Al Conservatorio di Cagliari momenti di pura emozione durante il concerto conclusivo delle celebrazioni per i 400 anni dell’Ateneo. Il Rettore Francesco Mola ha ricordato la recente scarcerazione del ricercatore egiziano che studia a Bologna, poi spazio alla musica: una serata capace di unire le sonorità della tradizione e della modernità, esattamente come la vocazione multidisciplinare di UniCa. Dal blues di Gavino Murgia e Francesco Piu al canto dei Tenores Supramonte di Orgosolo, dalla dolcezza delle melodie dell'Ambra Quartet ai brani di Morricone e Britten eseguiti dall'Orchestra da Camera della Sardegna. MULTIMEDIA
10 December 2021
Il Rettore Francesco Mola sul palco del Conservatorio di Cagliari con Ambra Pintore, che ha condotto la serata

L'iniziativa ha concluso in modo eccellente il fittissimo calendario di appuntamenti organizzati dall'Ateneo per la speciale ricorrenza, presentato alla stampa il 10 ottobre dello scorso anno

Sergio Nuvoli

Cagliari, 10 dicembre 2021 - “Stasera parla la musica, ma se c’è qualcuno a cui dedicare questa serata è Patrick Zaki, liberato ieri dopo 22 mesi di carcere. Abbiamo vinto una battaglia, quella per la libertà fisica. Resta quella per la libertà di pensiero, di opinione, per quello spirito critico che è il sale della democrazia”. Con queste parole Francesco Mola, Rettore di UniCa, ha aperto con un breve saluto il concerto che ha concluso ieri le celebrazioni per i 400 anni dell’Ateneo.

Una splendida cavalcata, cominciata il primo ottobre dello scorso anno con la presentazione alla stampa del fitto programma organizzato per la speciale ricorrenza: “E’ una festa della cultura – aveva detto Maria Del Zompo, allora numero uno di UniCa - Siamo orgogliosi di una tradizione così antica che testimonia la determinazione di tutti i sardi”. E a nome di tutte e tutti Aldo Urru, Direttore Generale, si era detto fiero di una ricorrenza così importante, aggiungendo che “tutta la struttura è impegnata per portare l'Ateneo ad altissimi livelli”.

I Tenore Supramonte di Orgosolo durante la loro esibizione
I Tenore Supramonte di Orgosolo durante la loro esibizione
RIVEDI L'INTERVENTO DI SALUTO DEL RETTORE FRANCESCO MOLA ALL'INIZIO DELLA SERATA

Sul palco del Conservatorio di Cagliari il giusto mix musicale – sapientemente registrato dagli organizzatori della serata – tra tradizione e modernità, esattamente come un Ateneo multidisciplinare, che testimonia il passato mentre è proteso al futuro

Determinazione emersa ancora una volta ieri, con una rappresentazione in musica dell’unità e della condivisione che contraddistingue l’amministrazione universitaria. Inevitabile tornare con la memoria alle decine di appuntamenti che hanno contrassegnato quest’anno – o poco più – così devastato dalla pandemia. Bandita la parola “festa” per rispetto delle vittime del coronavirus, il desiderio di celebrare con orgoglio un anniversario storico di questa portata ha vinto su tutto.

Quella di ieri sera è stata la degna conclusione dei tanti incontri, conferenze, seminari, tornei sportivi rilanciati puntualmente dalla stampa: sul palco del Conservatorio di Cagliari il giusto mix musicale – sapientemente registrato dagli organizzatori della serata – tra tradizione e modernità, esattamente come un Ateneo multidisciplinare, che testimonia il passato mentre è proteso al futuro e vive bene il presente per le sue studentesse e i suoi studenti. In platea anche i tre rettori che hanno preceduto Francesco Mola: Pasquale Mistretta, Giovanni Melis e Maria Del Zompo.

Gavino Murgia e Francesco Piu: con loro e i 400th Blues Quintet blues di grande qualità al Conservatorio di Cagliari
Gavino Murgia e Francesco Piu: con loro e i 400th Blues Quintet blues di grande qualità al Conservatorio di Cagliari

Non sono bastati i 600 posti dell’Auditorium di Piazza Porrino: la diretta in streaming e il live posting sui social di Unica hanno dato a tutte e tutti la possibilità di seguire, di stare ancora una volta insieme

Non sono bastati i 600 posti dell’Auditorium di Piazza Porrino: e allora la diretta in streaming, per dare a tutte e tutti la possibilità di seguire, di stare ancora una volta insieme. E poi i social, con centinaia di contatti e decine di like alla diretta live e ai post in tempo reale. Gli artisti hanno fatto il resto: dall’Orchestra da Camera della Sardegna diretta dal Maestro Simone Pittau (stupende le esecuzioni di brani di Morricone e Britten), ai Tenore Supramonte di Orgosolo.

