte a ridurre la disoccupazione e aumentare l’occupazione, specialmente quella giovanile e femminile
-Inclusione sociale per favorire la coesione e l’integrazione sociale di tutti i soggetti svantaggiati
-Istruzione e formazione per migliorare la qualità del capitale umano attraverso il rafforzamento dei sistemi dell’istruzione e della formazione
-Capacità istituzionale e amministrativa per rendere l’amministrazione più efficiente e vicina alle esigenze del territorio
-Assistenza tecnica di supporto all’amministrazione nelle attività di gestione, sorveglianza, valutazione e comunicazione, controllo e audit.

In tale contesto, la Regione Sardegna intende sostenere la promozione e la specializzazione dei percorsi di formazione universitaria, in particolare postlauream di livello dottorale per le aree disciplinari di eccellenza della ricerca e dell’innovazione scientifico-tecnologica al fine di soddisfare i fabbisogni e le esigenze in termini di professionalità competitive spendibili nel mercato del lavoro che richiede figure sempre più qualificate in settori strategici del territorio regionale, contribuendo in tal modo al conseguimento di una crescita intelligente per lo sviluppo di un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione, in attuazione della Strategia Europa 2020.

La Regione mira a contribuire al rafforzamento dell’offerta dell’alta formazione, assicurandone la coerenza con i bisogni del sistema produttivo regionale e con la Strategia di specializzazione intelligente 2014-2020 della Regione Sardegna, attraverso gli interventi individuati nell’ASSE III “Istruzione e Formazione” del POR FSE 2014-2020 - Obiettivo Tematico: 10 “Investire nell'istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l'apprendimento permanente” - Priorità d'investimento: 10ii) “Migliorare la qualità e l'efficacia dell'istruzione superiore e di livello equivalente e l'accesso alla stessa, al fine di aumentare la partecipazione e i tassi di riuscita specie per i gruppi svantaggiati” - Obiettivo Specifico: 10.5 “Innalzamento dei livelli di competenze, partecipazione e successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente” - Azione dell’accordo di Partenariato: 10.5.12 “Azioni per il rafforzamento dei percorsi di istruzione universitaria o equivalente post-lauream, volte a promuovere il raccordo tra istruzione terziaria, il sistema produttivo, gli istituti di ricerca, con particolare riferimento ai dottorati in collaborazione con le imprese e/o enti di ricerca in ambiti scientifici coerenti con le linee strategiche del PNR e della Smart specialisation regionale” ai sensi della D.G.R. n. 47/14 del 29.09.2015.

Guida per lo studente a.a. 2018/2019

Guida on-line

La Guida on-line fornisce le informazioni aggiornate su tutti i corsi di laurea e sui corsi post-lauream dell’università di Cagliari.

Guida dell’A.A. 2018-2019 lauree triennali e magistrali a ciclo unico (accesso con diploma di scuola secondaria di secondo grado) in formato PDF

Guida completa

Capitoli della guida:

  1. Indice – Servizi di supporto e di orientamento;
  2. Facoltà di Biologia e Farmacia;
  3. Facoltà di Ingegneria e Architettura;
  4. Facoltà di Medicina e Chirurgia;
  5. Facoltà di Scienze;
  6. Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche (ex facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche);
  7. Facoltà di Studi Umanistici (ex facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e letterature straniere, Scienze della Formazione);
  8. Servizi e altre informazioni utili.

 

Guida dell’A.A. 2018-2019 lauree magistrali (accesso con laurea triennale) in formato PDF

Attenzione: L’offerta formativa ufficiale è quella pubblicata nel manifesto degli studi per l’accademico 2018-2019.

Guida completa

Capitoli della guida:

  1.     Indice – Servizi di supporto e di orientamento;
  2.     Facoltà di Biologia e Farmacia;
  3.     Facoltà di Ingegneria e Architettura;
  4.     Facoltà di Medicina e Chirurgia;
  5.     Facoltà di Scienze;
  6.     Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche (ex facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche);
  7.     Facoltà di Studi Umanistici (ex facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e letterature straniere, Scienze della Formazione);
  8.     Servizi e altre informazioni utili.

Borse di studio POR FSE - XXXIII ciclo

Locandina corsi di dottorato - XXXIII ciclo

Per l’a.a. 2017/2018 - XXXIII ciclo, il P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020 ha finanziato 32 borse di studio per i corsi di dottorato attivi all'Università degli Studi di Cagliari.

Consulta il Bando per maggiori dettagli.

 

Presentazione

In seguito alla legge di riforma 240/2010 (legge Gelmini), entrata in vigore il 30 dicembre 2010, e dello Statuto dell’ Università, in vigore dal 1 maggio 2012 (D.R. n. 339 del 27 marzo 2012, pubblicato nella G.U. n°89 del 16 aprile 2012), sulla base del D.R. n.411 del maggio 2012, nasce la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche.
Una nuova struttura di raccordo, che a seguito della succitata riforma Gelmini e l’emanazione del nuovo Statuto, ha riunito le “vecchie” facoltà di Giurisprudenza, Economia e Scienze politiche in un unico macro-polo.

“Una riforma importante che ci colloca in una fase di riadattamento e di transizione, e che incide soprattutto sugli aspetti organizzativi, quindi nel modo in cui si conformano le strutture dell’università”. “Al servizio dell’elevato fabbisogno d’innovazione richiesto dall’odierna società della conoscenza” è la motivazione nei documenti d’attuazione.
La nuova struttura funge da raccordo per i tre Dipartimenti recentemente costituiti (Scienze economiche e aziendali, Giurisprudenza, Scienze sociali e delle istituzioni).

La Facoltà presenta un’offerta formativa di ben dodici corsi di laurea.
Nell’anno accademico 2012/2013 su 32.500 studenti dell’Ateneo, circa 9.500 sono iscritti nella nostra Facoltà.

 

Corsi di Laurea
- Amministrazione e Organizzazione
- Economia e Finanza
- Economia e Gestione Aziendale
- Economia e Gestione Servizi Turistici (sede ORISTANO)
- Scienze dei Servizi giuridici
- Scienze Politiche

Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
- Giurisprudenza

Corsi di Laurea Magistrale
- Economia Manageriale
- Relazioni Internazionali
- Politiche Società Territorio
- Scienze Economiche
- Scienze dell’Amministrazione

 

Cenni storici

L’accorpamento delle tre Facoltà, di Giurisprudenza, Economia e Scienze politiche, con la fondazione della Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche è cosa recente, pertanto è doveroso presentare la storia delle Facoltà dalle quali è nata la nuova struttura di raccordo.
La Facoltà di Giurisprudenza nacque con la costituzione stessa dell’Università e nel 1626 (anno in cui iniziò a funzionare effettivamente l’università) fu proprio il giurista Giovanni Dexart a stilare le «costituzioni», su invito del Comune di Cagliari, che ebbe tra l’altro il diritto di nominare il Rettore. Per la Facoltà di Giurisprudenza furono istituite sei cattedre: due d’Istituzioni (di diritto civile e di diritto canonico), due di Digesto ed altre due Decretali (cioè ancora di diritto canonico). Ma l’Università, anche per le vicende politiche della fine del XVII e del principio del XVIII secolo, non ebbe vita facile, specialmente per le ristrettezze economiche. Con il passaggio dell’isola sotto la dominazione sabauda le cose non migliorarono, se non con il re Carlo Emanuele III, il quale regolò gli ordinamenti delle scuole e specialmente quelli delle Università. Con le costituzioni del 28 giugno 1764, infatti (Titolo VIII, delle leggi canoniche e civili), si istituiva nella Facoltà di Giurisprudenza un nuovo ordinamento, con programmi più moderni.

Dopo il 1848 l’Università degli Studi di Cagliari e di conseguenza la Facoltà di Giurisprudenza, segue la sorte delle altre Università del Regno sabaudo; con R.D. 16 agosto 1850 si istituiva un’apposita cattedra per «l’insegnamento degli aspiranti notai e di causidico». Nel frattempo, molti nuovi insegnamenti s’introdussero nella Facoltà giuridica, anche se non erano ancora attivate materie come il Diritto amministrativo (che fu istituito solo nel 1871), il Diritto internazionale, l’Economia politica; solo con il R.D. 22 ottobre 1885, che approvava il nuovo regolamento speciale della Facoltà di Giurisprudenza, l’ordinamento degli studi raggiunse i diciotto insegnamenti.

Nel novembre del 1902 fu istituito presso la Facoltà di Giurisprudenza l’«Istituto economico-giuridico», la cui biblioteca conteneva 900 volumi e 300 opuscoli. Con delibera del Consiglio di Facoltà del 2 luglio 1909 si istituì la pubblicazione periodica di un volume annuale, cui fu dato il nome di «Studi economico-giuridici». Detta pubblicazione è ancora in corso.
Nel 1955, con la costruzione dei locali di Viale Frà Ignazio, la Facoltà ebbe la sua sede autonoma.
L’ anno accademico 2001/02 è stato caratterizzato per l’avvio del nuovo ordinamento su due livelli (laurea e laurea specialistica). Nell’ anno accademico 2006/07 si realizza la prima formulazione della Laurea Magistrale quinquennale a ciclo unico in Giurisprudenza.
E’importante anche l’avvio della Scuola di specializzazione per le professioni legali, la cui attività ebbe inizio il 2 febbraio 2002.

Dopo circa 385 anni dalla nascita della Facoltà di Giurisprudenza, nell’anno accademico 1953/1954, nasce la Facoltà d’Economia e commercio, già corso di laurea dal 1936.
Con il nuovo ordinamento di studi cambia denominazione in Facoltà d’Economia e vanta una vasta offerta formativa che si espande anche nel territorio.

Nel dicembre del 2005, la Facoltà di Economia celebra il suo cinquantenario, la Facoltà ha così l’occasione di festeggiare il suo passato ma guarda avanti. Il quadro delle immatricolazioni in aumento anno dopo anno e degli studenti che arrivano prima alla laurea, l’ingresso in circuiti internazionali che garantiscono una maggiore spendibilità dei titoli è il risultato positivo di quegli anni. Il titolo di studio è di quelli che fruttano ancora nel mercato del lavoro, sarà anche perchè la Facoltà negli ultimi anni si è modernizzata. Il punto di forza sono le strutture, un laboratorio linguistico all’avanguardia, un laboratorio informatico di ben 50 posti. Intanto si va avanti cercando di fare sistema in circuiti internazionali. Come l’Edampa, una sorta d’ente specializzato in dottorati in Economia aziendale che vanta un circuito di cinquanta Atenei di tutta l’Europa, dalla Francia all’Austria sino ai paesi dell’ Est.

Già dal 1996-1997, nell’area oristanese, del Consorzio Uno, vengono attivati il corso di diploma universitario in Economia e Gestione dei Servizi Turistici e il corso di diploma universitario in Economia e Amministrazione delle Imprese, sotto forma di corsi di laurea “gemmati”dalla Facoltà centrale. L’anno 2000-2001 vede la trasformazione dei corsi di diploma universitario in corsi di laurea triennale. Si attivano i corsi in Economia e Gestione dei Servizi Turistici. Nello stesso anno si chiude il corso di diploma universitario in Economia e Amministrazione delle Imprese.

Nel 2012, l’Università di Cagliari ha approvato l’attivazione del nuovo corso denominato International Management, che è il primo dell’ateneo che vedrà gli insegnamenti totalmente in lingua inglese. Oltre ad aiutare gli studenti nell’apprendimento della lingua inglese, il corso servirà anche a facilitare la mobilità degli alunni tramite il programma Erasmus a cui la facoltà da anni partecipa. Il corso è aperto sia agli studenti italiani sia a quelli stranieri.

Scienze Politiche fu istituita nel 1934 come corso di laurea nell‘ambito della Facoltà di Giurisprudenza, per divenire Facoltà autonoma nel 1970.
Da allora la Facoltà è cresciuta, caratterizzata da un considerevole aumento del numero di iscritti e da un profondo rinnovamento indotto dai processi di riforma.
Una formazione accurata, interdisciplinare, di respiro internazionale e un ambiente giovane, sensibile alle esigenze del territorio, intellettualmente vivo e stimolante sono i punti di forza, che hanno avuto una buona risposta nelle graduatorie nazionali di merito.
Facoltà antica, dunque, ma moderna nella sua organizzazione e nella sua struttura, in grado di modellarsi intorno alle spinte dell‘innovazione e dell‘evoluzione culturale, della globalizzazione di una società in cui comunicazione, flessibilità, tecnologia e preparazione interdisciplinare sono ormai divenute fondamentali.
Il 19 gennaio 2011, la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Cagliari ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001 per la progettazione e l’erogazione dei servizi generali (segreteria, gestione contabile e fornitori, mobilità internazionale) e dei servizi di orientamento e management didattico. La procedura attivata – in collaborazione con la Sgs e il Centro per la Qualità dell’Ateneo – è durata un anno ed ha comportato la riorganizzazione dei servizi per processi, la formalizzazione delle procedure, la verifica e l’ispezione da parte della società esterna.

Con Decreto Rettorale del 4 Luglio 2008, nasce la Biblioteca del distretto delle scienze sociali economiche e giuridiche, con la fusione delle biblioteche delle Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche e del Centro di documentazione europea.

Rifiuti speciali

Nuovo sistema di gestione dello smaltimento rifiuti speciali (SGRS)

Con il “Regolamento di Ateneo sulle modalità di Gestione del Servizio di smaltimento dei Rifiuti speciali”, il Magnifico Rettore e gli Organi di Ateneo intendono disciplinare la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti speciali prodotti con le attività lavorative dell’Università degli Studi di Cagliari. Il Regolamento di Ateneo, in vigore dal 29 aprile 2016, è consultabile nel sito dell’Amministrazione.                          .
A breve sarà disponibile, a corredo del Regolamento, il Manuale di Istruzioni Operative specifiche per ogni figura interessata al processo (Produttori, Delegati SISTRI, etc.).

 

Il produttore dei rifiuti

Il Produttore di rifiuti è individuato dal D. Lgs n.152/2006 nel “…responsabile di un processo dalla cui attività materiale sia derivata la produzione del rifiuto...” (art. 183 D.Lgs n. 152/2006).
Per l’Università di Cagliari rivestono il ruolo di Produttore dei rifiuti: i Responsabili di attività didattica e di ricerca, i Dirigenti dell’Amministrazione Centrale e, in casi particolari, i Responsabili di Struttura.
Il Produttore di rifiuti è responsabile della classificazione del rifiuto, della sua conservazione, dell’imballaggio e della correttezza dei dati forniti sul rifiuto; non può delegare tali compiti.

Rimane in capo al Rettore, in quanto Legale Rappresentante, l’obbligo di porre in essere misure organizzative atte ad assicurare la corretta gestione del sistema di smaltimento dei rifiuti speciali ed assolvere agli adempimenti previsti dalla normativa vigente.

A supporto dei Produttori e dei Delegati SISTRI, l’Ateneo ha istituito un Helpdesk da contattare per la richiesta di consulenza in merito alla classificazione del rifiuto, all’assegnazione del codice CER e alle corrette modalità di imballaggio e conservazione dello stesso. Per richiedere la consulenza dell’Helpdesk si dovrà inviare una mail all’indirizzo: helpdesk?rifiutispeciali@unica.it, specificando l’oggetto della richiesta ed indicando il proprio nome, cognome e codice Produttore.

Il Servizio di Prevenzione e Protezione ha attivato un’Area riservata ai Produttori nella quale si potrà consultare il materiale informativo e scaricare la modulistica predisposta per facilitare la richiesta di smaltimento. Le credenziali di accesso all’area riservata verranno inviate, su richiesta, all’indirizzo silvagni@unica.it

 

Corso di dottorato in Ingegneria civile e Architettura: progetto finanziato a valere sul PON RI 2014-2020 (Bando 2016-2017)

Codice Progetto: DOT1304141 - BORSA n. 1

Il progetto di ricerca, attivato nel XXXII ciclo, si propone di studiare il miglioramento dei processi di analisi e pianificazione del paesaggio urbano-rurale con l’affinamento di metodi e strumenti capaci di valutare la variazione nel tempo e nello spazio della frammentazione paesaggistica e ambientale (FPA).

La FPA è un processo di origine naturale e antropica che consiste nella suddivisione del paesaggio-ambiente in tessere via via più piccole e isolate. La FPA è stata oggetto di studi sotto diversi punti di vista e sono stati predisposti metodi capaci di misurarla.

Sono invece relativamente meno praticati gli strumenti operativi capaci di integrare la valutazione della FPA nell’armamentario concettuale dei pianificatori del paesaggio.

Il progetto si propone di operare proprio su questi temi meno esplorati contando, oltre che sulle consolidate caratteristiche del corso di dottorato di ricerca in “Ingegneria e Architettura” dell’Università degli Studi di Cagliari, sulla possibilità di sperimentare gli strumenti di analisi nel contesto di casi di studio operativi (piani e progetti di intervento in aree critiche locali)  e di approfondire le più recenti acquisizioni scientifiche in tema di analisi della FPA e processi di pianificazione paesaggistica in campo internazionale. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Criteria s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: School of Geography and Planning, Cardiff University, Regno Unito

Convegno giudici nazionali e corte di giustizia

Venerdì 1° giugno 2018 presso la Corte d’Appello – Aula Magna – Piazza della Repubblica, 18 Cagliari

si terrà un convegno su I giudici nazionali e la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea

Bando "PON Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale" 2018/2019

PON "Ricerca e Innovazione 2014-2020"

Con Decreto Direttoriale MIUR n. 2983 del 05/11/2018, è stata approvata la graduatoria finale delle proposte per borse di dottorato aggiuntive presentate dagli Atenei delle Regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) in risposta all’Avviso “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale” PON RI 2014-2020 (Programma Operativo Nazionale FSE-FESR “Ricerca e Innovazione 2014-2020, Asse I “Capitale Umano”, Azione I.1 “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale”) - a.a. 2018/2019, emesso con il Decreto Direttoriale MIUR n. 1090 del 04/05/2018.

In totale, sono state presentate 536 domande, 31 delle quali non ammesse alla valutazione dell’ANVUR. Delle restanti 505 domande ammesse alla valutazione, 466 sono state ammesse al finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020, 39 escluse per punteggio insufficiente.

Nello specifico, 24 delle proposte presentate dalle Università ubicate nelle Regioni in transizione sono state ammesse al finanziamento.

Per l'a.a. 2018/2019, 12 dottorati del nostro Ateneo hanno presentato un totale di 25 proposte, delle quali 20 valutate
positivamente.
Tuttavia, per incapienza della dotazione finanziaria, solo 5 sono state finanziate.

Clicca sui corsi di dottorato per conoscere i progetti UniCa che hanno ottenuto un finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020 per l'a.a. 2018/2019.

Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura

Codice progetto: DOT1304919

BORSA n. 1

Il progetto si inserisce nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI), nell’ambito del Turismo, Patrimonio culturale e industria della creatività, che prevedono la ricerca su “ Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale”.
Il tema del progetto è relativo alla conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale della Sardegna, con strumenti e tecnologie all’avanguardia legate allo storytelling transmediale.
Sono passati circa quindici anni da quando si è cominciato a ragionare sul digital storytelling e sulla sua integrazione con i nuovi ambienti del web 2.0 (prima i blog e i forum e poi, oggi, social media e social network) come nuovo strumento di promozione e valorizzazione in ambito pubblicitario, politico, giornalistico, didattico, gestionale, ecc. Sembra ormai evidente che i nuovi utenti dei media del XXI secolo richiedano sempre più che dati e informazioni siano organizzati in frames narrativi. Inoltre gli utenti che producono loro stessi contenuti per i vari social media tendono a concepirli sotto forma di racconto. Tuttavia, se si considera la comunicazione pubblica e nello specifico quella dei beni culturali, la realtà è un’altra: solo negli ultimissimi anni, questi importanti settori hanno cominciato timidamente a porsi il problema della trasmissione e condivisione delle informazioni nei nuovi ambienti digitali e della necessità di intercettare i comportamenti e gli immaginari delle nuove generazioni. Se c’è un comparto in cui il digital storytelling è poco e/o male utilizzato e dove invece ce ne sarebbe urgente bisogno è proprio quello dei beni culturali. Ciò vale soprattutto per l’Italia: il paese che possiede la maggior parte del cultural heritage a livello mondiale è quello che è più incapace di raccontarlo. La Sardegna non fa eccezione e sul suo patrimonio culturale, largamente sconosciuto, si incentra questo progetto.
Il focus è teorico, ma aspira a proporre modelli che abbiano diretta applicazione nei media digitali. Si intende infatti analizzare i concetti e gli immaginari attraverso cui vengono interpretate la Sardegna e il suo patrimonio culturale attraverso l’analisi delle metafore sottostanti la comunicazione del territorio, con particolare riferimento a quella artistica. Verranno raccolte e analizzate immagini, simboli della storia della cultura sarda (arte, archeologia) del passato e si indagherà su quali siano stati traghettati nel mondo di oggi. Ci si chiederà quali metafore visive sono “figlie” dell’immaginario delle origini, se ci siano legami tra la simbologia del passato e la trasfigurazione/trasposizione contemporanea in campo pubblicitario o nell’iconografia del prodotto “Sardegna”.
Il progetto si propone quindi di valorizzare e rivitalizzare, anche in chiave turistica, un territorio unico.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: F2 s.r.l., Prato (sede opertiva: via Tomaso D’Aquino n. 17, Cagliari)

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Università di Amsterdam, Paesi Bassi

Ingegneria civile e Architettura

Codice progetto: DOT1304141

BORSA n. 1

Le rilevazioni degli ultimi anni concordano sulla ridotta attenzione posta alla conoscenza e valorizzazione “profonda” del patrimonio culturale e delle condizioni spaziali e territoriali in cui versa il “sistema Italia”. Il Paese, nonostante la sua naturale eccellenza in questo campo e il primato culturale e paesaggistico storicamente riconosciuto, rischia di essere penalizzato in ragione della diffusione di pratiche, abitudini, anche usi corretti predatori, del patrimonio culturale, e da una generale misconoscenza dei valori, delle potenzialità, delle qualità delle condizioni.
Questo fa il paio con l’obsolescenza delle modalità e le tecniche comunicative con le quali le qualità paesaggistiche, territoriali, culturali vengono condivise con la popolazione e con i fruitori del patrimonio culturale inteso nella sua accezione più vasta.
Di fatto, l’Italia dell’eccellenza culturale soffre oggi un sensibile declino della propria capacità di suscitare gli immaginari turistici innovativi, che non sono più di taglio scolastico, ma orientati alle fruizioni integrate, sinestetiche ed esperienziali.
A questo declino non si riesce ovviare per una mancanza di pensiero strategico e di una concreta azione di ammodernamento tecnologico del “comparto culturale”, mentre occorre rivedere le modalità di comunicazione della conoscenza diffusa e della corrispettiva innovatività dell’offerta turistico-culturale in modo da renderla consonante con le nuove esigenze di fruizione.
In questo scenario, gli obiettivi generali della ricerca sono di:
1. esplorare le nuove strategie di valorizzazione della “Grande Bellezza” in chiave di significativa discontinuità (offset) rispetto all’oggi;
2. all’interno di tale orizzonte strategico, sperimentare metodi e strumenti, per dotare gli enti locali, enti di scopo e il tessuto di delle imprese che operano nel comparto turistico di presupposti tecnici, tecnologici e metodi produttivi per l’implementazione dei modelli narrativi innovativi del patrimonio culturale.
In particolare il progetto riguarderà il comparto del patrimonio territoriale, paesaggistico, urbano ed architettonico con il focus specifico sulle soluzioni innovative basate su metodi di geotelling, storyteling interattivo e gamification, in grado di coniugare un’efficace immersione a distanza negli scenari culturali e paesaggistici del Paese, con forme attive di engagement, consonanti con la sensibilità contemporanea.
Gli obiettivi di ricerca sono strettamente pertinenti all'area tematica "Turismo, Patrimonio culturale e industria della creatività" individuata dal SNSI, orientato alla promozione dei sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività attraverso la produzione di tecnologie e applicazioni per la rappresentazione dei valori della conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici, e attraverso l'uso delle tecnologie per le produzioni audio-video, del gaming e dell'editoria digitale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: SPACE s.p.a., Prato (sede opertiva: via San Tomaso D’Aquino n. 17, Cagliari)

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Centre de recherches et d’études pour l’action territoriale (CREAT), Faculté d’Architecture, d’ingénierie architecturale, d’urbanisme (LOCI), Université Catholique de Louvain, Belgio

Neuroscienze

Codice progetto: DOT1304884

BORSA n. 1

La Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente include l’area applicativa “Salute, Alimentazione e Qualità della Vita (QdV)”, ambito tematico che riflette l’osservazione secondo cui “i cambiamenti demografici, l’invecchiamento della popolazione, l’aumentata incidenza di patologie croniche degenerative, la crescita della spesa sanitaria [...] e la crescente attenzione alla QdV, costituiscono sfide rilevanti e prospettive di sviluppo per la nostra economia”. Le possibili azioni riguardanti il tema “Salute” includono, fra l’altro, la “realizzazione di approcci diagnostici innovativi per malattie particolarmente critiche […] in un'ottica di miglioramento e allungamento della vita attiva delle persone.
I dati riportati dalla stessa SNSI illustrano la pesante influenza negativa sulla spesa
sanitaria e sulla QdV delle patologie croniche. Tra queste, particolare rilievo assumono i disordini del movimento, un gruppo di patologie neurologiche ad insorgenza nell’età adulta ed adulta avanzata la cui frequenza aumenta con l’aumentare dell’età fino ad affliggere poco meno del 30% della popolazione ultracinquantenne (Wenning et al., 2005). Tra i più frequenti disordini del movimento vi sono le distonie dell’adulto (DA) per cui è ammessa una prevalenza minima cruda di 500 casi per milione. Tale dato verosimilmente sottostima la dimensione del problema poiché spesso le DA sono confuse con altre condizioni, neurologiche e non. Le DA si caratterizzano per la presenza di movimenti/posture involontarie che possono pesantemente interferire con le attività della vita quotidiana e influenzare la QdV, veicolando un elevato livello di invalidità. Il trattamento di elezione è basato sulla somministrazione intramuscolare di tossina botulinica, un trattamento che, seppur sintomatico e temporaneo, può essere tuttavia estremamente efficace, in particolare quando si riescano ad identificare con esattezza i muscoli iperattivi.
La diagnosi di DA è essenzialmente clinica e, pertanto, aperta ad errori. Analogamente, la valutazione della severità di malattia, indispensabile per tracciarne la storia naturale e studiare l’effetto di trattamenti, è basata solo su strumenti osservazionali soggettivi e poco accurati che, in aggiunta, non consentono un’osservazione prolungata della sintomatologia. Per contro sono carenti le valutazioni quantitative, oggettive e riproducibili effettuate in laboratorio o sul campo, che potrebbero fornire informazioni essenziali per la diagnosi, la valutazione di severità e l’identificazione dei gruppi muscolari coinvolti.
In tale contesto, la ricerca proposta ha come elemento chiave la caratterizzazione oggettiva dei movimenti distonici a carico del collo e dell’arto superiore mediante sistemi di misura innovativi, non-invasivi ed indossabili che consentano l’acquisizione dei dati di interesse in condizioni realistiche ed in modo prolungato.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: BTS Bioengineering S.p.A., Garbagnate Milanese - MI (sede opertiva: via Risorgimento n. 9, Noventa Padovana - PD)

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: McGill University, Occupational Biomechanics and Ergonomics Lab, Department of Kinesiology and Physical Education, Montreal, Canada (sede operativa: Jewish Rehabilitation Hospital, 3205 Place Alton-Goldbloom, Laval, Quebec H7V 1R2, Canada)

