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Docente
CECILIA TASCA (Tit.)
ELEONORA TODDE
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 


   


Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[20/44]  STORIA E SOCIETÀ [44/00 - Ord. 2016]  PERCORSO COMUNE 12 60

Obiettivi

1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso si propone di analizzare i differenti soggetti produttori/conservatori di archivio, e
le problematiche scaturite nella conservazione e fruizione dei complessi documentari anche attraverso le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dai nuovi mezzi di comunicazione.
2) Conoscenze e capacità di comprensione applicate:
Lo studente acquisirà ulteriori competenze di tipo giuridico e informatico, e competenze più appropriate nel campo del riordinamento, della conservazione e della descrizione dei complessi documentari tradizionali e digitali.
3) Autonomia di giudizio:
Lo studente acquisirà conoscenze e competenze specifiche nell'ambito della pruduzione, della conservazione e della fruizione dei complessi documentari e dei singoli fondi archivistici sia di tipo tradizionale che di tipo informatico e digitale.
4) Abilità comunicative:
Lo studente saprà usare in modo pertinente la terminologia tecnica e le definizioni disciplinari, e saprà comunicare efficacemente le conoscenze e capacità maturate.
5) Capacità di apprendere:
Al termine del Corso lo studente avrà piena conoscenza della produzione, della conservazione dei complessi archivistici digitali e della descrizione dei complessi archivistici tradizionali in ambito informatico; saprà inoltre migliorare le proprie competenze e aggiornarsi per affrontare sia percorsi lavorativi presso Enti pubblici e privati che operano nel campo della salvaguardia dei Beni Culturali (Sovrintendenze, Assessorati alla Cultura, Fondazioni, Società Cooperative), sia specifici percorsi didattici e di ricerca di terzo livello (Scuola di specializzazione, Master, Dottorato).

Prerequisiti

Lo studente deve avere già seguito almeno un Corso di Archivistica di base o il Corso di Archivistica (Modulo A) impartito in un corso di Laurea triennale, deve infatti possedere adeguate conoscenze nel campo della formazione e della conservazione dei complessi documentari prodotti dagli Enti pubblici e Privati e della loro gestione e fruizione alla luce della più recente normativa italiana e internazionale. Deve inoltre aver acquisito dimestichezza sul funzionamento della macchina amministrativa dello Stato e delle Autonomie locali (principali soggetti pubblici produttori di archivi) e sulla normativa relativa alla conservazione e alla gestione dei complessi documentari.

Contenuti

Il Corso (60 ore di lezione frontale -12 cfu), sarà suddiviso in due moduli (a+b di 30 ore ciascuno) e sarà incentrato sulla storia degli archivi e sullo sviluppo delle tecnologie informatiche applicate agli archivi; l'inventariazione informatizzata: gli standard di descrizione e di struttura, i software per l'inventariazione. Sono inoltre previsti i concetti introduttivi della conservazione documentaria in ambiente digitale.

Metodi Didattici

Lezione frontale e esercitazioni

Verifica dell'apprendimento

Esame orale, durata 30 minuti.Le domande d'esame saranno in numero di 5 (una per ciascuna parte del programma)di peso identico fra loro ai fini della valutazione. Lo studente dovrà dimostrare di possedere capacità di analisi, capacità di istituire collegamenti tra i vari argomenti del programma, padronanza linguistica e un giusto utilizzo dei termini tecnici.

Testi

ARCHIVISTICA SPECIALE E AMBIENTI DIGITALI (mod. A)
MANUALE:
1. Archivistica speciale, a cura di G. Bonfiglio Dosio, Cleup 2011
- F. Pizzaroni, Gli archivi degli organi centrali dello Stato, pp. 17-52
- E. Scarpa, Gli archivi delle Regioni, pp. 53-74
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi dei Comuni in epoca medievale e moderna, pp. 107-120
- A. Desolei, Gli archivi dei Comuni nei secoli XIX e XX, pp. 121-176
- R. Pegoraro, Gli archivi delle Università degli Studi, pp. 243-274
- C. Damiani, Gli archivi delle Camere di Commercio, pp. 275-294
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi delle opere pie e delle istituzioni (pubbliche) di assistenza e beneficienza, pp. 295-310
- C. Covizzi, Gli archivi sanitari, p. 311-362
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi privati, pp. 363-366
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi di famiglia, pp. 367-374
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi di persona, pp. 375-381
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi dimpresa, pp. 382-410
- M. Gentilini, Gli archivi di partiti politici, pp. 411-434
- M. Romanato, Gli archivi dei sindacati e delle rappresentanze dei lavoratori: il caso della CGIL, pp. 435-450
- G. Bonfiglio Dosio, Gli archivi parrocchiali, pp. 451-461
-
LETTURE DI APPROFONDIMENTO:
2. E. Todde, Governare un Ateneo. Segretari e archivisti al servizio della Regia Università di Cagliari, Aipsa, Cagliari 2016, pp. 7-41.
3. M Rapetti, La riconquista dei saperi. Il pareggiamento dellUniversità di Cagliari, Aipsa, Cagliari 2016, pp. 7-48.
N.B. Gli studenti frequentanti sono esonerati dal portare allesame una delle due letture di approfondimento (n. 2/3).

Archivistica speciale e ambienti digitali (mod. B) a.a. 2019-20

Manuali:
1. L. Giuva, M. Guercio, Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, Carocci 2014
Cap. 6 Lordinamento pp. 137-177
Cap. 7 La descrizione degli archivi nellepoca degli standard e dei sistemi informatici pp. 179-210
2. M. Guercio, Archivistica informatica, Carocci 2015
Cap. 4 Gli standard per la descrizione archivistica pp. 233-275
3. M. Guercio, Conservare il digitale. Principi, metodi e procedure per la conservazione a lungo termine di documenti digitali, Carocci 2013
Cap. 4 Il quadro normativo nazionale e la conservazione di documenti digitali pp. 157-220
4. M. Guercio, S. Pigliapoco, F. Valacchi, Archivi e informatica, Civita Editoriale 2010 - Archivi storici e risorse tecnologiche (F. Valacchi)
- Cap. I Archivi, standard e informatica: un rapporto complesso e costruttivo pp. 93-102
- Cap. II Tipologie di applicazioni tecnologiche agli archivi storici pp. 102-129
5. S. Pigliapoco, Progetto Archivio Digitale. Metodologia Sistemi Professionalità, Civita Editoriale 2018 (cap. VII Conservazione digitale)

Saggi:
6. F. Delneri, Gli orizzonti della conservazione. Le tre età dellarchivio e il ruolo dei sistemi e degli istituti di conservazione, Jlis, a. 10 (2019), n. 1, pp. 12-25
7. S. Pigliapoco, La conservazione digitale in Italia. Riflessioni su modelli, criteri e soluzioni, Jlis, a. 10 (2019), n. 1, pp. 1-11
8. P. Feliciati, Dalla descrizione archivistica al documento digitale: l'adozione del profilo MAG per la gestione della digitalizzazione negli archivi storici, «Digitalia», n. 1 (2007), pp. 35-48 (disponibile in formato PDF al link http://digitalia.sbn.it/article/view/495/388)


N.B. Gli studenti frequentanti saranno esonerati dal portare allesame il testo n. 8.

Altre Informazioni

Temi e problemi affrontati nel corso delle lezioni frontali e delle esercitazioni costituiranno materia d'esame. I materiali didattici saranno disponibili nel sito della Facoltà, nell'apposita sezione della pagina personale del docente.

Questionario e social

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