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Docente
ANNA PAOLA UGAS (Tit.)
Periodo
Annuale 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
 


Obiettivi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, e alla luce di quanto previsto dai Descrittori di Dublino, l'insegnamento di Istituzioni di diritto privato si propone di fornire allo studente la conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato vigente e di assicurare che le conoscenze così acquisite possano integrarsi in modo organico e sistematico con quelle delle altre discipline. Nel suo complesso la preparazione ed il superamento dell'esame di Istituzioni di diritto privato dovrà concorrere a definire un'adeguata formazione e a raggiungere l'approfondimento necessario per seguire differenti percorsi specializzanti e professionalizzanti.
Al termine del corso lo studente, secondo quanto stabilito dai descrittori di Dublino (D1), deve dimostrare di avere acquisito:
solida conoscenza delle linee di evoluzione e di maturazione del diritto privato attuale;
conoscenza ed attitudine all'uso del linguaggio giuridico;
conoscenza delle fonti del diritto privato attuale;
capacità di inquadrare teoricamente e sistematicamente gli istituti di diritto privato;
conoscenza dei principi e delle regole che sovrintendono ai settori delle persone e della famiglia, delle successioni a causa di morte; dei beni, dei diritti reali e del possesso; delle obbligazioni e dei contratti, dell'attività privata giuridicamente rilevante in genere, della tutela dei diritti;
capacità ad affrontare con spirito documentato e critico i problemi teorico pratici di base e di livello immediatamente superiore;
capacità a discutere oralmente le soluzioni individuate rispetto a problemi teorico pratici di base e di livello superiore.
Sempre in conformità con i descrittori di Dublino (D2) lo studente dovrà avere acquisito:
la capacità di applicare le conoscenze avvalendosi in modo adeguato del linguaggio giuridico;
la capacità di risolvere e di sostenere argomentazioni in modo autonomo su questioni giuridiche di base (D3) e di livello immediatamente superiore. Lo studente dovrebbe essere in grado (D4) di comunicare, idee, problemi e soluzioni su tematiche teorico-pratiche di base e di livello immediatamente superiore, e di discuterli davanti a interlocutori specialisti e non specialisti secondo il linguaggio tecnico acquisito, attestando la competenze necessarie per intraprendere gli studi successivi (esami del corso rispetto ai quali risultano propedeutiche le Istituzioni del diritto privato; scuola idi specializzazione nelle professioni legali; esami di Stato, ecc.)..

Prerequisiti

Per lo studio delle Istituzioni di diritto privato non è richiesto alcuno specifico prerequisito. E 'necessario aver maturato le conoscenze culturali di base accertate tramite il conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo equipollente, e un'attitudine alla comprensione e soluzione di problemi di ordine logico-pratico.

Contenuti

Le prime lezioni saranno dedicate allo studio dell'ordinamento giuridico, delle fonti di esso e dell'interpretazione(per un numero di ore pari a 4).
Quindi si esamineranno le principali situazioni giuridiche soggettive attive e passive (per un numero di ore pari a 4). Si prenderanno poi in esame i soggetti di diritto - persone fisiche, persone giuridiche, enti di fatto - con le relative capacità, giuridica e di agire, e le vicende che li concernono, dedicando a tali argomenti un numero di ore di lezione pari a 8.
Si esamineranno le principali distinzioni tra i diritti soggettivi secondo il criterio della direzione, diritti assoluti e diritti relativi, e del contenuto e interesse protetto, patrimoniali e non patrimoniali, svolgendo un numero di ore di lezione pari 2.
Si dedicherà di seguito spazio alla tematica dei beni nonché dei diritti reali e del possesso per un numero di ore pari 10.
A questo punto il discorso si indirizzerà alla trattazione delle principali distinzioni in tema di fatti giuridici. In prima battuta si considererà la distinzione tra i fatti giuridici formulata in ragione degli effetti che essi producono con un esame più approfondito del concetto di acquisto a titolo originario e a titolo derivativo (per un numero di ore pari a 4).
Quindi si esaminerà in particolare la vicenda estintiva prodotta dalla prescrizione e dalla decadenza ponendo i due istituti a confronto tra loro, sviluppando il tema per un numero di ore pari a 4.
A questo punto si tratteranno i diritti della personalità per un numero di ore pari a 4.
Uno spazio sarà dedicato ai principi fondamentali in materia di tutela, anche giurisdizionale dei diritti, in ragione dei principi che governano il processo civile, nonché all'istituto della pubblicità per un numero di ore pari a 4.
Si ritornerà quindi alla distinzione tra i fatti, esaminando quella fondata sul ruolo rivestito dalla volontà, e ciò allo scopo di evidenziare l'importanza del negozio giuridico e del contratto, svolgendo la tematica per un numero di ore pari a 4.
Il numero di ore da dedicare ai singoli argomenti potrebbe subire delle variazioni.

