Seleziona l'Anno Accademico:     2015/2016 2016/2017 2017/2018 2018/2019 2019/2020 2020/2021
Docente
MAURIZIO MEMOLI (Tit.)
Periodo
Primo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[80/72]  ARCHITETTURA [72/10 - Ord. 2017]  ARCHITETTURA, PAESAGGIO E SOCIETA' 4 40

Obiettivi

Il corso fornisce agli studenti il quadro del dibattito internazionale nell’ambito degli studi urbani e territoriali. Sarà affrontato lo studio critico delle condizioni del pensiero strategico contemporaneo e delle condizioni territoriali e urbane

La città, il territorio e i paesaggi sociali a questi connessi, non possono essere concepito come oggetti spaziali definiti ma in quanto entità in continua e imprevedibile evoluzione e che sfugge i confini e i caratteri permanenti. Nel corso ci concentra sulle pratiche urbane di vita quotidiana, attività economiche, potere, conflitti, richieste di partecipazione come delle forme materiali e immatriali.
Approcciare in tale forma critica e dialettica lo spazio (urbano) significa occuparsi dei diversi dispositivi che gli danno corpo e valenza: situazioni sociali contestualizzate, pratiche spaziali, i discorsi istituzionali o le differenti forme di linguaggio. I discorsi scritti (istituzionali, stampa, letteratura, narrazioni), orali (istituzionali, decisori, pianificatori, utilizzatori, amministratori), le immagini e le forme iconografiche (carte mentali, foto, immagini pubblicitarie, film) formeranno percorsi interpretativi in un insieme di “rappresentazioni materializzate” della città.
Alla fine del corso gli studenti dovranno conoscere le principali teorie di pensiero sulla città e sul paesaggio, sulle pratiche sociali e spaziali e i temi e i problemi che connotano la riflessione inerente la giustizia e l’equità spaziale.

Conformemente a quanto previsto dai Descrittori di Dublino (I-V), alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti conoscenze e abilità:
I. Conoscenza e comprensione: lo studente acquisirà la conoscenza dei principali modelli interpretativi dei temi relativi all’equità, al diritto alla città, alle rappresentazioni, e alle politiche che insistono sul paesaggio e sulle società urbane.
II. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: grazie alle nozioni apprese, lo studente saprà analizzare principi e strumenti delle politiche e delle pratiche spaziali urbane.
III. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di formare un giudizio indipendente e critico sugli spazi urbani, sulle prassi sociali e sulle politiche che li governano.
IV. Abilità comunicative: lo studente acquisirà la capacità di comunicare le competenze acquisite, nonché le proprie opinioni in merito alle questioni più controverse legate ai temi urbani contemporanei anche alla scala microlocale.
V. Capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di poter applicare conoscenza e comprensione acquisite agli ambiti professionali e di ricerca attinenti ai sistemi spaziali complessi.

Prerequisiti

In assenza di propedeuticità formali, si ritiene che lo studente che segue il corso debba possedere adeguate competenze linguistiche, logiche, culturali, politiche.
Le propedeuticità obbligatorie sono indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studio.

Contenuti

Geografia come narrazione discorsiva – Rappresentazioni e spazio - La geografia moderna e la post-modernità - Geografie e politiche – Politica, politiche, territorio – La scala locale dello sviluppo – Spazialità multiple e territorialismo moderato – Le geografie dell’urbano. Le città contemporanee – Concetti e teorie della città - Le forme della crescita urbana - Economia, società e cambiamento – Cultural turn - La forma politica della città – Attori, città e politiche urbane - Metamorfosi urbane - La ricerca e il campo urbano: metodi sperimentali, metodi audiovisuali – città di tutti i giorni - Prossimità e flussi – Economie e distanze – Circolazioni – Potere – Democrazia -
In dettaglio le tematiche che saranno affrontate verteranno su:

1. Comprendere la città di tutti i giorni
2. Prossimità e flusso nella città
3. Le città in un'economia a distanza
4. La città di macchine
5. Città di potere
6. La città democratica

Parte del corso sarà dedicata alle rappresentazioni cinematografica dello spazio che formano percorsi interpretativi delle “rappresentazioni materializzate” della città per confrontarli con la forma dell’edificato e delle condizioni di urbanità attraverso dispositivi scritti (letteratura, narrazioni), orali (istituzionali, decisori, pianificatori, utilizzatori, amministratori) e di immagini e le forme iconografiche (carte mentali, foto, immagini pubblicitarie, film).