Scienze della Vita dell’ambiente e del farmaco

Codice progetto: DOT1304004

BORSA n. 1

Il percorso di Dottorato di Ricerca Industriale proposto in questo progetto si colloca nella traiettoria tecnologica di sviluppo indirizzata allo sfruttamento, all’innovazione e alla valorizzazione dei sottoprodotti di lavorazione industriale ed è finalizzato allo sviluppo di tecnologie verdi ed innovative per il riutilizzo degli scarti vegetali di origine agroalimentare e il loro uso ecosostenibile. In particolare verte sulla conversione degli scarti vegetali di produzione vitivinicola (vinacce) ed olearia (sansa ed acque di vegetazione) in prodotti di elevato interesse commerciale e in particolare prodotti cosmeceutici, nutraceutici, nonché sulla valutazione della possibilità di una ulteriore valorizzazione di quanto risultante dal recupero dei prodotti di cui sopra in altri bio-prodotti di interesse. L’idea è quella di creare una filiera ecosostenibile per l’ottenimento di materie prime vegetali e/o prodotti biotecnologici. Il processo di filiera inizia con la messa a punto di validi metodi per l’estrazione dei fitocomplessi con attività antiossidante, antinfiammatoria, pre-biotica, lenitiva e rigenerativa. Quindi continua con la valutazione della possibilità di reimpiego delle biomasse impoverite come substrati da alimentare a bioreattori attraverso i quali recuperare altri bio-prodotti, quali bio-idrogeno, acidi organici o ammendanti agricoli. Come valore aggiunto e tecnologicamente innovativo, in questo percorso di Dottorato Industriale gli estratti vegetali ottenuti verranno veicolati in apposite vescicole fosfolipidiche (nanoformulati) così da potenziare al massimo l’efficacia di queste sostanze naturali sulla pelle, sulle mucose e su tutto l’organismo umano e ottenere prodotti cosmeceutici, nutraceutici e alimenti arricchiti. La buona riuscita del percorso di Dottorato Industriale proposto verrà assicurata dalle competenze multidisciplinari dei docenti che compongono il Collegio del Dottorato e dalla loro comprovata esperienza nei settori botanico, fitochimico, bioingegneristico ai fini della valorizzazione di residui organici.
Il percorso proposto è perfettamente coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, approvata dalla Commissione Europea che individua come traiettorie di sviluppo i processi produttivi innovativi ad alta efficienza e la sostenibilità industriale, le tecnologie per biomateriali e prodotti biobased, i sistemi e le tecnologie per il waste treatment, la nutraceutica e gli alimenti funzionali. I risultati attesi a conclusione del percorso di Dottorato di Ricerca Industriale proposto, si sposano con tutte queste strategie e segnano un importante passaggio verso l’acquisizione di tecniche ecosostenibili per l’adeguato sfruttamento dei sottoprodotti agroalimentari che da scarto diventano substrati preziosi da cui è possibile ottenere prodotti di elevato interesse commerciale quali quelli salutistici, biotecnologici, agronomici e energetici.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: ICNODERM SRL, Pula - CA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero:  Università di Valencia, Dipartimento di Farmàcia i Tecnologia Farmacèutica i Parasitologia, Valencia (Spagna)

Storia, beni culturali e studi internazionali

Codice progetto: DOT1304233

BORSA n. 1

La ricerca mira a una ricostruzione degli avvenimenti storici, politici, economici, sociali e culturali della Sardegna contemporanea nel periodo compreso tra il 1943 e il 1949, sessennio fondamentale per la storia dell’isola e dell’Italia, sospesa tra guerra e ricostruzione democratica. Un periodo storico complesso culminato con l’emanazione dello Statuto speciale sardo (1948) e l’elezione del primo Consiglio regionale (1949), dal quale prenderà avvio la stagione autonomista. La ricerca sarà condotta attraverso l’utilizzo e l’analisi di fonti scritte (documenti d’archivio, giornali, memorialistica) e audiovisive, col determinante apporto di strumenti multimediali. Partendo da questi presupposti, la ricerca si propone, mediante l’elaborazione e la somministrazione di appositi sondaggi, di misurare in primis, quantitativamente e qualitativamente, le conoscenze dei cittadini riguardanti la storia della Sardegna in età contemporanea.
Dopo un processo di riordinamento, inserimento in apposito database e accurata analisi, i dati ottenuti verranno utilizzati come base imprescindibile per elaborare soluzioni ad hoc volte ad accrescere e arricchire la consapevolezza e conoscenza dei cittadini del loro patrimonio storico-culturale e, quindi, della propria identità.
A partire da una approfondita conoscenza delle metodologie di indagine storica, la ricerca intende promuovere una valorizzazione del patrimonio storico-culturale e il recupero della memoria storica collettiva capace di far convergere l’interesse pubblico e quello privato, sviluppando insieme nuove proposte a più alto valore aggiunto da un punto di vista economico e sociale, creando altresì nuovi percorsi di ricerca validati scientificamente e aperti al contributo pubblico.
La ricerca, che quindi è di diritto inserita nell’ambito della public history – modo attivo e partecipativo di “fare storia” – risulta pienamente coerente con le aree di specializzazione regionale individuate dalla SNSI “Smart, Secure and Inclusive Communities” e “Tecnologie per il Patrimonio Culturale”, inserendosi nell’area di mercato denominata “Turismo, Patrimonio culturale e industria della creatività”. La ricerca ha, infatti come oggetto l’analisi di dati e l’elaborazione di proposte finalizzate alla fruizione e alla valorizzazione della cultura locale, con particolare riferimento all’ambito storico-contemporaneo. La public history favorisce, inoltre, lo sviluppo delle conoscenze in importanti e strategici settori, quali l’industria e il turismo culturale, determinanti per la crescita dell’economia nazionale, e opera per la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Gruppo Editoriale “L’Unione Sarda” S.P.A., Cagliari

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Università, Facultad de Ciencias Humanas y Sociales, Universitat Jaume I de Castelló, Castelló de la Plana, Spagna

Documenti e linee strategiche dell’Ateneo per la mobilità studentesca

L’Ateneo ritiene strategico accrescere la dimensione internazionale, con particolare attenzione, grazie alla posizione geografica, a diventare centro di riferimento per le Università del Mediterraneo.
Le azioni saranno concentrate sulla promozione della mobilità studentesca sia in ingresso che in uscita, sull’organizzazione di Summer School internazionali, sul potenziamento dei corsi di studio internazionali e della didattica in lingua inglese, compresi i percorsi di alta formazione post-laurea, anche grazie al rafforzamento delle relazioni con altre università straniere, favorendo così la creazione di un ambiente di studio multiculturale.

Di seguito alcuni dei documenti su cui si incentra la politica di Ateneo per la mobilità studentesca:

Regolamento Carriere Studenti - Mobilità Internazionale

Art. 30 – Mobilità internazionale

Gli studenti dell’Ateneo, previa autorizzazione della struttura didattica competente, che deve anche approvare il piano didattico e la relativa quantificazione dei crediti formativi, possono recarsi presso Istituzioni universitarie internazionali per:

  • frequentare attivita formative e sostenere le relative prove d’esame;
  • preparare la tesi o l’elaborato finale di laurea;
  • svolgere attivita di tirocinio.

La certificazione rilasciata dall’Istituzione universitaria straniera, necessaria per la valutazione dell’attivita svolta, viene acquisita dall’ufficio Relazioni lntemazionali dell’Ateneo che, dopo aver verificato il soggiomo, ne cura la trasmissione sia al responsabile della segreteria studenti, sia al docente referente del corso di studi di provenienza affinche, sulla base della certificazione prodotta, proceda alla valutazione dell’attivita svolta dallo studente.
Tale valutazione dovra essere approvata dal Consiglio di corso di studi ed essere poi trasmessa alla segreteria studenti che inserira gli esami nella carriera dello studente con la denominazione con cui sono stati sostenuti, quella con cui sono stati riconosciuti, ii relativo peso in CFU, ii voto espresso in trentesimi o altra valutazione di profitto e la data in cui sono stati effettivamente sostenuti. Nelle certificazioni apparira l’indicazione dellUniversita presso la quale le attivita sono state sostenute.
Gli studenti provenienti da Atenei stranieri possono accedere all Universita degli studi di Cagliari per:
frequentare attivita formative e sostenere i relativi esami;
preparare la tesi o l’elaborato finale di laurea;
svolgere attivita di tirocinio.

All’atto dell’ammissione lo studente intemazionale consegna all’Ufficio competente:
un certificato, rilasciato dall Universita di provenienza, attestante la sua regolare iscrizione, nonche lo status di studente partecipante a programmi interuniversitari di mobilita;
copia di un documento di identità valido;
eventuali altri documenti richiesti dall’Ateneo e/o dalla normativa vigente.
Al termine del periodo di studi l’Universita degli studi di Cagliari rilascia un certificato attestante l’attivita svolta e un certificato attestante il periodo di permanenza presso l’Ateneo.

5. L’Ateneo puo riconoscere attivita di tirocinio intemazionale previa autorizzazione della Facolta o del Corso di Laurea.

___________________________________________

Per maggiori informazioni sul Regolamento Carriere Amministrative degli Studenti consultare il link relativi alla Regolamento Carriere Amministrative degli Studenti emanato con D.R. 393 del 03 febbraio 2017.

Regolamento tasse e agevolazioni sulle tasse - Mobilità Internazionale

Articolo 19 – Studenti stranieri assegnatari di borsa di studio del Governo italiano, accordi con Atenei stranieri, richiedenti asilo o rifugiati

Gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo italiano, nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi, d’ufficio, sono esonerati dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale.

Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio da parte del Ministero degli affari esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito, come previsto dalle disposizioni vigenti.
L’esonero previsto dal presente articolo si applica anche agli studenti stranieri, che si iscrivono ad un Corso dell’Ateneo a seguito di accordi con Università straniere, sottoscritti dall’Università degli Studi di Cagliari, che prevedono espressamente il beneficio in argomento.

L’esonero previsto dal presente articolo si applica anche agli studenti stranieri, che si iscrivono ad un Corso dell’Ateneo e hanno presentato allo Stato italiano richiesta di protezione internazionale (richiedente asilo) o hanno ottenuto lo status di rifugiato o sono titolari di protezione sussidiaria o umanitaria.

Per maggiori informazioni consulta il Regolamento tasse AA 2017/18 al seguente link.

Corsi di dottorato UniCa finanziati dal PON RI 2014-2020 per l'a.a. 2016/2017

Clicca sui corsi di dottorato per conoscere i progetti UniCa che hanno ottenuto un finanziamento a valere sul PON RI 2014-2020 per l'a.a. 2016/2017:

Ingegneria civile e Architettura

Codice Progetto: DOT1304141 - BORSA n. 1

Il progetto di ricerca, attivato nel XXXII ciclo, si propone di studiare il miglioramento dei processi di analisi e pianificazione del paesaggio urbano-rurale con l’affinamento di metodi e strumenti capaci di valutare la variazione nel tempo e nello spazio della frammentazione paesaggistica e ambientale (FPA).

La FPA è un processo di origine naturale e antropica che consiste nella suddivisione del paesaggio-ambiente in tessere via via più piccole e isolate. La FPA è stata oggetto di studi sotto diversi punti di vista e sono stati predisposti metodi capaci di misurarla.

Sono invece relativamente meno praticati gli strumenti operativi capaci di integrare la valutazione della FPA nell’armamentario concettuale dei pianificatori del paesaggio.

Il progetto si propone di operare proprio su questi temi meno esplorati contando, oltre che sulle consolidate caratteristiche del corso di dottorato di ricerca in “Ingegneria e Architettura” dell’Università degli Studi di Cagliari, sulla possibilità di sperimentare gli strumenti di analisi nel contesto di casi di studio operativi (piani e progetti di intervento in aree critiche locali)  e di approfondire le più recenti acquisizioni scientifiche in tema di analisi della FPA e processi di pianificazione paesaggistica in campo internazionale.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Criteria s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: School of Geography and Planning, Cardiff University, Regno Unito

Ingegneria elettronica ed informatica

Codice Progetto: DOT1304377 - BORSA n. 1 (non assegnata)

L’evoluzione di dispositivi sempre più intelligenti e di ridotte dimensioni ha determinato lo sviluppo del concetto di Internet of Things (IoT).

Nella IoT oggetti dalle più svariate caratteristiche e capacità coesistono e collaborano al fine di raccogliere informazioni e inviarle attraverso la Internet. Tali informazioni, oltre a consentire l’esecuzione di applicazioni anche molto complesse, permettono al sistema di sviluppare una consapevolezza del contesto in cui opera, consapevolezza che viene condivisa con gli oggetti che ne fanno parte, dai più semplici sensori ai più intelligenti smart objects.

Le applicazioni della IoT sono tipicamente decomposte in task, semplici istruzioni che possono essere eseguite da un solo oggetto. Uno dei problemi principali dei sistemi IoT è costituito dall’allocazione di tali task agli oggetti che lo compongono, così da garantire un utilizzo efficiente delle risorse messe a disposizione dagli oggetti stessi.

Tali aspetti saranno oggetto dell’attività di studio e ricerca del dottorando, focalizzando su algoritmi distribuiti di cooperazione tra oggetti che fanno uso delle più avanzate tecniche di comunicazione e cloud computing.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Telit Communications SpA

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Technische Universiteit Eindhoven

Matematica e Informatica

Codice Progetto: DOT1304453

BORSA n. 1

Il tema della ricerca riguarda una nuova generazione di eco-distretti più intelligenti che permettono una vasta produzione di energia rinnovabile basata sulla combinazione delle tecnologie innovative per la conversione dell'energia elettrica e una piattaforma di gestione dell'energia avanzato su multi-scala.

Le reti elettriche, gas e termiche hanno bisogno di tecnologie di conversione e di una piattaforma di gestione comune. In questo quadro, le abitazioni da un lato agiscono come consumatori, e dall'altro agiscono da hub di conversione di energia.

La struttura proposta comprende anche tre aggregatori, uno per ogni rete. I dati aggregati delle tre reti vengono quindi inviati alla piattaforma centrale di gestione che controlla in modo ottimale il flusso e la conversione di energia tra le reti.

Sono necessari quattro blocchi tecnologici principali: 1. Raffinamento delle tecnologie power-to-gas. 2. Valutazione e adattamento delle tecnologie power-to-heat. 3. Una piattaforma di gestione dell'energia; 4. Una piattaforma di simulazione per la valutazione del sistema.

In questo progetto ci focalizzeremo sul terzo blocco, quello inerente all'aspetto informatico, ovvero la piattaforma software di gestione dell'energia e il design di algoritmi (di ottimizzazione, distribuiti) che favoriscono la sinergia tra diversi vettori energetici permettendo una grande integrazione di fonti di energia rinnovabili.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: R2M Solution s.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: CEA (Le Commissariat à l'’énergie atomique et aux énergies alternatives)

 

BORSA n. 2

Negli scorsi anni la discussione circa l'intelligenza artificiale e il suo impatto potenziale su affari e società è stata particolarmente ricca nel mondo scientifico.

In alcuni settori la gestione di grandi moli di dati è diventata un vincolo importante. E' il caso della predisposizione di supporti medici funzionali alla determinazione diagnostica di malattie o più complesse diagnosi nell'ambito sanitario.
Da tali premesse nasce il tema di interesse della proposta e le attività di ricerca relative che si concentreranno sulle tematiche del cognitive computing (cognitive tutor, medical image,...).

In particolare, le due tematiche di ricerca che verranno approfondite durante il dottorato saranno correlate allo scenario sanitario e si inseriranno in progetti di realizzazione di un "Cognitive Tutor" che potrà andare a supporto degli studenti di medicina oltre che di un software per l'analisi cognitiva di immagini mediche.

La ricerca mira a: specializzare il sistema della ricerca pubblica nazionale favorendo lo sviluppo di una rete di ricerca industriale e trasferimento tecnologico inclusa la valorizzazione di investimenti realizzati;
valorizzare e potenziare il capitale umano creando un specifico percorso di crescita individuale del dottorando;
attuare politiche di massimizzazione delle ricadute della ricerca e dell'innovazione sulla competitività.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: IBM Italia S.p.A

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: IBM Zürich Research Lab

Scienze della vita dell’ambiente e del farmaco

Codice Progetto: DOT1304004 - BORSA n. 1

Il tema della ricerca proposta è la caratterizzazione di Retrovirus Endogeni Umani (Human Endogenous Retroviruses, HERV), sequenze integrate costituenti circa l’8% del genoma umano, la cui espressione è stata correlata a diverse condizioni patologiche accumunate da un ruolo preponderante della risposta immune dell’ospite, quali malattie autoimmuni e svariati contesti infiammatori (sepsi, neuroinfiammazione, infezioni virali, ecc.).

Tale caratterizzazione porrà le basi per stabilire definitivamente l’espressione differenziale e il conseguente ruolo degli HERV in molteplici contesti patologici, identificando specifici elementi integrati sfruttabili per lo sviluppo di strumenti diagnostici e /o terapeutici innovativi e sicuri.

La caratterizzazione di specifici HERVs espressi in contesti patologici basati sull’azione del sistema immune stesso, di inserisce nella SNSI in quanto sarà attuata mediante un approccio multidisciplinare, basato sull’integrazione di tecniche bioinformatiche, di biologia molecolare e di biotecnologie farmaceutiche.

Il progetto è mirato all’individuazione di effettori e/o indicatori affidabili di patogenesi sfruttabili come strumenti sia diagnostici che terapeutici avanzati, sicuri ed innovativi. Tali strumenti avranno la duplice potenzialità di essere efficaci in contesti di malattia specifici, ma anche, nel caso dell’individuazione di HERV espressi in molteplici affezioni patologiche, di fornire per la prima volta un’applicazione universale per la diagnosi e cura di svariate affezioni umane, ponendo le basi per nuove linee di sviluppo farmaceutico e sperimentazione clinica.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: ViroStatics srl 

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratoire d’Immunologie Hôp. E. Herriot

Scienze e tecnologie chimiche

Codice Progetto: DOT1304455

BORSA n. 1

La ricerca si propone di affrontare i problemi del monitoraggio e della bonifica ambientale attraverso lo sviluppo di materiali compositi nanostrutturati a porosità controllata. Oggetto di studio saranno materiali funzionali ottenuti attraverso tecniche sol-gel a basso impatto ambientale, in grado di incorporare efficacemente nanostrutture carboniose.

Il progetto di ricerca si situa all'interno degli obiettivi compresi nella Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente: la traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente", infatti, fa esplicito riferimento ai "Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment" e allo sviluppo di "materiali innovativi ed ecocompatibili" tra le attività di primaria importanza. L'approccio metodologico previsto dalla ricerca, infatti, è conforme a gran parte dei 12 principi che definiscono la "green chemistry" come la scelta di solventi a bassa tossicità, l'utilizzo di temperatura e pressione ambiente e la cosiddetta "atom economy".

I risultati attesi da queste ricerche potrebbero migliorare i sistemi urbani di monitoraggio ambientale per le acque, al fine di minimizzare i rischi legati all'inquinamento delle risorse idriche disponibili. Questa finalità è in linea con le tematiche affrontate dalla traiettoria tecnologica di sviluppo a priorità nazionale riguardante "Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente". Ulteriori possibili applicazioni dei risultati ottenuti da questa ricerca potranno essere legati al decomissioning di siti militari e/o industriali soggetti a specifiche sorgenti di contaminazione chimica.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: SMART Solutions S.r.l.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Laboratoire de Chimie de la Matière Condensée de Paris - LCMCP UMR7574

 

BORSA n. 2 (non assegnata)

La sempre maggiore consapevolezza dei benefici di una corretta alimentazione sulla salute genera nuovi mercati che hanno impatto sul sistema agroindustriale.
Tra le aree tematiche individuate dalla SNSI è presente quella relativa a “Salute, Alimentazione, Qualità della vita” la quale prevede espressamente “Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari”. La tematica sviluppata rientra nell’ambito della Chimica Verde.
I film utilizzati nell’imballaggio dei prodotti alimentari devono essere (UE n.10/2011):
1. non-tossici e compatibili con l'alimento con cui vengono a contatto,
2. barriere all'ingresso di microbi e sporcizia in genere,
3.proteggere dalla migrazione di umidità e grasso,
4.impedire ingresso (e uscita) di gas e odori,
5.proteggere dalla luce oppure offrire una buona trasparenza.
Al fine di migliorare le caratteristiche intrinseche delle comuni matrici polimeriche si impiegano vari additivi, soprattutto i plastificanti. Più recentemente, la ricerca ha proposto nuove soluzione tecnologiche che hanno dato vita al settore del packaging attivo, in cui i gli elementi costitutivi sussidiari sono stati deliberatamente inclusi nel materiale di imballaggio per migliorarne le prestazioni.
Un’interessante innovazione è il potenziale per il rilascio controllato di antimicrobici dai materiali di imballaggio. Gli antimicrobici incorporati nei materiali da imballaggio potrebbero estendere la durata del prodotto prevenendo la crescita dei batteri e il deterioramento. In un sistema conosciuto come “BioSwitch”, un antimicrobico viene rilasciato a comando quando si verifica lo sviluppo dei batteri.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: MICROTEC SRL

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Condensia Quimica S.A.

 

BORSA n. 3

L’acido esafluorosilicico (FSA) è ottenuto industrialmente come prodotto secondario di altri processi e principalmente accompagna la sintesi dell’acido fosforico e dell’acido fluoridrico. Gli impieghi del FSA sono attualmente limitati al trattamento di fluorurazione delle acque potabili e alla produzione di fluoruro di alluminio a bassa densità destinato al mercato dell’alluminio primario. L’impiego dell’FSA porta ad un recupero del fluoro contenuto nel prodotto tralasciando la parte relativa al silicio, generalmente recuperata come silice di basso valore commerciale. La maggior quantità di FSA prodotta annualmente è comunque gestita come scarto industriale ed è destinata allo smaltimento.

La Fluorsid S.p.A. produce acido fluoridrico attraverso una reazione endotermica tra fluorite (CaF2) e acido solforico concentrato. La sostenibilità di tale processo produttivo è strettamente legata all’entità ed alle tipologie di impurezze presenti nelle materie prime. Nello specifico, la fluorite utilizzata contiene come principale impurezza la silice che, in presenza di acido solforico e fluorite, produce il gas SiF4 che in acqua forma l’FSA. Tale reazione indesiderata sottrae fluoro alla produzione di acido fluoridrico aumentando i costi di produzione.

Il presente progetto è volto alla valorizzazione del sottoprodotto FSA al fine di produrre silice con elevato grado di purezza e con caratteristiche morfologiche e tessiturali adatte all’impiego diretto come riempitivo rinforzante nelle gomme, o come matrice per compositi usati come sorbenti e catalizzatori.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: Fluorsid S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Charles University

Scienze e tecnologie della Terra e dell’ambiente

Codice Progetto: DOT1304527

Borsa n. 3

Il presente progetto riguarda la valorizzazione eco-sostenibile dei sottoprodotti del processo di produzione del “metallo duro”, al fine di trasformare un materiale secondario in una valida e versatile risorsa da reimpiegare a fini produttivi.

Il progetto, sollecitato dal partner industriale, coinvolge gruppi di ricerca con pluriennali competenze di “green chemistry” e nei processi sostenibili e ha l’obiettivo di mettere a punto un metodo eco-sostenibile per l’estrazione selettiva del Co da polveri Co-WC ottenute come sottoprodotto del processo industriale al fine di renderle, da un lato, conformi alle normative di riferimento sulla sicurezza dei materiali (il Co è una sostanza cancerogena) e, dall’altro, regolandone opportunamente la composizione, valorizzarle appieno nel processo stesso o in altre applicazioni. Tale materiale può diventare così una “materia prima secondaria”, ovvero fonte di materie prime derivate da scarti industriali, la cui valorizzazione può ingenerare importanti e positivi risvolti economici ed ambientali sul processo produttivo e, più generale, sull’ecosistema.

L’attività di ricerca del dottorato, perseguendo l’innovazione di processo richiesta, mira a dare un contributo fattivo su temi più generali di sostenibilità ambientale e salvaguardia delle risorse naturali, mediante:

  • riciclo di materiali, limitando l’accumulo di scarti da smaltire e/o lo stoccaggio di materiali ad alto rischio nonché riducendo la domanda di materie prime naturali “critiche”, contribuendo così a preservare le risorse per le future generazioni;
  • design di processi basati sull’uso di reagenti “green” e condizioni operative blande e non “energivore”, nell’ottica di sposare, attuare e promuovere una Industria intelligente e sostenibile.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: F.I.L.M.S. S.p.A.

Denominazione del soggetto ospitante all’estero:University of York

Scienze e tecnologie per l’innovazione

Codice progetto: DOT1304945

Borsa n. 1

Il tema di ricerca dal titolo “UHTC per applicazioni spaziali” riguarda lo sviluppo di materiali innovativi UHTCs (Ultra High Temperature Ceramics) ad elevate prestazioni. Gli UHTCs sono materiali ceramici avanzati per applicazioni ad elevate temperature che il comparto aerospaziale ha riconosciuto come la più promettente tecnologia abilitante per la realizzazione di protezioni termiche per velivoli di nuova generazione. Infatti questa tipologia di materiali termoresistenti è essenziale per garantire l'affidabilità di velivoli dotati di geometrie affusolate, ed in particolare di quei componenti come il cono di prua ed il bordo dell'ala direzionale su cui si concentra massimamente il calore durante la fase di rientro in atmosfera. 

Il tema di ricerca proposto risulta dunque coerente con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente delineato dal MISE e dal MIUR, in particolare con la tematica 5 “Aerospazio e difesa” promuovendo la ricerca post-lauream nell’ambito delle competenze tecnologiche e eccellenze produttive italiane. 

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: DASS (Distretto AeroSpaziale Sardegna) Scarl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: International Research Center in Critical Raw Materials for Advanced Industrial Technologies (ICCRAM)

 

Borsa n. 2

La ricerca, dal titolo “Approccio integrato per lo studio di agenti chelanti per il trattamento degli effetti tossici dei metalli”, ha come oggetto la progettazione, la sintesi e la caratterizzazione di nuove molecole da utilizzare come agenti chelanti per la rimozione di ioni metallici tossici dall’organismo umano, o per la attenuazione dei loro effetti tossici all’interno dell’organismo.

Gli stessi chelanti possono trovare applicazione anche in campo ambientale, tal quali od opportunamente modificati mediante inserzione su supporti solidi (resine), per il trattamento di siti contaminati o di acque inquinate.
Questa ricerca si propone uno studio con sicure ricadute essenziali in campo medico, per affrontare diverse situazioni patologiche che vanno dai trattamenti delle intossicazioni acute da metalli (avvelenamenti casuali o criminali), alle intossicazioni croniche da metalli legate ad inquinamento ambientale o in ambito lavorativo, all’accumulo di metalli dipendente da patologie ereditarie, quali la beta-talassemia di forte impatto sociale in Sardegna per la sua elevata distribuzione territoriale.

Questa tematica ben si inquadra con le aree di specializzazione regionale ( 9 Salute ed 11 Tecnologie per gli Ambienti di Vita) e con le Aree tematiche nazionali (Salute, alimentazione e qualità della vita).  Ancora si inquadra con le diverse traiettorie tecnologiche di sviluppo a priorità nazionale 5.5.3 Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata, ed in un senso più ampio nei settori 5.5.4 “Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati” e “ Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment”.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: BT (Biomedical Tissues) Srl

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: Faculty of Chemistry and Stereochemistry of Peptides and Protein Group, Faculty of Chemistry, University of Wroc?aw, Polonia

Scienze economiche ed aziendali

Codice progetto: DOT1304178

Borsa n. 1 (non assegnata)

Nell’attuale contesto competitivo le imprese utilizzano una molteplicità di tecnologie digitali per svolgere il proprio business e gestire le relazioni con gli stakeholders (IoT, servizi di cloud computing, big data, smart connected environments). Per operare in maniera efficiente i manager devono imparare a combinare le risorse organizzative e tecnologiche secondo modalità innovative, acquisire nuove risorse ed affinare o reinventare le pratiche e le routine ereditate dal passato. Una delle sfide maggiori con cui il management deve oggi confrontarsi è quindi la capacità di creare e sviluppare appropriate competenze abilitate dalle moderne tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Tale sfida è particolarmente intensa per il comparto industriale sardo, attualmente caratterizzato da un sistema economico e produttivo chiuso, scarsamente competitivo e propenso all'innovazione. La sfida è quella di stabilire indicatori di performance standard per valutare la misura in cui le tecnologie digitali potrebbero essere adeguatamente utilizzate dalle imprese nelle principali aree strategiche, e la definizione di strumenti che possano determinare l'impatto che l'adozione di massa delle tecnologie digitali potrebbe avere nella performance delle imprese, nella crescita economica e nell’occupazione.

L'obiettivo del presente progetto di ricerca è sviluppare un modello di maturità volto a misurare il livello di competenza in tema di digitalizzazione delle attività e di utilizzazione delle tecnologie digitali, con riferimento ad un campione di startup innovative, per massimizzare i vantaggi economici e sociali derivanti a) dalla creazione ed acquisizione di digital data, b) dallo sviluppo di competenze specializzate in tema di tecnologie digitali.

Denominazione dell’impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca: The Net Value S.r.l. 

Denominazione del soggetto ospitante all’estero: CASS Business School, City University of London 

Corsi di lingua Erasmus Alfa per studenti UniCa in partenza

Corsi intensivi di lingua straniera per studenti erasmus e globus


Sono in partenza 8 corsi di lingua straniera erasmusalfa, in modalità “lezioni frontali”, della durata di 60 ore ciascuno e da svolgersi possibilmente in orario antimeridiano. I corsi saranno impartiti dal personale del CLA e i beneficiari saranno gli studenti italiani in partenza per l’A.A. 2018/2019. 

I corsi avranno inizio il 2 Luglio 2018 e saranno  organizzati nelle seguenti lingue straniere:
LINGUA FRANCESE -  livello A2 e B1
LINGUA INGLESE – livello B1 e B2 
LINGUA PORTOGHESE – Livello A1
LINGUA SPAGNOLA – livello A2 e B1
LINGUA TEDESCA – livello A2


Si precisa che qualora non si riesca a raggiungere il numero minimo degli iscritti (10) per ciascun corso, la calendarizzazione dello stesso potrebbe subire uno slittamento al mese di settembre 2018.  

Per iscriversi è necessario compilare il modulo d'iscrizione entro il 21 giugno 2018.

Dopo aver compilato il modulo bisognerà  inserire nell'apposito tool la ricevuta del pagamento del corso pari a  euro 82,43 che dovrà essere  effettuata mediante bonifico bancario da accreditare sul seguente conto

Università Degli Studi Di Cagliari
Settore Mobilità Studentesca
Banco Di Sardegna, viale Bonaria 1, 09124 Cagliari
IBAN: IT51T0101504800000000043280
SWIFT CODE: SARDIT31100
Causale del pagamento: CORSO DI LINGUA ERASMUSALFA - MESE LUGLIO 2018 - NOME E COGNOME DEL PARTECIPANTE- LINGUA  STRANIERA E LIVELLO RICHIESTO. 

 

In partenza i corsi erasmusalfa intensivi di Luglio 2018 riservati agli studenti erasmus e globus -

In allegato disponibili le liste degli iscritti ai corsi di lingua erasmusalfa organizzati da ISMOKA  in collaborazione con il CLA  per il mese di luglio 2018. 

Disponibili altresì gli orari dei corsi. 

Per ulteriori informazioni inviare la mail a italiano@unica.it

il CLA di UNICA

Ancora posti disponibili nei corsi di lingua straniera earsmusalfa di Luglio 2018

Disponibili ancora diversi posti in 6 corsi di lingua straniera erasmusalfa, in modalità “lezioni frontali”, della durata di 60 ore ciascuno  in partenza dal 2 Luglio. 

I posti ancora disponibili sono relativi a: 

LINGUA FRANCESE -  B1: 6 posti
LINGUA INGLESE – livello B1 : 10 posti

LINGUA INGLESE - livello B2 - classe A : 7 posti 

LINGUA PORTOGHESE – Livello A1: 10 posti
LINGUA SPAGNOLA – livello A2 : 8 posti
LINGUA TEDESCA – livello A2: 10 posti 

Per prenotarsi  è necessario  inviare una mail entro  le ore 14.00 del  29  giugno 2018; coloro che saranno ammessi riceveranno la mail per la conferma dell'iscrizione e le istruzioni per il pagamento della quota di  82,43 euro . 

 

 

 

Erasmus+ KA107- ICM (International Credit Mobility)

Erasmus+ KA107

Erasmus+ KA107

 

The University of Cagliari participates in the innovative Erasmus+ KA107 ICM: International Credit Mobility with the aim of promoting international mobility of European students, teachers and technical-administrative staff to and from partner countries worldwide.

Participants
Students of the three cycles (Bachelor's Degree, Master's Degree and PhD) have the opportunity to carry out a period of mobility for study, traineeship or for research for their thesis from a minimum of 3 to a maximum of 6 months in the Partner Universities, in compliance with the provisions of each single project.
Teachers can carry out periods of mobility for teaching activities and seminars for a minimum of 5 days.
Administrative staff can carry out periods of mobility for training activities for a minimum of 5 days and a maximum of 14 days.

Selection
Universities issue their Calls for bid to select candidates, with a detailed indication of the participation requirements and the methods for submitting applications.
Selections must be fair, transparent, coherent and ensure equal access and opportunities.
Scholarships, funded by the European Union, are awarded to the selected candidates.

Erasmus+ International Credit Mobility – KA107 at UNICA
Within this programme, the University of Cagliari has signed bilateral agreements with the following universities:
Universidade Eduardo Mondlane (Mozambique)
University of Tehran (Iran)
Belarus State Economic University - BSEU (Belarus)
Belarusian State Pedagogical University – BSPU (Belarus)
Belarusian State University – BSU (Belarus)
Universidad Don Bosco (El Salvador)
Georgian Institute of Public Affairs (Georgia)
University of Muhammadiyah Malang (Indonesia)
Université Gaston Berger de Saint Louis (Senegal)
Université de la Manouba (Tunisia)
University of Kairouan (Tunisia)
Université de Tunis (Tunisia)
Kampala International University (Uganda)
Nkumba University (Uganda)

In the academic years 2016-2018 UNICA activated outgoing and incoming mobilities with Mozambique;
In the academic years 2017-2019 UNICA has activated outgoing and incoming mobilities with Iran and Belarus;
For the academic years 2018-2020 UNICA is activating outgoing and incoming mobilities with El Salvador, Georgia, Indonesia, Senegal, Tunisia, Uganda.
 

 

Comitato di Indirizzo d'Ateneo

Università di Cagliari (Palazzo delle Scienze)

In considerazione della necessità di creare uno stabile sistema di relazioni con il mondo istituzionale, economico, sociale e produttivo, che consenta di assicurare la qualità e la trasparenza delle politiche dell'Università di Cagliari nell'ambito della didattica, della ricerca e della terza missione, dal 22 dicembre 2017, sotto il coordinamento del Magnifico Rettore, è istituito il Comitato di Indirizzo di Ateneo, con funzioni consultive da esplicarsi con la formulazione di pareri e raccomandazioni.

Il Comitato di Indirizzo è composto da:

  • Prorettore Vicario
  • Direttore Generale dell'Ateneo
  • Sindaco della Città Metropolitana di Cagliari
  • Presidente della Giunta Regionale
  • Presidente di Confindustria della Sardegna
  • Presidente della Camera di Commercio di Cagliari
  • Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale

La composizione potrà essere integrata in base alle specifiche esigenze.

Riunioni Comitato di Indirizzo d'Ateneo

Università di Cagliari (Rettorato)

VERBALI DI RIUNIONE

Il Comitato di indirizzo d'Ateneo, coordinato dal Magnifico Rettore, ha funzioni consultive per la formulazione di pareri e raccomandazioni in un sistema di relazioni con il mondo istituzionale, economico, sociale e produttivo, al fine di assicurare la qualità e la trasparenza delle politiche di ateneo nell'ambito della didattica, della ricerca e della terza missione.
  
 

Proposta di attivazione del corso di studi magistrali in attività motorie preventive e adattate LM -67, offerta formativa 2019/2020 coreco 11.01.2019

Nella prima riunione del Comitato d’Indirizzo, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott. Francesco Feliziani, aveva portato all’attenzione dei Componenti del CI, la necessità di formare nuovi docenti di educazione fisica delle scuole di ogni grado, comparto interessato da un importante turnover, suggerendo l’attivazione della laurea magistrale in scienze motorie.
Vista la reale esigenza, il Rettore ha accolto la proposta e presentato agli organi accademici la proposta di attivazione del corso di studi magistrali dell’area sanitaria in attività motorie preventive e adattate LM -67.Nell’offerta formativa dell’Ateneo è già presente la laurea triennale in Scienze delle attività motorie e sportive; l’attivazione della laurea magistrale integrerebbe significativamente il segmento avanzato del ciclo formativo. La laurea magistrale nasce dall’esigenza di completare la formazione accademica relativamente agli ambiti delle Scienze Motorie e desidera conferire competenze altamente qualificate nel campo delle attività motorie e sportive, preventive e adattate, in relazione al genere, alle varie fasce di età. Rivolto a un elevato numeri di studenti triennali già formati attraverso la laurea triennale, aventi la necessità di ulteriore formazione indirizzata ad una gestione efficiente del soggetto con cronicità, offre la possibilità di inserimento dei laureati magistrali in Istituti scolastici pubblici e privati come insegnati di educazione fisica nonché lo sbocco professionale di ambito clinico, sportivo e del benessere fisico per i quali è richiesto il titolo accademico magistrale. L’Ateneo nella seduta del Comitato Regionale di Coordinamento del 10.01.2019 ha approvato la proposta di attivazione della laurea magistrale dell’area sanitaria in attività motorie preventive e adattate LM -67 che, se accreditata, verrà attivata all'interno dell’offerta formativa 2019/2020 dell’Università degli Studi di Cagliari.

Calendario esami Scienze economiche

Definizione degli appelli durante l’Anno Accademico:

  • Novembre : 1 appello. Prova finale per insegnamenti mod. a; prova intermedia (quando prevista) per insegnamenti da 9-12 cfu; prova finale mod. b e insegnamenti 9-12 cfu del 1° sem. a.a. precedente
  • Gennaio – Febbraio: 2 appelli. Tutti gli appelli del 1° semestre + appelli del 2° sem. a.a. precedente
  • Aprile : 1 appello. Prova finale per insegnamenti mod. a; prova intermedia (quando prevista) per insegnamenti da 9-12 cfu; prova finale mod. b e insegnamenti 9-12 cfu del 2° sem. a.a. precedente
  • Giugno – Luglio: 2 appelli. Tutti gli appelli 1° e 2° semestre
  • Settembre : 1 appello. Tutti gli appelli 1° e 2° semestre

Piattaforma IRIS

La piattaforma Iris, Institutional research information system, è il sistema informativo della ricerca di Unica. Iris, con i sui diversi moduli, è in grado di raccoglie tutti i dati dell’attività della ricerca, dalla produzione scientifica, passando per i progetti e le collaborazioni internazionali per giungere alla valutazione dei risultati della ricerca.
Basato su standard Cineca, Iris è compatibile con le attuali esigenze ministeriali e dialoga con il sito docente Cineca dove, in modo automatico, riversa le pubblicazioni, creando così un unico punto d’inserimento.
In ogni dipartimento è presente almeno un referente Iris per supportare i ricercatori nella gestione del sistema e della loro area personale.
È stato realizzato un servizio di supporto bibliotecario per supportare i ricercatori nell’analisi delle licenze open access e nella validazione dei metadati.

CeSAR - Linee-guida per gli Utenti Interni UniCA e Modulistica

Breve riassunto della policy del CeSAR

A) Modulo A, Codice di servizio (inviare in formato WORD): le richieste degli Utenti Interni (art. 4 Regolamento di funzionamento), sono distinte in:

  1. Full Service (FS): sperimentazione condotta dai Tecnici esperti del Centro. Attualmente, le attività FS riguardano i seguenti laboratori: Risonanza magnetica nucleare, Misure fisiche  ultraveloci, Genomica, Cell sorting, Microscopia elettronica (SEM, TEM, HR-TEM).
  2. Self Service (SS): sperimentazione condotta dall'Utente, previa produzione di autocertificazione sulla propria expertise nell'uso della strumentazione e previo accordo con il tecnico esperto della strumentazione d'interesse.

Possono accedere al servizio gli Utenti strutturati Unica e titolari di fondi (cosiddetto Responsabile della Richiesta, RR), che deve essere unico. Il codice SS assegnato al RR può essere esteso sotto la sua responsabilità ai collaboratori in ruolo o a tutti coloro che a qualsiasi titolo, anche per periodi limitati, siano autorizzati a svolgere attività di ricerca presso UniCA (art. 5 Regolamento di funzionamento). Sono altresì autorizzati, sotto la responsabilità del RR assegnisti e dottorandi del RR, purché essi utilizzino la strumentazione in presenza del loro tutor.
Nella domanda di attivazione del codice si comunica una stima generica dell'Utilizzo (ciò serve al CeSAR per iniziare a capire le esigenze degli Utenti) nonché l'impegno in tempo/macchina o numero di campioni
previsti nel primo slot di utilizzo (primo slot di esperimenti).
Il codice di servizio ha validità per un anno solare (scade quindi il 31 dicembre di ogni anno), viene richiesto
al direttore del CeSAR, via email (vanni@unica.it).

Una volta attivato il codice di servizio il RR e gli autorizzati saranno forniti di Badge d’accesso all’ingresso
del CeSAR, tramite porta ovest, e all’ingresso nei laboratori, molti dei quali sono a temperatura controllata.
L’ingresso è registrato, il possessore di Badge ha l’obbligo della custodia e, in caso di perdita, di immediata
comunicazione al direttore ed all’Ufficio tecnico. Il Badge viene restituito al termine di slot non
continuativi.

B) Modulo B, - Richieste slot successivi (inviare in formato WORD): per tutta la validità del codice di servizio (FS o SS) potranno essere associate richieste di slot di sperimentazione successivi al primo. L’onere per le successive richieste potrà essere caricato anche su finanziamenti di progetti diversi dalla prima richiesta.

C) Modulo C, Autocertificazione (inviare in formato PDF): il modulo di autocertificazione dell’expertise è richiesto solo per i titolari e gli autorizzati con codice SS.

D) Modulo D, Richieste didattiche (inviare in formato WORD): Modulo da utilizzare per Visite o Dimostrazioni a Studenti dei Corsi di Laurea.

E) In caso di cambio di codice da FS a SS e vice-versa, occorre una nuova richiesta.

F) Oneri. Per gli utenti interni l’onere si ricava dal "Contributo intra-Ateneo" e sarà caricato bi-annualmente sui fondi indicati dall'utente. Si noti che essendo uno spostamento di fondi intra-Ateneo esso è IVA-esente.

La somma dovuta per il servizio sarà richiesta sotto forma di trasferimento fondi intra-ateneo dai Dipartimenti al CeSAR (in accordo con le indicazioni del RR). Tali trasferimenti possono in genere essere caricati sulle spese generali dei progetti o sui progetti FIR.

G) Acknowledgment e richieste finanziamenti. Le pubblicazioni che includono dati, figure o supplementi ottenuti con la sperimentazione condotta con la strumetnazione del Centro, devono menzionare il CeSAR (vedi CeSAR_Guidelines for Acknowledgement).
Nelle richieste di finanziamento può essere utilizzato il facsimile riportato nelle linee guida (CeSAR_Guidelines for Acknowledgement).

H) Orari di accesso (art. 7 regolamento interno): l’accesso è di norma consentito in orario di servizio del personale del CeSAR e limitatamente ai locali autorizzati, salvo casi distinti singolarmente valutati dal Direttore che, di concerto con il Magnifico Rettore, potrà richiedere straordinario da parte dei tecnici e prolungare le sessioni di sperimentazione. Ciò solo nel caso il pieno orario di servizio impedisca un correttosvolgimento della sperimentazione.

Gli orari d’accesso sono i seguenti:
Lu Ma Me Gi = 8:15-17:30 - Ve 8:00-16:15

Per l'accesso contattare i Tecnici del CeSAR:
Area Scienze Bio-Mediche: Dott.ssa Rita Pillai (070 675-6587, rpillai@unica.it) e Dott.ssa Marta Costa (070 675-6803, marta.costa@unica.it)
Area Scienze Chimiche e Geologiche: Dott.ssa Sandrina Lampis (070 675-6585, s.lampis@unica.it) e Dott. Andrea Ardu (070 675-6832) ardu@unica.it
Area Scienze Fisiche: Dott. Marco Marceddu  (070 675-6584, marco.marceddu@unica.it)

Our University

Our University

The ECTS system and the grade distribution

The European Credit Transfer and Accumulation System (ECTS) was instituted in 1989, within the Erasmus programme, as a way of transferring credits that students earned during their studies abroad into credits that counted towards their degree, on their return to studying in their home institution. It facilitates the mobility of students between different countries, by making studies and courses more transparent and easing the process of recognising learning outcomes, qualifications and periods of study. It is a central instrument in the Bologna process, aiming at increasing compatibility of national systems.
The University of Cagliari has adopted ECTS as the credit accumulation system:
1 Italian Credit (CFU) = 25 working hours = 1 ECTS Credit

ECTS credits express the volume of learning based on the defined learning outcomes and their associated workload. 60 ECTS credits correspond to the workload of a full-time academic year or its equivalent, which normally comprises a number of educational components to which credits are allocated.
First cycle qualifications typically include 180 ECTS credits. Second cycle qualifications (Master programmes) typically include 120 ECTS credits

Grade distribution tables
Due to different cultural and academic traditions, European educational systems have developed not only different national grading scales but also different ways of using them within the same country, in different subject areas or institutions.
Since mobile students have the right to fair treatment and to transparency of their grades when credits are transferred from one institution to another, to ensure transparent and coherent information on the performance of the individual student, each HEI should provide a statistical distribution table of the passing grades awarded in the programme or field of study attended by the student (grade distribution table) showing how the grading scale is actually used in that programme.
The grade distribution tables should replace the previous ECTS grading scales (A, B, C, D, E), which are still used by some institutions.

In the Italian system the pass mark for examinations is 18 out of 30. The highest mark for examinations is 30 out of 30 (30 cum laude is also possible). An excellent performance is usually graded above 28.
The following grade distribution tables have been developed with data of passing grades of the last 3 academic years. They include the absolute number of passing grades awarded to each reference group identified, the percentages of the passing grades awarded to the reference group and the cumulative percentages (to be used for grade conversion). The tables also include the “old” ECTS grading scales (A, B, C, D, E), to be used in case of HEI still using them.
For each Faculty, it is first reported the grade distribution table for the whole Faculty followed by those of each Degree Programme.

Consorsi , centri di competenza

Consorzi

Almalaurea
Referente
Francesco Mola

Biotecne - Consorzio per la ricerca e lo sviluppo delle biotecnologie
Referente
Raffaello Pompei

Cineca
Referente:
Francesco Mola

Cinfai - Consorzio interuniversitario nazionale per la fisica delle atmosfere e delle idrosfere
Referente
Roberto Deidda

Cini - Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica
Referente
Giorgio Giacinto

Cinid - Consorzio interuniversitario per l’idrologia
Referente
Roberto Deidda

Cinigeo - Consorzio interuniversitario nazionale per l’ingegneria delle georisorse
Referente
Giorgio Massacci

Cinmpis - Consorzio interuniversitario nazionale metodologie e processi innovativi di sintesi
Referente
Enzo Cadoni

Cisia - Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l’accesso
Referente
Alessandra Carucci

Cito - Consorzio interuniversitario per i trapianti d’organo
Referente
Carlo Carcassi

Cnit - Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni
Referente
Daniele Giusto

Coinfo - Consorzio interuniversitario sulla formazione

Coisco - Consorzio interuniversitario per lo sviluppo delle scienze odontostomatologiche
Referente
Vincenzo Piras

Conisma - Consorzio nazionale interuniversitario per le scienze del mare
Referente
Antonio Pusceddu

Consorzio Universitario
Referente
Maria Del Zompo

Cosmese - Consorzio interuniversitario per lo studio dei metaboliti secondari naturali
Referente
Mauro Ballero

Csgi - Consorzio interuniversitario per lo sviluppo dei sistemi a grande interfase
Referente
Maura Monduzzi

Cueim - Consorzio universitario di economia industriale e manageriale
Referente
Pier Paolo Carrus

Cybersar - Consorzio per il supercalcolo, la modellistica computazionale e la gestione di grandi database
Referente
Giuseppe Mazzarella

Ensiel - Consorzio interuniversitario nazionale e i sistemi elettrici
Referente
Fabrizio Pilo

Instm - Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali
Referente
Carla Cannas

Nitel - Consorzio nazionale interuniversitario per i trasporti e la logistica
Referente
Paola Zuddas

Unitelsardegna - Consorzio interuniversitario per l’università telematica della Sardegna
Referente
Gianni Fenu

Società consortili

Apras - Centro di competenza tecnologica su analisi e prevenzione del rischio ambientale della Sardegna

Biosistema - Centri di competenza tecnologica per le Biologie avanzate
Referente
Amedeo Columbano

Cdcr Ict - Centro di competenza tecnologica regionale Ict Sardegna
Referente
Michele Marchesi

Centralabs - Centro di competenza della Sardegna sui trasporti
Referente
Paolo Fadda

Certa - Centri regionali per le tecnologie alimentari
Referente
Alberto Angioni

Combioma - Centro di competenza regionale sulla biodiversità marina
Referente
Angelo Cau

Dass - Distretto aerospaziale Sardegna
Referente
Giacomo Cao

Eco-Research
Referente
Gianluigi Bacchetta

Gal Alta Marmilla e Marmille

Unitel Cagliari (società in house)
Referente
Gianni Fenu

Società a responsabilità limitata

Dnm srl
Settore: materiali
Referente
Giacomo Cao

Flosslab srl
Settore: Ict
Referente
Michele Marchesi
www.flosslab.it
info@flosslab.it

I.M. Innovative Materials srl
Settore: materiali
Referente
Giacomo Cao
innovativematerials@gmail.com

Respect srl
Settore: energia
Referente
Fabrizio Pilo
www.respectsrl.it
info@respectsrl.it

3R Metals srl
Settore: materiali
Referente
Paola Deplano
www.3rmetals.com
info@3rmetals.com

Associazioni

Aisa - Associazione italiana per la promozione della scienza aperta

Apre - Agenzia per la promozione della ricerca europea
Referente
Luigi Raffo

Consortium Garr - Gestione ampliamento rete ricerca
Referente
Gianni Fenu

Netval - Network per la valorizzazione della ricerca universitaria
Referente
Annalisa Bonfiglio

Pni Cube - Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition accademiche italiane
Referente
Annalisa Bonfiglio

ProTon Europe Iasbl - Public reasearch organizations transfer offices network - Europe
Referente
Annalisa Bonfiglio

Svimez - Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno

Unimed - Unione delle università del Mediterraneo

Ultimo aggiornamento: aprile 2016.

Fondazioni

Faustino Onnis Onlus

Maria Carta
Referente
Ignazio Macchiarella

Descrizione

peppino

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20_47AF_insegnamenti

Insegnamenti impartiti (prima coorte 2018-2019)

Esami fondamentali:

Due esami a scelta fra:

Un esame a scelta fra:

  • Letteratura italiana (6 CFU)
  • Letteratura teatrale (6 CFU)

Un Esame a scelta fra:

  • Storia del cinema italiano (6 CFU)
  • Musica e comunicazione interculturale (6 CFU)
  • Antropologia visuale (6 CFU)
  • Geografia applicata (6 CFU)

Lo studente deve inoltre sostenere a sua scelta esami o frequentare laboratori per complessivi 10 CFU

 

Piano di studi

Laboratori attivati

Laboratori obbligatori
  • Laboratorio di lingua inglese (3 CFU)
  • Laboratorio di produzione audiovisiva digitale: parte A, ripresa (2 CFU)
  • Laboratorio di produzione audiovisiva digitale: parte B, montaggio (2 CFU)
  • Laboratorio di trattamento digitale del sonoro e della musica (3 CFU)
  • Laboratorio di scrittura editoriale ed elaborazione dei testi (2 CFU)

Un laboratorio a scelta fra: 

  • Laboratorio di progettazione web (2 CFU)
  • Sceneggiatura applicata (2 CFU)
  • Fotografia cinematografica (2 CFU)
  • Musicologia applicata (2 CFU)
  • Sound design (2 CFU)
  • Social media management (2 CFU)
  • Etnografia visiva (2 CFU)
  • Editoria multimediale (2 CFU)

Lo studente deve inoltre sostenere a sua scelta esami o frequentare laboratori per complessivi 10 CFU

Presentazione

Che cos'è la laurea

La Laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale forma professionisti con una solida preparazione teorica e metodologica di tipo umanistico e  specializzazione in campo cinematografico-audiovisivo e musicologico capaci di operare nell'ambito della progettazione e realizzazione di prodotti multimediali e del loro utilizzo in contesti culturali e sociali, informativi e divulgativi, promozionali e pubblicitari, didattici e formativi, artistici e creativi e più in generale comunicativi.
Il corso prepara principalmente figure lavorative nell’ambito delle professioni di esperto di contenuti audiovisivi, regista, filmmaker, autore radio-televisivo, ideatore e progettista di prodotti multimediali, redattore specializzato, critico in ambito musicale e cinematografico, esperto in campo etnomusicologico, cinematografico, televisivo e audiovisivo, social media manager, specialista della creazione e gestione di eventi musicali e artistico espressivi, mediatore musicale e media educator.

Alla base del Corso di laurea

Il corso di Laurea Magistrale in Scienze della produzione multimediale nasce con un notevole know how formativo e tecnico rafforzato dalla disponibilità di strutture laboratoriali professionali per gli ambiti musicale/etnomusicologico e cinematografico/audiovisivo/multimediale.

Negli ultimi quindici anni l’Università di Cagliari con rafforzamento delle discipline dello spettacolo (quelle ora raggruppate nel macrosettore concorsuale 10/C Musica, Teatro, Cinema, Televisione e Media Audiovisivi) ha valorizzato un settore di studi presente all’interno dell’Ateneo sin dai primi anni Sessanta. Con l’incremento degli insegnamenti di Cinema, Fotografia, Televisione e l’attivazione di Etnomusicologia, affiancati a Musicologia e Storia della musica, ha permesso dunque di creare un polo disciplinare compatto all’interno dell’area umanistica che ha dato interessanti risultati sia in ambito formativo che scientifico.

Nel tempo, infatti, accanto all’incremento dell’attività didattica istituzionale, si sono costituiti laboratori e centri di ricerca che hanno favorito lo sviluppo degli studi di settore e una forte interazione con il territorio. Negli ultimi dieci anni si sono svolti numerosi corsi di introduzione ai linguaggi e alle professioni del cinema e degli audiovisivi, master universitari per filmmaker e addetti a cineteche e mediateche, seminari musicali, convegni internazionali che hanno coinvolto, oltre gli addetti ai lavori, una quantità consistente di giovani che si sono avvicinati in tal modo al mondo delle professioni.
Queste azioni formative, condotte con continuità accanto ai corsi curricolari, hanno permesso di creare interessi diffusi fra i giovani, rafforzati anche dai risultati positivi ottenuti dai partecipanti che hanno visto i loro lavori presentati in prestigiosi contesti internazionali, quali, ad esempio, le sezioni ufficiali della Mostra internazionale del cinema di Venezia. Riscontri positivi che contribuiscono a creare interesse fra gli studenti. È infatti da loro che viene la prima richiesta di istituzione di una Laurea Magistrale di settore supportata da una raccolta di firme presentate agli Organi di Facoltà e al Magnifico Rettore.

Accanto alle attività formative indicate, si sono svolti progetti di ricerca a sperimentazione legati alle problematiche della formazione di settore. Fra questi va ricordato in particolare il progetto di rilevante interesse nazionale “Il processo di rinnovamento dei ‘quadri’ del cinema italiano. La formazione della cultura cinematografica”, volto alla ricognizione, quantitativa e qualitativa, dell’offerta formativa in Italia nel campo degli audiovisivi, che, accanto ai docenti cagliaritani, ha coinvolto ricercatori delle Università di Udine (coordinamento nazionale), della Calabria, di Roma Tre, dello IULM di Milano e di Padova.

I risultati nella recente VQR (la valutazione della qualità della ricerca) hanno confermato la buona qualità della ricerca del gruppo di lavoro delle discipline dello spettacolo dell'Ateneo cagliaritano che si è attestato all’ottavo posto su cinquantacinque nella graduatoria nazionale dei Dipartimenti.
 

Referente

Referente

In attesa dell'istituzione del Consiglio di corso e della nomina del coordinatore, è referente il Prof. Antioco Floris
Tel. 070 6757365 email antioco.floris@unica.it
ricevimento: edificio centrale, III piano, studio n. 84, solo su appuntamento

Contatti

Indirizzo

Via Is Mirrionis, 1
09123 Cagiari

Contatti

Telefono: 070 675 7774 / 7365
Email: antioco.floris@unica.it

Contatti

Indirizzo

Contatti

Telefono:
Fax:
Email:

Borse di studio POR FSE - XXVIII ciclo

Locandina corsi di dottorato - XXVIII ciclo

Per l’a.a. 2012/2013 - XXVIII ciclo, il P.O.R. Sardegna F.S.E. 2007-2013 ha finanziato 81 borse di studio per i corsi di dottorato attivi all'Università degli Studi di Cagliari.

Consulta il Bando per maggiori dettagli.

Commissione sito web

Composizione

Direttore

Referente sito web

Un rappresentante per sezione

(Cfr. delibera CoDip 10/05/2017).

Funzioni, compiti e responsabilità

  • Propone al CoDip la gerarchia delle informazioni inerenti strutture ed attività del DiSVA che vengono pubblicate sul sito, ferme restando le indicazioni generali provenienti dall’Ateneo;
  • Sulla base delle indicazioni del CoDip raccoglie dai componenti del dipartimento i dati da pubblicare nelle aree pubbliche e riservate del sito;
  • Monitora contenuti e attualità delle informazioni pubblicate nel sito Web del DiSVA e gli accessi al sito;
  • Collabora con il DirDIP nel trasferimento delle informazioni alle strutture d’Ateneo preposte alla gestione e aggiornamento del sito web d’Ateneo (cfr. delibera CoDip 10/05/2017)

Rappresentanti degli studenti

Per il biennio 2016-2018 (in carica dal 1 ottobre 2016  al 30 settembre 2018) sono eletti:

Andrea Carracoi - an.carracoi1@studenti.unica.it

Antonio Schintu - a.schintu3@studenti.unica.it

 

Elenco Assegnisti di ricerca

 

DE FEO Antonietta

Ruolo: Assegnista
Area 14 - S.S.D. SPS/08
Argomento della Ricerca: La scuola in Sardegna e i suoi attori: culture, pratiche e rappresentazioni
Indirizzo: Viale Sant'Ignazio, 78, 09123 Cagliari
Telefono:
Email:

FALCONE Matteo

Ruolo: Assegnista
Area 12 - S.S.D. IUS/10
Argomento della Ricerca: Pubblica Amministrazione nativa digitale
Indirizzo: Viale Sant'Ignazio, 78, 09123 Cagliari
Telefono:
Email:
 
 
 

STATZU Vania

Ruolo: Assegnista
Area 13 - S.S.D. SECS-P/01
Argomento della Ricerca: Analisi economica del Piano di Gestione del Distretto idrografico della Sardegna
Indirizzo: Viale Sant'Ignazio, 78, 09123 Cagliari
Telefono:
Email:

TALARICO Emanuele

Ruolo: Assegnista
Area 12 - S.S.D. IUS/10
Argomento della Ricerca: Amministrazione e impresa nativa digitale
Indirizzo: Viale Sant'Ignazio, 78, 09123 Cagliari
Telefono:
Email:

 

Elezioni D.I.E.E. 2018

Elezioni per il rinnovo di componenti degli organi Dipartimentali

20 Giugno 2018

Verbale  elezione Direttore DIEE Anni 2018-2021

 

18 Giugno 2018

Pubblicazione dei Verbali dei Rappresentanti in CONSIGLIO e GIUNTA                      (sez. Documenti)

Pubblicazione Disposizione del Decano N.4  (relativa alla modifica dell'Aula di convocazione del Consiglio)

 

13 Giugno 2018

Candidature alla Direzione del Dipartimento:

Prof.  Pilo Fabrizio Giulio Luca             Programma DIEE

 

11 Giugno 2018

Pubblicazione delle Disposizioni del Decano:  N.1, 2 e 3

 

Documenti:

Biologia Animale ed Ecologia

La sezione di Biologia animale ed Ecologia ha una tradizione pluridecennale nel campo delle scienze marine, si trova vicino al mare e alle vecchie saline di San Bartolomeo (Via T. Fiorelli 1) nei locali che dal 1920 ospitano la Stazione di Biologia Marina del Tirreno.
Le principali attività scientifiche riguardano principalmente progetti di ricerca di base e applicata sull’ambiente acquatico, nei settori di Anatomia comparata e citologia, Ecologia e Zoologia

La sezione di Biologia Animale ed Ecologia

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Via T. Fiorelli 1, 09126 Cagliari, Italia

Biomedica

La sezione Biomedica porta avanti differenti linee di ricerca improntate su studi di caratterizzazione molecolare e funzionale di sostanze bioattive di origine vegetale o di sintesi e di proteine enzimatiche; caratterizzazione proteomica/peptidomica di biofluidi, estratti cellulari e tissutali per l’identificazione di biomarcatori di malattia; caratterizzazione molecolare di geni vegetali e analisi di SNPs nel genoma umano; caratterizzazione di inibitori del virus HIV-1, di retrovirus endogeni umani e di meccanismi di evasione della risposta immunitaria innata umana da parte dei virus ad RNA.

La sezione di Biomedica

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Cittadella Universitaria, SP8 Km 0.700, 09042 – Monserrato CA, Italia

Botanica

La sezione Botanica ha sede in via Sant’Ignazio da Laconi n 13, presso gli spazi che dal 1858 ospitano l’Orto Botanico di Cagliari. Le principali attività dei ricercatori della sezione riguardano ricerche di base e applicate sulla diversità vegetale per la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse vegetali. Le indagini sono condotte a tutti i livelli di organizzazione della vita vegetale, dalle indagini molecolari e fitochimiche al livello di specie, popolazione, comunità e paesaggio vegetale. Presso la sezione Botanica si trova l’Erbario (Museo Herbarium CAG), laboratorio di interesse sistematico, fitogeografico ed ecologico.

La sezione di Botanica

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Viale S. Ignazio da Laconi 13, 09123 – Cagliari, Italia

Neuroscienze ed Antropologia

La sezione di Neuroscienze e Antropologia ha sviluppato diverse linee di ricerca che mirano allo studio di: effetto dello stress nello sviluppo e nelle diverse fasi della vita sulla plasticità neuronale, sul pattern neuroendocrino, sulla sensibilità dell’asse IIS e sul comportamento emozionale nel ratto adulto; ruolo dei neurosteroidi nello sviluppo dei circuiti sinaptici e nell’azione dei farmaci d’abuso; allo studio della plasticità sinaptica a lungo termine nell’ippocampo di ratti esposti a alcol e restrizione di cibo; stimolazione dei nervi vago e trigemino nelle epilessie farmacoresistenti e meccanismi di plasticità neuronale; meccanismo d’azione delle sostanze d’abuso e ricerca di composti per la prevenzione e la cura delle dipendenze.
Inoltre, la ricerca è rivolta allo studio della storia microevolutiva delle popolazioni umane e della Sardegna in particolare, attraverso tecniche di antropologia molecolare e scheletrica; allo studio della variabilità genetica e fenotipica delle popolazioni attuali in relazione al ciclo vitale, allo stile di vita, alle malattie e all’ambiente.

La sezione di Neuroscienze ed Antropologia

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Cittadella Universitaria, Monserrato SP8 Km 0.700, 09042 – Monserrato CA, Italia

Scienze del Farmaco

La sezione di Scienze del Farmaco porta avanti diverse linee di ricerca improntate sulla sintesi, caratterizzazione e studio relazione struttura/attività di molecole d’interesse biologico quali inibitori allosterici della HIV-1 Ribonucleasi H (RT-RNase H) ed Integrasi, molecole ad azione antivirale, antitumorale, antifungina e ad azione poli-farmacologica per il trattamento delle patologie neurodegenerative con l’ausilio di computer aided drug design e di virtual screening e la predizione delle proprietà drug-like (ADMET). Molte molecole attive vengono identificate attraverso processi di estrazione da piante superiori con successiva delucidazione strutturale. Vengono altresì sviluppate linee di ricerca dedicate principalmente alla formulazione, caratterizzazione e sviluppo di Drug Delivery Systems (liposomi, niosomi, nanoparticelle polimeriche o lipidiche, nanoparticelle metalliche opportunamente formulati e funzionalizzati) per il targeting cutaneo, tumorale e al Sistema Nervoso Centrale.

La sezione di Scienze del Farmaco

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Palazzo delle Scienze, primo piano. Via Ospedale 72, 09124 – Cagliari, Italia

Scienze Farmaceutiche, Farmacologiche e Nutraceutiche

La sezione svolge attività di ricerca di base e applicata su molecole biologicamente attive. Le principali attività riguardano: progettazione e studio di molecole dotate di attività antitumorale, analgesica e antimicrobica e inibitoria enzimatica;  studio degli effetti a breve e lungo termine di sostanze psicoattive (e di farmaci d’abuso), dei fattori genetici e ed epigenetici nella patogenesi dei disturbi psichiatrici (e delle tossicodipendenze); caratterizzazione chimico-fisica di matrici alimentari, piante officinali, analisi dei pesticidi e xenobiotici in matrici alimentari,  studio delle caratteristiche nutrizionali, nutraceutiche e tossicologiche degli alimenti, lipidomica, metabolomica, tossicologia ambientale e sviluppo di nuove metodiche analitiche mediante GC, GCMS, HPLC, LCMS.

La sezione di Scienze Farmaceutiche, Farmacologiche e Nutraceutiche

Gruppi di ricerca

Indirizzo

Palazzo delle Scienze Via Ospedale 72, 09124 – Cagliari, Italia

Convocazione elezioni rappresentanze personale tecnico-amministrativo, studenti, specializzandi e assegnisti in Consiglio e Giunta di Dipartimento

Convocazione elezioni rappresentanze personale tecnico-amministrativo, studenti, specializzandi e assegnisti in Consiglio e Giunta di Dipartimento

Indizione elezioni delle rappresentanze del personale tecnico-amministrativo, degli studenti iscritti eletti nei consigli di Corso di Studio/Classe/Interclasse a cui il dipartimento partecipa con una docenza almeno pari al 20% dei crediti complessivi erogati, degli studenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca e scuole di specializzazione del Dipartimento, dei titolari di assegno di ricerca di cui all’art. 22 L. 240/2010 le cui attività si svolgono presso il Dipartimento, nel Consiglio e nella Giunta di Dipartimento
VENERDI’ 15 GIUGNO 2018, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 16.00 presso Aula Zedda, Piano Zero, Blocco I, Asse Medicina, Cittadella Universitaria S.S. 554 09042 Monserrato (CA)

Rappresentanti degli studenti

Per il biennio 2016-2018 (in carica dal 1 ottobre 2016  al 30 settembre 2018) sono eletti:

Andrea Carracoi

an.carracoi1@studenti.unica.it

 

Antonio Schintu

a.schintu3@studenti.unica.it

Laboratori e seminari attributivi di crediti liberi

Nella presente sezione vengono pubblicate le informazioni su laboratori, seminari e altre attività formative accreditate dal Consiglio di Corso di Studio che consentono il conseguimento di crediti liberi nel Corso di Laurea in Amministrazione e Organizzazione.

Si ricorda agli studenti che è possibile ottenere i crediti solo relativamente alle attività preventivamente accreditate o autorizzate nel proprio Corso di Laurea.
Inoltre si ricorda che durante la frequenza è necessario apporre le firme di presenza. Dopo avere svolto la prova di valutazione finale, non occorre nessun adempimento specifico per ottenere la registrazione dei crediti. Sarà cura del docente referente comunicare l’acquisizione dei crediti.

Per gli studenti:
L’iscrizione alle attività avviene secondo le modalità indicate nella scheda analitica (che si ottiene cliccando sui titoli nella tabella sottostante). Per ogni informazione non contenuta nelle schede delle attività, rivolgersi ai rispettivi docenti referenti.
Le attività indicate in questa pagina sono attributive di crediti liberi per gli studenti iscritti in Amministrazione e Organizzazione; per gli altri corsi di laurea occorre verificare nei rispettivi siti.

 

Per i docenti:
Richiesta di accreditamento attività di laboratorio e seminariali (link); 

Richiesta di registrazione dei crediti attributi (allegato)

Tracce prove concorsi dal XXIX al XXXIV ciclo

Sono disponibili per consultazione le tracce delle prove scritte sottoposte ai candidati per i corsi di dottorato dal XXIX al XXXIV ciclo.

Per i corsi di dottorato in Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura, Neuroscienze e Studi filologico-culturali e storico-culturali (Philological and Literary, Historical and Cultural Studies) non sono previste prove scritte per l'ammissione.

Convocazione elezioni rinnovo carica Direttorte del Dipartimento

Convocazione elezioni rinnovo carica Direttore del Dipartimento triennio 2018-2021

Indizione elezioni rinnovo carica Direttore del Dipartimento triennio 2018-2021

VENERDI’ 22 GIUGNO 2018 ALLE ORE 10.30 presso Aula Zedda, Piano Zero, Blocco I, Asse Medicina, Cittadella Universitaria S.S. 554 09042 Monserrato (CA)

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi qualificanti.

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
– possedere un’adeguata conoscenza delle discipline economiche ed essere dotati di adeguata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell’ordinamento giuridico;
– saper affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto;
– possedere una buona padronanza del metodo della ricerca, della metodica economica e delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione, tenendo anche conto delle innovazioni legate alle analisi di genere;
– possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l’analisi economica nei suoi vari aspetti applicativi;
– possedere un’adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi;
– possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione.

Il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti vengono perseguiti attraverso insegnamenti di carattere economico, aziendale, quantitativo, giuridico e della lingua inglese. Il raggiungimento degli obiettivi formativi qualificanti renderà il laureato in Economia e Finanza in grado di conoscere e comprendere il funzionamento dei moderni sistemi economici e finanziari (descrittore I di Dublino: conoscenza e capacità di comprensione), nonché di applicare, anche in maniera autonoma, le conoscenze così acquisite (descrittore II di Dublino: capacità di applicare conoscenza e comprensione).


Obiettivi formativi specifici e attività formative.

Il Corso di laurea in Economia e Finanza si propone di fornire allo studente una formazione finalizzata alla comprensione del funzionamento dei moderni sistemi economici e finanziari.

Il Corso di laurea in Economia e Finanza si propone di introdurre gli studenti alla conoscenza dei moderni sistemi economici nei loro diversi aspetti (produttivi, finanziari, ambientali, ecc), anche al fine di sviluppare capacità professionali utilizzabili in diversi ambiti (imprese, amministrazioni pubbliche, intermediari finanziari, regolatori, ecc). Il laureato in Economia e Finanza acquisirà una solida formazione di base nelle discipline economiche e aziendali e avrà una adeguata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti dell’ordinamento giuridico inerenti alle attività economiche.

Il laureato in Economia e Finanza svilupperà competenze rigorose e versatili nelle discipline della microeconomia, della macroeconomia, dei metodi quantitativi, della finanza e delle politiche economiche, per operare in imprese e istituzioni private e pubbliche locali e nazionali, con compiti di analisi e di gestione di politiche, in modo da assolvere incarichi operativi e decisionali in ambito economico e finanziario.

Al termine del percorso di studi il laureato avrà acquisto capacità analitiche e decisionali per operare nell’ambito di amministrazioni pubbliche, di imprese e di istituzioni e mercati finanziari con strumenti idonei a sviluppare la ricerca e con competenze pratico-operative relative al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l’analisi economica nei suoi vari aspetti applicativi a sostegno di giudizi che includono la riflessione su fenomeni socio-economici.

Il laureato in Economia e Finanza – attraverso l’approfondimento ed il consolidamento delle proprie conoscenze linguistiche e informatiche – acquisirà adeguate competenze e strumenti per la gestione e la comunicazione dell’informazione nell’ambito di amministrazioni, istituzioni e imprese. Il laureato avrà infine sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia, in particolare nell’ambito delle Lauree Magistrali in Scienze economiche.

 

Al termine del percorso formativo il laureato:

– padroneggia le teorie e le tecniche fondamentali nello studio dell’economia e della finanza;

– ha acquisito una solida formazione riguardante l’analisi delle decisioni finanziarie e degli operatori economici.

Le discipline che concorrono al processo formativo specifico rientrano nell’area economica, economico-aziendale, giuridica e matematico-statistica. Il corso di laurea in Economia e Finanza intende offrire un percorso di studio flessibile e interdisciplinare indirizzato alla formazione delle differenti figure di economista che operano nei sistemi economici moderni, capaci di operare a livello di quadro intermedio per l’impiego nei settori sia pubblici, sia privati. Il laureato in Economia e Finanza sarà in grado di analizzare, con capacità non esclusivamente descrittive ma a anche interpretative (descrittore III di Dublino: autonomia di giudizio), i temi dell’innovazione finanziaria e della finanza d’impresa, in riferimento ai problemi di governo delle imprese e dell’azione sul mercato dei capitali. Lo studente possiederà una formazione teorica diversificata e flessibile per l’analisi teorica ed empirica dei fenomeni economici e finanziari. L’approccio interdisciplinare consentirà inoltre al laureato in Economia e Finanza di affrontare anche le problematiche connesse all’ambiente, al territorio e allo sviluppo economico. Al fine di garantire un adeguato processo di decision making risulta indispensabile la conoscenza degli assetti rganizzativi e delle istituzioni giuridiche che influenzano le scelte e i comportamenti economici.

L’acquisizione di queste competenze con particolare riferimento agli strumenti della scienza economica, permetterà al laureato di:   organizzare concettualmente e risolvere i problemi che si presentano nell’utilizzazione razionale di risorse limitate, applicando conoscenze teoriche e pratiche acquisite sulla base del proprio curriculum di studi (descrittori I e II di Dublino: conoscenza e capacità di comprensione; capacità di applicare conoscenza e comprensione);
comprendere forma e dinamica degli assetti istituzionali, come imprese e mercati, all’interno dei quali tali problemi possono essere considerati ed esprimere giudizi autonomi su di essi (descrittore III di Dublino: autonomia di giudizio);
esaminare i processi decisionali degli individui e dei gruppi sociali in interazione con le strutture e gli assetti istituzionali del sistema socio-economico nel suo complesso (descrittore II di Dublino);
interloquire con operatori specializzati nel campo delle discipline economiche e finanziarie e saper comunicare anche con operatori non specializzati in tali discipline (descrittore IV di Dublino: abilità comunicative).

Inoltre, al termine del corso di studi, il laureato in Economia e Finanza potrà accedere agevolmente al ciclo di studi superiore rappresentato dalle lauree magistrali (descrittore V di Dublino: capacità di apprendimento).

La valutazione della qualità del corso di Laurea in Economia e Finanza seguirà il modello CampusUnica elaborato dall’Università di Cagliari d’intesa con la CRUI. In questo senso continuerà a lavorare il gruppo di auto-valutazione già operante nell’ambito dell’attuale corso di Laurea in Economia e Finanza (classe L-33).

Sbocchi occupazionali

Funzione in un contesto di lavoro:
Responsabile di incarichi operativi e decisionali in ambito economico e finanziario:
– presso amministrazioni pubbliche,
– intermediari finanziari,
– imprese private.

Competenze associate alla funzione:
– capacità di comprendere il funzionamento dei moderni sistemi economici e finanziari;
– capacità analitiche e decisionali con cui operare presso amministrazioni pubbliche, imprese, istituzioni no profit e mercati finanziari;
– possesso di adeguati strumenti metodologici e competenze pratico-operative relative al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l’analisi economica.
– competenze multidisciplinari per l’analisi delle problematiche connesse allo sviluppo economico locale e alla gestione dei beni e servizi pubblici.

Sbocchi professionali:
Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
Specialisti in attività finanziarie
Analisti di mercato
Docente presso la scuola secondaria

Giunta

Composizione

La Giunta del Dipartimento è composta da:

Progettazione Erasmus+ UniCa

Progetti Erasmus+ finanziati ad UniCA

Call Title of the Project Project coordinator Responsible person at UniCA Tipo azione Sito web 
2015 HEI-PLADI - Higher Education Innovation in Plant Diversity: flexible learning paths for emerging labour market Università degli Studi del Molise Gianluigi Bacchetta Strategic Partnership Link

 

2016 MedIm - Mediterranean Imaginaries: Literature, Arts, and Culture University of Malta Mauro Pala Strategic Partnership

Link

 

2016 FORC – Pathway in Forensic Computing University of Cagliari Giorgio Giacinto Capacity Building Link

 

2017 IMPAQT - Integrative Multidisciplinary People-centered Architectural Qualification & Training Technische Universität Wien- TU WIEN Ferdinando Fornara Capacity Building Link

 

2017 PENS - Pathway in Enterprise Systems Engineering

 

Birzeit University-BZU (Palestine) Giorgio Giacinto Capacity Building Link
2018 STOREM - Sustainable Tourism, Optimal Resource and Environmental Management University of Cagliari Anna Maria Pinna Capacity Building
2018 MOST - Developing advanced master’s education based on Smart Grid technology University of Cagliari Fabrizio Pilo Strategic Partnership -
2018 BET - Biocontrol E-Training AKINAO SAS (France) Pierluigi Caboni Strategic Partnership -

 

Organismo per il benessere degli animali

Componenti

Dott.ssa  Maria  COLLU  Responsabile del benessere animale - Presidente
Prof. Enrico SANNA  Responsabile del benessere animale
Dott.ssa Barbara TUVERI  Responsabile del Benessere animale
Prof. Manolo CARTA  Componente scientifico – area fisiologia
Prof.ssa Laura DAZZI Componente scientifico - area neuroscienze
Prof. Elio ACQUAS  Componente scientifico - area farmacologia
Prof.  Nicola SIMOLA Componente scientifico per l’area Farmacologia;
Prof.  Amedeo  COLUMBANO Componente scientifico - area patologia
Dott. Fabrizio SANNA Componente scientifico – area psicobiologia e psicologia fisiologica
Dott.ssa Susanna PORCU Componente scientifico per l’area Biologia applicata/genetica
Dott.  Paolo  LODDO  Medico veterinario

L’organismo per il benessere degli animali (OPBA) ha il compito di stabilire misure relative alla protezione e al benessere degli animali utilizzati ai fini scientifici o educativi.

Stemma dell'Università e identità visiva

Storia, stemma e identità visiva dell'Università di Cagliari

L’immagine qui in alto è tratta dal gonfalone ufficiale dell’Università di Cagliari, custodito in una teca dell’Aula magna del rettorato in Via Università 40
   
Nel 1607 papa Paolo V autorizzò la fondazione di uno Studio Generale nella città di Cagliari per l’insegnamento delle lettere latine, greche ed ebraiche, le arti liberali, la medicina, la filosofia e le scienze. A seguito dell’atto regio di fondazione del 1620, il Consiglio Civico nel 1626 formalizzò negli atti denominati Costituzioni gli aspetti di organizzazione amministrativa e didattica della nascente università.

"Que las armas de la dicha Universidad sean en medio la imagen de la Sanctissima Conception, y a los pies una tiara de Pontefice con la Letra H que signifique el nombre de San Hylario Papa, y mas abaxo dos mitras de Prelados en la una a la mano derecha una letra L que signifique el nombre de San Lucifero con la cruz primaziale, y en la otra la letra E que signifique el nombre de San Eusebio con su ingignia pastoral, y luego, al lado derecho de la Virgen, las armas deste Reyno, y al lado isquierdo, las desta ciudad de Caller".

Il Capitolo II delle Costituzioni (1628) descrive in modo minuzioso lo stemma dell’università:  ...nel mezzo l’immagine della Madonna, ai suoi piedi la tiara da Pontefice con la lettera H, che significa il nome di Sant (H)ilario papa.  In basso due mitre da prelato: di cui quella a destra con la lettera L, che significa il nome di San Lucifero con la croce primaziale; e l’altra la lettera E, che significa il nome di Sant’Eusebio con la sua insegna pastorale. Ad un lato della Vergine l’insegna della Città di Cagliari e all’altro lato l’insegna del Regno (di Sardegna, con i 4 mori).
 

citazioni tratte dal volume "Lo Studio Generale Cagliaritano" del prof. Giancarlo Sorgia

Visiting scientists

Johannes Kirchmair

University of Hamburg
Referente DiSVA: Dott.ssa Simona Distinto e Prof. Elias Maccioni
Progetto: Computational approaches to boost academic drug discovery
Periodo: Giugno - Luglio 2017

Graziano Pinna

University of Illinois, Chicago, USA
Referente DiSVA: Prof.ssa Alessandra Concas
Progetto: Ruolo dei neurosteroidi nella neurobiologia dei disturbi neuropsichiatrici e nel meccanismo d’azione di terapie già esistenti e di nuova introduzione
Periodo: Aprile - Maggio 2017

Marquez Grant

Cranfield University UK
Referente DiSVA: Prof.ssa Carla Calò
Progetto: Anthropological and paleopathological study of skeletal sample
Periodo: 22-27 Maggio 2017

Paolo Guidetti

ECOMERS Lab., University of Nice Sophia Antipolis, France
Referente DiSVA: Prof. Angelo CAU
Progetto: SARdinian MArine Protected Areas NETworks for sustaining artisanal fisheries (SARMANET)
Periodo: Maggio-Luglio 2016

Luhmer Michel

Université libre de Bruxelles (Belgio)
Referente DiSVA: Prof.ssa Sinico Chiara, Dott.ssa Cardia M. Cristina
Progetto: NMR characterization of liposome based drug delivery systems
Periodo: Marzo / Aprile 2016 Settembre / Ottobre 2016

Nir Eynon

Victoria University (Melbourne, Australia)
Referente DiSVA: Prof.ssa Carla Calò
Progetto: Genetics and Sports
Periodo: 7-13 Maggio 2015

Ricardo Anibal Guichon

CONICET, Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnicas, Argentina
Referente DiSVA: Prof.ssa Elisabetta Marini
Progetto: Skeletal anthropology
Periodo: 17 - 27 Giugno 2012

Emmanuel Nji Abatih

Institute of Tropical Medicine, Antwerp, Belgio
Referente DiSVA: Prof.ssa Elisabetta Marini
Progetto: Statistical analysis of anthropometric data with Bayesian methods
Periodo: 28 Maggio – 6 Giugno 2012

Alicia Quirós

Universidad Rey Juan Carlos, Madrid, Spagna
Referente DiSVA: Prof.ssa Elisabetta Marini
Progetto: Statistical analysis of anthropometric data with Bayesian methods
Periodo: 28 Maggio – 6 Giugno 2012

 

2015 - Verbali del Consiglio di Dipartimento

2016 - Verbali del Consiglio di Dipartimento

2017 - Verbali del Consiglio di Dipartimento

2018 - Verbali del Consiglio di Dipartimento

La nostra storia

Palazzo del Rettorato di Cagliari

Ottenuto nel 1606 il riconoscimento del pontefice Paolo V e conseguito nel 1620 il privilegio di fondazione da parte di Filippo III di Spagna, l’Universitas Studiorum Caralitana inizia la propria attività nel 1626. Ispirato in prevalenza ai modelli delle università spagnole e in minor misura a quelle italiane, lo Studio Generale consta di quattro Collegi d’Insegnamento: Teologia, Leggi, Medicina, Filosofia, ed Arti.

Nel Corso del 1600 non intervengono apprezzabili mutamenti dell’Ordinamento. Notevoli saranno invece le novità introdotte nella seconda metà del secolo XVIII, a seguito delle Costituzioni approvate da Carlo Emanuele III di Savoia. Accanto alla riforma degli studi, si dà infatti anche corso alla costruzione, sul Bastione del Balice nel Castello di Cagliari, di un nuovo edificio dell’Università: l’intero fabbricato, oggi sede del Rettorato e unito al’Ex Seminario Tridentino, si realizza su un progetto del Capitano ingegnere Saverio Belgrano di Famolasco, comandante del Genio Militare nell’Isola: l’inaugurazione del palazzo ha luogo il 1° novembre 1769 in coincidenza con l’inizio del nuovo Anno Accademico.

Atti di fondazione

Particolare del Privilegio Reale del 1620

Riproduzione elettronica dei documenti storici che hanno dato origine all'Ateneo.

Qui si presentano in edizione facsimilare le pergamene degli atti di fondazione dell’Università di Cagliari: la bolla del papa Paolo V, del 12 febbraio 1607, ed il privilegio del re di Spagna Filippo III, del 31 ottobre 1620; i documenti sono accompagnati dalla trascrizione dei testi, con allegate note critiche. Queste pergamene costituiscono simbolicamente l’immagine stessa dell’Ateneo; gli originali sono conservati presso l’Archivio Storico del Comune di Cagliari.

