Nelle sfide di difesa e attacco informatico, i sei giovani esperti selezionati dai dipartimenti di Ingegneria elettrica ed elettronica e Matematica e informatica hanno battuto trentuno atenei e due scuole militari. L’evento, patrocinato da presidenza del Consiglio dei ministri e ministero della Difesa, è il principale riferimento nazionale su temi di forte attualità quali crittografia, sicurezza web, software security e reverse engineering
09 July 2021
Il team dei trionfatori. Da sinistra, Marcello Carboni, Giovanni Manca, Fabio Marotta, Riccardo Sulis, Davide Murru e Filippo Mereu

Informatica e scienze cibernetiche: gli specialisti forgiati dall'ateneo sul gradino nazionale più alto del podio

Mario Frongia

Un percorso segnato negli anni, con competenze specialistiche, intuizioni e confronto internazionale. Mercoledì 7 luglio, la finale del progetto CyberChallenge.it ha visto prevalere su trentuno atenei e due scuole militari la squadra dell'Università di Cagliari. Un successo maturato nel tempo, frutto di precise scelte didattiche e di ricerca su filiere avanzate in ambito informatico. Il programma di formazione Cyberchallenge.it ha visto di fronte trentatré squadre, trentuno provenienti da altrettanti atenei italiani, due formare dai rappresentanti di scuole Militari. La gara ha avuto una durata di otto ore, basata su attacco/difesa in ambito informatico. Il progetto ha il supporto della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero della Difesa.

Un'immagine delle attività in aula del percorso di formazione
Un'immagine delle attività in aula del percorso di formazione

I magnifici venti. Il proficuo reclutamento delle scuole di informatica, matematica e ingegneria elettrica ed elettronica

Il gruppo del Diee che ha portato a casa il prestigioso trofeo della terza edizione di Cyberchallenge.it è stato allenato da Davide Maiorca (ricercatore Diee). In squadra Marcello Carboni (21 anni, studente Informatica), Filippo Mereu (20, Informatica), Giovanni Manca (24,  magistrale Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence), Fabio Marotta (21, Ingegneria elettrica, elettronica e informatica), Davide Murru (19, