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Docente
FABIO BOTTA (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[1/31]  GIURISPRUDENZA [31/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 6 48

Obiettivi

Il corso si prefigge di far acquisire allo studente:
A) Conoscenza e capacità di comprensione degli assetti normativi del diritto pubblico romano corrispondenti alle fasi monarchica, repubblicana, del principato e del dominato;
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione per intendere le radici del diritto costituzionale intermedio e moderno con particolare riguardo alle nozioni di democrazia assembleare, di relazione tra potere pubblico e cittadino, di forme di legittimazione del potere in rapporto alla razionalità delle regole di diritto;
C) Autonomia di giudizio nel valutare gli istituti e fattispecie oggetto di studio sulla base delle conoscenze acquisite;
D) Capacità di apprendimento necessaria ai fini di un continuo aggiornamento sui temi oggetto di studio.

Prerequisiti

Non esistono particolari propedeuticità richieste dall’insegnamento.

Contenuti

Evoluzione storica delle forme costituzionali nell’esperienza romana: la costituzione dell’età monarchica e dell'età repubblicana; la costituzione dell’età del principato; organizzazione politico-istituzionale del periodo del Dominato.

Metodi Didattici

Normalmente il corso è articolato in 48 ore, così ripartite:
- 40 ore dedicate a lezioni frontali
- 8 ore di seminari/esercitazioni dedicati ad approfondimenti tematici.
Nell'A.A. 2021/2022”, come stabilito dal Manifesto Generale degli Studi “La didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e “aumentata” con strategie online, allo scopo di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo”.

Verifica dell'apprendimento

La preparazione dello studente sarà verificata attraverso un colloquio orale, di tipo tradizionale su tutti i “Contenuti" del corso (v. voce). Per gli studenti frequentanti può essere prevista una prova d’esame intermedia (precolloquio) al termine della prima parte di corso, su parti del programma svolto.
Il punteggio della prova d'esame è espresso in trentesimi. Per superare l'esame, riportando un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare:

1) conoscenza adeguata (da sufficiente a molto buona) dei contenuti del corso

2) autonomia di giudizio nel valutare gli istituti e le fattispecie oggetto d’esame

3) capacità di esprimersi con un linguaggio anche giuridicamente appropriato

Per gli studenti frequentanti si terrà conto anche della partecipazione attiva alle lezioni e ai seminari

Il punteggio di 30/30 con lode corrisponde a una valutazione complessivamente eccellente della prova d’esame.

Testi

La prova d''esame verterà
per gli STUDENTI FREQUENTANTI sui soli appunti delle lezioni. 
(Testi di riferimento: AA.VV., Storia giuridica di Roma, a cura di A. Schiavone, Torino (Giappichelli), 2016; AA. VV. Lineamenti di storia del diritto romano, sotto la direzione di M. Talamanca, 2a ed., Milano (Giuffrè), 1989);
per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI sugli argomenti trattati in
AA.VV., Storia giuridica di Roma (a cura di A. Schiavone), Torino (Giappichelli), 2016 (parte I, cap. 1, 2, 4; parte II, cap. 1, 2, 4; parte III, cap. 1, 2, 4; parte IV, cap. 1,2, 4)

o, in alternativa in,

L. Capogrossi Colognesi, Storia di Roma tra diritto e potere, Bologna (Il Mulino), 2014 (per intero).

Altre Informazioni

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Questionario e social

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