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Docente
FABIO CALOGERO PINNA (Tit.)
Periodo
Primo Semestre
Modalità d'Erogazione
Convenzionale
Lingua Insegnamento
ITALIANO



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[11/76]  ECONOMIA E GESTIONE DEI SERVIZI TURISTICI [76/00 - Ord. 2015]  PERCORSO COMUNE 6 36

Obiettivi

a) conoscenze e capacità di comprensione:
Lo studente sarà messo in grado di conoscere una serie di analisi e strumenti che consentono la progettazione di percorsi turistici fondati su una valorizzazione del patrimonio culturale, che tenga il passo con la ricerca e promuova uno sviluppo sostenibile del territorio.
Lo studente verrà posto nella condizione di conoscere le problematiche connesse al rapporto tra l’offerta turistica e le diverse declinazioni del patrimonio culturale, a partire dall’analisi di esperienze virtuose e casi critici, utili a fornire un quadro generale sui possibili percorsi di turismo culturale, con indicazioni puntuali sulla situazione della Sardegna.
Durante il corso lo studente imparerà a conoscere le diverse espressioni del patrimonio culturale riconoscibili in un territorio e le modalità attraverso le quali censirle, ai fini della costruzione di percorsi tematici e/o integrati.
Alla fine del corso lo studente dovrà avere conoscenze e competenze che lo rendano in grado di avviare la progettazione di percorsi di turismo culturale fondati sulla qualità, la genuinità e l’originalità dell’offerta.

b) capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Lo studente dovrà essere in grado di riconoscere e analizzare il patrimonio culturale di un territorio e di avviare la progettazione di percorsi di visita, che, a partire dall’analisi del contesto di riferimento e all’individuazione di possibili destinatari, rispondano all’interesse dei visitatori e lo sappiano stimolare, grazie ad un rapporto virtuoso con il patrimonio culturale.
Le conoscenze acquisite dovranno consentire allo studente di valutare la qualità dell’offerta turistica, sulla base della possibilità di relazionarsi in modo corretto ed efficace al patrimonio culturale.
Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare le principali fonti che permettono di individuare il patrimonio culturale dei vari territori e acquisire la capacità di individuare i temi che consentono di associare le diverse manifestazioni del patrimonio culturale, in vista di una loro connessione all’interno di proposte strutturate di itinerari.
Acquisire capacità di concepire, progettare, realizzare un itinerario turistico-culturale a partire dall’analisi del contesto di riferimento, dall’individuazione dei diversi destinatari, fino ad arrivare alla definizione delle più efficaci strategie da adottare;

c) autonomia di giudizio:
Sulla base dei fondamenti acquisiti e dei casi esaminati, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e valutare problemi legati all’ideazione, alla progettazione e alla realizzazione di percorsi di turismo culturale.

d) abilità comunicative:
Lo studente dovrà saper esporre in modo corretto i concetti e le informazioni riguardanti le diverse parti del programma, nonché dimostrare di saper interagire con linguaggio tecnico appropriato di fronte a domande che richiedono la soluzione di problemi.
Lo studente, grazie alle conoscenze acquisite, dovrà essere in grado di ricavare spunti per una comunicazione del patrimonio culturale efficace e corretta, in grado di raggiungere vari tipi di pubblico, senza scorciatoie che squalifichino la proposta.

e) capacità di apprendimento:
Lo studente dovrà maturare un’attenzione scientifica verso il patrimonio culturale e un corretto approccio alla tutela e la valorizzazione di esso.
L'apprendimento si sostanzia in diverse dimensioni: acquisizione di nuove conoscenze, assimilazione di nuove conoscenze, trasformazione delle conoscenze acquisite in proposte progettuali, impiego delle conoscenze in azioni che portano risultati. Tutto ciò è funzionale sia per potersi inserire nel mercato del lavoro, sia per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Prerequisiti

Per poter partecipare proficuamente alle attività lo studente dovrà essere in grado di comprendere testi di varia natura e di svolgere ricerche di materiale bibliografico e nell’ambito dei siti web che saranno indicati durante il corso.
Sarà utile, inoltre, conoscere i principali riferimenti cronologici del percorso storico euro-mediterraneo e saper collocare geograficamente siti e aree citate nel corso.

Contenuti

1. Il patrimonio culturale, definizioni e tipologie;
2. Il patrimonio culturale, tra protezione, tutela, valorizzazione e partecipazione;
3. Fonti per lo studio delle principali categorie del patrimonio culturale;
4. Principali filoni cronologici e tematici attorno ai quali imperniare la proposta di percorsi turistico-culturali, secondo diverse scale territoriali;
5. Un codice etico del turismo e i percorsi culturali;
6. Soggetti e professioni che intervengono nella realizzazione di un percorso turistico-culturale;
7. Quadro normativo relativo alla creazione e al riconoscimento di percorsi turistici-culturali;
8. Esempi e casi di studio su scala internazionale e locale di percorsi turistico-culturali; Individuazione di punti di forza e delle criticità in ordine alle fasi di ideazione, progettazione, gestione e comunicazione, coinvolgimento delle comunità, creazione di reti, ricadute sullo sviluppo, valutazione dell’impatto;
9. Analisi di un contesto territoriale ed elaborazione di una proposta di percorso turistico-culturale.

Metodi Didattici

Sono previste lezioni frontali, seminari, testimonianze di operatori del turismo culturale (di o altri interlocutori nella creazione di percorsi turistici e culturali), analisi di casi di studio, esercitazioni e attività di gruppo. Sulla base della verifica iniziale dei prerequisiti, delle conoscenze e delle abilità di partenza degli allievi, oltre che delle verifiche ‘in itinere’ del raggiungimento degli obiettivi formativi, verrà stabilito il numero di ore di attività da assegnare a ciascun gruppo di contenuti e l’impiego dei diversi metodi didattici.

Verifica dell'apprendimento

La valutazione finale dello studente prevede una prova orale.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze degli aspetti di base relativi ai fondamenti della disciplina; di saper applicare conoscenza e comprensione alla lettura dei casi di studio; di saper leggere e valutare criticamente esperienze di progettazione a attuazione di percorsi turistico-culturali; di saper comunicare con adeguato vocabolario i concetti fondamentali della disciplina; Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto compreso tra i 18/30 (conoscenza elementare della materia, limitata agli aspetti nozionistici, conoscenza sufficiente degli strumenti di valutazione, difficoltà ad applicare le conoscenze, ridotta padronanza linguistica) ai 30/30, con eventuale lode (capacità di sistematizzare in maniera logica e coerente le conoscenze acquisite, capacità di valutare e applicare in modo critico i concetti, riuscendo ad esprimerli con un’adeguata padronanza di linguaggio)

Durante lo svolgimento delle lezioni, possono tenersi verifiche ed esercitazioni che costituiscono una base preliminare per la valutazione complessiva dello studente.

Testi

- UNESCO, Convenzione per la tutela del patrimonio culturale e naturale, 1972;
- UNWTO Organizzazione Mondiale del Turismo, Codice mondiale di etica del turismo, 1999;
- UNESCO, Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, 2003;
- Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 Legge 6 luglio 2002, n. 137;
- Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società (Faro, 27 ottobre 2005);
- Paesaggio e turismo, in MIBACT, Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio, Rapporto sullo stato delle politiche del paesaggio, 2017, pp. 320-325;
- MIBACT, Italia paese per viaggiatori, Piano strategico di sviluppo del turismo 2017-2022;

- E. Berti, Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa tra ricerca di identità e progetto di paesaggio, Firenze University Press, 2012
- G. Marzi, M. Marsocci, L. Zollo, A. Boccardi, Comprendere gli elementi intangibili dell’esperienza turistica heritage: una ricerca netnografica, in Il Capitale culturale, 13 (2016), pp. 267-297.
- G. Volpe, Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini, UTET De Agostini 2016.

Altri testi, suggeriti per fornire conoscenze di base sulla storia e il patrimonio culturale della Sardegna:

M. Brigaglia, A. Mastino (a cura di), Storia della Sardegna. 1 Dalle origini al Settecento, Laterza 2006.
M. Brigaglia, A. Mastino (a cura di), Storia della Sardegna. 2 Dal Settecento a oggi, Laterza 2006.

Collana ‘Il punto. Archeologia e storia dell’arte’, CUEC, Cagliari
L. Vargiu, Storia dell’arte contemporanea in Sardegna. Introduzione allo studio, 2009;
R. Sirigu, Archeologia preistorica e protostorica in Sardegna. Introduzione allo studio, 2009
P. Bartoloni, Archeologia fenicio-punica in Sardegna, 2009
M. G. Scano, Storia dell’arte moderna in Sardegna, 2008
R. Martorelli, Archeologia cristiana e medievale in Sardegna, 2008
S. Angiolillo, Archeologia e storia dell’arte romana in Sardegna, 2008
R. Coroneo, Storia dell’arte medievale in Sardegna, 2008

S.M. R. Oppo, N.Usai (a cura di) Itinera Romanica Itinerari romanici tra Corsica, Sardegna e Toscana, Solinas, Nuoro 2011.
R. Coroneo, Chiese romaniche della Sardegna. Itinerari turistico-culturali, AV, Cagliari, 2005.

Ulteriore bibliografia, con particolare riferimento ai casi di studio sarà indicata nel corso delle lezioni.

Altre Informazioni

Contenuti e metodi previsti per il corso rendono particolarmente indicata, ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi, la partecipazione alle lezioni, nel corso delle quali saranno precisate anche le modalità di utilizzo della bibliografia.
Per chiarimenti su argomenti presentati nel corso o sulle modalità dell’esame il prof. Pinna è disponibile (salvo diversa comunicazione alla pagina http://people.unica.it/fabiopinna):
- a Cagliari, ogni martedì, dalle ore 17 alle 19, nella sede operativa del Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio presso la Cittadella dei Musei.
- a Oristano, durante il periodo delle lezioni (dal 20 novembre al 14 gennaio), il mercoledì dalle 16 alle 17 e il giovedì dalle 11 alle 12, presso la sede del Chiostro del Carmine.

Questionario e social

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