I simulatori di CentraLabs nel progetto da tre milioni e mezzo di euro con il Cirem capofila. Dalle gru portainer a bus e camion, logistica, competitività e performance di addetti portuali e autotrasporto. “La leadership dei colleghi è riconosciuta a livello mondiale” dice Francesco Mola. “Un passo strategico di rilievo” aggiunge Alessandra Carucci. “Dopodomani si parte con il kickoff meeting” spiega Gianfranco Fancello. “La ricerca si chiude nel gennaio 2024” rimarca Patrizia Serra
25 October 2021
Cagliari. Una fase della conferenza stampa in aula magna. Da sinistra, Patrizia Serra, Gianfranco Fancello, Francesco Mola e Alessandra Carucci

Il Cirem, i laboratori e i simulatori ospitati da CentraLabs, il Dicaar, professionalità accreditate

Mario Frongia

Attività di ricerca, studi e analisi che nel settore della logistica e del transhipment in particolare, godono di reputazione senza eguali. Il progetto “TechLog - Technological transfer for logistics innovation in Mediterranean area” presentato stamani in aula magna è un altro tassello pregiato dell’Università di Cagliari. Il team del Cirem (Centro Interuniversitario per le Ricerche Economiche e la Mobilità dell’Università di Cagliari) coordinato da Gianfranco Fancello (responsabile scientifico) e Patrizia Serra (coordinatrice tecnica) guida gli specialisti di Egitto, Spagna, Libano e Tunisia. Con l’Università di Cagliari (brand Unica-Cirem Lead Beneficiary) partecipano al percorso di alta formazione i partner Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Maremma e Tirreno, Arab academy for science, technology&maritime transport (Eg), Escola europea de short sea shipping (Aeie, Sp), The Confederation of european egyptian business associations (Eg), Chamber of commerce, industry and agriculture of Beirut&Mount Lebanon (Lb), Federation of egyptian chambers of commerce (Alexandria Chamber, Eg), Chambre de commerce et d’industrie de Sfax (Tun) e Université de Sfax (Tun).

Una fase della conferenza stampa. Le interviste di Rai, Tcs, Unione Sarda e Sardegna 1
Una fase della conferenza stampa. Le interviste di Rai, Tcs, Unione Sarda e Sardegna 1

Leadership e relazioni internazionali: quando l'ateneo brucia i tempi

Francesco Mola ha aperto l’incontro con i media partendo dal passato: “La scuola dei trasportisti è da sempre di pregio. Guidata in Cittadella dal professor Paolo Fadda ha costruito una solida testimonianza e una leadership che nel settore è riconosciuta ovunque. Ricerca, innovazione e territorio - ha spiegato il rettore - sono asse portante del nostro ateneo. L’Open innovation passa anche da progetti come questo, la Sardegna è nel cuore del Mediterraneo e noi siamo chiamati a svolgere un ruolo chiave”. Il professor Fadda, presente ai lavori, ha annuito. Buone pratiche di vecchia data ma sempre feconde di modalità innovative. Per Alessandra Carucci, prorettrice all’Internazionalizzazione, è di fondamentale importanza il ruolo che il progetto ha anche “nell’attivare e rafforzare le politiche relazionali e di sviluppo con enti pubblici e privati, accademie e istituzioni straniere. Techlog è progetto strategico con la nostra Università capofila, un bel colpo per la nostra missione”.

Alessandra Carucci e Francesco Mola
Alessandra Carucci e Francesco Mola

Trasferimento tecnologico, buone pratiche e modalità innovative

“Con TechLog nasce un laboratorio permanente transfrontaliero volto a facilitare lo sviluppo di iniziative di trasferimento tecnologico tra mondo accademico e impresa nel campo della formazione avanzata per il personale delle comunità portuali e dell’autotrasporto. I programmi di formazione – ha spiegato il professor Fancello - sono innovativi nel campo della logistica basati sull'uso di simulatori di guida avanzati per la guida ecologica, la guida sicura e l’efficientamento delle prestazioni degli operatori”. I numeri sono interessanti. “Il traffico commerciale nel Mediterraneo è aumentato del 108 per cento. Anche 30 secondi di ritardo nelle operazioni portuali di carico e scarico, determinano la scelta degli armatori di uno scalo a favore di quello più efficiente con costi che variano per decine di migliaia di euro”.

Gianfranco Fancello descrive le modalità operative del progetto. Alla sua sinistra, Francesco Mola
Gianfranco Fancello descrive le modalità operative del progetto. Alla sua sinistra, Francesco Mola

Dal budget alla durata del progetto. Tre milioni e mezzo di euro con l'Università e la Sardegna decisive al centro del Mediterraneo

“TechLob è finanziato con 3.5 milioni di euro, di cui 3.1 con un contributo dell’Unione europea e 0.4 di co-finanziamento. Il progetto - ha spiegato la professoressa Serra - è stato avviato il 6 luglio scorso, ha una durata di 30 mesi, si conclude il 5 gennaio 2024 ed è la principale iniziativa di cooperazione transfrontaliera implementata dall’Unione Europea nell’ambito dello strumento di vicinato europeo (Eni)”. In breve, un progetto strategico ad alto valore aggiunto che l’ha spuntata su una selezione europea molto competitiva chiusa nel luglio 2019: 23 progetti finanziati su 198.

Sito web del progetto

https://www.enicbcmed.eu/projects/techlog 

Patrizia Serra, con Gianfranco Fancello, nel corso dell'intervento in aula magna
Patrizia Serra, con Gianfranco Fancello, nel corso dell'intervento in aula magna

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