Per un numero da 6 a 10 ore di lezione lattività didattica si svolgerà in forma di esercitazione con il coinvolgimento diretto degli studenti, ciò soprattutto in corrispondenza con i temi di carattere pratico.

Con 48 ore tra lezioni frontali e lezioni in forma di esercitazione terminerà la prima parte del corso in corrispondenza con il primo semestre.
Lo studente potrà sostenere la prova intermedia in quanto abbia frequentato con costanza. Per sostenere il pre-esame è consentita l'assenza dalle lezioni secondo una percentuale pari a 1/5 dellattività didattica complessiva del primo semestre.

Le lezioni proseguiranno nel secondo semestre con l'esame delle nozioni fondamentali concernenti l'obbligazione(per un numero di ore pari a 16), il contratto (per un numero di ore pari a 18), le fonti dell'obbligazione diverse dal contratto e dal fatto illecito (per un numero di ore pari a 4). L'argomento delle fonti dell'obbligazione sarà completato con l'illustrazione della fattispecie generale e delle fattispecie speciali dell'illecito civile (dedicando un numero di ore pari 4).
Si procederà ad esaminare le nozioni e le regole fondamentali concernenti la famiglia, il matrimonio, le unioni civili, e la filiazione (destinando un numero di ore pari a 3), e i principi che sovrintendono al diritto delle successioni a causa di morte(per un numero di ore pari a 3).

Anche nel secondo semestre da 6 a 10 ore saranno dedicate ad esercitazioni con il coinvolgimento diretto degli studenti, soprattutto in corrispondenza con argomenti di forte ricaduta pratica.

Metodi Didattici

L'attività didattica verrà erogata prevalentemente in presenza, integrata e "aumentata" con strategie online al fine di garantirne la fruizione in modo innovativo e inclusivo.
Le lezioni saranno volte a consentire allo studente di conoscere i singoli argomenti offrendone il necessario inquadramento sistematico e la connessione con gli altri temi compresi nel programma; una particolare attenzione sarà dedicata inoltre ai collegamenti tra profili teorici e profili pratici delle tematiche esaminate.

Si prevede che nel primo semestre su 48 ore di lezione almeno 6 ore si svolgeranno in forma di esercitazione.
Nel secondo semestre su 50 ore di lezione almeno 8 si svolgeranno in forma di esercitazione.

Per essere ammessi a sostenere il pre-esame è consentita l'assenza dalle lezioni secondo una percentuale pari a 1/5 nel primo semestre. Per essere ammessi a concludere l'esame sostenendo la seconda parte occorrerà ugualmente frequentare le lezioni; sarà consentita tuttavia l'assenza nella stessa percentuale di 1/5 delle ore erogate nel secondo semestre.
Lo studente potrà liberamente scegliere di sostenere l'esame per intero.