Era stato, infatti, il Consiglio cittadino a farsi carico, in origine, di una parte dei costi di funzionamento dell’Ateneo; ed è questo il motivo per cui la documentazione più antica si trova custodita in quella sede. L’Archivio storico dell’Università detiene, invece, materiali a partire dall’epoca della cosiddetta “restaurazione” delle sedi accademiche di Cagliari e di Sassari (1764-65) voluta dal ministro sabaudo Giovanni Battista Lorenzo Bogino.

E’ utile qui ricordare i precedenti che furono alla base della promulgazione dei due documenti.
La prima richiesta di costituzione di uno Studio Generale a Cagliari era stata avanzata nel 1542-43 durante i Parlamenti celebrati in Sardegna dal viceré Antonio de Cardona. La petizione non fu accolta né ebbero sorte migliore le altre richieste che furono avanzate nel corso del XVI secolo. Dobbiamo giungere al Parlamento convocato nel 1602 dal viceré don Antonio Coloma per vedere i primi positivi riscontri. In quella circostanza, la petizione presentata nel 1603 dai tre stamenti ebbe immediato consenso. La domanda, affiancata da un piano finanziario che non faceva conto su interventi pecuniari del re o del Parlamento, ma prevedeva una ripartizione dei costi fra lo stamento ecclesiastico, che avrebbe contribuito per metà alle spese della erigenda Università, ed il Comune di Cagliari, che sarebbe intervenuto per l’altra metà con 1.000 ducati annui, trovò presto l’approvazione del re. Nella richiesta veniva fatto esplicito riferimento ai disagi a cui andavano incontro i regnicoli sardi che avessero voluto dedicarsi agli studi superiori, per accedere ai quali si dovevano trasferire nelle sedi accademiche italiane e addirittura in quelle spagnole, come era stato disposto in un provvedimento del re Filippo II, che proibiva la frequenza nelle Università italiane per timore di contaminazioni ereticali, quantunque quelle iberiche fossero insufficienti per ricevere studenti esterni. Il testo della petizione, oltre che negli atti parlamentari, si trova inserto nel privilegio del re Filippo III del 1620 e viene ora pubblicato per la prima volta in tale versione, che risulta più completa delle altre, come è stato precisato nella scheda tecnica di corredo alla trascrizione.

Il sovrano diede dunque il suo placet nello spazio di pochi mesi, ma per promulgare il privilegio formale era opportuno, secondo la consuetudine dell’epoca, il preventivo consenso canonico della Sede Apostolica, la quale era solita esercitare la sua tutela su ogni ordine di scuole e specialmente su quelle di alta cultura, come gli Studi Generali. Fu lo stesso re a richiedere il consenso al papa, tramite una supplica, e Paolo V, nel 1607, aderì alla richiesta con l’emissione di una splendida bolla pergamenacea in forma di fascicolo che ricalca, nel formulario e nei suoi caratteri estrinseci ed intrinseci, la veste delle litterae solemnes, come è stato meglio precisato nella scheda tecnica che precede la trascrizione.
Il pontefice, nell’autorizzare la creazione dell’Università, precisava che in essa si sarebbero potute insegnare le lettere latine, greche ed ebraiche, le arti liberali, la medicina, la filosofia, la teologia, le scienze e la giurisprudenza, così come avveniva nelle Università di Salamanca, Valladolid, Lerida, Compostela, nella Complutense e nelle altre sedi accademiche spagnole ed europee. La carica di rettore, a cui competeva il governo dell’Ateneo, secondo le indicazioni del papa doveva essere affidata all’arcivescovo di Cagliari, al quale era riservato anche l’incarico di Cancelliere; un collegio presieduto dallo stesso arcivescovo e formato da un canonico del Capitolo, da un delegato del braccio militare e dal Consigliere capo della città di Cagliari, avrebbe svolto le funzioni esecutive, incluso il controllo dell’applicazione degli Statuti, la nomina dei professori, l’amministrazione dei fondi.

Passarono ancora tredici anni prima che il re promulgasse il documento che avrebbe sancito la fondazione dell’Ateneo cagliaritano. Era il 31 ottobre 1620. A questo atto solenne dobbiamo far risalire, in termini giuridici, la nascita dell’Ateneo. Anche il privilegio reale, come la bolla pontificia, fu emesso in veste lussuosa, sotto forma di fascicolo pergamenaceo, accompagnato dal sigillo reale pendente. Le disposizioni di Filippo III fissarono alcune varianti rispetto a quanto espresso nella bolla pontificia. Il rettore sarebbe stato eletto per un triennio dal Consiglio comunale di Cagliari, che avrebbe scelto un ecclesiastico, dottore in teologia o in giurisprudenza, con i requisiti richiesti ai rettori delle altre Università della Corona d’Aragona ed in modo particolare al rettore dell’Università di Lerida. All’arcivescovo di Cagliari restava comunque attribuita la carica di Cancelliere con il potere di conferire gradi e titoli.

Il cammino da percorrere per l’inizio effettivo dei corsi era ancora lungo e spinoso. I due atti di fondazione costituirono, comunque, la base giuridica per ogni futura azione. Dotati di raffinate legature in pelle con preziose decorazioni in oro, fra le quali spiccano gli stemmi della città di Cagliari e del Regnum Sardiniae (ossia lo stemma dei 4 mori), presenti nelle copertine della bolla pontificia, furono gelosamente conservati nell’archivio cittadino, che tuttora li custodisce. Alcune annotazioni in essi contenute ci svelano particolari della loro storia esterna; così la firma apposta nel 1646 nei fogli di guardia di entrambi i documenti da Michele Jordan, provisor general dell’Università, funzionario al quale era demandata un’azione di controllo per il buon andamento dell’attività didattica, sulla base di quanto prescritto dagli Statuti dell’Ateneo. Queste firme sono indicative del fatto che il provisor Jordan, per motivi che non conosciamo, dovette tenere per qualche tempo presso di sé i due documenti.

L’ultima carta del privilegio reale ci informa invece, attraverso un’annotazione, della richiesta avanzata il 23 gennaio 1626 al capitano generale del regno, Pietro Raimondo Safortesa, da parte di una delegazione municipale guidata dal Consigliere capo Giovanni Dexart, di voler dare attuazione al privilegio di fondazione dell’Università promulgato dal re Filippo III. La richiesta venne subito accolta.

Le “Costituzioni” dell’Ateneo erano già redatte; i più urgenti problemi dei locali e dei finanziamenti erano stati affrontati. L’Università di Cagliari era in grado di muovere i suoi primi passi.
 

Luisa D’Arienzo
Responsabile scientifico
dell’Archivio Storico dell’Università di Cagliari

Particolare della Bolla Pontificia del 1607

Trascrizioni

In allegato a fondo pagina, le trascrizioni integrali dei due documenti storici, a cura della prof.ssa Luisa D’Arienzo e pubblicate dal Centro Interdipartimentale dei musei e dell’archivio storico dell’Università di Cagliari (tratte dalla pubblicazione del 1997 "I documenti originali di fondazione dell’Università di Cagliari")

Bibliografia

G. DESSÌ MAGNETTI, Notizie storiche sulla regia Università degli studi di Cagliari, Cagliari 1879; A. GUZZONI DEGLI ANCARANI, Alcune notizie sull’Università di Cagliari, in “Annuario dell’Università di Cagliari”, 1897-98; A. LATTES-B. LEVI, Cenni storici sulla regia Università di Cagliari, in “Annuario dell’Università di Cagliari”, 1909-10; M. CANEPA, Le Constitutiones dell’Università di Cagliari, Cagliari 1925; M. PINNA, Gli atti di fondazione dell’Università di Cagliari, Cagliari 1931; L. D’ARIENZO, Università. Una nascita difficile, in “Almanacco di Cagliari”, 1983; G. SORGIA, Lo Studio generale cagliaritano. Storia di una Università, Cagliari 1986; R. TURTAS, La nascita dell’Università in Sardegna, Sassari s. a., pp. 75-81; L. D’ARIENZO, I Francescani, San Salvatore da Horta e l’origine dell’Università di Cagliari, in "Archivio Storico Sardo", n. XL (2000), pp. 453-464; L. D’ARIENZO, Così nacque l’Università di Cagliari, in “Unica news”, a.10, n.55, dicembre 2009, pp. 7 e 9.

Organigramma

Francesca Falchi
Responsabile amministrativo di Dipartimento
Bilancio, variazioni, scritture contabili,  progetti dalla redazione del piano finanziario, perfezionamento convenzioni/accordi, inserimento e gestione sulla procedura U-Gov rendicontazioni; agente contabile; problem solving; organizzazione; procedure acquisti.

Giovanna Ariu
Funzioni di supporto con delega di firma collocazione
Consigli di Dipartimento, istruttoria e delibere; gestione elezioni; didattica e supporto direttore; Gestione MEPA e procedura acquisti, Gestione IVA, rendicontazione e gestione progetti, problem solving, organizzazione.

Roberto D'Allura
Segreteria Amministrativa
Pagamento fatture estere, accettazione fatture e pagamento stesse, supporto missioni e docenti, gestione fascicoli progettuali.

Alessandro Loi
Segreteria Amministrativa
Missioni, gestione Rilpres, supporto didattica.

Mauro Manca
Segreteria Amministrativa
Contratti al personale, assegni, borse  e tirocini - gestione procedura -perlapa, referente per la PRIVACY.

Maria Grazia Mele
Segreteria Amministrativa
Determine a contrarre, delibere di affidamento, titulus, supporto ai docenti per le pratiche MEPA e CAT Sardegna, supporto alla segreteria.

Sergio Melis
Segreteria Amministrativa
Buoni d'ordine.

Lorenza Nepitella
Segreteria Amministrativa
Accettazione fatture pagamento e chiusura, supporto docenti e rendicontazioni, gestione fascicoli progettuali, referente gestione fatture.

Giovanna Piras
Segreteria Amministrativa
Prerichieste di acquisto. Verifiche disponibilità prodotto, fornitori e supporto alla segreteria.

Giovanna Porqueddu
Segreteria Amministrativa
Gestione istruttoria pratiche pagamento prebuono e pre fattura, archivio documentazione pratiche pagamento, redazione disposizioni a liquidare.

Emanuela Tuveri
Segreteria Amministrativa
Accettazione e pagamento fatture interne e estere, inventario, rapporti coi fornitori, supporto alla segreteria, gestione fascicoli progettuali.

Stefano Aramo
Sezione di Neuroscienze e Farmacologia Clinica
Referente per il sito WEB, supporto informatico al Dipartimento.

Introduzione Corso di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente ...

Il Corso di Studi in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio ha l'obiettivo di assicurare una adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, ed è interesse del corso di studi fornire anche una preparazione di tipo professionalizzante tramite alcuni corsi con questo taglio specifico, attività seminariali ed eventuali tirocini.

La preparazione fornita sarà compatibile e specificatamente prevista per l'eventuale successivo proseguimento nella laurea magistrale.

Tutela della salute

Corsi ECM

  • Un docente del DISVA ha svolto attività di formazione continua nel corso ECM “Galenica in tricologia e cannabis terapeutica”, Cagliari, 15-16 giugno 2019 presso il DISVA
     
  • Un docente del DISVA ha svolto attività di formazione continua nel corso ECM “Biotecnologie e Medicina”, Cagliari, 12 giugno 2014

Proprietà intellettuale

Metodo di visualizzazione e caratterizzazione del sistema nervoso mediante colorazione combinata per impregnazione metallica ed immunoistochimica

Anno di pubblicazione: 2011
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2011
Autori: Spiga S; Diana M
brevetto: Nr di priorità: PD2011A000081

New peptide useful for inhibiting virus, bacteria and fungi and preventing and/or treating HIV infection and/or for eradication of HIV virus from viral reservoirs in individuals suffering from HIV

Anno di pubblicazione: 2011
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2011
Autori: MESSANA I; CABRAS T; CASTAGNOLA M; INZITARI R; VITALI A; LONGHI R; CASOLI C; RONZI P
brevetto: Nr di priorità: WO2012101616-A1 ; IT1407209-B

New peptide, useful for treating and/or preventing HIV infection, and/or eradication of HIV virus from viral reservoirs in individuals suffering from HIV and/or in therapy for AIDS and has antifungal activity

Anno di pubblicazione: 2011
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2011
Autori: MESSANA I; CABRAS T; CASTAGNOLA M; INZITARI R; VITALI A; LONGHI R; CASOLI C; RONZI P
brevetto: Nr di priorità: WO2012101617-A1; IT1407210-B

New peptide having specific amino acid sequence with antiviral and antimycotic activity, useful in the treatment or prevention of HIV infection, and for eradication of HIV virus from viral reservoirs in individuals suffering from HIV

Anno di pubblicazione: 2011
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2011
Autori: MESSANA I; CABRAS T; CASTAGNOLA M; INZITARI R; VITALI A; LONGHI R; CASOLI C; RONZI P
brevetto: Nr di priorità: WO2012101614-A1; EP2667886-A1; US2014038884-A1; IT1407208-B

MOLECULAR MARKERS FOR AUTISM EP2294422 (A2)

Anno di pubblicazione: 2011
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2011
Autori: Castagnola M; Messana I; Inzitari R; Fanali C; Cabras T; Gurrieri F; Torrioli MG; Neri G
brevetto: Nr di priorità: EP20090740956 20090608

PEPTIDE FOR USE IN THE PREVENTION OR TREATMENT OF HIV

Anno di pubblicazione: 2013
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2013
Autori: CABRAS T; CASOLI C; CASTAGNOLA M; INZITARI R; LONGHI R; MESSANA I; RONZI P; VITALI A 
brevetto: Nr di priorità: EP2667886 (A1) 2013-12-04

Hyalurosomes, their use in topical cosmetic or pharmaceutical compositions and their preparation process

Anno di pubblicazione: 2016
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2016
Autori: Manca, M.L.; Manconi, M.; Zaru, M.; Castangia, I.; Cabras, A.; Cappai, N.; Fadda, A.M.
brevetto: Nr di priorità: EP3025732A1

Hyalurosomes, their use in topical cosmetic or pharmaceutical compositions and their preparation process

Anno di pubblicazione: 2016
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2016
Autori: Manca, M.L.; Manconi, M.; Zaru, M.; Castangia, I.; Cabras, A.; Cappai, N.; Fadda, A.M.
brevetto: Nr di priorità: US2016/0151283 A1

Aggregati vescicolari tridimensionali di fosfolipidi dispersi in miscele alcoliche a baso o nullo contenuto d'acqua, loro preparazione e loro uso in formulazioni per applicazione topica.

Anno di pubblicazione: 2017
Data di pubblicazione / brevetto: Priorità 2017
Autori: Manca, M.L.; Manconi, M.; Fadda, A.M.
brevetto: Nr di priorità: IT (102017000034725)

Attività conto terzi

CONVENZIONE DEL 5 MARZO 2013 N. 3897 EUFORBIA SARDA

Committente: RAS -ASSES. AGRICOLTURA-SERVIZIO PROGRAMM. E GOVERNANCE DELLO SVILUPPO RURALE
Responsabile DiSVA: ROSARIA MEDDA

ANALISI SU CAMPIONI DI BORLANDE E SCARTI DI DISTILLAZIONE

Committente: SILVIO CARTA SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI FANGHI DI DEPURAZIONE

Committente: CANTINA DI SANTADI
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI SOLUZIONI DI LAVAGGIO

Committente: SU'ENTU CANTINE SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA DI POZZO E PANE

Committente: FANCELLO STEFANO
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA REFLUA

Committente: AM.SAR. S.R.L.
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

PROGETTO "CANFORM"

Committente: CASEIFICIO SILVIO BOI SRL
Responsabile DiSVA: Carlo Tuberoso

PROGETTO "FORMIRT"

Committente: CASEIFICIO MURTAS SRL
Responsabile DiSVA: Carlo Tuberoso

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA DI RETE, DI INSALATA BONDUELLE E DI INSALATA ICEBERG

Committente: SODEXO ITALIA S.P.A.
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

PROGETTO BIOBABY SARDACOSMESI

Committente: DITTA COCCO GIACOMINA MARIA
Responsabile DiSVA: Anna Maria Fadda

PROGETTO BIOBABY SARDACOSMESI

Committente: DITTA ILIANA DI GHIANI MASSIMO
Responsabile DiSVA: Anna Maria Fadda

CONTRATTO PROVE DIMOSTRATIVE ALLEVAMENTO TROTA SALMO CETTII

Committente: AGENZIA REGIONALE LAORE SARDEGNA - SERVIZIO SVILUPPO FILIERE ANIMALI
Responsabile DiSVA: Andrea Sabatini

CONVENZIONE MARINE STRATEGY DATI ZOOBENTHOS FONDO DURO

Committente: SARDEGNA RICERCHE - Settore Programmazione e Finanza
Responsabile DiSVA: Angelo Cau Anna Maria Deiana

CONTRATTO INSETTI NOCIVI

Committente: PROVINCIA SUD SARDEGNA - EX PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
Responsabile DiSVA: Annalisa Marchi

ANALISI SU CAMPIONI DI CENERI, GESSI, FANGHI

Committente: CARBOSULCIS S.P.A.
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA

Committente: MGS TECLAB SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONE COSTITUITO DA UN PREPARATO DI OLI ESSENZIALI

Committente: SGRO' PAOLO
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

PROGETTO NANOUVATEC

Committente: MVT GROUP SRL
Responsabile DiSVA: Gruppo Tecnologie per il drug delivery

CAMPIONAMENTO E ANALISI DI ACQUA REFLUA

Committente: G.M. CARTA & C. SPA
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

PROGETTO NANOFITOCARE

Committente: ICNODERM SRL
Responsabile DiSVA: Gruppo Tecnologie per il drug delivery

Determinazione pesticidi su campioni di patate novelle e di pomodoro oblungo

Committente: SODEXO ITALIA S.P.A.
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONE DI OLIO EVO

Committente: PAIERO CARLA
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ESECUZIONE DI FORMULAZIONI

Committente: NOVARTIS CONSUMER HEALTH S.A.
Responsabile DiSVA: Anna Maria Fadda

PROGETTO BIOBABY SARDACOSMESI

Committente: EUTHALIA VIVAI DI TARIS MARIA CRISTINA
Responsabile DiSVA: Anna Maria Fadda

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA

Committente: ASSOCIAZIONE AMAL - CASE SPARSE
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI ACQUA DI POZZO E MISCELE DI OLI

Committente: FANCELLO STEFANO
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI SU CAMPIONI DI SALE MARINO E ACQUA DI RETE

Committente: SALI DI SARDEGNA SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

CARATTERIZZAZIONE CHIMICA OLI ESSENZIALI

Committente: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI - DIPARTIMENTO DI MEDICINA VETERINARIA
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni

ANALISI SU CAMPIONI DI OLIO ESSENZIALE DI LENTISCHIO

Committente: KEY ESSENCE SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ATTIVITA' DI CAMPIONAMENTO E ANALISI SU ARIA COMPRESSA

Committente: GOLDEN SEA SRL
Responsabile DiSVA: Pierluigi Caboni Giorgia Sarais

ANALISI CAMPIONI DI CENERI, GESSI, FANGHI

Committente: CARBOSULCIS S.P.A.
Responsabile DiSVA: Pierlugi Caboni, Giorgia Sarais

PROGETTO "CANFORM" PSR 2007-2013-MISURA 124 CARLO TUBEROSO

Committente: CASEIFICIO SILVIO BOI SRL
Responsabile DiSVA: CARLO TUBEROSO

ANALISI SU CAMPIONI DI COTONE IDROFILO

Committente: SODEXO ITALIA S.P.A.
Responsabile DiSVA: Pierlugi Caboni, Giorgia Sarais

Libri e pubblicazioni divulgative

Storia del museo di Zoologia dell’Università di Cagliari.

Anna Maria Deiana, Andrea Serra, Rita Cannas.
Edizioni AV Cagliari, 2015.

Le foci del Coghinas: una risorsa da proteggere e valorizzare.

A cura di GAC nord Sardegna. Responsabile scientifico delle attività di monitoraggio: Andrea Sabatini.
Pubblicazione divulgativa per la popolazione locale, 2015.

La trota sarda: una specie da salvare.

Opuscolo realizzato dal Servizio Tecnico dell’Ente Foreste in collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento Scienze della vita e dell’ambiente.
Testi: Dionigi Secci, Andrea Sabatini, Francesco Palmas, Laura Cappai, 2016.

Allergia agli animali marini

Opuscolo Pubblicato da L’Unione Sarda.
Testi (per DiSVA): Maria Cristina Follesa, Antonio Pusceddu

Strategie, piani e programmi - Ateneo

Ateneo

La Ricerca scientifica nelle linee programmatiche 2010-2013

Estratto dalle Linee programmatiche 2010-2013 del rettore Giovanni Melis

La ricerca è una delle funzioni essenziali di ogni università. Oggi più che nel passato fare ricerca di alta qualità significa attrarre risorse importanti dal Miur, dalla Regione, dall’Europa, risorse necessarie anche per il buon finanziamento dell’intero sistema universitario. Lo sviluppo della ricerca comporta risorse adeguate, sostegno amministrativo nella progettazione, incentivi di gruppo e individuali incisivi e ampiamente condivisi, la disponibilità di tempo, al netto di quello dedicato ad altre attività accademiche (didattica, amministrazione). L’ateneo deve creare le condizioni per mettere a disposizione dei ricercatori un’adeguata dotazione di risorse. In questa direzione sono fondamentali, pur nei limiti delle disponibilità di bilancio, i fondi d’ateneo 60%, riportati a livelli adeguati, e un’idonea dotazione ordinaria per i dipartimenti. Inoltre, occorre la disponibilità di congrue infrastrutture materiali e immateriali a sostegno della ricerca (laboratori, biblioteche, biblioteca digitale, anagrafe della ricerca). Infine, sono importanti i supporti alla progettazione per i bandi regionali, nazionali, internazionali. Considerati i limiti del bilancio universitario, occorre attivarsi per reperire le risorse alle quali l’università può avere accesso utilizzando le disponibilità (Ras, Fesr-Fse, FbdS).  Particolare attenzione verrà dedicata alla programmazione dei fondi previsti dalla legge regioanle n.7/07 per la ricerca di base, dei fondi europei Fesr e Fse, alla definizione del Piano triennale della ricerca previsto dalla legge regioanle n. 7/07 e alla partecipazione attiva ai lavori della Consulta regionale sulla sicerca che quel piano dovrà impostare.
Per quanto riguarda la politica delle infrastrutture a partire da una verifica dell’esistente, occorre, per fare sistema, definire norme che regolino con chiarezza l’accesso (e che ne definiscano i costi) di ogni ricercatore alle risorse della rete. In rapporto alla verifica dell’esistente si dovranno orientare i nuovi investimenti in strutture di ricerca d’uso più generale, per  esempio, nell’ambito dei laboratori per le aree delle scienze e dell’ingegneria. È anche urgente collegare il nostro progetto di biblioteca digitale con quello del sistema regionale della ricerca, per massimizzare la qualità e l’efficienza della biblioteca e per rendere sostenibile il finanziamento a carico del nostro bilancio. Il sostegno alla progettazione dei programmi di ricerca dovrà essere affidato a una struttura di supporto, capace di monitorare e individuare le opportunità e di favorire la partecipazione dei ricercatori verso i bandi esterni, di seguire l’iter della proposta nelle fasi successive, in stretto contatto con gli enti che gestiscono le risorse messe a bando.
Le politiche di allocazione delle risorse disponibili, quali i fondi per la ricerca, gli assegni di ricerca, i dottorati di ricerca, tra le varie aree dovranno essere regolate da rigorosi e trasparenti sistemi di valutazione dei risultati, disegnati in modo da incentivare e premiare i continui miglioramenti nella qualità della ricerca di cui abbiamo sempre più bisogno. Questo anche al fine di tenere conto della recente decisione del Miur di assegnare quote crescenti dei finanziamenti ministeriali sulla base di parametri che misurano la qualità della ricerca accademica.
In altre parole, le regole adottate a livello ministeriale (Civr, partecipazione e successo in bandi esterni per la ricerca Prin, ecc.) dovrebbero essere usate internamente come base per una prima valutazione dell’attività delle aree disciplinari e dei singoli dipartimenti. Per migliorare lo standing della nostra Università nel panorama nazionale ed europeo, e per mantenere e attrarre ricercatori di talento che altrimenti andrebbero altrove, lo strumento principale è dunque premiare in modo significativo i comportamenti virtuosi di gruppo e individuali misurati sulla base dei loro prodotti di ricerca, del loro grado di successo nella progettazione in risposta a bandi esterni, e così via.

Missioni

Il modulo automatizzato missioni consente la compilazione di:

  • AUTORIZZAZIONE A COMPIERE LA MISSIONE
  • RICHIESTA DI RIMBORSO SPESE DI MISSIONE
  • DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE PER MISSIONE E/O PARTECIPAZIONE A RIUNIONE/CONGRESSO/CONVEGNO/SEMINARIO/WORKSHOP
  • RENDICONTO DELLA MISSIONE
  • RIMBORSO KILOMETRICO

Affinché sia garantito il funzionamento della compilazione automatica, si raccomanda di aprire il documento tramite Adobe Reader o altri lettori che supportano le funzionalità modulo del formato PDF.

Ciclo di attività, Convegni, Seminari Dissi - 11/07/2018 - Seminario: Alta Formazione e Professionalizzazione Musicale

Seminario : "Alta Formazione e Professionalizzazione Musicale"

Prova finale

La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato breve (minimo 120.000 battute) su una tematica attinente ad un esame sostenuto durante il percorso di laurea, sotto la supervisione di un docente del Corso. Sebbene l’elaborato possa non avere contenuti originali, gli studenti dovranno dare prova di capacità di selezionare informazioni, rielaborare contenuti e problemi, sviluppare approfondimenti ulteriori. Dovrà essere prestata particolare cura nel non incorrere in casi di plagio.

Il voto finale viene attribuito dalla Commissione secondo criteri standardizzati e predeterminati su una base calcolata rispetto alla media ponderata degli esami, escludendo i voti più bassi fino ad un massimo di 10 crediti. Ad essa si aggiungono 3 punti a chi si laurea in corso nella sessione di luglio o settembre; 2 nelle sessioni successive di novembre, febbraio o aprile; 1 a chi si laurea un anno fuori corso.

La Commissione può attribuire da 0 a 2 punti (di cui 1 in automatico se lo studente ha partecipato a programmi di studio all’estero) per la carriera universitaria; ulteriori 2 punti sono disponibili per la qualità dell’elaborato e la sua presentazione.

 

Gli studenti che abbiano presentato domanda di laurea e ai quali manchi un solo esame per completare il proprio percorso di studio possono fare richiesta di un appello riservato per laureandi, verificata la disponibilità del docente della materia.

Almeno 40 giorni prima della sessione di laurea ritenuta utile, gli studenti in possesso dei suddetti requisiti dovranno inviare, via e-mail, un’apposita richiesta alla segreteria studenti di riferimento, al Coordinatore del proprio Corso di studio e, per conoscenza, al docente relatore della tesi di laurea.

La richiesta deve contenere le seguenti informazioni:
– Nome, cognome e n. di matricola;
– Codice e Corso di studio di appartenenza;
– Codice e denominazione dell’esame da sostenere;
– Nominativo del docente relatore della tesi di laurea.

Alla richiesta va allegata la dichiarazione del docente relatore sullo stato di avanzamento della tesi di laurea (prossima alla conclusione entro i termini fissati per il suo caricamento in procedura).

Per maggiori informazioni consultare la sezione dedicata nella pagina della Segreteria Studenti.

Terza Missione

Divulgazione

Testo

Differential Geometry Workshop 2018

PEO 2018

Data: 01.02.2019

Rettifica approvazione atti con graduatoria - Selezione per la progressione economica orizzontale - Cat.C/D area tecnica

Data: 21.01.2019

Rettifica approvazione atti con graduatoria - Selezione per la progressione economica orizzontale -Categoria B

Data: 21.12.2018

D.D.G.n.675 del 21.12.2018 - Selezione per la progressione economica personale T.A. - Approvazione atti

Graduatorie definitive:

Le graduatorie sono state pubblicate con l’indicazione dei numero di protocollo per prevenire l’inutile diffusione di dati personali.

