Seleziona l'Anno Accademico:     2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021 2021/2022
Docente
ELISABETTA COLUCCIA (Tit.)
LAURA CARUGATI
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[60/77]  CONSERVAZIONE E GESTIONE DELLA NATURA E DELL'AMBIENTE [77/00 - Ord. 2021]  PERCORSO COMUNE 6 56

Obiettivi

--Obiettivi formativi:
Il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze specifiche sugli animali vertebrati ed in particolare sulla biologia, tassonomia, filogenesi, relazioni con gli altri taxa e con le attività umane e di renderli consapevoli delle problematiche relative alla loro conservazione e gestione. Il corso si propone inoltre di far acquisire agli studenti competenze pratiche sulle metodologie tassonomiche, di classificazione e censimento dei vertebrati ed in particolare della fauna sarda.

--Conoscenza e capacità di comprensione:
acquisizione di conoscenze sulla biologia dei vertebrati: tassonomia, filogenesi, adattamenti morfo-funzionali e relazioni ecologiche; acquisizione di conoscenze specifiche sui vertebrati presenti in Sardegna. Acquisizione di una comprensione sistematica e criticamente consapevole della conoscenza mediante approfondimento di temi specifici come la conservazione e gestione dei vertebrati.

--Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
acquisizione di competenze sulla tassonomia, classificazione e riconoscimento di specie di vertebrati ed in particolare quelli presenti in Sardegna. Acquisizione della capacità di trasmissione e divulgazione delle conoscenze acquisite mediante stesura di un elaborato su specifici argomenti tratti dalla letteratura scientifica recente, che verrà presentato e discusso in aula.

--Autonomia di giudizio:
acquisizione della capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità delle tematiche e problematiche inerenti i Vertebrati mediante l’approfondimento di specifici argomenti e formulazione di riflessioni e giudizi personali.

--Abilità nella comunicazione:
acquisizione della capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze acquisite sulla biologia, biodiversità, filogenesi e adattamenti strutturali e funzionali dei diversi taxa di vertebrati ad interlocutori specialisti e non specialisti. Acquisizione di capacità di comunicazione scritta e orale di un elaborato su specifici argomenti tratti dalla letteratura scientifica recente.

--Capacità di apprendere:
acquisizione di competenze sulla tassonomia, filogenesi, biodiversità e relazioni ecologiche dei vertebrati, anche mediante approfondimenti su metodologie di gestione e conservazione della fauna selvatica attraverso pubblicazioni scientifiche recenti, competenze necessarie per continuare in modo autonomo lo studio e l’aggiornamento continuo delle conoscenze..

Prerequisiti

Conoscenze di base di Zoologia, Filogenesi Animale, Anatomia Comparata.

Contenuti

• Parte teorica (32 ore di lezione) su:
- Generalità sui Cordati: caratteristiche peculiari, filogenesi e tassonomia di Cefalocordati, Urocordati e Vertebrati (Craniati). Origine ed evoluzione dei primi Vertebrati e caratteristiche adattative.
- Principali tappe della storia evolutiva dei Vertebrati: dagli agnati agli gnatostomi, i primi tetrapodi e la conquista della terraferma, dagli anamni agli amnioti, diversificazione degli amnioti in sauropsidi e sinapsidi, modalità di termoregolazione.
- Evoluzione, caratteri distintivi ed adattamenti, diversificazione, sistematica tradizionale e moderna, strategie riproduttive e cenni di eco-etologia dei principali gruppi di vertebrati: Agnati, Condroitti, Attinopterigi, Sarcopterigi, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi.
- Conservazione dei vertebrati. Estinzioni di massa e locali, vulnerabilità, salvaguardia, censimento e misure di protezione delle specie in pericolo.

• Esercitazioni pratiche in laboratorio e sul campo sulle metodologie tassonomiche, di riconoscimento, classificazione, censimento dei diversi gruppi di vertebrati ed in particolare delle specie della fauna sarda (24 ore).

Metodi Didattici

• La parte di teoria (32 ore di lezioni) verrà svolta mediante lezioni frontali con l'utilizzo di presentazioni in PowerPoint e l’approfondimento da parte degli studenti di argomenti specifici sulla conservazione e protezione dei vertebrati utilizzando la letteratura scientifica e da cui scaturirà una relazione scritta da consegnare al docente e una presentazione orale in classe.

• La parte pratica di laboratorio (24 ore) verrà svolta sia in laboratorio, mediante l’utilizzo di collezioni didattiche zoologiche, che sul campo, mediante osservazione in natura e censimento di specie di Vertebrati. Per le esperienze pratiche verranno utilizzate guide di riconoscimento e tavole dicotomiche.

Verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in un colloquio sugli argomenti del corso avvalendosi anche di schemi/rappresentazioni grafiche. Lo studente dovrà dimostrare competenza nell’affrontare i temi trattati a lezione, capacità nel comunicare i concetti in modo chiaro e utilizzando un appropriato linguaggio specialistico, capacità di effettuare, qualora richiesto, sintesi e/o collegamenti tra gli argomenti trattati a lezione.
Inoltre viene effettuata una prova pratica di riconoscimento e classificazione dei vertebrati esaminati durante il laboratorio.
L’esame è superato quando si risponde sufficientemente a tutte le domande (con una votazione di almeno 18/30), si supera la prova pratica di riconoscimento e si ottiene un giudizio positivo sulla relazione di approfondimento.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il voto finale tiene conto di vari fattori:
1. Qualità delle conoscenze, abilità, competenze possedute e/o manifestate: appropriatezza, correttezza e congruenza
2. Modalità espositiva: utilizzo appropriato del linguaggio specifico della disciplina, capacità logiche e consequenzialità nel raccordo dei contenuti, capacità di collegare differenti argomenti e istituire un disegno generale coerente curando struttura, organizzazione e connessioni logiche del discorso espositivo, capacità di sintesi mediante l’uso del simbolismo proprio della materia e l’espressione grafica di nozioni e concetti, sotto forma di formule, schemi, equazioni.
3. Qualità relazionali: disponibilità allo scambio e all’interazione con il docente durante il colloquio.
4. Qualità personali: spirito critico, capacità di autovalutazione.
Di conseguenza, il giudizio può essere:
a) Sufficiente (da 18 a 20/30)
Il candidato dimostra poche nozioni acquisite, livello superficiale, molte lacune. capacità espressive modeste, ma comunque sufficienti a sostenere un dialogo coerente; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di livello elementare; scarsa capacità di sintesi e capacità di espressione grafica piuttosto stentata; scarsa interazione con il docente durate il colloquio.
b) Discreto (da 21 a 23)
Il candidato dimostra discreta acquisizione di nozioni, ma scarso approfondimento, poche lacune; capacità espressive più che sufficienti a sostenere un dialogo coerente; accettabile padronanza del linguaggio scientifico; capacità logiche e consequenzialità nel raccordo degli argomenti di moderata complessità; più che sufficiente capacità di sintesi e capacità di espressione grafica accettabile.
c) Buono (da 24 a 26)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni piuttosto ampio, moderato approfondimento, con piccole lacune; soddisfacenti capacità espressive e significativa padronanza del linguaggio scientifico; capacità dialogica e spirito critico ben rilevabili; buona capacità di sintesi e capacità di espressione grafica più che accettabile.
d) Ottimo (da 27 a 29)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso, ben approfondito, con lacune marginali; notevoli capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; notevole capacità dialogica, buona competenza e rilevante attitudine alla sintesi logica; elevate capacità di sintesi e di espressione grafica.
e) Eccellente (30)
Il candidato dimostra un bagaglio di nozioni molto esteso e approfondito, eventuali lacune irrilevanti; elevate capacità espressive ed elevata padronanza del linguaggio scientifico; ottima capacità dialogica, spiccata attitudine a effettuare collegamenti tra argomenti diversi; ottima capacità di sintesi e grande dimestichezza con l’espressione grafica.
La lode si attribuisce a candidati nettamente sopra la media e i cui eventuali limiti risultino nel complesso del tutto irrilevanti.

Testi

- F.H. Pough, C.M. Janis, J.B. Heiser. ZOOLOGIA DEI VERTEBRATI. Pearson.

Guide di riconoscimento (per consultazione):
- Riconoscere i rettili e gli anfibi. A cura di A. Romano. Muzzio Pocket Guide.
- R. Peterson, G. Mountfort, P.A.D. Hollom. Guida agli uccelli d’Europa.
Franco Muzzio Editore.
- Riconoscere i mammiferi d’Italia e d’Europa. A cura di C.M. Calò. Muzzio Pocket Guide.
- Gli animali della Sardegna. A cura di S. Caredda. Quaderni di Natura, edizioni Il Maestrale.

Altre Informazioni

Le guide di classificazione animale utilizzate nei laboratori ed eventuale materiale bibliografico sono messi a disposizione per consultazione dal docente.

Questionario e social

Condividi su: