CONTAMINATION LAB #04. Ottantamila euro per le start up vincitrici del format innovativo lanciato dall’ateneo. SERVIZIO, FOTO, VIDEO
25 February 2017


Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017
Sul palco del Teatro Massimo Antonio Ravenna (CLO) presenta "YaaR" il progetto vincitore del Contamination Lab #04 dell’Università di Cagliari; nella slide il team al completo, ne fanno parte anche Alessandro Loi (CEO), Masha Zaitseva (CMO) e Alessio Cordella (FCO)

Ottantamila euro per le start up vincitrici del format innovativo lanciato dall’ateneo. Al Teatro Massimo anche la vice ambasciatrice degli Stati Uniti, Gloria Berbena, e l’ambasciatore di Israele, Ofer Sachs. Il premio speciale del rettore Maria Del Zompo alla start up Littlealienz



Cagliari, 24 febbraio 2017  (foto, video e grafica: Ivo Cabiddu)
Mario Frongia  

vincitori 2017TRIO VINCENTE. YaaR, composta da Alessandro Loi, Maria Zaitzeva, Alessio Cordella e Antonio Ravenna, si aggiudica la quarta edizione del CLab di UniCa con un software per piccole e medie imprese che vogliono innovarsi integrando l’Augmented Reality nei loro siti web e e-commerce. Neeot di Renato Caboni, Chiara Cocco, Nicola Aldo Cabras e Federico Corona si piazza seconda con un software che permette raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area di interesse; il software elabora e dà informazioni alle aziende agricole. Terza piazza per OMSy. La start up di Cecilia Murru, Enrico Medda, Daniele Marras e Marco Puddu ha ideato un’applicazione per smartphone utile per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas).

LA GRANDE SFIDA. Oggi, venerdì 24 febbraio, alle 15, al Teatro Massimo, si è svolta la finale della quarta edizione del Contamination Lab dell’Università di Cagliari. Alla cerimonia, moderata da Alessandro Fusacchia (ministero Università e ricerca), hanno partecipato il ministro consigliere e vice ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Gloria Berbena, e l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs. Proficuo il confronto tra il rettore e la vice ambasciatrice Usa, sul rafforzamento delle relazioni, con scambi di docenti e studenti tra Cagliari e States. Durante la cerimonia sono interventi anche Menny Barzilay, guru mondiale della cybersecurity, Mario Mariani (TheNetValue) e Augusto Coppola (LVenture.), Paolo Petrocelli (presidente Giovani Italia-Unesco), Linda Di Pietro (presidente Rena, Rete eccellenze nazionali).

Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017
Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017
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Alcune immagini con vari istantanee dell’evento, insieme alle foto dei vincitori e della presentazione del loro progetto di impresa
 
CORAGGIO E DETERMINAZIONE. Oltre a YaaR, Neeot e OMSy hanno preso parte alla finale iFeel Baby, Little Alienz, Placeat, RefoodIt e YaaR. Il format dell’Università di Cagliari premiato in Europa e applaudito dai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Università, ha visto competere team formati da studenti e laureati in varie discipline. Ciascun gruppo ha avuto sei minuti più un video di 60 secondi, per presentare la propria idea imprenditoriale alla giura composta da investitori, giornalisti, operatori del mondo della finanza e rappresentanti di imprese multinazionali.

I PREMI. YaaR, Neeot e OMSy ricevono un premio di diecimila euro ciascuno dall’Agenzia regionale “Sardegna Ricerche” per realizzare la propria start up. YaaR ottiene un periodo di incubazione di due mesi a TheNetValue, cinquemila euro da spendere in servizi di consulenza da Hub/Spoke, mille euro offerti da Confindustria Sardegna Giovani da spendere in servizi di consulenza giuridica e amministrativa e una card offerta da Sardegna Teatro per ciascun componente del team per accedere a cinque spettacoli al Teatro Massimo. Neeot e OMSy è stato offerto un periodo di quattro mesi nello spazio di coworking di Open Campus Tiscali e un periodo di sei mesi di coworking di Hub/Spoke. Sardegna Teatro dona una card per accedere a cinque spettacoli della stagione prosa 2017/2018 del Teatro Massimo. Il rettore Maria Del Zompo ha assegnato il primo premio speciale da duemila euro per l’impegno in ambito sociale a LittleAlienz. Altri premi in denaro e servizi, sono stati assegnati da Sardegna Ricerche e Banca Intesa (percorso di accelerazione per i vincenti e altri riconoscimenti alle start up con idee legate alla salute, eccetera). La Fluorsid del presidente del Cagliari Tommaso Giulini, con il C&O Lorenzo Di Donato ha dato un premio di duemilacinquecento euro a ReFoodIt e ha premiato i ventitré ragazzi finalisti con un abbonamento alle partite della squadra di calcio rossoblù. L’ambasciata americana finanzia YaaR con un viaggio in Israele.