Verifica dell'apprendimento

Al fine di verificare, in forma di dialogo con il docente, le conoscenze e competenze acquisite dallo studente, la sua capacità ad individuare soluzioni a problemi teorico-pratici di base e di livello immediatamente superiore e a discuterle con linguaggio tecnico adeguato, si ritiene necessario che la prova d'esame si svolga oralmente. Si proporranno allo studente dalle 4 alle 6 domande alle quali rispondere con adeguato inquadramento sistematico, sufficiente informazione, corretto linguaggio tecnico e apparato argomentativo coerente.
Il voto sarà espresso in trentesimi. Nella formulazione del giudizio finale troveranno applicazione i seguenti criteri di valutazione:
• Mancato superamento dell’esame: mancanza totale di una visione sistematica e d’insieme; insufficiente conoscenza degli istituti oggetto del corso, incapacità ad utilizzare il linguaggio tecnico; incapacità ad effettuare collegamenti tra teoria e pratica;
• Da 18 a 21: esistente ma ridotta visione sistematica e di insieme; conoscenza sufficiente delle tematiche di cui sopra; presenza di lacune non particolarmente ampie; capacità di uso per quanto limitata del linguaggio giuridico; capacità di effettuare collegamenti tra teoria e pratica seppure ridotti;
• Da 22 a 24: esistenza di visione sistematica e di insieme; conoscenza degli argomenti non particolarmente approfondita, ma completa; uso corretto del linguaggio tecnico seppure non fluido e articolato ; collegamenti costanti seppure non particolarmente accurati tra teoria e pratica;
• Da 25 a 27: buona visione sistematica e di insieme; preparazione buona, caratterizzata da linguaggio tecnico adeguato e articolato; collegamenti costanti e accurati tra teoria e pratica;
• Da 28 a 30: visione sistematica e di insieme completa e articolata; preparazione eccellente; linguaggio tecnico e modo di esprimersi puntuale, preciso, articolato e specializzato;
• 30 e lode: ulteriori qualità della preparazione desumibili da: una visione sistematica e di insieme particolarmente ampia ed elastica; approfondimento della conoscenza delle tematiche oggetto d’esame; linguaggio brillante e sicuro, dotato di particolare complessità e raffinatezza; approfondimento dell’apparato argomentativo dell’esposizione; chiarezza e coerenza delle soluzioni teorico pratiche formulate.

Testi

Testi
ROPPO, Diritto privato, Torino, ed 2020, ad eccezione delle parti sotto
indicate:
Parte VII: I contratti, cap. 38, §§ 15, 16, 18, 21;
Parte VII, I contratti, cap. 39, §§ 7, 9;
Parte VII, I contratti, cap. 40, §§ 6, 7, 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20;
Parte VII, I contratti, cap. 41, §§ 3, 6, 7, 8;
Parte IX, Altre fonti di obbligazioni, cap. 48;
Parte X, Impresa e società;
Parte XI, Organizzazione dell'impresa e regolazione del mercato.
È, inoltre, indispensabile l'uso di un Codice civile aggiornato e corredato dalla Costituzione, dai Trattati UE e FUE e dalle principali leggi speciali.
È ammessa anche la preparazione dell'esame tramite uno dei seguenti manuali:
1) Cicero, Istituzioni di diritto privato, Le Monnier, ult. ed.
2) Troisi, Diritto civile. Lezioni, Napoli, 2020.
3) Torrente - Schlesinger, Manuale di diritto privato, Milano, ult. ed. Di tale scelta occorre tuttavia dare comunicazione preventiva al docente tramite un colloquio personale, anche per concordare le eventuali parti da escludere.

Altre Informazioni

Al fine di facilitare l'assimilazione di taluni concetti, l'illustrazione di taluni argomenti sarà eventualmente accompagnata dalla proiezione di presentazioni su lavagna luminosa o altra tecnica di visualizzazione. Potranno essere altresì consegnate schede per l’autovalutazione.

Questionario e social

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