E se a infiammare la platea ci hanno pensato Gavino Murgia e Francesco Piu sulle note di una efficacissima e ispirata “Sweet home Chicago” (con loro Mauro Mulas, Gavino Riva e Daniele Russo a formare i 400th Blues Quintet, una formazione che merita certamente altre possibilità), l’Ambra Quartet ha regalato momenti di pura poesia: la voce narrante di Ambra Pintore è stata capace di far emozionare il pubblico tratteggiando brevi scorci della storia dell’Ateneo, con una particolarissima dedica alle donne che hanno contribuito in modo determinante a farne grande la reputazione.

Una serata davvero UniCa, che rimarrà nella memoria di tutte e tutti.

Ulteriore documentazione, fotografica e video, è disponibile sui canali social dell’Ateneo (ha collaborato Roberto Ibba, foto di Sergio Nuvoli).

Ambra Pintore ha condotto la serata e cantato alcuni brani con il suo Quartet
Ambra Pintore ha condotto la serata e cantato alcuni brani con il suo Quartet
RIVEDI UNO DEGLI INTERVENTI DI AMBRA PINTORE DURANTE LA SERATA

LA NOTIZIA SU «L'UNIONE SARDA» DI GIOVEDI' 9 DICEMBRE 2021

L'UNIONE SARDA del 9 dicembre 2021

Spettacoli - pagina 46

I quattrocento anni dell' Ateneo. Gran finale nel segno di Morricone

Le celebrazioni. Questa sera dalle 19 all'Auditorium del Conservatorio di Cagliari

Gran finale, questa sera dalle 19 all'Auditorium del Conservatorio di Cagliari, degli eventi di celebrazione del quarto centenario dell'Università. Il concerto, fortemente voluto dal rettore Francesco Mola e dal direttore generale Aldo Urru, rappresenta la conclusione del fitto calendario di appuntamenti che dal 2020 hanno segnato l'importante ricorrenza. «Tornare a vivere» «La capacità dell'Ateneo di reagire alle difficoltà del particolare momento storico che tutti abbiamo vissuto», spiega il Magnifico, «ci consente oggi, finalmente, di riprendere a vivere l'Università in una rinnovata e inusuale normalità, lontana dal baratro aperto dalla pandemia; con il desiderio di ritrovare sempre più frequentemente occasioni di socialità e confronto. Forse questa è stata la spinta maggiore a compiere questo ulteriore sforzo organizzativo e lasciare alla storia delle celebrazioni del quadricentenario questo evento». Musiche dal mondo «Per la specialissima ricorrenza di questa sera abbiamo pensato di festeggiare proponendo musiche diverse – nel suono, nella provenienza, nei significati, nei valori culturali e così via – e affidandole alla rilettura di affermati artisti sardi conosciuti e apprezzati in tutta Europa e nel resto del mondo. Artisti la cui alta qualità musicale si basa espressamente su un solido background culturale maturato nell'isola natia». Gli artisti Il programma della serata, con voce narrante di Ambra Pintore, vedrà sul palco di piazza Porrino l'esibizione dell'Orchestra da Camera della Sardegna diretta dal maestro Simone Pittau, dei Tenore Supramonte di Orgosolo, dei 400th Blues Quintet (Mauro Mulas, Gavino Murgia, Francesco Piu, Gavino Riva e Daniele Russo, artisti diversi insieme per l'occasione) e dell'Ambra Quartet. L'Orchestra da Camera della Sardegna eseguirà musiche di Ennio Morricone e di Benjamin Britten. Nel nome del maestro «La scelta delle musiche di Ennio Morricone», si legge nel libretto della serata, «è motivata dal particolare legame del nostro Ateneo con il maestro romano. A lui, infatti, nel 2000, l'Università di Cagliari ha conferito la Laurea Honoris Causa in Lingue e Letterature Straniere, un titolo di cui si riporta fosse particolarmente orgoglioso». «Di nuovo insieme» «L'augurio per tutti è che il senso di appartenenza alla nostra istituzione possa continuare a manifestarsi nell'impegno quotidiano», conclude il rettore Francesco Mola, «e che in futuro, occasioni come questa, siano sempre più frequenti per ritrovarci a godere di una serata di musica insieme». Lo streaming I biglietti disponibili per la serata sono andati esauriti in poche ore: per questo il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sul sito web dell'Ateneo (www.unica.it). L'accesso in sala è consentito soltanto con il Green pass.

L'UNIONE SARDA DEL 9 DICEMBRE 2021
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