Gloria BerbenaMaria Del ZompoRaffaele PaciMaria Chiara Di GuardoMassimo ZeddaAnnalisa BonfiglioAlessandra Carucci
 
Sopra, da sinistra: la Vice Ambasciatrice degli Stati Uniti Gloria Berbena, il Rettore Maria Del Zompo, l’Assessore regionale Raffaele Paci, la Direttrice del Clab Maria Chiara Di Guardo, il Sindaco Massimo Zedda, i Prorettori Annalisa Bonfiglio (Innovazione e Territorio) e Alessandra Carucci (Internazionalizzazione). Sotto l’incontro con la rappresentanza dell’Ambasciata USA a Roma; nella foto di gruppo, da sinistra: Tiziana Candiloro e Gloria Berbena, Annalisa Bonfiglio, Maria Del Zompo e Alessandra Carucci
Incontro tra la rappresentanza dell’Ambasciata USA in Italia e l’Università di Cagliari in occasione del contest finale del CLab UniCa #04 Incontro tra la rappresentanza dell’Ambasciata USA in Italia e l’Università di Cagliari in occasione del contest finale del CLab UniCa #04 Incontro tra la rappresentanza dell’Ambasciata USA in Italia e l’Università di Cagliari in occasione del contest finale del CLab UniCa #04 Incontro tra la rappresentanza dell’Ambasciata USA in Italia e l’Università di Cagliari in occasione del contest finale del CLab UniCa #04
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AUSPICI E AUTORITÀ.
Obiettivi ambiziosi, percorsi proficui, intesa tra enti, accademia, aziende e ricercatori. Con il pieno coinvolgimento delle parti sociali e del territorio. "Il Contamination Lab cresce di anno in anno, matura idee ed esperienze. Fare impresa, creare e innovare è possibile e l’Università di Cagliari è il luogo ideale. Puntiamo - ha detto il rettore Maria Del Zompo - ad esportare il CLab per contaminare anche altri luoghi della Sardegna". Per Raffaele Paci, vice presidente della Regione, un format di pregio: "Il CLab è un fruttuoso esempio, portato avanti sempre meglio dall’ateneo di Cagliari, di contaminazione tra discipline diverse. In Regione, con la Programmazione unitaria coinvolgiamo su temi prioritari, come l’istruzione, gli assessorati". Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, rilancia: "Un limite delle nostre realtà è la poca coesione. Il CLab è utile per avvicinare cittadini, imprese, studenti e territorio. La pubblica amministrazione necessita di giovani competenti e motivati". Maria Chiara Di Guardo, direttore scientifico del Contamination Lab, amplia lo scenario: "Il CLab siamo tutti noi, nessuno escluso. Il nostro messaggio è basato sul trasferimento culturale del concetto di contaminazione. L’imprenditorialità e le idee sono accompagnate al meglio dalla nostra Università".

I FINALISTI. iFeel Baby (Maria Laura Craboledda, Pier Francesco Zanata, Salvatore Basolu): sistema che avvisa le mamme quando il bambino si avvicina a un punto pericoloso; rende l’ambiente domestico un posto più sicuro, riduce la possibilità di incidenti. Little Alienz (Sarah Pinna, Valentina Bellotti, Mauro Cuccu): realizza un gioco da tavolo e un’App indirizzati a bambini dai 4 ai 6 anni, che facciano emergere le prime avvisaglie del rischio dislessia. Placeat (Luca Lussu, Susanna Scaffidi, Giulia Testa): permette di trovare i locali a Cagliari che propongono cibi adatti a persone intolleranti al lattosio e/o celiache. RefoodIt: (Michel Schlich, Claudia Lecca): ricerca e sviluppo formulazione di cosmetici e integratori, sfruttando gli scarti dell’industria agroalimentare come ingredienti attivi.

premiazione finale
La premiazione finale sul palco del Teatro Massimo di Cagliari, al centro la prof.ssa Maria Chiara Di Guardo; tra le ali degli studenti premiati si riconoscono il presentatore e moderatore della serata Alessandro Fusacchia, il prorettore Annalisa Bonfiglio e l’Ambasciatore di Israele Ofer Sachs (video qui di seguito)