LABORATORIO
Le lezioni saranno supportate dalla visione di materiale filmico e documentale. La parte laboratoriale sarà dedicata alla preparazione di una rappresentazione di un tematismo spaziale e paesaggistico che permetta di valutare le competenze dei frequentanti circa l’interpretazione e l'utilizzo di tecniche di rappresentazione (audio-visuali, grafiche, fotografiche).
In particolare, il lavoro di gruppo intende sperimentare le rappresentazioni monografiche del paesaggio di un determinato contesto spaziale (una città, una regione, un contesto, etc.) raccolte da narrazioni, fotografia, architetture, cinema, romanzi, pittura, etc.
La rappresentazione darà corpo a un paper/video/presentazione.

Metodi Didattici

Il corso è articolato in 40 ore di lezioni frontali. Dopo una parte più propriamente teorico-concettuale, farà seguito una parte laboratoriale maggiormente applicativa con studi di temi specifici e presentazione da parte degli studenti frequentanti.
N:B: In linea di massima le lezioni saranno tenute in presenza. Ma, in ragione delle politiche nazionali e alle misure adottate dall'Ateneo legate al rischio contagio COVID19, il piano delle lezioni potrà subire delle variazioni. Si consiglia di seguire le informazioni rese pubbliche dalla Facoltà e dal Corso di laurea o contattare il docente all'indirizzo memoli@unica.it nei giorni precedenti l'inizio delle lezioni.

Verifica dell'apprendimento

N.B. Al momento della compilazione del programma, gli esami si svolgono in forma orale e telematica in ragione delle politiche nazionali e alle misure adottate dall\'Ateneo legate al rischio contagio COVID19. Ma, confidando nelle prossime variazioni, è plausibile che si possano svolgere in forma scritta e in presenza. Si consiglia di seguire le informazioni rese pubbliche dalla Facoltà e dal Corso di laurea o contattare il docente all\'indirizzo memoli@unica.it.

Modalità di determinazione del voto:
Nella valutazione dell'esame, la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. la capacità dello studente di utilizzare argomenti appresi coerentemente alla risoluzione del quesito proposto;
2. la capacità di aver colto i nessi che intercorrono tra i temi trattati, in una visione di sintesi;
3. la conoscenza degli argomenti del corso;
4. l’utilizzo di un linguaggio appropriato.

MODALITA'

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria ma, considerando i pregi rappresentati dall’apprendimento in aula, saranno previste due valutazione distinte: per frequentanti (minima presenza 75%, sono ammesse assenze per ma 10 ore) e non frequentanti.

FREQUENTANTI
I frequentanti svolgono una presentazione in aula del lavoro laboratoriale su un argomento concordato.
Successivamente, sostengono l’esame scritto rispondendo a una domanda (40 righe) relativa al manuale:
Amin A., Thrift N., 2005, Città. Ripensare la dimensione urbana, Il mulino, Bologna.

Il voto sarà dato dalla media che considera: per il 50% la presentazione del laboratorio e per il 50% la prova scritta.

NON FREQUENTANTI

I non frequentanti sostengono la sola prova scritta che prevede:
due domande aperte (40 righe) sul manuale:
Amin A., Thrift N., 2005, Ripensare la dimensione urbana, Il mulino, Bologna.

e due domande aperte (40 righe) sul volume
Garroni G., 2005, Elogio dell'Imprecisione, Percezione e rappresentazione, Bollati Boringhieri, Torino.

Il voto sarà dato dalla media che considera: per il 50% le due domande sul manuale Città…, e per il 50 % per le due domande sul volume Elogio dell’imprecisione…

Testi

- Amin A., Thrift N., 2005, Ripensare la dimensione urbana, Il mulino, Bologna.

- Garroni G., 2005, Eogio dell'Imprecisione, Percezione e rappresentazione, Bollati Boringhieri, Torino.

Letture a scelta:
- Aru S., Jampaglia C., Memoli M., Puttilli M., (2018), L’emozione di uno spazio quotidiano. Parole, racconti, immagini di Sant’Elia-Cagliari, Ombre Corte, Verona.
- Licata A., Travi E., 1985, La città e il cinema - edizioni dedalo
- Benjamin W., Immagini di città, Torino, Einaudi.

Siti:
- Sant’Elia. Frammenti di uno spazio quotidiano
Web Documentario, 2016/17
http://webdoc.unica.it/santelia/index.php

- Murat, le géographe
MURAT – Multiplicity Urban Representational
Amazing Theory, is a collective multiple name
https://vimeo.com/muratgeo

- Al centro di Tunisi.
Geografie dello spazio pubblico dopo una rivoluzione
Web Documentario, 2013
http://webdoc.unica.it/tunisi/index.html

Altre Informazioni

Costituiscono altresì materiale di supporto alla didattica le dispense presenti nel sito del docente. Per ogni chiarimento o richiesta particolare o fissare un appuntamento scrivrere a: memoli@unica.it.

Questionario e social

Condividi su: