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Docente
PIERANGELA FLORIS (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[1/31]  GIURISPRUDENZA [31/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 6 48

Obiettivi

Il corso si prefigge di far acquisire allo studente:

A) Conoscenza e capacità di comprensione: 1) della disciplina giuridica del fenomeno religioso nelle sue diverse dimensioni ordinamentali: nazionale, europea ed internazionale; 2) degli strumenti giuridici fondamentali per la comprensione delle diverse questioni di libertà religiosa emergenti nell'attuale contesto sociale, multireligioso e multiculturale.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 1) per interpretare la fenomenologia religiosa alla luce dell'evoluzione della normativa nazionale, europea ed internazionale in tema di libertà religiosa (individuale e collettiva); 2) per sviluppare e inquadrare giuridicamente istituti, esigenze, fattispecie emergenti che hanno connotazioni di tipo religioso-culturale.

C) Autonomia di giudizio nel valutare gli istituti e fattispecie oggetto di studio sulla base delle conoscenze acquisite

D) Capacità di apprendimento necessaria ai fini di un continuo aggiornamento sui temi oggetto di studio.

Prerequisiti

Istituzioni di diritto privato e di Diritto costituzionale

Contenuti

Evoluzione storica del rapporto tra diritto e religione nel contesto italiano ed europeo. Laicità e libertà religiosa nell'ordinamento italiano ed europeo. Libertà religiosa e multiculturalismo. Profili istituzionali dei rapporti stato-chiese. Elementi essenziali della disciplina italiana degli enti confessionali e del matrimonio religioso con effetti civili.

Metodi Didattici

Il corso è articolato in 48 ore, così ripartite:
- 40 ore dedicate a lezioni frontali
- 8 ore di seminari/esercitazioni dedicati ad approfondimenti tematici
La didattica sarà erogata in presenza e in diretta streaming. All'inizio del semestre ogni studente dovrà optare, con scelta vincolante, per la didattica in presenza o a distanza. I seminari e le esercitazioni potranno essere svolti mediante forme di interazione a distanza con i supporti informatici disponibili.

Verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti, la valutazione prevede una prova intermedia su parti del programma svolto durante il corso. La valutazione dello studente è completata dalla prova orale sulle restanti parti del programma.

Per gli studenti non frequentanti la valutazione consiste in una prova orale su tutti i “Contenuti" del corso (v. voce).

Il punteggio della prova d'esame è espresso in trentesimi.
Per superare l'esame, riportando un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare
1) conoscenza adeguata (da sufficiente a molto buona) dei contenuti del corso
2) autonomia di giudizio nel valutare gli istituti e le fattispecie oggetto d’esame
3) capacità di esprimersi con un linguaggio anche giuridicamente appropriato

Per gli studenti frequentanti si terrà conto anche della partecipazione attiva alle lezioni e ai seminari

Il punteggio di 30/30 con lode corrisponde a una valutazione complessivamente eccellente della prova d’esame.

Testi

La prova d''esame verterà sugli argomenti trattati nel testo di C. CARDIA, Principi di diritto ecclesiastico. Tradizione europea legislazione italiana, Torino, Giappichelli, 2019 (ultima edizione), con lesclusione:
- dei primi 12 paragrafi del cap. I
- dei paragrafi 9 e 13 del capitolo III
- dei paragrafi 4,5,6,7,8, del capitolo IV.
AGGIORNAMENTI sui testi di riferimento saranno segnalati entro il mese di ottobre 2021

Altre Informazioni

Durante il corso sono segnalati agli studenti aggiornamenti sul materale (documentale, giurisprudenziale, scientifico) di supporto alla didattica

Questionario e social

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