  
IDEE VINCENTI. La sintesi di un percorso che punta a rafforzare e creare sviluppo imprenditoriale con incubazione di idee vincenti, tra creatività, innovazione e territorio, viene valutato da una giura di investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e di imprese multinazionali. Tra questi, Peter Kruger (StartupBootCamp), Enrico Mattiazzi (United Ventures), Jari Ognibeni (Industrio), Anna Amati (Meta Group), Lorenzo di Donato (Fluorsid), Oozi Cats (Telit Communications), Giovanna Roversi (Audience marketing manager, Microsoft), Nava Swersky Sofer (direttore IdcBeyond), Roberto Bonanni (Meta Ventures), Fabio Spagnuolo (Network & Promotion of Innovation Culture - Intesa Sanpaolo).

CLAB CONQUISTA: PARTNER E SPONSOR. Sardegna Ricerche, CRS4, The Net Value, Open Campus, Hub/Spoke, Confindustria Sardegna Giovani, Cagliari Calcio e Banca di Cagliari, Sardegna 2050 e l’Ambasciata americana supportano il ContaminationLab. Hanno collaborato anche Sardegna Teatro (in particolare, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire alcune aree nascoste del teatro e ha ospitato la prima sessione di pitch), Kama Eventi e Congressi (hostess) e Convitto dell’Istituto alberghiero di Tortolì (buffet).

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Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 - Benny Barzilay Finale CLab UniCa, 24 febbraio 2017 - Moses Concas
Gli interventi di Massimo Zedda, Raffaele Paci, Menny Barzilay e una delle applauditissime esibizioni musicali di Moses Concas

ARTISTI AL MASSIMO.
Alla serata è intervenuto Moses Concas, musicista vincitore del programma TV “Italian’s got talent 2016” che ha avuto in neanche un anno oltre due milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra gli ospiti anche Manu Invisible e Rossella Faa.

INFO: Laura Paoletti content manager,
laura.poletti@amm.unica.it; 070.6753450 - http://clabunica.it/


(IC)

RASSEGNA STAMPA

L’UNIONE SARDA
L’UNIONE SARDA di sabato 25 febbraio 2017 / Economia (Pagina 15 - Edizione CA)
UNIVERSITÀ. Un software per la realtà aumentata vince il Contamination Lab
PREMI AI GIOVANI SARDI “SMART”

La “realtà aumentata” trionfa al Contamination Lab 2017. A vincere la quarta edizione del concorso organizzato dell’Università di Cagliari, che premia ogni anno i giovani più innovativi dell’Isola, è stato YaaR, il software sviluppato da Alessandro Loi, Maria Zaitzeva, Alessio Cordella e Antonio Ravenna, e dedicato alle piccole e medie imprese che vogliono innovarsi inserendo nei loro siti di e-commerce l’augmented reality (la tecnologia che integra i cinque sensi con informazioni multimediali).
Il secondo posto è stato assegnato a Neeot: il software che elabora e dà informazioni alle aziende agricole, permettendo la raccolta e l’analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area monitorata. Al terzo gradino del podio è finita OMSy, applicazione per smartphone per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Il monte premi da 80mila euro è stato un incentivo in più per le sette startup finaliste, in cerca di investitori per crescere e sviluppare nuove idee. E i nomi importanti non mancavano, tra il pubblico arrivato numeroso alla premiazione ospitata al Teatro Massimo di Cagliari.
«L’innovazione è il collante di tutto il sistema economico e alla Sardegna viene ormai riconosciuto un ruolo a livello internazionale», ha detto durante il suo interventi l’assessore alla Programmazione Raffaele Paci, «perché qui si sta formando un ecosistema dell’innovazione tecnologica molto importante che dà occupazione e prospettive».
I partecipanti, premiati anche con un abbonamento regalato dal Cagliari Calcio, hanno ricevuto il plauso della giuria composta da investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e imprese multinazionali. (l. m.)

