AULAS ABIERTAS: Il 6 e il 7 febbraio, in Campus Aresu, ne parlerà Tomás Serrano Coronado, docente di traduzione letteraria della UNAM, durante il seminario avanzato di ricerca, coordinato dalla professoressa Maria Cristina Secci, che utilizza l’aula quale foro naturale di discussione
05 February 2018
AULAS ABIERTAS Seminario permanente di studi linguistici e letterari su America Latina e Caraibi

di Rossana Orrù

Cagliari, 21 dicembre 2017 – Il 6 e il 7 febbraio, alle 10 in Lab I del Campus Aresu, Tomás Serrano Coronado, docente di traduzione letteraria dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM), terrà il seminario “Contrasentidos. Problemas de traducción del italiano al español originados por el contraste de aspectos sintácticos entre ambos sistemas lingüísticos” organizzato nell’ambito di “AULAS ABIERTAS Seminario permanente di studi linguistici e letterari su America Latina e Caraibi”, coordinato dalla professoressa Maria Cristina Secci.

Scopo del seminario è condividere con il pubblico il frutto di un progetto di ricerca attualmente in corso nel Dipartimento di Linguistica applicata della Scuola Nazionale di Lingue, Linguistica e Traduzione dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM).

È luogo comune che la traduzione tra due lingue vicine sia relativamente facile. Tuttavia, la falsa trasparenza lessicale e le strutture sintattiche simili tra i due sistemi linguistici in gioco sono motivo frequente di calchi sintattici, casi di controsenso, falso senso e nonsenso da parte dei traduttori, dovuti alla mancanza di una conoscenza metalinguistica della lingua straniera. Durante gli incontri si condurrà un’analisi contrastiva di modi e tempi verbali, perifrasi verbali e marcatori di discorso tra l’italiano e lo spagnolo messicano.

Tomás Serrano Coronado
Tomás Serrano Coronado

Il 7 novembre, alle 12 nell’ex – Biblioteca del Campus Aresu, Tomás Serrano Coronado terrà la conferenza “Traducción de la blasfemia a una cultura no blasfema”, progetto di ricerca sviluppato dal Dipartimento di Linguistica applicata della Scuola Nazionale di Lingue, Linguistica e Traduzione dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM).

Nella cultura italiana è ben diffusa la blasfemia, intesa come atto linguistico la cui intenzione pragmatica è quella di offendere i valori sacri, dovuto senza subbio alla forte presenza della Chiesa cattolica. Tuttavia, con il passare dei secoli, a questo valore se n’è sommato uno più comune per esprimere contrarietà, frustrazione, sorpresa, accordo, elogio, a tal punto che la blasfemia si è trasformata in una semplice interiezione, portando a un uso frequente di eufemismi anche nella letteratura italiana.

Durante l’incontro si cercherà di capire come tradurre la blasfemia in una cultura non blasfema, come il caso del Messico, senza perdere la sua intenzione pragmatica. A tal fine verrà proposta la letteratura prodotta da Lawrence Venuti.

Il seminario è riservato agli studenti ispanisti, per iscriversi mandare una mail all’indirizzo secci@unica.it
La conferenza è aperta a tutti.

Guarda la locandina degli incontri
Guarda la locandina degli incontri

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