 

Data: 17 Dicembre 2018

D.D.G. n.661/2018 del 17.12.2018 - Determinazione risorse e ripartizione dei posti - INTEGRAZIONE

Data: 13 Dicembre 2018

D.D.G. n.654/2018 del 13.12.2018 - Determinazione risorse e ripartizione dei posti

Data: 8 Ottobre 2018

Si rendono note in data 8 ottobre 2018 le commissioni per l’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali del personale tecnico amministrativo

Nomina commissione giudicatrice cat.EP - Area amm.va, tecnica e biblioteche

Nomina commissione giudicatrice cat.D - Area amm.va-gestionale e Biblioteche

Nomina commissione giudicatrice cat.D e cat.C - Area tecnica

Nomina commissione giudicatrice cat.C - Area amm.va e biblioteche

Nomina commissione giudicatrice cat.B - Area amm.va e servizi generali e tecnici

 

Data: 10 Luglio 2018

Si rende pubblico in data 10 Luglio 2018 il bando per l’attribuzione delle progressioni economiche orizzontali del personale tecnico amministrativo con decorrenza 01.01.2018.
Si prega di prendere visione del bando e delle modalità di presentazione della domanda ivi previste.
Non si terrà conto di istanze presentate in altra forma o con modalità differenti da quelle indicate nel bando.

Il termine per la presentazione o spedizione delle domande è fissato al 14.09.2018.

Eventuali richieste di informazioni potranno essere inviate a peo@unica.it

Bando e modulistica:


Per tutte le categorie:

Industrial Liaison Office

L’Industrial Liaison Office dell’Università di Cagliari funziona come tramite tra l’offerta di competenze tecnologiche dell’ateneo e la domanda di innovazione espressa dai soggetti che operano sul suo territorio: imprese, pubbliche amministrazioni, realtà del terzo settore, altri soggetti attivi nella formazione e nella ricerca.

Esempi di attività di competenza dell’Industrial Liaison Office di Unica sono:

  • Promuovere azioni finalizzate alla creazione di imprese spin off.
  • Seguire tutte le procedure legate alla brevettazione e alla gestione della banca dati brevettuale.
  • Svolgere attività di networking e sviluppo di partenariati con organizzazioni pubbliche e private.
  • Offrire sostegno alla progettazione nell’ambito di iniziative regionali, nazionali e comunitarie inerenti l’innovazione e il trasferimento tecnologico.
  • Reperire informazioni sulle attività di ricerca, il trasferimento tecnologico, le opportunità di collaborazione università-imprese.
  • Cercare fonti di finanziamento e altri tipi di agevolazioni.

Coordinatori didattici

Coordinatori didattici


INGEGNERIA E ARCHITETTURA
Dott.ssa Mariana Parzeu
mparzeu@unica.it
Tel. 070/675.5791 - Fax 070/675.6590
Via Marengo, 2
Dott.ssa Laura Rundeddu
lrundeddu@unica.it
Tel. 070/675.5019 - Fax 070/675.6590
Via Marengo, 2

 

BIOLOGIA E FARMACIA
Dott.ssa Grazia Contu
grazia.contu@amm.unica.it
Tel. 070/675.8603 - Fax 070/675.6590
Cittadella Universitaria - Monserrato
Dott.ssa Silvia Murgia
silviamurgia@unica.it
Tel. 070/675.6644
Cittadella Universitaria - Monserrato

 

STUDI UMANISTICI
Dott. Andrea Dettori
andrea.dettori@unica.it
Tel. 070/675.6202
Via San Giorgio, 12
Dott.ssa Simona Raga
raga.manager@unica.it
Tel. 070/675.7370 - Fax 070/6757196
Via Is Mirrionis, 1
Dott.ssa Myriam Viglino
myriam.viglino@amm.unica.it
Tel. 070/675.7774 – Fax 070/675.7003
Via Is Mirrionis, 1

 

MEDICINA E CHIRURGIA
Dott.ssa Valeria Pintus
valeriapintus@amm.unica.it
Tel. 070/675.3128 – Fax 070/675.3137
Dott.ssa Michela Farci
mfarci@unica.it
Tel. 070/675.6591 - Fax 070/675.3137
Cittadella Universitaria - Monserrato

 

SCIENZE
Dott.ssa Giuseppina Onnis
gonnis@unica.it
Tel. 070/675.4603 – Fax 070/675.4631
Dott.ssa Michela Farci
mfarci@unica.it
Tel. 070/675.6517 - Fax 070/675.4631
Cittadella Universitaria - Monserrato

 

SCIENZE ECONOMICHE, GIURIDICHE E POLITICHE
Dott.ssa Sonia Melis
s.melis@unica.it
Tel. 070/675.3323
Viale S. Ignazio, 17 - primo piano
Dott.ssa Giuseppina Puddu
gpuddu@unica.it
Tel. 070/675.3026
Viale S. Ignazio, 17 – piano terra

 

Introduzione

DATI GENERALI

Classe di appartenenza: Classe LM-27: Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria delle Telecomunicazioni

Durata del Corso di Studi: La durata normale del Corso di Laurea Magistrale è di 2 anni accademici e il numero dei crediti necessari per il conseguimento del titolo è pari a 120

Sede didattica: Via Marengo N° 2 – Cagliari

Dipartimento di riferimento: Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica

Contatti

Coordinatore

 

Prof. Luigi Atzori

 

Contatti

Telelefono: 070 6755902
Email: l.atzori@diee.unica.it

Documenti di rifondazione dell'Università degli Studi di Cagliari

Fascicolo Re Carlo Emanuele (28 giugno 1764)

Le riproduzioni elettroniche e lo studio del Centro Interdipartimentale dei Musei e dell’Archivio Storico dell’Ateneo a cura della professoressa Luisa D’Arienzo

Nel 2014 ricorrono i 250 anni dalla rifondazione dell’Ateneo cagliaritano

Era il 28 giugno 1764 quando il re Carlo Emanuele III di Savoia restaurò l’Università degli Studi di Cagliari, dopo un lungo periodo di indagini approfondite miranti ad evidenziare la reale situazione della Sede accademica cagliaritana e a studiare gli interventi più urgenti da assumere. Lo Studio era infatti in piena decadenza fin dal 1720, quando i Savoia subentrarono al dominio spagnolo nell’isola. I provvedimenti decisivi per la rinascita dell’Ateneo sardo si ebbero grazie al conte Bogino, che era stato nominato Segretario di Stato per gli Affari della Sardegna il 12 settembre 1759. A lui dobbiamo un articolato progetto di riordino che prevedeva il ricambio del corpo docente, il rinnovo generale degli studi, la creazione di una biblioteca confacente, il reperimento dei finanziamenti e la costruzione di una sede adatta ad un’istituzione di così alto rilievo come uno Studio Generale.

La base giuridica di questo ambizioso progetto è attestata in una serie di atti: in primo luogo il citato Diploma di Restaurazione del 28 giugno 1764, promulgato dal Re sabaudo con un solenne documento in pergamena dotato di un sontuoso sigillo in cera rossa, protetto entro una teca metallica. Al diploma erano allegate, con fascicolo a parte, le Costituzioni dell’Università di Cagliari, promulgate nella stessa data da Carlo Emanuele III.

A questi atti va aggiunta la bolla del Papa Clemente XIII, del 12 luglio 1763, con la quale il pontefice dava il suo consenso per la rifondazione della Sede accademica cagliaritana, secondo un uso vigente fin dall’epoca medievale, quando i sovrani consentivano ai pontefici, seppure formalmente, di sovrintendere agli studi superiori e si dotavano delle loro approvazioni.

Si riproponeva così per l’Ateneo cagliaritano una situazione analoga a quella dell’epoca della nascita dell’Università, quando Papa Paolo V, con una bolla del 12 febbraio 1607, aveva dato il suo consenso per la creazione di uno Studio Generale a Cagliari, mentre il re di Spagna Filippo III ne aveva sancito ufficialmente l’istituzione con un privilegio del 31 ottobre 1620.

L’Università di Cagliari, seguendo una tradizione che le è propria, mirante a valorizzare il patrimonio culturale ed identitario dell’Ateneo, ha promosso la presente edizione in facsimile degli atti di rifondazione della nostra Università, i cui originali sono custoditi presso l’Archivio di Stato di Torino. Ha curato l’edizione la professoressa Luisa D’Arienzo, come già era stato fatto per gli atti di fondazione, oggi disponibili presso l’Archivio storico dell’Ateneo e consultabili anche nel sito web di Unica. Possiamo così avere a disposizione gli atti che hanno scandito le fasi costituzionali del nostro Ateneo e che oggi ne rappresentano l’immagine stessa.

 

Giovanni Melis
Rettore dell’Università di Cagliari, ottobre 2014

Sigillo dell'atto di rifondazione

20-47AF_Modalità di accesso

Modalità e requisiti di accesso

L’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Produzione Multimediale non è a numero programmato ma è comunque vincolato a una prova di valutazione delle competenze.

Per poter accedere alla laurea magistrale è necessario essere in possesso di laurea o diploma universitario di durata almeno triennale, ovvero di titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. È inoltre riconosciuto il titolo triennale post-diploma rilasciato dai percorsi AFAM (accademia di belle arti, conservatorio).

L'immatricolazione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata al possesso di specifici requisiti raggiunti nel percorso precedente. Bisogna dunque aver acquisito almeno 54 crediti formativi così ripartiti:
- 18 CFU nei settori scientifico-disciplinari L-ART/06 (Cinema, fotografia, televisione), L-ART/07 (Musicologia e storia della musica), L-ART/08 (Etnomusicologia), di cui almeno 6 CFU nel SSD L-ART/06 e 6 CFU nel settore L-ART/07 oppure L-ART/08;
- 36 CFU complessivi nei  seguenti settori: L-ART/02 (Storia dell'arte moderna), L-ART/03 (Storia dell'arte contemporanea), L-ART/04 (Museologia e critica artistica e del restauro), LART/05 (Discipline dello spettacolo), L-ART/06, L-ART/07, LART/08, INF/01 (Informatica), ING-INF/05 (Sistemi di elaborazione delle informazioni), L-FIL-LET/10 (Letteratura italiana), L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea), L-FIL-LET/12 (Linguistica italiana), L-FIL-LET/14 (Critica letteraria e letterature comparate), L-LIN/01 (Glottologia e linguistica), M-DEA/01 (Discipline demoetnoantropologiche), M-FIL/01 (Filosofia teoretica), M-FIL/05 (Filosofia e teoria dei linguaggi), M-FIL/06 (Storia della filosofia), M-GGR/01 (Geografia), M-STO/02 (Storia moderna), M-STO/04 (Storia contemporanea), M-STO/05 (Storia delle scienze e delle tecniche), MSTO/08 (Archivistica, bibliografia e biblioteconomia), SPS/07 (Sociologia generale), SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi).

È richiesta inoltre la conoscenza della lingua inglese a un livello non inferiore al B1.

I casi degli studenti laureati prima che gli esami venissero classificati in relazione al settore scientifico disciplinare e di quelli provenienti da percorsi AFAM verranno valutati singolarmente da una apposita commissione.

La preiscrizione al corso va fatta entro la data indicata dal Manifesto degli studi e perfezionata dopo la prova di accesso.

Recupero CFU per l'accesso alla laurea

Chi, volendo iscriversi alla Laurea magistrale in Scienze della produzione multimediale, non sia in possesso dei requisiti d’accesso relativi ai CFU degli ambiti disciplinari richiesti, può recuperare la mancanza di crediti formativi in uno dei settori indicati attraverso il sostenimento di esami col corso singolo [info].
In tale caso dovrà fare l’iscrizione al corso di laurea secondo le modalità normali specificando che si tratta di una iscrizione condizionata. Tale iscrizione potrà essere perfezionata se entro il 28 febbraio dell’anno successivo si siano raggiunti i requisiti necessari.
Tale modalità è valida anche per gli studenti che sono in procinto di concludere la laurea triennale. In tal caso lo studente deve concludere il percorso formativo triennale ugualmente entro il 28 febbraio.

Prova d'accesso di valutazione delle competenze

La prova di selezione in entrata è funzionale a garantire uno standard di conoscenze di base che permetta agli studenti di seguire l’attività produttivamente. Una Commissione verifica la preparazione personale attraverso un colloquio su argomenti relativi alla storia sociale contemporanea (cultura generale) e all’ambito cinematografico, audiovisivo, musicale ed etnomusicologico e, se necessario, suggerisce percorsi per recuperare eventuali criticità in modo che chi si iscrive possa soddisfare i prerequisiti.
Durante la prova, per chi non presenti validi attestati che dimostrino la conoscenza della lingua inglese almeno a un livello B1, si provvederà anche alla valutazione delle competenze linguistiche.

Gli argomenti che verranno trattati nella selezione, oltre quelli di cultura generale, possono essere ripresi o studiati da questi testi:
G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, UTET;
A. Costa, Saper vedere il cinema, Bompiani;
J. Blacking, Come è musicale l’uomo, LIM;
N. Cook, Musica una breve introduzione, EDT.

Contatti Corso di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente ...

Indirizzo

Via Marengo, 2 - 09123 Cagliari - ITALY

Contatti

Telelefono: +39 070 6755013
Fax: +39 070 291186
Email: segringe@amm.unica.it

Descrizione Corso di studi

Presentazione del corso

La laurea magistrale in Ingegneria delle Tecnologie per Internet nasce come naturale evoluzione della precedente laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni attivata nell’a.a. 2008-2009. In 10 anni lo scenario dell’Information and Communications Technology (ICT) è profondamente cambiato con l’avvento dei social network, l’evoluzione dei sistemi multimediali verso la realtà virtuale ed aumentata e le potenzialità introdotte dalla tecnologia Fiber To The Home e dalle reti e sistemi cellulari di ultima generazione. Il risultato è che nel 2020 ci saranno più di 50 miliardi di dispositivi connessi alla Internet! E questi dispositivi saranno parte integrante delle nostre attività quotidiane a casa, a lavoro e durante il nostro tempo libero.


Il nuovo corso di laurea si propone l’obiettivo di formare Ingegneri al passo coi tempi, capaci di un ruolo attivo in tale scenario, con competenze specifiche relative alle seguenti tecnologie:
•         Internet of Things
•         Cloud computing e networking
•         4G/5G cellular networks
•         Virtual, augmented, mixed reality

I contenuti degli insegnamenti sono disponibili alla seguente pagina

Figure Professionali di Riferimento

Con l’obiettivo di formare degli Ingegneri che abbiano un ruolo attivo in tale scenario, il Corso di Studi si focalizza sulle seguenti figure professionali:

  • Progettista di servizi ed applicazioni per la smart cities
  • Progettista di servizi ed applicazioni per l'Industria 4.0
  • Network architect
  • Cloud architect
  • Progettista di reti wireless
  • Amministratore di infrastrutture cloud e di rete
  • Chief Digital Officer


Rapporti con il Mondo del Lavoro

Il Corso di Studi mantiene un rapporto continuo con le aziende del settore mediante:

  • progetti di ricerca e sviluppo dove sono coinvolti gli studenti attraverso tirocini, attività di tesi  e collaborazioni con borse di ricerca
  • la valutazione di requisiti forniti dalle aziende in termini di conoscenze, competenze ed abilità attese dai neolaureati che sono utilizzati nella definizione del manifesto
  • presentazioni e seminari svolti dalle aziende durante le lezioni per un totale di circa 60 ore nell’ambito dei moduli di “Progettazione e team working” e “Applicazioni per le Smart cities”. Tali seminari saranno volti a presentare le attività delle aziende, il profilo dei neolaureati di loro interesse, possibili attività di stage, applicazioni delle tecnologie apprese nei loro processi aziendali. Le aziende che hanno manifestato interesse e collaboreranno in tali attività sono le seguenti:

 

 

 

 

 

Coordinatore Ingegneria delle Tecnologie Internet

Introduzione

Il coordinatore del Corso di Studi è il professor Luigi Atzori.

Per qualunque informazione, potete contattare il coordinatore via mail (l.atzori@diee.unica.it) e al telefono (+0706755902).

È disponibile per parlare del corso di studi il lunedì dalle 12 alle 13.

Consiglio ingegneria delle tecnologie internet

Il Consiglio del Corso di Studi è composto da tutti i docenti che insegnano al corso di studi così come da manifesto che è possibile visionare nella relativa pagina. Il Consiglio è presieduto dal Coordinatore.

Lauree ingegneria delle tecnologie internet

Lauree

Esami ingegneria delle tecnologie internet

Per la data degli esami consultare le informazioni sugli appelli per ogni singolo modulo di insegnamento.

 

calendario ingegneria delle tecnologie internet

Calendario DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA A.A. 2018-19

Attività a.a. 2018/19
Lezioni Primo semestre Mercoledì 26 settembre – venerdì 21 dicembre 2018
prova intermedia: lunedì 12 – sabato 17 novembre 2018*
Lezioni secondo semestre martedì 26 febbraio – venerdì 31 maggio 2019
prova intermedia: 15, 16, 17. 24, 26  aprile 2019*

 

 

 

 

* interruzione obbligatoria per il primo e il secondo anno dei Corsi di Laurea di Ingegneria, a discrezione dei singoli Consigli di Corso di Studio per tutti gli altri

slideshow home ingegneria delle tecnologie internet

UniCASearch

 

Ricerca integrata  dei documenti disponibili nelle biblioteche o accessibili online per l'Università di Cagliari (libri, articoli, riviste, banche dati e altre risorse).

 

Sistema Bibliotecario d'Ateneo

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (S.B.A.) è costituito dall'insieme coordinato delle strutture bibliotecarie, con la finalità istituzionale di dare supporto all'attività didattica e di ricerca svolta nell'Università degli Studi di Cagliari, attraverso la razionalizzazione, la promozione, lo sviluppo delle attività biblioteconomiche.

Ha lo scopo di sviluppare ed organizzare in forme coordinate le funzioni di acquisizione, conservazione e fruizione del patrimonio bibliotecario e documentario, nonchè il trattamento e la diffusione dell'informazione.

E' articolato in 4 Biblioteche di Distretto, che coordinano 12 Biblioteche denominate anche Sezioni.

Manifesto Ingegneria delle Tecnologie per Internet

Primo anno

SEMESTRE   CORSO CFU

 

1

1

Corso integrato: Teoria dell'informazione

-Modulo: Codici

-Modulo: Stochastic models

(12)

6

5

2 Progettazione di sistemi wireless

7

 

1

1

Corso integrato: Sistemi operativi e diritto

-Modulo: Sistemi operativi

-Modulo: Diritto dell'Informatica e delle nuove tecnologie

(11)

7

4

 

1

2

Corso integrato: Sistemi di telecomunicazione

-Modulo: Trasmissioni wireless

-Modulo: Tecnologie d'accesso

(11)

6

5

2 Cybersecurity Technologies and Risk Management

10

2 Digital media

6

2 Laboratorio - Progettazione e team working 3

 

 

Secondo Anno

SEMESTRE   CORSO CFU
2 Infrastrutture ed applicazioni avanzate nell'Internet 6

 

1

1

Corso integrato: Pervasive wireless communications

-Modulo: Pervasive wireless systems

-Modulo: Radiopropagation in Wireless Communications

(10)

5

5

1 Internet of Things 6

 

1

1

 

2

1

1

Corsi a scelta tra i seguenti:

- Reti radiomobili

- Progetto di circuiti planari a microonde

Corsi a scelta tra i seguenti:

- Advanced Embedded Systems

- Smart systems - Smart housing

- Smart systems - Cloud networking e smart cities

(5)

5

5

(8)

8

4

4

  Crediti a scelta 8
  Tirocinio

3

  Prova finale 15

 

Banche dati

Le nostre banche dati sono accessibili da qualunque computer della rete d'Ateneo, con riconoscimento dell'indirizzo IP o con l'autenticazione tramite userid e password o tramite il servizio VPN.
Ad alcune di esse è possibile accedere anche tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR-AAI.

Icone utilizzate:

            accesso tramite riconoscimento dell'indirizzo IP

         accesso tramite sistema di autenticazione federata IDEM-GARR-AAI

             accesso con autenticazione userid e password

   Informazioni su tutte le modalità di accesso   

L'accesso alle risorse elettroniche, riservato agli utenti dell'Ateneo, è possibile anche grazie al contributo della Fondazione di Sardegna

ACM Digital Library - Association for Computing Machinery

Base dati full-text di Journals, Transactions, Magazines, Conference Proceedings e altre pubblicazioni

Accedi alla risorsa      

Editore:  Association for Computing Machinery

Copertura disciplinare:  Informatica e Ingegneria dell'informazione

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili on-line 

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare o stampare singoli articoli, per un uso personale, accademico, di ricerca e didattico. Non è possibile procedere con il download sistematico dei materiali.

E' possibile utilizzare singoli estratti per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che le richieste di prestito provengano da una biblioteca e che il materiale richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente  per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.                                           

ACS - American Chemical Society

Pacchetto di periodici full-text dell'American Chemical Society

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  American Chemical Society

Copertura disciplinare:  Chimica, Scienze Farmaceutiche

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili on-line (1879-)

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare o stampare singoli articoli, per un uso personale, accademico, di ricerca e didattico. Non è possibile procedere con il download stematico dei materiali.   Gli utenti autorizzati possono inserire link alle risorse ACS Products all’interno di dispense o materiale didattico o all’interno di comunicazioni mail.

E’ possibile inviare tramite il servizio di fornitura documenti la copia di un singolo articolo delle risorse contenute in ACS Products in formato PDF via mail, fax o trasmissione elettronica, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.                                                               

 

AIDA Full

Banca dati contenente i  bilanci, attività, azionariato, management e indici delle società di capitali italiane 

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso:  Per la prima connessione alla banca dati è necessario utilizzare le seguenti username e password: unicagliari - biblioteca.
In seguito l'accesso sarà validato tramite riconoscimento di indirizzo IP.

Massimo 5 utenti contemporanei.

Editore:  Bureau van Dijk 

Copertura disciplinare:  

Copertura:  

Usi consentiti:   L'utente autorizzato può utilizzare e servirsi del database esclusivamente per finalità didattiche e di ricerca e non può consentire a terzi (che non rientrano negli utenti Istituzionali dell’Università) di utilizzare il database senza previo consenso scritto di BvD. 

 

AIP - American Institute of Physics

Pacchetto di periodici full-text dell'American Institute of Physics

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP 

Editore:  American Institute of Physics

Copertura disciplinare:  Fisica

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili online (1931-)

Usi consentiti:       Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare, salvare o stampare i risultati delle ricerche per un uso personale, di ricerca e didattico. Non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali. E’ inoltre possibile incorporare anche parzialmente materiali AIP in dispense stampate o elettroniche (Course pack) a scopo didattico ma al termine del Corso/i in cui vengono utilizzati dovranno essere eliminati.   

E' possibile inviare la copia stampata di un singolo articolo, via mail, fax o Ariel a biblioteche che operino in regime di reciprocità, mai a biblioteche e/o soggetti che svolgano attività a fini di lucro.                                             

 

AMA - American Medical Association

Pacchetto di periodici full-text dell'American Medical Association. 

Risorsa accessibile grazie ai contributi sul progetto BSR (Biblioteca Scientifica Regionale)

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  American Medical Association

Copertura disciplinare:  Scienze mediche

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili online (1883-)

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare, salvare o stampare i risultati delle ricerche per un uso personale, di ricerca e didattico.

E' possibile trasmettere la copia cartacea di un singolo articolo e/o inviarla elettronicamente via NILDE a biblioteche che operino sul territorio italiano, mai a biblioteche e/o soggetti che svolgano attività a fini di lucro.                                            

 

Amadeus

Banca dati contenente il bilancio riclassificato e standardizzato (e relativi indici) sulle aziende europee, le informazioni anagrafiche complete, i membri del consiglio di amministrazione, la descrizione dell'attività, l'azionariato e le partecipazioni. 

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso:  Per la prima connessione alla banca dati è necessario utilizzare le seguenti username e password: unicagliari - biblioteca.
In seguito l'accesso sarà validato tramite riconoscimento di indirizzo IP.

Massimo 5 utenti contemporanei.

Editore:  Bureau van Dijk 

Copertura disciplinare:  Scienze statistiche, economiche e finanziarie

Copertura:  

Usi consentiti:  L'utente autorizzato può utilizzare e servirsi del database esclusivamente per finalità didattiche e di ricerca e non può consentire a terzi (che non rientrano negli utenti Istituzionali dell’Università) di utilizzare il database senza previo consenso scritto di BvD. Il database non può essere fornito, venduto, affittato, concesso in sub licenza, in leasing, scaricato, ceduto, copiato o riprodotto, diffuso, distribuito, o altrimenti sfruttato a scopo di lucro.

 

Annual Reviews backfiles

Pacchetto di periodici full-text

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  Annual Reviews

Copertura disciplinare:  Scienze biomediche, fisiche e sociali

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili online (1932) fino al 2010

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare, salvare o stampare i risultati delle ricerche per un uso personale, di ricerca e didattico. Non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali.

E' possibile inviare la copia un singolo articolo per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che si ottemperi a quanto stabilito nelle CONTU Guidelines http://digital-law-online.info/CONTU/contu24.html

 

 

APS - American Physical Society

Pacchetto di periodici full-text dell'American Physical Association

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Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  American Physical Association

Copertura disciplinare:  Scienze fisiche

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili online (1893-)

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare, salvare o stampare i risultati delle ricerche per un uso personale, di ricerca e didattico. Non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali. E’ inoltre possibile incorporare, anche parzialmente, materiali APS, in dispense stampate o elettroniche (Course pack) a scopo didattico ma al termine del Corso/i in cui vengono utilizzati dovranno essere eliminati.

E' possibile inviare la copia di un singolo articolo ad altre biblioteche a condizione che la copia elettronica venga immediatamente distrutta dopo la stampa ma comunque mai a biblioteche e/o soggetti che svolgano attività a fini di lucro.

 

 

ASM - American Society of Microbiology

Pacchetto di periodici full-text dell'American Society of Microbiology 

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  American Society of Microbiology 

Copertura disciplinare:  Microbiologia di base e microbiologia clinica

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili online (1916-)

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può:
1) accedere, ricercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti;
2) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole di estratti dei prodotti sottoscritti ad uso personale, didattico e di ricerca; non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali; 
3) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali a mero titolo di esempio quelli della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale.

4) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: a) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e b) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE

ASME - American Society of Mechanical Engineers

Pacchetto di periodici full-text dell'American Society of Mechanical Engineers

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  American Society of Mechanical Engineers

Copertura disciplinare:  Ingegneria meccanica

Copertura:  A partire dal 2000

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare, salvare o stampare i risultati delle ricerche per un uso personale, di ricerca e didattico. Non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali. 

E' possibile inviare per posta, fax o un sistema sicuro di trasmissione elettronica (Ariel o equivalenti) la copia di un singolo articolo ad altre biblioteche a condizione che la copia elettronica venga immediatamente distrutta dopo la stampa e comunque mai a biblioteche e/o soggetti che svolgano attività a fini di lucro.

 

 

BancaDati24 - Il Sole 24 Ore

BancaDati24 riunisce tutte le informazioni tecniche utili alle aziende, agli enti locali, ai professionisti di qualsiasi settore.
Sono compresi tutti i moduli delle Banche Dati normative de Il Sole24Ore (Fisco, Lavoro, Diritto, Tecnico e PA).

BancaDati24 non è solo moduli tematici ma anche servizi utili:
Il Quotidiano in versione digitale (consultabile dai link  presenti in home-page, sui Quotidiani verticali, all’interno delle Banche Dati normative, ecc.);
Archivio storico de Il Sole 24 Ore;
Altri Quotidiani: il Quotidiano del Fisco, del Lavoro, del Diritto, degli Enti Locali e PA, dell’Edilizia, del Condominio, Quotidiano Sanità24;  Quotidiano Scuola24;
Riviste professionali del Gruppo 24 ORE (La Settimana Fiscale; Guida Pratica Fiscale, Guida ai Controlli Fiscali; Guida alla Contabilità e Bilancio; Norme e Tributi Mese; Guida al Lavoro; Dossier Lavoro; Massimario di Giurisprudenza del Lavoro; Guida al Diritto; 24 Ore Avvocato; Edilizia e Territorio; Consulente Immobiliare; Agrisole; L'Impresa; Italy24).

Risorsa accessibile grazie ai contributi sul progetto BSR (Biblioteca Scientifica Regionale)

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  Accesso tramite riconoscimento di indirizzo IP.

