La procedura seguita dall’Ateneo per l’affidamento della concessione di spazi da destinare al servizio di ristoro con distributori automatici di cibi e bevande senza contenitori in plastica diventa esempio di good practice a livello europeo. Un importante riconoscimento per le politiche seguite dall'Università di Cagliari verso una sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale, economica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030. RASSEGNA STAMPA
07 October 2021
Green Public Procurement, immagine simbolo

L’iniziativa si colloca nell’ambito del percorso intrapreso dall’Ateneo orientato ad una sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale, economica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030

Sergio Nuvoli

Cagliari, 7 ottobre 2021 - Risultato di successo per l’Università degli Studi di Cagliari: la newsletter sugli approfondimenti sugli appalti verdi delle Pubbliche Amministrazioni (Green Public Procurement) curata dalla Commissione Europea indica un appalto verde pubblicato dall’Ateneo sardo come buona pratica da seguire.

Il caso studio segnalato dalla Commissione come good practice è la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento della concessione di spazi da destinare al servizio di ristoro mediante distributori automatici di cibi e bevande fredde e calde. Si tratta della gara che ha permesso di poter disporre in tutto l’Ateneo - in applicazione dei Criteri Ambientali Minimi fissati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – di contenitori realizzati in materiale 100% compostabile, in Tetrapack, nell’ottica di una visione “plastic free”.

L’iniziativa si colloca nell’ambito del percorso intrapreso dall’Ateneo orientato ad una sempre maggiore sostenibilità ambientale, sociale, economica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda ONU 2030.

La procedura di gara è stata bandita dalla Direzione Acquisti e Appalti (il sito ne diede notizia nel novembre dello scorso anno) nel perseguimento delle politiche di sostenibilità ambientale, nell’ottica dell’eliminazione e della riduzione massiva della plastica e della gestione sostenibile dei rifiuti. Sotto il profilo dei rifiuti è stato, infatti, previsto che gli scarti della macinatura del caffè vengano conferiti a centri di compostaggio per il loro riutilizzo attraverso la produzione di concime organico per le piante, nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare.

Uno dei distributori plastic free posizionati in tutto l'Ateneo
Uno dei distributori plastic free posizionati in tutto l'Ateneo

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA dell'8 ottobre 2021

Economia - pagina 15

Università. Il riconoscimento

Plastic free, ok dell'Ue

Riconoscimento all'Università di Cagliari dalla commissione europea sulla "plastic free", «buona pratica da seguire in tutto il Continente». L'Ateneo sardo è citato per aver bandito una gara che ha consentito di collocare distributori per la pausa pranzo con contenitori compostabili, tutti in tetrapack, nell'ottica di una visione "plastic free". Iniziativa in linea con gli obiettivi dell'Agenda Onu 2030.

La notizia su L'Unione Sarda dell'8 ottobre 2021 a pagina 15
La notizia su L'Unione Sarda dell'8 ottobre 2021 a pagina 15

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