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Docente
DANIELE AMOROSO (Tit.)
Periodo
Secondo Semestre 
Modalità d'Erogazione
Convenzionale 
Lingua Insegnamento
ITALIANO 



Informazioni aggiuntive

Corso Percorso CFU Durata(h)
[1/32]  SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI [32/00 - Ord. 2017]  PERCORSO COMUNE 6 48

Obiettivi

- Conoscenza e comprensione: il corso mira a fornire, anzitutto, la conoscenza delle nozioni fondamentali del diritto internazionale pubblico e del diritto dell'Unione europea. L’esame della materia sarà condotto prestando particolare attenzione alla prospettiva dell’operatore giuridico nazionale. Grande rilievo sarà pertanto accordato al problema dell’adattamento del diritto italiano al diritto internazionale e dell’Unione europea.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il corso offrirà ai partecipanti gli strumenti per i) comprendere e interpretare atti giuridici internazionali (ad es. trattati, risoluzioni di organizzazioni internazionali, sentenze internazionali) e dell'UE (regolamenti, direttive, etc,); ii) analizzare e valutare i fenomeni politici, sociali ed economici attraverso il prisma delle norme di diritto internazionale e dell’Unione europea; iii) risolvere i problemi posti dall’interazione di tali norme, tra loro e in relazione al diritto interno.
- Autonomia di giudizio: il corso si propone di sviluppare le competenze necessarie ad orientarsi autonomamente nel complesso panorama giuridico internazionale e dell’Unione europea, in modo da individuare il diritto applicabile e la soluzione giuridica a problemi diversi ed ulteriori rispetto a quelli trattati in aula.
- Abilità comunicative: i partecipanti al corso dovranno acquisire il linguaggio specialistico della materia, il quale non sempre collima con quello impiegato dal diritto interno. Al tempo stesso, tuttavia, si rafforzerà la capacità di comunicare questioni e soluzioni giuridiche di diritto internazionale e dell’Unione europea ad una platea non limitata ai soli specialisti.
- Capacità di apprendimento: il corso fornirà le basi per poter approfondire con successo lo studio dei settori specifici del diritto internazionale (ad es. diritto internazionale dell’economia, diritto internazionale dei diritti umani, diritto internazionale umanitario) e dell’Unione europea (diritto della concorrenza, diritto internazionale privato dell’UE, e così via).

Prerequisiti

All’inizio delle attività didattiche (o, comunque, all’inizio dello studio per i non frequentanti), è indispensabile la conoscenza del sistema delle fonti del diritto italiano e, più in generale, degli istituti del diritto costituzionale. Deve ritenersi importante, inoltre, la conoscenza della storia del ‘900 (almeno nelle sue linee essenziali). Può rivelarsi utile, infine, la conoscenza della lingua inglese e un interesse costante verso le principali questioni di attualità (ad es. in tema di relazioni internazionali, diritti fondamentali, migrazioni, processo di integrazione europea).

Contenuti

Diritto internazionale
- Definizione di diritto internazionale
- I soggetti del diritto internazionale
- Le fonti del diritto internazionale
- L’adattamento del diritto italiano al diritto internazionale
- La violazione delle norme internazionale e le sue conseguenze
- L’accertamento delle norme internazionale e la soluzione delle controversie tra Stati
Diritto dell’Unione europea
- Il processo di integrazione europea
- Le istituzioni dell’Unione europea
- Le fonti del diritto dell’Unione europea
- L’adattamento del diritto italiano al diritto dell’Unione europea

Metodi Didattici

L’attività didattica sarà equamente distribuita tra lezioni frontali ed esercitazioni. Le prime, che saranno comunque improntate al metodo della didattica dialogata, serviranno ad offrire agli studenti le nozioni di base della materia e gli strumenti analitici necessari per la sua comprensione. Le seconde, cui sarà dedicato ampio spazio nell’ambito del corso, avranno ad oggetto casi pratici e potranno assumere diverse forme: discussione in aula di un testo normativo (o di una sentenza), esercitazione scritta, simulazione processuale e procedimentale. La combinazione dei due metodi didattici consentirà di coniugare l’acquisizione di conoscenze con la capacità di applicare queste ultime in concreto.
La didattica verrà erogata contemporaneamente sia in presenza sia online, delineando dunque una didattica mista che possa essere fruita nelle aule universitarie ma al contempo anche a distanza. Ogni studente, all'inizio del semestre può optare, con scelta vincolante, per la didattica in presenza o a distanza. In funzione della disponibilità delle aule e del numero di studenti che opteranno per la modalità in presenza, potrà essere prevista comunque una turnazione per l'effettivo accesso in aula.

Verifica dell'apprendimento

Verifica dell'apprendimento

L’esame consiste in una prova orale, nell’ambito della quale agli studenti verrà chiesto di esporre i contenuti del programma del corso. Verrà verificata, in particolare, l’acquisizione delle seguenti competenze: conoscenza e capacità di comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione, profondità della preparazione acquisita, capacità critica maturata nello studio, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.

A tale punteggio si potrà aggiungerà un bonus di 2 punti a elaborati che, distinguendosi per il livello complessivo di trattazione degli argomenti, meritino di raggiungere la valutazione massima di 30/30 e lode. Per i soli frequentanti, la concessione di questo bonus è anche collegato al giudizio qualitativo conseguito per la partecipazione alle attività di laboratorio.

Modalità di formulazione del giudizio finale
Sulla base dei punteggi massimi previsti per i diversi quesiti, l’intervallo di attribuzione del voto finale va:
- dai 18/30 ai 20/30: per una conoscenza della materia elementare, ma comunque priva di gravi errori concettuali;
- dai 21/30 ai 25/30: per un buon livello di conoscenza della materia, ma diverse gradazioni di rigore scientifico e metodologico;
- dai 26/30 ai 29/20: per un livello buono (o più che buono) di conoscenza della materia e un pari livello di rigore scientifico e metodologico;
- ai 30/30, con eventuale lode, se lo studente saprà sistematizzare in maniera logica e coerente le conoscenze acquisite durante il corso, saprà applicarle criticamente a casi concreti e sarà in grado di padroneggiare il lessico giuridico.

Testi

Esame da 6 CFU

F.M. Palombino, Introduzione al diritto internazionale, Laterza, ult. ed. (per la parte di diritto internazionale)
G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, ult. ed. (per la parte di diritto dell'Unione europea)

in alternativa

B. Conforti, M. Iovane, Diritto internazionale, Editoriale Scientifica, XII ed., 2021 (ad esclusione della Parte II)

Esame da 9 CFU

F.M. Palombino, Introduzione al diritto internazionale, Laterza, ult. ed. (per la parte di diritto internazionale)
G. Gaja, A. Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, Laterza, ult. ed. (per la parte di diritto dell'Unione europea)

in alternativa

B. Conforti, M. Iovane, Diritto internazionale, Editoriale Scientifica, XII ed., 2021

Altre Informazioni

Nessuna

Questionario e social

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