Il gruppo di ricerca internazionale coordinato dal prof. Giorgio Ghiglieri è ancora impegnato nel programma triennale che mira a contribuire allo sviluppo di un sistema di gestione integrata delle risorse idriche per la defluorizzazione nei Paesi africani della Rift Valley
15 January 2018
Il progetto H2020 FLOWERED in Tanzania

di Rossana Orrù

Cagliari, 15 gennaio 2018 - Prosegue l’impegno di UniCa nel mandare avanti il progetto triennale H2020 FLOWERED - "de-FLuoridation technologies for improving quality Of WatER and agro-animal products along the East african rift valley in the context of aDaptation to climate change" – promosso da un gruppo di ricerca internazionale coordinato da Giorgio Ghiglieri, docente del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari.

Il programma ha preso inizio nel giugno 2016 e mira a contribuire allo sviluppo di un sistema di gestione integrata delle risorse idriche, per i comparti potabile, agricolo e zootecnico, nei Paesi africani della Rift Valley, Etiopia, Kenia e Tanzania. Tale sistema di gestione integrata delle acque prevede lo sviluppo di tecnologie innovative applicabili alla scala del villaggio rurale per la defluorizzazione delle acque e l’applicazione di pratiche sostenibili innovative in agricoltura. Si tratta di pratiche che hanno lo scopo di mitigare l’impatto della contaminazione del fluoro nelle acque e nei suoli e consentire la produzione di specie foraggere selezionate per l’alimentazione degli animali da latte. Lo sviluppo di un sistema innovativo e condiviso di gestione dei dati geologico-ambientali supporterà l’attuazione del sistema di gestione integrato, sostenibile e partecipato.
 
Nel luglio del 2016  si è tenuto ad Arusha, Tanzania, nell’African Institute of Science and Technology "Nelson Mandela", il primo Regional Workshop del progetto FLOWERED, un dialogo interattivo e partecipativo che ha permesso di diffondere le attività e i primi risultati del progetto, condividere conoscenze ed esperienze sui temi del progetto e dialogare con gli attori locali. Durante la seconda giornata si è tenuto un Field trip nelle aree interessate dalle attività di progetto in Tanzania. Nel dettaglio, sono state presentate una panoramica del paesaggio e dei relativi problemi e limiti dovuti alla contaminazione da fluoro nel sito di Oldonyo Sambu; le problematiche geologiche ed idrogeologiche dello stesso sito; i risultati in seguito alle prime applicazioni del progetto nell’area di Ngare Nanyuki zona dedita alle attività agricole, nelle quali si notano segni di  sofferenza probabilmente dovuti all’eccesso di fluoro.

Arusha - prime applicazioni del progetto
Arusha - prime applicazioni del progetto

Dal 13 al 23 ottobre 2017 si è svolta una missione in Tanzania per condividere i risultati relativi allo sviluppo di tecniche innovative di defluorizzazione delle acque  (WP3), le nuove strategie e la metodologia analitica per gli esperimenti di laboratorio. Si è, inoltre, discusso della migliori soluzioni per i filtri e di altre attività come la raccolta di dati e il campo di osservazione del WP1,  che deve essere tenuto nel  Pangani  Basin  Water Board a Moshi. Nel consorzio partecipante alla missione oltre al prof. Giorgio  Ghiglieri,  occorre ricordare tra gli altri la dr.ssa  Elisabetta  Dore e il dr. Alfredo Idini dell’Università di Cagliari.

Le attività del programma sono state diffuse ampiamente a livello locale, nazionale e internazionale grazie alla traduzione in lingua Swahili degli obiettivi principali e dei partners interessati, rese disponibili su dei flyer, grazie alla costante attività dei media nella stampa e nella televisione e grazie alla distribuzione di materiale informativo durante la partecipazione alla Conferenza sui cambiamenti climatici UNFCCC COP 23 che si è tenuta a Bonn dal 6 al 17 novembre scorso.

Per maggiori informazioni consultare il sito del progetto.

H2020 FLOWERED
H2020 FLOWERED

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