Il plauso della comunità scientifica allo studioso della teoria della complessità. “Il riconoscimento premia uno scienziato di grandissimo rigore metodologico e versatilità creativa” dice il prorettore Luciano Colombo
06 October 2021
Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica

Un decisivo contributo nella descrizione e comprensione dei fenomeni apparentemente casuali e molto differenti osservati in materiali disordinati, in biologia ed etologia, nelle scienze cognitive

Luciano Colombo*

Il premio Nobel assegnato al professor Giorgio Parisi è in primis un riconoscimento a uno scienziato di grandissimo rigore metodologico e versatilità creativa, capace di dare contributi fondamentali in tanti diversi campi della fisica fondamentale spaziando dalla fisica delle particelle elementari alla meccanica statistica.  La motivazione specifica per questo premio è relativa ai suoi risultati sulla teoria della complessità (riscontrata tanto in sistemi atomici, quanto a livello macroscopico o addirittura planetario). Più in particolare, il decisivo contributo del professor Parisi ha consentito di descrivere e poi comprendere fenomeni apparentemente casuali e molto differenti osservati in materiali disordinati, in biologia ed etologia, nelle scienze cognitive (dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale), in matematica e informatica (il professor Parisi ha anche lavorato come pioniere nel campo del calcolo scientifico ad alte prestazioni). Ancor più specificatamente, la sua descrizione rigorosa dei fenomeni collettivi ed emergenti nei sistemi vetrosi, è assurta a paradigma interpretativo della fisica dei sistemi disordinati. La fisica sviluppata dal professor Parisi nel corso della sua carriera è stata sempre teoricamente molto avanzata, ma mai arida o chiusa nel proprio tecnicismo. Al contrario, ha prodotto risultati importanti e significativi, anche con applicazioni pratiche.  

 

Luciano Colombo, prorettore per la Rierca scientifica
Luciano Colombo, prorettore per la Rierca scientifica

Scienziato sopraffino con una carriera di alto profilo spesa nelle Istituzioni italiane

In ogni caso, il professor Parisi non è solo uno scienziato sopraffino, ma è anche un docente di formidabile efficacia: lo dimostra il tributo concessogli dai tanti studenti dell’Università Sapienza di Roma che lo hanno festeggiato in modo veramente caloroso. A tal proposito, ho uno splendido ricordo personale: ho avuto la fortuna di assistere tanti anni fa a una formidabile la lezione durante la quale il professor Parisi spiegò le regole di auto-organizzazione nel volo di uno stormo di uccelli. Furono mostrati filmati affascinanti con riprese di stormi in volo sul cielo di Roma, per passare alla modellazione matematica e infine terminare con la derivazione delle equazioni costitutive di un fenomeno cooperativo animale. Un’esperienza semplicemente entusiasmante! Ci sono tanti e validissimi motivi per congratularsi per questo premio Nobel al professor Parisi. È stata premiata una carriera scientifica spesa a livello della ricerca fondamentale, purtroppo così spesso trascurata nel nostro Paese. È stato onorato l’impegno di una vita di una grande persona, sia un eccellente scienziato sia esempio di umiltà, devozione ai propri maestri e mentore di giovani (sono più di 500 i suoi allievi, sparsi ai quattro angoli del mondo). È stato dato riconoscimento altissimo a una carriera completamente spesa in Italia: Giorgio Parisi, infatti, pur essendo inserito in una rete di collaborazioni internazionali di livello altissimo ha sempre operato presso Istituzioni italiane (Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto nazionale di fisica nucleare, Università di Roma Tor Vergata e Sapienza). Credo di interpretare correttamente i sentimenti di tutta l’Università di Cagliari e, in particolare del suo Rettore, il professor Francesco Mola, esprimendo le mie e nostre più vive felicitazioni al professor Giorgio Parisi per questo premio Nobel. Lo consideriamo meritato coronamento di una carriera scientifica eccezionale, in precedenza già premiata con tutte le più prestigiose onorificenze esistenti nel campo della fisica.

Aria di festa alla Sapienza: il professor Parisi, al centro della foto, con i colleghi dell'ateneo romano
Aria di festa alla Sapienza: il professor Parisi, al centro della foto, con i colleghi dell'ateneo romano

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