Nel caso in cui durante le sessioni di ricerca per qualche specifico contenuto si rendesse  necessario il login, richiedere le credenziali alla biblioteca di ambito disiplinare

Editore:  Il Sole 24 Ore

Copertura disciplinare:  Giurisprudenza, economia, finanza, politica

Copertura:  Differisce a seconda della banca dati

Usi consentiti:  E’ vietata la cessione a terzi del supporto informatico nonché la riproduzione anche parziale dei prodotti in esso contenuti a qualunque scopo, commerciale e non. Resta inteso che i contenuti possono essere utilizzati solo per esigenze personali dell'utente e in nessun caso a fini commerciali. In particolare l'utente non potrà in nessun modo distribuire, cedere a terzi, commercializzare, sfruttare economicamente o in altro modo, in tutto o in parte, i contenuti ovvero, a mero titolo esemplificativo e non limitativo, copiare, ripubblicare integralmente i contenuti, archiviare o memorizzare i contenuti per consentire l’accesso a una terza persona, creare riassunti, estratti o altre opere derivate dei contenuti, creare un database in formato elettronico o in qualsiasi altra forma utile per la conservazione di tutti o parte dei contenuti, fotocopiare o scansionare copie dei contenuti o estratti di essi, eliminare il Copyright o il marchio commerciale da qualsiasi tipo di contenuto. 

Non viene menzionata nella licenza d'uso la possibilità di effettuare il servizio comunemente noto come "prestito interbibliotecario" o "document delivery".

 

 

Bank Focus

Bank Focus rappresenta il database di riferimento per l’analisi dei dati sugli istituti bancari di tutto il mondo. Attualmente il database contiene informazioni su 33.000 banche (25.000 US e 8.000 Non US) e consente la ricerca e l’analisi di banche con un profilo specifico e rendiconti dettagliati per ciascun istituto. Il software di analisi avanzato offre una estesa copertura delle informazioni con possibilità illimitata di esportare dati finanziari, una nuova classificazione con report finanziari più dettagliati e aggiornati con una maggiore frequenza, una funzione di accesso rapido ai dati grezzi ed ai documenti originali (funzionalità click through) e la ricostruzione completa dell’assetto societario (azionariato e partecipazioni) fino al decimo livello comprensivo dei titolari effettivi.  Le fonti sono molteplici e comprendono annual report, information provider e regulatory source. 

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso:  Per la prima connessione alla banca dati è necessario utilizzare le seguenti username e password: unicagliari - biblioteca.
In seguito l'accesso sarà validato tramite riconoscimento di indirizzo IP.

Massimo 2 utenti contemporanei.

Editore:  Bureau van Dijk 

Copertura disciplinare:  Scienze statistiche, economiche e finanziarie

Copertura:  

Usi consentiti:  L'utente autorizzato può utilizzare e servirsi del database esclusivamente per finalità didattiche e di ricerca e non può consentire a terzi (che non rientrano negli utenti Istituzionali dell’Università) di utilizzare il database senza previo consenso scritto di BvD. Il database non può essere fornito, venduto, affittato, concesso in sub licenza, in leasing, scaricato, ceduto, copiato o riprodotto, diffuso, distribuito, o altrimenti sfruttato a scopo di lucro.

 

Bibliografia Generale della Lingua e della Letteratura Italiana (BiGLI)

La BiGLI, “Bibliografia Generale della Lingua e della Letteratura Italiana” è un periodico annuale ideato e realizzato dal Centro Pio Rajna, pubblicato dalla Salerno Editrice dal 1994 (vol. I, annata bibliografica 1991), che censisce e scheda, con criteri di alto rigore scientifico, tutto quanto viene pubblicato nel mondo, in libri e riviste scientifiche, in tema di lingua e letteratura italiana. Nel corso dei 20 volumi pubblicati contenenti circa 500.000 informazioni bibliografiche, la BiGLI si è affermata come un fondamentale strumento di lavoro scientifico e in generale di conoscenza, realizzato attraverso la registrazione puntuale di tutti i materiali editi: edizioni di testi, indagini critiche e storiche, note filologico-linguistiche, saggi, monografie, recensioni e rassegne bibliografiche, ecc., interessanti l’intero arco storico della letteratura italiana, dalle origini della lingua e della letteratura scritta ai giorni nostri, fornendo indicazioni circa i contenuti, l’articolazione dei temi trattati, i riferimenti a temi secondari.

Dall'ottobre 2014 la BiGLI si presenta arricchita di una banca dati on line, che integra in un unico archivio informatizzato tutte le annate fino ad oggi pubblicate

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  Salerno Editrice

Copertura disciplinare: Lingua e letteratura italiana

 

 

Biblioteca Riviste (Giuffrè)

Collezione di e-journals che si trova all’interno del portale “Iusexplorer”. Biblioteca Riviste è l’archivio storico online di 43 Riviste Giuffrè Editore

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedere alla Biblioteca di riferimento

Accesso consentito a 20 utenti in contemporanea

Editore:  Giuffrè - Milano

Copertura disciplinare: Scienze giuridiche

Copertura: A partire dal 1975

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato potrà utilizzare i dati esclusivamente per esigenze personali e si asterrà da qualsiasi utilizzazione per fini commerciali o in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti a GIUFFRE’. In particolare all’utente non è consentito di riprodurre in tutto o in parte i dati e i programmi o di consentire l’accesso o la consultazione al pubblico o a terzi dei programmi, delle basi di dati e dei servizi a qualsiasi titolo. L’utente non è autorizzato a modificare, tradurre, adattare, rielaborare o decompilare i dati e i programmi o crearne applicazioni derivate. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) - Mynorma

Banca dati delle norme tecniche in fulltext dell'l'Ente istituzionale riconosciuto dallo Stato Italiano e dall’Unione Europea preposto alla normazione e all'unificazione in Italia del settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni.

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Modalità di accesso:  Accesso autenticato attraverso riconoscimento degli indirizzi IP e  validazione di credenziali da richiedere alla biblioteca di riferimento

Massimo 1 utente contemporaneo

Editore:  Comitato Elettrotecnico Italiano

Copertura disciplinare:  Elettrotecnica, elettronica, telecomunicazioni

Copertura:  

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può scaricare e stampare solo una copia di una qualsiasi pubblicazione. Le copie elettroniche devono essere rimosse alla data di scadenza e  in caso di mancato rinnovo del Contratto di abbonamento.

Le copie non possono essere copiate o distribuite in formato elettronico, via mail,  neanche nel sito del sottoscrittore.            Gli utenti non possono copiare, trasferire, vendere, licenziare, dare, scaricare, decompilare, riprodurre, divulgare, pubblicare, assegnare, trasmettere, scansionare, pubblicare in rete o riprodurre in altro modo, rendere di dominio pubblico o mettere a disposizione di altri o creare delle opere derivate, le Pubblicazioni incluse nella Subscription.

 

DeJure + DeJure Publica

Sistema integrato di informazione giuridica online che consente l'accesso ad archivi di Giurisprudenza (Massime, Sentenze della Corte Costituzionale, Sentenze della Cassazione civile e penale, Sentenze amministrative, della Comunità Europea e Sentenze di merito); Legislazione (Regionale, nazionale ed europea, Codici e Prassi); Dottrina (Note, Dottrina).

Accedi alla risorsa      

 

Modalità di accesso: Tramite identificazione di Username e password, da richiedersi a Giovanni Solinas (tel. 070 6753712) solinasg@unica.it

Accesso consentito a 20 utenti in contemporanei

Editore:  Giuffrè - Milano

Copertura disciplinare:  Scienze giuridiche

Copertura:  

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato potrà utilizzare i dati esclusivamente per esigenze personali e si asterrà da qualsiasi utilizzazione per fini commerciali o in concorrenza con i diritti di utilizzazione economica spettanti a Giuffrè. In particolare all’utente non è consentito di riprodurre in tutto o in parte i dati e i programmi o di consentire l’accesso o la consultazione al pubblico o a terzi dei programmi, delle basi di dati e dei servizi a qualsiasi titolo. L’utente non è autorizzato a modificare, tradurre, adattare, rielaborare o decompilare i dati e i programmi o crearne applicazioni derivate. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

EBSCO banche dati

Banche dati contenenti periodici full-text + indici e abstracts di vari editori che coprono diversi ambiti disciplinari: arte, architettura, archeologia, letteratura, psicologia, sociologia, religione, economia, biologia, chimica, fisica, matematica, ingegneria, informatica, scienze mediche e infermieristiche, ecologia.

 

Accedi alle risorse      

 

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  EBSCO International

Banche dati:  Academic Search Complete -  Applied Science & Technology Source  - Art & Architecture Complete - Business Source Complete - CINAHL Complete  - Communication Source - Education Source  - Engineering Source -  Environment Complete  - Historical Abstracts with full text  - Humanities Source - Legal Source  - MEDLINE Complete - Political Science Complete  - Psychology and Behavioral Sciences Collection - Regional Business News  - SocINDEX with Full Text.

Per il 2018: eBook academic collection.  Istruzioni per l'utilizzo

Copertura:  

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato, tenendo conto delle restrizioni contrattuali, restrizioni di copyright e restrizioni imposte dagli editori e specificate nei prodotti sottoscritti, può

1) accedere, ricercare, scaricare o stampare copie limitate di citazioni, abstract, full text o porzioni di esso, ad uso personale, didattico e di ricerca; non è consentito procedere con un download sistematico dei materiali;

2) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali a mero titolo di esempio quelli della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale;

3) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: a) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e b) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.

 

 

EconLit

Banca dati di registrazioni bibliografiche e abstract relativi alla letteratura internazionale di scienza economica. Il materiale indicizzato comprende articoli di periodici, dissertazioni, monografie, atti di convegni e si riferisce a tutti gli aspetti dell'economia, da teoria e storia economica, a teoria monetaria e istituzioni finanziarie, economia del lavoro, economia internazionale, nazionale e regionale+ abstracts.

Via OVID

Accedi alla risorsa      

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR.

Accesso consentito a 4 utenti in contemporanei

Editore:  American Economic Association

Copertura disciplinare: Scienze economiche e statistiche

Copertura: Registrazioni a partire dal 1961

Usi consentiti: I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e per scopi informativi. L'utente autorizzato  può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering),  decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

Edicola Professionale

Edicola Professionale è il portale che raccoglie più di 30 anni di contributi firmati dai più autorevoli esperti e pubblicati nelle riviste IPSOA, CEDAM, UTET Giuridica e Il Fisco. Si tratta della più autorevole collezione italiana di riviste di scienze umane e sociali, pensata per università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e private. Presenta gli articoli di decine di testate ricercabili nel testo completo e nei dati bibliografici.

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedersi a Giovanni Solinas (tel. 070 6753712) solinasg@unica.it

Editore: Wolters Kluwer Italia

Copertura disciplinare: Multidisciplinare

Usi consentiti: Edicola Professionale offre un servizio di ricerca gratuito e contenuti in abbonamento. Ogni utente può gratuitamente impostare una ricerca a testo libero per ricercare tutta la documentazione disponibile nel patrimonio bibliografico a disposizione e accedere all'abstract di ogni singolo articolo visualizzato nella lista dei risultati. Gli utenti autorizzati possono consultare e scaricare gli articoli pubblicati negli ultimi 12 mesi delle riviste in abbonamento

 

EIO Complete - Editoria Italiana Online

Accessibile sulla piattaforma Torrossa, rende  disponibili in full-text  migliaia di titoli (monografie e proceedings) e centinaia di periodici italiani. EIO prevede la copertura di gran parte delle aree disciplinari di ambito umanistico e sociale

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  Casalini Libri

Copertura disciplinare: Filosofia, Religione, Scienze Sociali, Pedagogia e Formazione, Linguistica, Arti, Archeologia, Letterature comparate, Italianistica, Storia, Biblioteconomia, Scienze dell'informazione

Copertura:

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può:                                                                                                                                    (a) accedere, cercare e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare estratti dei prodotti sottoscritti (articoli, parti di libri,) e/o dei metadati che li descrivono; (c) inserire link a estratti in pacchetti elettronici di lezioni, dispense e sistemi di automazione per la gestione dei corsi, per usi collegati a corsi formativi offerti dal Sottoscrittore anche a distanza, a condizione che gli estratti indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore e l’editore; (d) creare pacchetti di corsi in forma non elettronica, o non stampabile, come ad esempio in formati audio o Braille per essere offerti agli Utenti Autorizzati che, secondo il parere del Sottoscrittore, abbiano disabilità visive; (e) includere i prodotti/contenuti in course-pack; (f) incorporare parti dei prodotti sottoscritti in formato cartaceo o elettronico, in compiti e portfolio, tesi di laurea e dissertazioni, comprese le riproduzioni di lavori accademici, per uso personale. Ogni articolo dovrà indicare chiaramente la fonte; (g) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per utilizzo in procedure amministrative e/o di valutazione, come quelle della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale; (h) utilizzare singoli articoli di rivista come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca italiana, e 2) l’articolo di rivista richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione di documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE, purché, in caso di trasmissione elettronica, i file siano sempre generati da una copia cartacea e a condizione che il prestito non sia utilizzato impropriamente come sostituto della sottoscrizione alle riviste o dell’acquisto dei singoli articoli.

 

Elsevier ScienceDirect Freedom Collection (con accesso ai backfiles)

La più grande raccolta esistente di articoli full-text del settore STM (Scienza – Medicina – Tecnologia)

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  Elsevier

Copertura disciplinare:  multidisciplinare

Copertura:  Accesso ai backfiles a partire dai primi numeri disponibili online fino al 1994. La Freedom Collection è accessibile a partire dal 1995

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può:(a) accedere, ricercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole di articoli, parti di libri, immagini, tabelle, etc. Non è possibile procedere con il download sistematico dei materiali; (c) inserire link a estratti in pacchetti elettronici di lezioni, appunti di lezioni e sistemi di gestione automatica dei corsi per usi relativi a corsi formativi  anche a distanza, a condizione che gli estratti indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore e l’editore; (d) trasmettere determinati estratti dei prodotti sottoscritti ad altri utenti autorizzati e a colleghi di altre Istituzioni per poter essere utilizzati con finalità o di Ricerca Scientifica; (e) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti in una rete sicura e a titolo temporaneo per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali la VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) e le procedure di abilitazione scientifica nazionale; (f) utilizzare articoli di riviste pubblicati da Elsevier come fonte materiale per soddisfare determinate richieste nell’ambito della pratica  comunemente nota con il termine "interlibrary loan" (prestito interbibliotecario), a condizione che la richiesta provenga da una biblioteca di università o da altro ente di ricerca di tipo non commerciale e non aziendale avente sede nello stesso paese del sottoscrittore e che l'articolo richiesto venga stampato dal sottoscrittore e inviato per posta, per fax o digitalizzato e trasmesso alla biblioteca richiedente utilizzando i software di trasmissione di documenti Ariel® o NILDE.

 

Evidence Based Medicine Reviews

L'Evidence Based Medicine è un movimento internazionale che ha l'obiettivo di diffondere una medicina basata sulle prove di efficacia e fissa delle linee guida nella cura dei pazienti. Il database contiene:  1) EBMR - Cochrane Central Register of Controlled Trials; 2) EBMR - ACP Journal Club; 3) EBMR - Cochrane Database of Systematic Reviews; 4) EBMR - Database of Abstracts of Reviews of Effects; 5) EBMR - Cochrane Methodology Register 6) EBMR - Health Technology Assessment 7) EBMR - NHS Economic Evaluation Database 8) EBM Reviews - Cochrane Clinical Answers.

Via Ovid

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  Wiley

Copertura disciplinare:  Scienze mediche

Copertura:  Registrazioni a partire dal 1991

Usi consentiti:  I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e per scopi informativi. L'utente autorizzato  può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering),  decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

IEEE/IET Electronic Library (IEL)

IEL offre l'accesso al full-text di tutte le pubblicazioni dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) e dell'Institute of Electrical Engineers (IEE), costituendo così una delle migliori fonti di informazione per l'ingegneria elettrica ed informatica.       

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: IEEE - Institute of Electrical and Electronics Engineers

Copertura disciplinare: Scienze della comunicazione, ingegneria elettronica, ingegneria aerospaziale, telecomunicazioni, biomedicina e discipline affini

Copertura: Accesso ai contenuti pubblicati a partire dal 1988 e a contenuti selezionati a partire dal 1872

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, ricercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole dei prodotti sottoscritti (articoli, immagini, tabelle, insiemi di dati, pagine di libri) e/o dei metadati che li descrivono; (c) inserire link a estratti in pacchetti elettronici di lezioni, appunti di lezioni e sistemi di gestione automatica dei corsi per usi relativi a corsi formativi anche a distanza, a condizione che gli estratti indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore e l’editore; (d) trasmettere determinati estratti dei prodotti sottoscritti ad altri utenti autorizzati e a colleghi di altre Istituzioni per poter essere utilizzati con finalità o di Ricerca Scientifica; (e) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti in una rete sicura e a titolo temporaneo per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali la VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) e le procedure di abilitazione scientifica nazionale; (f) come parte della pratica comunemente nota come "prestito interbibliotecario", la biblioteca di un'istituzione può fornire un numero ragionevole di copie di articoli o capitoli di ebooks (anche attraverso l'uso di Ariel o di un software di trasmissione del prestito interbibliotecario sostanzialmente simile) per soddisfare le richieste provenienti da biblioteche accademiche non aventi carattere commerciali situate all'interno dello stesso Paese dell'Istituzione; a condizione, tuttavia, che tale pratica: (i) sia conforme alla sezione 108 del Copyright Act e alle linee guida elaborate dalla National Commission on New Technological Uses of Copyrighted Works (linee guida CONTU); (ii) non si traduca nella riproduzione sistematica dei Prodotti oggetto del contratto sottoscritto, di una qualsiasi rivista o fascicolo di una rivista, articolo, o qualsiasi parte di quanto sopra; e (iii) la pratica non può essere utilizzata per nessuno Standard IEEE

 

Foro Italiano Alfa

La banca dati fornisce l’accesso ai seguenti archivi: Repertorio del Foro Italiano: oltre 870.000 massime pubblicate su circa 395 riviste di interesse giuridico dal 1981 in poi; 372.000 citazioni bibliografiche di monografie o articoli di riviste dal 1981 in poi; la rivista Il Foro Italiano dal 1987 in poi (giurisprudenza di legittimità e di merito, costituzionale e civile, penale, amministrativa, comunitaria e straniera; tutta la giurisprudenza è commentata da note di richiami e note a sentenza; Cassazione civile (massime dal 1990 e sentenze dal 1997); Cassazione penale (massime e sentenze dal 2009); Merito ed extra (provvedimenti di merito e altra documentazione dal 2006); Legislazione: codice civile, di procedura civile, penale e di procedura penale, della strada e della navigazione, nonché il testo vigente di centinaia di leggi ad essi collegate; Archivio Dottrina

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  Il Foro Italiano

Copertura disciplinare: Giurisprudenza

Copertura: Variabile da un repertorio all'altro

Usi consentiti:   Non è consentito riprodurre, distribuire, modificare, pubblicare, immagazzinare, trasmettere, utilizzare per produrre contenuti derivati, vendere o dare in licenza, in tutto o in parte, il contenuto, né i prodotti o servizi ottenuti in qualsiasi modo tramite il sito.

È consentito scaricare e stampare il contenuto del sito a fini personali e non commerciali, nel rispetto di tutte le prescrizioni relative al copyright e ai diritti di proprietà intellettuale. Non potranno tuttavia essere effettuati sistematici prelievi del contenuto del sito per creare o compilare, direttamente o indirettamente, archivi di informazioni, database od elenchi senza il preventivo consenso scritto della Società Ed. del Periodico Il Foro Italiano a r.l.

 

Infoleges + Archivio Do.Gi.

Infoleges  è la più completa banca dati bibliografica giuridica online con full-text dei provvedimenti normativi e della giurisprudenza. ontiene, oltre all'archivio Dogi, normativa statale, regionale, comunitaria, giurisprudenza amministrativa, UE (Corte di giustizia); pareri del Consiglio di Stato; Gazzetta Ufficiale; codici; contratti collettivi di lavoro. Il DoGi offre dal 1970 abstract di articoli pubblicati in oltre 250 riviste italiane.

Tutte le banche dati sono consultabili simultaneamente attraverso un metamotore di ricerca

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP.   Per l'accesso da fuori rete rivolgersi alla biblioteca di ambito disciplinare

Editore:  Infoleges

Copertura disciplinare:  Scienze giuridiche

Copertura:  A partire dal 1865 o da anni successivi a seconda delle singole collezioni

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, ricercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole dei prodotti sottoscritti (articoli, parti di libri, immagini, tabelle, insiemi di dati) e/o dei metadati che li descrivono; (c) inserire link a estratti in pacchetti elettronici di lezioni, appunti di lezioni e sistemi di gestione automatica dei corsi per usi relativi a corsi formativi anche a distanza, a condizione che gli estratti indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore e l’editore; (d) trasmettere determinati estratti dei prodotti sottoscritti ad altri utenti autorizzati e a colleghi di altre Istituzioni per poter essere utilizzati con finalità di Ricerca Scientifica; (e) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti in una rete sicura e a titolo temporaneo per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali la VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca) e le procedure di abilitazione scientifica nazionale; (f) utilizzare singoli Estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e 2) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.

 

IOPscience extra Journals

Pacchetto di periodici full-text dell'Institute of Physics (UK)

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Institute of Physics

Copertura disciplinare: Scienze fisiche

Copertura: A partire dai primi numeri disponibili online (1874-)

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può: a) accedere, scaricare, conservare e stampare singole copie degli articoli; b) utilizzare i prodotti sottoscritti per effettuare attività di estrapolazione di testi e dati (TDM) esclusivamente per fini didattici e di ricerca a carattere non commerciale; c) inserire sia link ad estratti, sia scaricare gli estratti stessi in pacchetti di lezioni elettroniche e dispense e sistemi automatici di gestione dei corsi per usi relativi a corsi di formazione offerti dall’Ateneo, compresi corsi a distanza, a condizione che gli estratti scaricati indichino chiaramente la fonte, il titolo, l’autore e l’editore e vengano rimossi o eliminati entro e non oltre l’inizio dell’anno accademico successivo; d) utilizzare singoli articoli di rivista come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Interlibrary Loan), a condizione che le richieste provengano da una biblioteca avente sede nello stesso paese del sottoscrittore e che la richiesta sia limitata ad una sola copia cartacea di un articolo, inviato alla biblioteca richiedente per posta o per fax o in formato elettronico utilizzando software di trasmissione sicuri (es.: NILDE), con distruzione della copia elettronica immediatamente dopo la stampa. Non è invece consentito: a) sintetizzare, modificare, tradurre o creare opere derivate basate sui prodotti sottoscritti, senza il previo consenso scritto di IOP publishing; b) rimuovere, oscurare o modificare in qualsiasi modo ogni indicazione di copyright, altre note o esclusioni di responsabilità come appaiono nei prodotti sottoscritti; c) utilizzare robot, spider, crawler o altri programmi per il download automatico, algoritmi o dispositivi che consentano in maniera continua e sistematica di ricercare, catturare, estrarre, inserire deep link, indicizzare o compromettere il funzionamento dei prodotti sottoscritti; d) riprodurre, conservare o ridistribuire in maniera sostanziale o sistematica i prodotti sottoscritti.

 

JCR - Journal Citation Report

JCR è un importante strumento per la valutazione e la comparazione delle riviste di scienze e scienze sociali nell'ambito del campo di specializzazione, strumento  basato sull'analisi delle citazioni. JCR viene pubblicato a stampa e online alla fine dell’anno successivo a quello analizzato. JCR pubblica i seguenti indici di valutazione: 1) Impact Factor: consente di determinare l'importanza di una rivista confrontata con le altre dello stesso settore applicativo; 2) Immediacy Index: misura quanto velocemente un articolo della rivista è mediamente citato e quanto spesso gli articoli della rivista sono citati nello stesso anno; 3) Cited Half Life: misura la validità nel tempo degli articoli citati

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Clarivate Analytics

Copertura: A partire dal 1990

Usi consentiti:Ogni utente autorizzato può accedere, scaricare o estrarre quantità ragionevoli, non sostanziali, di dati necessari per uso strettamente privato e personale, per studio, ricerca o didattica. Clarivate Analytics considera non sostanziale una quantità di dati scaricati che (1) non avrebbe un valore commerciale significativo di per sè e (2) non si configurerebbe come alternativa all'accesso via sottoscrizione a un prodotto Clarivate Analytics. Ogni utente autorizzato non deve fare nulla che possa causare una violazione dei termini dell'accordo di sottoscrizione come: (1) consentire a chiunque di usare le proprie credenziali di accesso; (2) scaricare quantità eccessive di dati; (3) trasmetterre dati e fornire servizi a a soggetti esterni alla propria organizzazione; (4) archiviare o utilizzare i dati scaricati per creare un database derivato; (5) utilizzare il prodotto in un modo tale da rischiare di danneggiare, disabilitare, sovraccaricare o compromettere il funzionamento del prodotto e il suo utilizzo da parte di qualsiasi altro utente autorizzato.

 

JoVE Journal of Visualized Experiments

Rivista peer-reviewed dedicata alla pubblicazione, in formato audiovisivo oltre che  testuale, delle ultime novità relative alla ricerca biologica, medica, chimica e fisica provenienti dalle più importanti istituzioni internazionali e articolate in varie sezioni.

L'abbonamento consente l’accesso e l’utilizzo dei materiali pubblicati nelle sezioni:

  • JoVE Basic Biology Series
  • JoVE Advanced Biology Series
  • JoVE Neuroscience 

I video didattici sono dotati dei JoVE Tests particolarmente utili per verificare i livelli di comprensione e memorizzazione degli argomenti trattati nei video, che il docente potrà modificare o elaborare in base alle sue esigenze.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  Journal of Visualized Experiments

Copertura disciplinare:  Multidisciplinare

Copertura:  A partire dai primi numeri disponibili on-line 

Usi consentiti:  Agli utenti autorizzati è consentito visualizzare, scaricare o stampare singoli articoli, per un uso personale, accademico, di ricerca e didattico. Non è possibile procedere con il download sistematico dei materiali.

E' possibile utilizzare singoli estratti per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che le richieste di prestito provengano da una biblioteca e che il materiale richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente  per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.                                           

 

JSTOR

Archivio di spogli e articoli a testo intero di serie storiche di periodici. L’archivio è composto da immagini digitalizzate dei fascicoli pregressi dei periodici, in genere consultabili a partire dalle prime edizioni, molte comprese tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. Per accordi editoriali non sono disponibili le annate correnti e quelle degli ultimi 3 o 5 anni.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore:  JSTOR

Copertura disciplinare:  Arti, storia, filosofia, antropologia, sociologia, scienze politiche, economia, finanza, ecologia e botanica, matematica, musica

Copertura:  A partire dalla metà del XIX secolo. I titoli presenti nelle Collections presentano un embargo di 3 o 5 anni

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può: ricercare, accedere, scaricare, conservare e stampare copie degli articoli per fini didattici e di ricerca a carattere non commerciale. E’ consentito il document delivery tra biblioteche tramite mail, fax o in formato elettronico sicuro attraverso software specifici quali Nilde e purchè l’estratto inviato non sia tale da sostituire una sottoscrizione del contenuto. L'editore si riserva il diritto di effettuare controlli e di interrompere l'accesso dalle macchine di quegli utenti che hanno fatto un uso improprio del servizio. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

La Mia Biblioteca (CEDAM, UTET Giuridica, IPSOA, etc.)

La Mia Biblioteca è la prima biblioteca professionale digitale con migliaia di testi pubblicati da CEDAM, UTET Giuridica, IPSOA, il fisco, LEGGI D'ITALIA e Altalex.

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedersi a Giovanni Solinas (tel. 070 6753712) solinasg@unica.it

Accesso consentito a 10 utenti in contemporanei

Editore:  Wolters Kluwer Italia

Copertura disciplinare: Diritto; Economia e Lavoro; Ambiente; Sicurezza

Usi consentiti: Fatti salvi gli utilizzi strettamente personali, non è consentito copiare, alterare, distribuire, pubblicare o utilizzare i contenuti del sito senza autorizzazione specifica di Wolters Kluwer Italia. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

La Mia Biblioteca Tecnica

La Mia Biblioteca Tecnica è la prima biblioteca professionale tecnica con le pubblicazioni di Wolters Kluwer Italia, Ipsoa e Utet Scienze Tecniche. Contiene centinaia di testi pubblicati a partire dal 1998. E’ possibile consultare tutti i volumi per i quali è però possibile stampare solo 5 pagine alla volta a meno che non li si abbia acquistati anche in formato cartaceo. In questo caso i titoli andranno a popolare la sezione “Il mio archivio” e saranno stampabili senza limite al numero di pagine.

