AUTONOMIA, TURISMO E AMBIENTE. Modelli organizzativi e analogie tra l'isola-provincia di Jeju e la Sardegna
16 June 2017

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Primo incontro in Rettorato con reciproco interesse all’apertura di un nuovo canale internazionale per collaborazioni e scambi scientifico-didattici


AUTONOMIA, TURISMO E AMBIENTE. Modelli organizzativi e possibili analogie tra l’isola-provincia di Jeju e la Sardegna. Studiosi asiatici accolti dalla professoressa Alessandra Carucci  

Cagliari, venerdì 16 giugno 2017
Ivo Cabiddu

 
Anticipata dagli incontri preliminari di ieri - tra cui quelli con Ilenia Ruggiu e Gianmario Demuro - si è svolta questa mattina in rettorato la visita di una delegazione di ricercatori della Repubblica di Corea, guidata dallo storico Chan-Sik Park, Direttore del Centro Studi di Jeju. Ad accogliere ufficialmente la rappresentanza accademica straniera è stata la professoressa Alessandra Carucci, prorettore per l’internazionalizzazione dell’Università di Cagliari, insieme ai docenti Gianluigi Bacchetta, Direttore dell’Orto Botanico, Pierluigi Caboni del Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente e Patrizia Modica per la facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche. 
 
Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017 Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017 Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017
Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017 Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017 Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017
16 giugno 2017 - alcune istantanee dell’incontro nella Sala Consiglio del Rettorato di Cagliari
  
Dall’isola-provincia sudcoreoana di Jeju, territorio speciale con autogoverno, estesa autonomia amministrativa e vocazione turistica, l’interesse particolare per la Sardegna è giustificato appunto nella possibilità di confronto delle due realtà insulari e, quindi, di poter applicare modelli e pratiche già sperimentate con efficacia nella nostra regione. Tra i temi affrontati con attenzione insieme ai docenti di Cagliari, ci sono infatti il nostro sistema politico e i rapporti col governo centrale, i problemi logistici e organizzativi legati ai servizi per l’accoglienza di tanti turisti e, soprattutto, le questioni irrinunciabili legate alla sostenibilità e alla conservazione ambientale.
 
Tra i temi dell’incontro è emersa la possibilità di attivare nuove relazioni di scambio internazionale, basata su collaborazioni scientifico-didattiche con i gruppi di ricerca e i corsi di studio dell’Università di Cagliari.
 
Del gruppo di studiosi sudcoreani  ospiti - di cui fa parte anche l’antropologo Eun-Shil Kim, dell’Università Ewha Womans - in Rettorato erano inoltre presenti Hyun Mee Kim, professore di antropologia dell’Università Younsei, lo storico Hyang Chul Lee e il docente Soo Hyun Jang per l’Università di Kwangwoon, Hyo Jeong Kim Ph.D  dell’Università Ewha Womans, Seung Heehee Im, ricercatore Centro Studi di Jeju. Nel pomeriggio la delegazione proseguirà con la visita all’Orto Botanico e gli incontri con altri docenti e ricercatori di UniCa.

 
Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017

foto ricordo nella Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria (sopra) e in Aula Magna (sotto)  Rettorato di Cagliari, 16 giugno 2017
   

Molto più piccola della Sardegna, l’isola sudcoreana conta circa 500mila abitanti (200mila nella sua città principale)

 

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