L’UNIONE SARDA di domenica 26 febbraio 2017 / Economia (Pagina 19 - Edizione CA)

PROGETTO C-LAB
Del Zompo: «Creare e innovare è possibile»
Mai così tanti riflettori puntati sulle giovani menti sarde. La quarta edizione del Contamination Lab organizzato dall’Università di Cagliari ha battuto ogni record: non soltanto di pubblico (che ha riempito platea e galleria del Teatro Massimo durante la premiazione finale), ma anche di investitori e sponsor, decine quelli che si sono dimostrati pronti a scommettere sulle idee innovative in gara e a trasformarle in business.
«Il Contamination Lab cresce di anno in anno, matura idee ed esperienze - ha confermato il rettore Maria Del Zompo - fare impresa, creare e innovare è possibile e l’Università di Cagliari è il luogo ideale. Puntiamo ad esportare il C-Lab per contaminare anche altri luoghi della Sardegna». E i confini dell’Isola sembrano addirittura stretti per un evento che quest’anno è riuscito ad attirare l’attenzione anche della vice ambasciatrice degli Stati Uniti, Gloria Berbena, e dell’ambasciatore di Israele, Ofer Sachs, entrambi presenti durante la consegna dei premi. Un format di successo, quindi, che ha unito mondo accademico, imprenditoriale e sociale in un’unica fucina di idee.
«Il C-Lab siamo tutti noi, nessuno escluso - ha aggiunto Maria Chiara Di Guardo, direttore scientifico del Contamination Lab - il messaggio è basato sul trasferimento culturale del concetto di contaminazione. L’imprenditorialità e le idee sono accompagnate al meglio dalla nostra Università». (l. m.)


LA NUOVA SARDEGNA

LA NUOVA SARDEGNA di domenica 26 febbraio 2017 / pagina 16 - Economia Sardegna
La gara dell’innovazione, il software Yaar vince la quarta edizione del Contamination Lab
START UP, TRIONFA LA “REALTÀ AUMENTATA”

di Stefano Ambu
CAGLIARI Sul palco di un importante teatro a giocarsi la vittoria in una manciata di minuti. Non era Sanremo, ma la Contamination lab, quarta edizione della gara di idee e progetti legati all’innovazione promossa dall’Università di Cagliari. Protagonisti gli studenti e i giovani neolaureati: “cervelli” che hanno messo in gioco il loro sapere sul campo al Teatro Massimo di Cagliari provando a convincere la giuria di esperti con una presentazione di 7 minuti. Software, app, prodotti che ora faranno i conti con la realtà e il mercato. Ha vinto Yaar, Una squadra di tre ragazzi più una studentessa Erasmus (Alessandro Loi, Maria Zaitzeva, Alessio Cordella e Antonio Ravenna). È un software per piccole e medie imprese che vogliono innovarsi integrando la “realtà aumentata” nei loro siti web e e-commerce. Secondo Neeot di Renato Caboni, Chiara Cocco, Nicola Aldo Cabras e Federico Corona: un software per raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area di interesse e che elabora e dà informazioni alle aziende agricole. Terza piazza per OMSy. La start up di Cecilia Murru, Enrico Medda, Daniele Marras e Marco Puddu ha ideato un’applicazione per smartphone utile per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas). Alla serata finale anche il ministro consigliere e vice ambasciatore degli Stati Uniti a Roma, Gloria Berbena, e l’ambasciatore di Israele in Italia, Ofer Sachs. Oltre a YaaR, Neeot e OMSy hanno preso parte alla finale iFeel Baby, Little Alienz, Placeat, RefoodIt. Per i primi tre anche un premio di diecimila euro ciascuno da “Sardegna Ricerche” per realizzare la propria start up. Il rettore Maria Del Zompo ha assegnato il primo premio speciale da duemila euro per l’impegno in ambito sociale a LittleAlienz. La Fluorsid del presidente del Cagliari Tommaso Giulini, con il C&O Lorenzo Di Donato ha assegnato un riconoscimento di 2500 euro a ReFoodIt e ha premiato i 23 finalisti con un abbonamento alle partite. L’ambasciata americana finanzierà invece YaaR con un viaggio in Israele. «Il Contamination Lab matura idee ed esperienze. Fare impresa, creare e innovare è possibile e l’Università di Cagliari è il luogo ideale. Puntiamo - ha detto il rettore Maria Del Zompo - ad esportare il CLab per contaminare anche altri luoghi della Sardegna».


CLab Cagliari
Il contest conclusivo dell’Università di Cagliari si tiene domani al Teatro Massimo
PER I TEAM CI SONO IN PALIO CIRCA OTTANTAMILA EURO
Innovazione e impresa ma anche artisti, spettacolo, musica
 
Domani finale al Teatro Massimo. Incontro rettore con ministro consigliere ambasciata Usa 

Contamination Lab, sette idee in finale di fronte alla delegazione dell’ambasciata degli Stati Uniti. Il rettore Maria Del Zompo incontra il ministro consigliere statunitense Gloria Berbena

Cagliari, 23 febbraio 2017
Mario Frongia
  
IL LORO MOMENTO. La sfida si apre domani, venerdì 24 febbraio, a partire dalle 15, al Teatro Massimo, in viale Trento. iFeel Baby, Little Alienz, Neeot, OMSy, Placeat, RefoodIt e YaaR hanno conquistato la finale della #04edizione del Contamination Lab UniCa, format dell’Università di Cagliari premiato in Europa. I sette team finalisti, composti da studenti e laureati in varie discipline, hanno sette minuti ciascuno per presentare la propria idea imprenditoriale e convincere i giurati. In palio, premi in denaro e servizi per circa ottantamila euro. Tra questi, anche quello da duemila euro promosso dal rettore Maria Del Zompo. La professoressa Del Zompo, alle 14.30, incontra la delegazione degli Stati Uniti guidata dal ministro consigliere, Gloria Berbena. All’evento hanno aderito le massime autorità cittadine e regionali.
  


 
INNOVAZIONE E FUTURO. I sette gruppi finalisti propongono soluzioni interessanti. iFeel Baby: sistema che avvisa le mamme quando il bambino si avvicina a un punto pericoloso; rende l’ambiente domestico un posto più sicuro, riduce la possibilità di incidenti. Little Alienz: realizza un gioco da tavolo e un’App indirizzati a bambini dai 4 ai 6 anni, che facciano emergere le prime avvisaglie del rischio dislessia; Neeot: permette raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area di interesse; il software elabora e dà informazioni alle aziende agricole. OMSy: applicazione per smartphone per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas). Placeat: permette di trovare i locali a Cagliari che propongono cibi adatti a persone intolleranti al lattosio e/o celiache. RefoodIt: servizio di ricerca e sviluppo formulazione di cosmetici e integratori, sfruttando gli scarti dell’industria agroalimentare come ingredienti attivi. YaaR: software per piccole e medie imprese che vogliono innovarsi integrando l’Augmented Reality nei loro siti web e e-commerce.
  
IDEE VINCENTI. La sintesi di un percorso che punta a rafforzare e creare sviluppo imprenditoriale con incubazione di idee vincenti, tra creatività, innovazione e territorio, viene valutato da una giura di investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e di imprese multinazionali. Tra questi, Peter Kruger (StartupBootCamp), Enrico Mattiazzi (United Ventures), Jari Ognibeni (Industrio), Anna Amati (Meta Group), Lorenzo di Donato (Fluorsid), Oozi Cats (Telit Communications), Giovanna Roversi (Audience marketing manager, Microsoft), Nava Swersky Sofer (direttore IdcBeyond), Roberto Bonanni (Meta Ventures), Fabio Spagnuolo (responsabile Network & Promotion of Innovation Culture - Intesa Sanpaolo). La serata è moderata da Alessandro Fusacchia (ministero università e ricerca).
  
CLAB CONQUISTA: PARTNER E SPONSOR. Sardegna Ricerche, CRS4, The Net Value, Open Campus, Hub/Spoke, Confindustria Sardegna Giovani, Cagliari Calcio e Banca di Cagliari, Sardegna 2050 e l’Ambasciata americana supportano il ContaminationLab e premiano le startup vincitrici in servizi e denaro. Hanno collaborato anche Sardegna Teatro (in particolare, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire alcune aree nascoste del teatro e ha ospitato la prima sessione di pitch), Kama Eventi e Congressi (hostess) e Convitto dell’Istituto alberghiero di Tortolì (buffet).
  
ARTISTI AL MASSIMO. La serata di domani prevede interventi di referenti dell’universo delle startup e l’esibizione di artisti. Tra questi, Daniel Dwerryhouse (Sardegna Teatro) e Moses Concas, il musicista vincitore del programma TV “Italian’s got talent 2016” che ha avuto in neanche un anno oltre due milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra gli ospiti anche Manu Invisible, Rossella Faa, Fabio Costantino Macis e Maria Jole Serreli. Per tutti, sfilata sul red carpet allestito all’ingresso del Teatro a partire dalle 15.
  
INFO: Laura Paoletti content manager, laura.poletti@amm.unica.it; 070.6753450 - http://clabunica.it/


CLab Cagliari

Sette team in finale al contest dell’ateneo di Cagliari. Sistemi di sicurezza per infanzia e bambini, software per controlli a distanza, App per smartphone di  supporto a varie patologie, reti per analisi dati e altre intuizioni all’esame di una giuria super qualificata. Venerdì la grande sfida al Teatro Massimo
 
Cagliari, 20 febbraio 2017
Mario Frongia
 
 
I MAGNIFICI SETTE. iFeel Baby, Little Alienz, Neeot, OMSy, Placeat, RefoodIt e YaaR hanno conquistato oggi l’accesso alla finale della #04edizione del Contamination Lab UniCa dell’Università di Cagliari. I sette gruppi, composti da studenti e laureati di discipline differenti, si sfidano venerdì 24 febbraio, dalle 15, al Teatro Massimo, in viale Trento. Ospiti e testimonial d’eccezione al momento clou del percorso che punta a rafforzare e creare sviluppo imprenditoriale con incubazione di idee vincenti, tra creatività, innovazione e territorio.
 
SETTE MINUTI PER IL FUTURO. I team finalisti hanno sette minuti ciascuno per presentare la propria idea imprenditoriale e convincere i giurati. In palio, premi in denaro e servizi. In giura investitori, giornalisti specializzati, operatori del mondo della finanza e di imprese multinazionali: Peter Kruger (StartupBootCamp), Enrico Mattiazzi (United Ventures), Jari Ognibeni (Industrio), Anna Amati (Meta Group), Lorenzo di Donato (Fluorsid), Oozi Cats (Telit Communications), Giovanna Roversi (Audience marketing manager, Microsoft), Nava Swersky Sofer (direttore IdcBeyond), Roberto Bonanni (Meta Ventures), Fabio Spagnuolo (responsabile Network & Promotion of Innovation Culture - Intesa Sanpaolo). La serata è moderata da Alessandro Fusacchia (Miur).
 
CLAB PIACE: PARTNER E SPONSOR. Sardegna Ricerche, CRS4, The Net Value, Open Campus, Hub/Spoke, Confindustria Sardegna Giovani, Cagliari Calcio e Banca di Cagliari, Sardegna 2050 e l’Ambasciata Americana supportano il ContaminationLab e premiano le startup vincitrici in servizi e denaro. Hanno collaborato anche Sardegna Teatro (in particolare, ha dato ai ragazzi la possibilità di scoprire alcune aree nascoste del teatro e ha ospitato la prima sessione di pitch), Kama Eventi e Congressi (hostess) e Convitto dell’Istituto alberghiero di Tortolì (buffet).
 
RED CARPET AL MASSIMO. La serata di venerdì 24 ha in scaletta interventi di referenti dell’universo delle startup e l’esibizione di artisti. Tra questi, Valentino Mannias (Sardegna Teatro) e Moses Concasa, il musicista vincitore del programma TV “Italian’s got talent 2016” che ha avuto in neanche un anno oltre due milioni di visualizzazioni su YouTube. Tra gli ospiti anche Manu Invisible, Rossella Faa, Fabio Costantino Macis e Maria Jole Serreli. Per tutti, sfilata sul red carpet allestito all’ingresso del Teatro a partire dalle 15.
Finalisti e idee. iFeel Baby: sistema che avvisa le mamme quando il bambino si avvicina a un punto pericoloso; rende l’ambiente domestico un posto più sicuro, riduce la possibilità di incidenti. Little Alienz: realizza un gioco da tavolo e un’App indirizzati a bambini dai 4 ai 6 anni, che facciano emergere le prime avvisaglie del rischio dislessia; Neeot: permette raccolta e analisi in tempo reale di dati provenienti dai sensori disposti lungo un’area di interesse; il software elabora e dà informazioni alle aziende agricole. OMSy: applicazione per smartphone per lo screening della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas). Placeat: permette di trovare i locali a Cagliari che propongono cibi adatti a persone intolleranti al lattosio e/o celiache. RefoodIt: servizio di ricerca e sviluppo formulazione di cosmetici e integratori, sfruttando gli scarti dell’industria agroalimentare come ingredienti attivi. YaaR: software per piccole e medie imprese che vogliono innovarsi integrando l’Augmented Reality nei loro siti web e e-commerce.
  
INFO: Laura Paoletti content manager, laura.poletti@amm.unica.it; 070.6753450 - http://clabunica.it/ 

(ic)

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