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedersi alla biblioteca di Ingegneria e di Architettura

 

Editore:  Wolters Kluwer Italia

Copertura disciplinare: Ambiente e Energia; Edilizia sostenibile; Ingegneria civile; Normotecnica; Architettura e progettazione; Sicurezza in edilizia; Sicurezza sul lavoro; Recupero Restauro Manutenzione

Usi consentiti: Fatti salvi gli utilizzi strettamente personali, non è consentito copiare, alterare, distribuire, pubblicare o utilizzare i contenuti del sito senza autorizzazione specifica di Wolters Kluwer Italia. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

Leggi d'Italia Professionale

Un sistema di banche dati legali, fiscali e tecniche, modulabile, completo e aggiornato con la documentazione legislativa, giurisprudenziale e interpretativa.
- Banche dati di normativa e prassi: Leggi d'Italia; Codici d'Italia; Leggi Regionali d'Italia; Diritto Comunitario e dell'UE; Prassi delle Leggi d'Italia.
- Banche dati di giurisprudenza: Repertorio di Giurisprudenza; Cassazione Civile; Cassazione Penale, Corte Costituzionale; Consiglio di Stato e Tar; Corte dei Conti; Corti di Merito.
- Interpretazione: Dottrina d'Italia; Codice commentato civile; Codice commentato di Procedura Civile; Codice commentato Penale; Codice commentato di Procedura Penale; Commentario alla Costituzione; Digesto.
- Banche dati specialistiche: In Pratica - Ambiente; In Pratica - Appalti; In Pratica - Edilizia e urbanistica; Contratti nazionali e internazionali;  Fisconline; Formulario Enti Locali; Formulario Fisco & società; Formulario Lavoro & previdenza; Formulario legale; Guida alla formazione degli atti amministrativi; Igiene e sicurezza sul lavoro; Responsabilità civile; In pratica Legale - Fallimento; In pratica Legale - Famiglia; In pratica Legale - Società.
- Servizi: ITER processuali; Link for Microsoft;
- Riviste: Ambiente e sviluppo; Azienditalia; Azienditalia Finanza e Tributi; Azienditalia il Personale; Giornale di diritto amministrativo; Igiene e sicurezza del lavoro; Urbanistica e appalti. Le riviste Ambiente e sviluppo; Giornale di diritto amministrativo e Urbanistica e appalti sono accessibili anche cliccando sul menù a tendina Opere

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedere alla Biblioteca di riferimento

Editore:  Wolters Kluwer Italia

Copertura disciplinare: Diritto; Economia

 

Usi consentiti: Fatti salvi gli utilizzi strettamente personali, non è consentito copiare, alterare, distribuire, pubblicare o utilizzare i contenuti del sito senza autorizzazione specifica di Wolters Kluwer Italia. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

LexisNexis Academic - vedere Nexis Uni

A partire da giugno 2019 LexisNexis è stata sostituita da Nexis Uni

Accedi a Nexis Uni      

Accedi a LexisNexis      

LWW - Lippincott Williams & Wilkins journals + ebooks

Pacchetto di 235 riviste (98 correnti + 137 la cui accessibilità è limitata a poche annate) e 24 ebooks, questi ultimi con diritti di accesso perpetuo, pubblicati da Lippincott Williams & Wilkins

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Accesso consentito a  5 utenti in contemporanei

Editore: Lippincott Williams & Wilkins

Copertura disciplinare: Scienze mediche, biomediche, farmacologiche

Copertura: Varia da titolo a titolo

Usi consentiti: I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e scopi informativi. L'utente autorizzato può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. ILL e DD sono ammissibili se basati sull’invio di documenti stampati e non in formato digitale per usi non commerciali o fornitura sistematica. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering), decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

MathSciNet

Versione online in lingua inglese di due repertori cartacei: Mathematical Reviews (1940-) e Mathematical Publications (1975-) con copertura temporale a partire dal 1940. L’aggiornamento è quotidiano, i documenti indicizzati sono riviste, monografie e proceedings

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  American Mathematical Society

Copertura disciplinare: Scienze matematiche e discipline correlate: statistica, scienze dell'informazione, ricerca operativa e fisica matematica

Copertura: A partire dal 1940

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, cercare, scorrere e visualizzare i prodotti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole dei prodotti sottoscritti; (c) incorporare link agli Estratti sulla rete Intranet e sui siti internet del Sottoscrittore; (d) inserire link a estratti e a estratti scaricati in pacchetti elettronici di lezioni, dispense e sistemi di automazione per la gestione dei corsi, per usi collegati a corsi formativi offerti dal Sottoscrittore anche a distanza, a condizione che gli estratti scaricati indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore, e l’editore; (e) creare pacchetti di corsi in forma non elettronica, o non stampabile, come ad esempio in formati audio o Braille; tali pacchetti possono essere offerti agli Utenti Autorizzati che, secondo il parere del Sottoscrittore, abbiano disabilità visive; (f) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali a mero titolo di esempio quelli della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale; (g) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e 2) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE. Il download di parti sostanziali della banca dati è vietata così come il sistema automatizzato di ricerca o il download, mediante l'uso di script ricerche, robot, spider, crawler o in altro modo.

 

Medline

Accessibile via Ovid e via EBSCO.

Medline (MEDlars onLINE) è la più importante delle numerose basi dati prodotte dalla National Library of Medicine (NLM) degli USA, con sede a Bethesda. Si tratta di un enorme archivio elettronico collettivo che copre molti ambiti delle scienze mediche e discipline correlate: medicina, odontoiatria, scienze infermieristiche, medicina veterinaria, sistemi sanitari, scienze pre-cliniche, nonché scienze sociali ed informatica nell’ambito dei settori di interesse biomedico.

Sulla piattaforma EBSCO è disponibile la versione MEDLINE complete con oltre 2500 riviste a testo pieno.

Accedi via OVID      

 

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: National Library of Medicine (NLM)

Copertura disciplinare: Scienze mediche e discipline correlate

Copertura: A partire dal 1946

Usi consentiti:I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e scopi informativi. L'utente autorizzato può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering), decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

MLA International Bibliography

MLA contiene milioni di citazioni bibliografiche dettagliate di articoli tratti da riviste, libri e tesi di Letteratura, lingue moderne, linguistica, folklore. Le voci dettagliate includono informazioni su contatti editoriali, informazioni sulla frequenza, la distribuzione, i prezzi di abbonamento e le politiche editoriali.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: ?

Copertura disciplinare: Letteratura, lingue moderne, linguistica, folklore

Copertura: A partire dal 1963

Usi consentiti: All'utente autorizzato è consentito l'accesso per uso personale, di ricerca o didattico compatibilmente con le norme internazionali sul diritto d'autore. Nel riportare parti del testo o insieme di dati prelevati dalla risorsa, l'utente è tenuto a citarne la fonte. Qualsiasi uso commerciale è vietato. E' proibito riprodurre parti consistenti della risorsa come pure effettuare in modo sistematico la copia o la stampa dei documenti in essa contenuti.

 

Nature (Magazine)

Nature è una delle riviste scientifiche più accreditate a livello internazionale. Gli argomenti pubblicati spaziano dalla geologia alle scienze della vita, dall'astronomia all'antropologia. 

Oltre alla rivista Nature sono stati sottoscritti anche gli abbonamenti ai seguenti titoli: Genetics in Medicine; Molecular Psychiatry; Nature Genetics; Nature Materials; Nature Medicine; Nature Reviews Neuroscience; Neuropsychopharmacology.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Nature Publishing Group

Copertura disciplinare:Multidisciplinare

Copertura:  A partire dal 1869 

Usi consentiti: All'utente autorizzato è consentita (a) la riproduzione di singole copie o di parti non sostanziali di singoli articoli o di altri singoli elementi del materiale oggetto di Licenza a fini di distribuzione non commerciale in formato cartaceo, o tramite trasmissione digitale sicura (esclusa l'email) servendosi del sistema denominato Ariel o Nilde o equivalenti, che cancelli il file dopo la stampa, a singole biblioteche appartenenti a organizzazioni no-profit, non commerciali, a scopo esclusivo di ricerca o studio privato e in nessun caso a scopo commerciale. I file trasmessi con tale modalità devono recare il pertinente avviso sul copyright. Il diritto di riproduzione  non può essere utilizzato avvalendosi di strutture per la centralizzazione degli ordinativi, quali servizi di document delivery, o per qualsiasi altra distribuzione commerciale o sistematica, e non è applicabile agli accordi aventi come scopo o effetto il fatto che la consegna di tali copie a una biblioteca per la distribuzione abbia a oggetto quantità complessive tali da potersi ritenere che ciò abbia sostituito l’abbonamento alle relative opere o il loro acquisto; (b) l'invio  a colleghi terzi, sia tramite link alla copia elettronica o in copia cartacea, di un singolo articolo o elemento del materiale oggetto di Licenza per utilizzo personale o accademico, d’insegnamento o a fini di ricerca scientifica. Tutti i destinatari saranno avvertiti del fatto che le copie fisiche sono destinate al loro esclusivo uso personale e non all’ulteriore distribuzione o alla rivendita.

Nexis Uni

A partire da luglio 2019 LexisNexis è stata sostituita da Nexis Uni. I contenuti di Lexis Nexis Academic sono e saranno disponibili in Nexis Uni.
Progettato con il contributo di interviste a studenti, Nexis Uni offre un motore di ricerca accademico facile da usare, Google-like, ma che fornisce risultati appropriati per la ricerca accademica.
Novità di Nexis Uni:
a) nuovo design intuitivo e reattivo dell'interfaccia compatibile con i dispositivi mobili;
b) opzioni di personalizzazione: gli utenti possono creare un proprio account individuale (userID e password) per salvare le ricerche effettuate, salvare documenti, impostare avvisi (alerts);
c) funzionalità di collaborazione: gli utenti possono condividere documenti e criteri di ricerca, per lavorare su progetti in team, in modo efficiente.
Contenuti:
Nexis Uni, del Gruppo RELX, precedentemente conosciuto come Reed Elsevier, offre l’accesso ad una selezione di decine di migliaia di fonti autorevoli di notizie, business e documenti legali. Il materiale disponibile, in continuo e tempestivo aggiornamento, spazia infatti dall’informazione riguardante la legislazione e la giurisprudenza d egli Stati Uniti d'America, dei paesi Europei (contiene anche Celex, la banca dati relativa alla legislazione dell'Unione Europea) e di molti paesi del Commonwealth ad Informazioni di carattere economico-aziendale e finanziario internazionale, profili aziendali, analisi industriali, brevetti. I suoi servizi online e full-text integrano news, liste di discussione, periodici, quotidiani, giornali commerciali (tra cui "The New York Times" dal 1980, "Le Figaro" dal 1997, "The Economist" dal 1975, "Times" dal 1985, "Financial Times" dal 1982, "La Stampa" dal 1992), rapporti, profili societari, rapporti di ricerche di mercato, documenti governativi e legislazione internazionale ed è la risorsa informativa più ampia nell'ambito dell'informazione legale corrente.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  Lexis Nexis del Gruppo RELX

Copertura disciplinare: Scienze giuridiche, economiche e finanziarie

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, cercare, scorrere e visualizzare i prodotti per finalità didattiche, di studio e di ricerca, qualsiasi altro utilizzo è STRETTAMENTE PROIBITO; né le Istituzioni aderenti né gli utenti autorizzati di queste possono creare, o autorizzare altri a creare, prodotti dal contenuto derivato a scopo di lucro; (b) scaricare un numero non sostanziale di documenti e conservarli in forma elettronica, per uso principalmente privato per non più di 90 giorni, nella misura in cui tale archiviazione non sia limitata o vietata; (c) stampare i documenti; (d) incorporare link agli estratti sulla rete Intranet e sui siti internet del Sottoscrittore; (e) inserire link a estratti e a estratti scaricati in pacchetti elettronici di lezioni, dispense e sistemi di automazione per la gestione dei corsi, per usi collegati a corsi formativi offerti dal Sottoscrittore anche a distanza, a condizione che gli estratti scaricati indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore, e l’editore; (f) creare pacchetti di corsi in forma non elettronica, o non stampabile, come ad esempio in formati audio o Braille; tali pacchetti possono essere offerti agli Utenti Autorizzati che, secondo il parere del Sottoscrittore, abbiano disabilità visive; (g) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di “fornitura di documenti” (Document Delivery), a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e 2) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.

OVIDMD

OvidMD è il primo strumento clinico realizzato da Ovid che fornisce risposte rapide alle domande dei medici basandosi su contenuti rilevanti, aggiornati da risorse in full text di Ovid. OvidMD è stato progettato da un punto di vista clinico, in modo da garantire risultati significativi per i medici. E’ semplice da interrogare: è sufficiente digitare la domanda. OvidMD effettua una ricerca su più risorse simultaneamente: linee guida basate sull’evidenza, Ovid MEDLINE®, UpToDate®, riviste e libri elettronici in full text inclusi nel database, oltre ad eventuali altri contenuti Ovid sottoscritti dall’ateneo, tutto con una singola query. I risultati della ricerca sono ordinati per rilevanza clinica.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite tramite identificazione di Username e password, da richiedere alla Biblioteca di riferimento

Editore: Wolters Kluwer Health

Copertura disciplinare: Medicina

Usi consentiti: I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e scopi informativi. L'utente autorizzato può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering), decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

Oxford Dictionary of National Biography

Edizione elettronica del più autorevole dizionario biografico britannico pubblicato per la prima volta dal 1885 al 1901 in 63 volumi, dizionario che raccoglie le biografie dei personaggi più illustri che hanno ricoperto un ruolo nella storia Britannica

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Oxford University Press

Copertura disciplinare: Multidisciplinare

Copertura:

 

Oxford English Dictionary Online

Accesso al dizionario di lingua inglese e all'Historical Thesaurus of the Oxford English Dictionary.

The most authoritative and comprehensive record of the English language in the world, tracing the evolution and use of words. The Oxford English Dictionary Online gives you not only the latest content of the full Oxford English Dictionary,  but also the Historical Thesaurus of the Oxford English Dictionary, providing more depth and breadth than ever before.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  Oxford University Press

 

Oxford Journals (con accesso ai backfiles)

Pacchetto interdisciplinare di periodici full-text. Acquisiti in perpetuo i diritti di accesso ai backfiles delle riviste

Risorsa accessibile grazie ai contributi sul progetto BSR (Biblioteca Scientifica Regionale)

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Modalità di accesso:  Tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Oxford University Press

Copertura disciplinare: Multidisciplinare

Copertura: A partire dal 1996

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, visualizzare, scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole del materiale in abbonamento per scopi personali, didattici o di ricerca; (b) includere link ai materiali in dispense e in siti web; (c) includere materiali in compiti, tesi, dissertazioni e dispense; (d) utilizzare articoli di riviste pubblicati da Oxford come fonte materiale per soddisfare determinate richieste nell’ambito della pratica comunemente nota con il termine "document delivery", a condizione che la richiesta provenga da una biblioteca di università o da altro ente di ricerca di tipo non commerciale e non aziendale avente sede nello stesso paese del sottoscrittore e che il materiale richiesto venga inviato per posta, fax o trasmesso alla biblioteca richiedente utilizzando i software di trasmissione di documenti tipo Ariel® o equivalenti.

 

PAO (Periodicals Archive Online) Foundation Collection

Accesso al full-text dellle riviste PAO selezionate dalle Collections 1-4 per i quali è stato acquisito il diritto di accesso perpetuo

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: ProQuest

Copertura disciplinare: Arte, scienze umane e sociali

Copertura: A partire dal 1802 al 2002

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, visualizzare, scaricare e stampare una quantità ragionevole del materiale in abbonamento per scopi personali, didattici o di ricerca; (b) includere link ad articoli o altri lavori in dispense e in siti web; (c) è consentito il document delivery purchè il materiale inviato non sia tale da sostituire una sottoscrizione del contenuto.

 

Patrologia Latina

Versione elettronica a testo completo della Series Latina del Patrologiae Latinae Cursus Completus, comprendente le opere di autori che vanno da Tertulliano (200 d.C.) a Innocenzo III (a.D. 1216). Vengono riportati sia il testo integrale delle opere, codificato secondo lo standard SGML (Standard Generalised Markup Language) così come le note, le glosse, gli indici e soprattutto i numeri di colonna del Migne, che rappresentano il riferimento standard per gli studiosi. Patrologia Latina Database è disponibile via web con accesso online dal sito dell'editore

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  ProQuest

Copertura disciplinare: Letteratura latina

Copertura: Da Tertulliano (200 d.C.) alla morte del papa Innocenzo III (1216)

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, visualizzare, scaricare e stampare una quantità ragionevole del materiale in abbonamento per scopi personali, didattici o di ricerca; (b) includere link ad articoli o altri lavori in dispense e in siti web; (c) è consentito il document delivery purchè il materiale inviato non sia tale da sostituire una sottoscrizione del contenuto.

 

PIO - Periodicals Index Online

Strumento per la ricerca retrospettiva nella letteratura periodica di scienze umane e sociali, che mette a disposizione gli indici elettronici completi di migliaia di periodici internazionali. I record bibliografici sono collegati con la banca dati di articoli PAO - Periodical archive online laddove sia disponibile il full-text degli articoli trovati

 

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: ProQuest

Copertura disciplinare: Arte, scienze umane e sociali

Copertura: A partire dal 1665 al 2000

Usi consentiti: Ogni utente autorizzato può: (a) accedere, cercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole del materiale in abbonamento; (c) incorporare link agli estratti sulla rete Intranet e sui siti internet del Sottoscrittore; (d) inserire link a estratti e a estratti scaricati in pacchetti elettronici di lezioni, dispense e sistemi di automazione per la gestione dei corsi, per usi collegati a corsi formativi offerti dal Sottoscrittore anche a distanza, a condizione che gli estratti scaricati indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore, e l’editore; (e) creare pacchetti di corsi in forma non elettronica, o non stampabile, come ad esempio in formati audio o Braille; tali pacchetti possono essere offerti agli utenti autorizzati che, secondo il parere del Sottoscrittore, abbiano disabilità visive; (f) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali a mero titolo di esempio quelli della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale; (g) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di prestito interbibliotecario, a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e 2) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE (a) accedere, cercare, scorrere e visualizzare i prodotti sottoscritti; (b) scaricare, stampare, effettuare copie elettroniche e conservare una quantità ragionevole del materiale in abbonamento; (c) incorporare link agli estratti sulla rete Intranet e sui siti internet del Sottoscrittore; (d) inserire link a estratti e a estratti scaricati in pacchetti elettronici di lezioni, dispense e sistemi di automazione per la gestione dei corsi, per usi collegati a corsi formativi offerti dal Sottoscrittore anche a distanza, a condizione che gli estratti scaricati indichino chiaramente la fonte, il titolo, l'autore, e l’editore; (e) creare pacchetti di corsi in forma non elettronica, o non stampabile, come ad esempio in formati audio o Braille; tali pacchetti possono essere offerti agli utenti autorizzati che, secondo il parere del Sottoscrittore, abbiano disabilità visive; (f) trasmettere o caricare singoli estratti dei prodotti sottoscritti, in una rete sicura e a titolo temporaneo, per usi in procedure amministrative e/o di valutazione, quali a mero titolo di esempio quelli della VQR (Valutazione della Qualità della Ricerca), e delle procedure di abilitazione scientifica nazionale; (g) utilizzare singoli estratti come fonte materiale per soddisfare le richieste di prestito interbibliotecario, a condizione che: 1) la richiesta di prestito provenga da una biblioteca, e 2) l’estratto richiesto sia inviato alla biblioteca richiedente dal Sottoscrittore per posta o per fax o in formato elettronico, con distruzione della copia elettronica dopo la stampa, utilizzando software di trasmissione documenti quali ad esempio Ariel® o NILDE.

Pluris

Sistema di ricerca ed aggiornamento online appositamente pensato per l’avvocato, che offre news quotidiane e dottrina collegate a tutta la documentazione tipica di una banca dati. All'interno di Pluris sono consultabili le banche dati che erano pubblicate dalla UTET Giuridica: Repertorio della giurisprudenza, Cassazione civile, Cassazione penale, Giurisprudenza di merito, Corte Costituzionale, Giurisprudenza amministrativa, Giurisprudenza di merito, Giurisprudenza comunitaria, Note a sentenza, Legislazione nazionale, Legislazione regionale, Legislazione comunitaria, Prassi e Formulari; la piattaforma dà accesso anche ai Codici Ipertestuali e al Digesto della UTET e al testo integrale in PDF di riviste

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Modalità di accesso:  Tramite identificazione di Username e password, da richiedere alla Biblioteca di riferimento

Accesso consentito a  8 utenti in contemporanei

Editore:  Wolters Kluwer Italia

Copertura disciplinare: Diritto

Copertura:

Usi consentiti: Fatti salvi gli utilizzi strettamente personali, non è consentito copiare, alterare, distribuire, pubblicare o utilizzare i contenuti del sito senza autorizzazione specifica di Wolters Kluwer Italia. Tutto ciò che non è espressamente consentito è da considerarsi vietato.

 

Primal Pictures Premier Library Package PLUS

Atlante interattivo di anatomia umana accurato e dettagliato con immagini in 3D e animazioni. Primal Pictures consiste in una varietà di moduli con particolare attenzione alle diverse parti del corpo, alla loro funzione, alle procedure chirurgiche e alla riabilitazione post operatoria e con dettagli sulle funzioni dei muscoli, sul movimento e sull’interazione con ossa e legamenti. Sono presenti decine di animazioni dell’intero scheletro e modelli anatomici che si possono ruotare a 360 gradi.

Per comprendere a fondo l'utilizzo della risorsa, si consiglia la visione del training preregistrato alla risorsa Anatomy.TV.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Accesso consentito a  8 utenti in contemporanei

Editore:  Primal Pictures

Copertura disciplinare: Anatomia e fisiologia umana

Usi consentiti:  I servizi, i contenuti del Sito e qualunque altra documentazione sono protetti da copyright, marchi, database e altri diritti di proprietà intellettuale. È possibile ricercare e visualizzare i contenuti sullo schermo di un computer o stampare una copia di tali contenuti per uso personale e non commerciale, a condizione di non modificare gli avvisi di copyright e di proprietà intellettuale. Non è possibile riprodurre, modificare, copiare, distribuire o utilizzare per scopi commerciali i materiali e qualunque altra documentazione o informazione senza autorizzazione scritta da parte dell’editore.

 

PsycARTICLES

PsycARTICLES contiene gli articoli delle riviste pubblicate dall’American Psychological Association, dall’APA Educational Publishing Foundation, dalla Canadian Psychological Association, da Hogrefe & Huber e dal National Institute of Mental Health

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Via Ovid

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: American Psychological Association

Copertura disciplinare: Psicologia e discipline correlate

Copertura: A partire dal 1860

Usi consentiti:I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e scopi informativi. L'utente autorizzato può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. ILL-DD sono ammissibili se basati sull’invio di documenti stampati e non in formato digitale per usi non commerciali o fornitura sistematica. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering), decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

PsycINFO

PsycINFO, curata dall’American Psychological Association (APA), offre accesso alla letteratura internazionale in campo psicologico e delle discipline correlate. E’ una tra le banche dati più utilizzate nella ricerca bibliografica di psicologia, direttamente collegata a PsycARTICLES

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Via Ovid

Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR.

Potrebbe essere richiesta la validazione di credenziali da richiedere alla biblioteca di riferimento

Editore:  American Psychological Association

Copertura disciplinare: Psicologia e discipline correlate

Copertura: A partire dal 1806

Usi consentiti: I servizi online e i materiali possono essere utilizzati solo per esigenze interne, di reference e scopi informativi. L'utente autorizzato può avere accesso e stampare un numero limitato di copie dei materiali e fare un numero limitato di copie elettroniche di materiale selezionato attraverso i meccanismi di salvataggio presenti all’interno dei servizi online. ILL-DD sono ammissibili se basati sull’invio di documenti stampati e non in formato digitale per usi non commerciali o fornitura sistematica. L’uso autorizzato espressamente esclude: (a) la redistribuzione, trasmissione e pubblicazione, a scopo di sfruttamento commerciale o meno, integrale o in parte del prodotto; (b) la preparazione di opere derivate o l'inserimento dei materiali in altri lavori e/o sistemi; (c) l’analisi dettagliata del database al fine di produrre un dispositivo o programma analogo (= reverse engineering), decompilazione (ricostruzione del codice sorgente) o modifica dei Servizi online, tutti o in parte; (d) l'inserimento in tutto o in parte del prodotto in course pack; (e) l'utilizzazione del prodotto per fornire servizi a terze parti; (f) la modifica o la rimozione delle informazioni relative al copyright ai disclaimer o ogni altra informativa fornita sulla piattaforma.

 

Publicly Available Content Database

Database multidisciplinare che riunisce oltre 2.800 pubblicazioni di natura accademica a testo completo liberamente accessibili, provenienti da riviste open access e importanti repository, quali arXiv. Include articoli, dissertazioni, relazioni di conferenze e pre-prints

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  ProQuest

Copertura: multidisciplinare

PubMed

Banca dati biomedica gratuita: è la versione elettronica del cartaceo index medicus al quale si aggiunge l'indice della letteratura infermieristica e veterinaria.

Raccoglie i lavori di circa 6000 fra le riviste scientifiche internazionali più prestigiose, con un totale di circa 19 milioni di citazioni. Per alcuni articoli è disponibile il full text tramite link  all'archivio PubMedCentral , altri sono disponibili tramite link esterni al sito dell'editore nel qual caso alcuni saranno disponibili in full text  solo in rete di ateneo essendo riviste in  abbonamento pagate dalla biblioteca scientifica  

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Editore: National Library of Medicine

Copertura disciplinare: Medicina, Chimica, Biologia,  Veterinaria, Farmacia

 

Rivisteweb (riviste Il Mulino e Carocci Editore)

Rivisteweb è la più autorevole collezione italiana di riviste di scienze umane e sociali, pensata per università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e private. Presenta gli articoli di decine di testate  del gruppo del Mulino (Società editrice il Mulino e Carocci editore), ricercabili nel testo completo e nei dati bibliografici.

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP

Editore:  Società editrice il Mulino

Copertura disciplinare: Scienze umane e sociali

Copertura: A partire dai primi fascicoli disponibili online

Usi consentiti:  Ogni utente autorizzato può accedere a Rivisteweb per fruire dei materiali per uso strettamente privato e personale, per studio, ricerca o didattica, purché agisca senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali. All'utente autorizzato è concessa la realizzazione di copie digitali attraverso l’operazione di downloading; successivamente egli potrà trasferire dette copie su un dispositivo mobile di sua proprietà ovvero messo a sua disposizione dall'istituzione di riferimento. È vietata qualsiasi ulteriore copia digitale, con qualsiasi mezzo o forma, totale o parziale, dei materiali per uso e/o fini diversi da quelli sopra indicati. È vietato il downloading sistematico dei materiali.

L’editore autorizza le Istituzioni abbonate a mettere a disposizione di un’altra biblioteca, unicamente se appartenente o afferente ad un ente pubblico, mediante il sistema denominato “NILDE – Network Inter-Library Document Exchange” (“NILDE”), o mediante altro sistema che offra le stesse garanzie di sicurezza e tracciabilità dei dati di NILDE, singoli materiali corrispondenti a singoli articoli.

 

Royal Society of Chemistry journals e database RSC

Accesso al full-text delle riviste pubblicate dalla Royal Society of Chemistry, di rilievo internazionale nell’ambito delle scienze chimiche. E’ previsto anche l’accesso ai seguenti 6 databases: Analytical Abstracts, Catalysts & Catalysed Reactions, Chemical Hazards in Industry, Laboratory Hazards Bulletin, Methods in Organic Synthesis, Natural Product Updates

Risorsa accessibile grazie ai contributi sul progetto BSR (Biblioteca Scientifica Regionale)

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Modalità di accesso:  tramite riconoscimento di indirizzo IP e tramite il servizio di autenticazione federata IDEM-GARR

Editore: Royal Society of Chemistry

Copertura disciplinare: Scienze chimiche

Copertura:  A partire dai fascicoli pubblicati nel 2008