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Docente
ANDREA DEFFENU (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre
Modalità d'Erogazione
Convenzionale
Lingua Insegnamento
ITALIANO



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[1/31]  GIURISPRUDENZA [31/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 6 48

Obiettivi

Al termine del corso lo studente acquisirà una conoscenza critica del Diritto degli enti locali. Con riferimento agli aspetti di organizzazione e di funzionamento, in particolare, si mirerà a fornire una conoscenza delle più rilevanti novità in materia di organizzazione degli enti e di gestione e svolgimento delle loro funzioni.

Prerequisiti

Conoscenza delle nozioni di base del Diritto costituzionale.

Contenuti

ll corso si articolerà attraverso lo studio dei seguenti argomenti:
Origine e sviluppo storico dellordinamento locale in Europa ed in Italia;
Il principio di tutela e promozione delle autonomie e di decentramento amministrativo nella Costituzione italiana: dalle previsioni costituzionali alla loro attuazione;
Dagli interventi normativi degli anni Novanta al Testo unico degli enti locali;
La riforma costituzionale del 2001: sviluppi e prospettive;
I diversi enti locali e la riforma delle Province;
Gli organi degli enti locali;
Lorganizzazione amministrativa degli enti locali;
Le forme di associazione e di cooperazione anche alla luce delle più recenti riforme;
La partecipazione;
Le funzioni degli enti locali;
I servizi pubblici locali;
I controlli;
La responsabilità degli amministratori ed i dipendenti degli enti locali;
Lautonomia finanziaria ed il federalismo fiscale;
Le prospettive di sviluppo del sistema delle autonomie locali nel sistema multilivello.
Il corso terrà in particolare considerazione le riforme recenti e quelle eventualmente in corso.

Metodi Didattici

Le lezioni combineranno la metodologia di insegnamento teorica, tipica dellEuropa continentale, con quella, essenzialmente pratica e fondata sul metodo socratico, tipica del common law, e saranno fondate su un metodo didattico che prevede l'interazione attiva degli studenti. A tal fine, ogni lezione si aprirà con la presentazione di un istituto e proseguirà sottoponendo agli studenti un problema conoscitivo che verrà risolto sotto la guida del docente.
Le lezioni, dunque, mireranno allo sviluppo delle capacità logiche, interpretative e argomentative degli studenti.

Verifica dell'apprendimento

L'esame orale consiste tendenzialmente in 3 domande generali con cui si accertano la conoscenza delle nozioni conseguite e la capacità pratica di risolvere problemi del diritto degli enti locali.
Il giudizio finale si fonderà sui seguenti criteri:
1. Completezza e approfondimento: la conoscenza più o meno ampia e approfondita dei contenuti;
2. Logicità: la logica espositiva e argomentativa;
3. Forma: la precisione nel linguaggio giuridico.

Testi

R. Di Maria, C. Napoli, A. Pertici, Diritto delle autonomie locali, Giappichelli, Torino, 2019.

Questionario e social

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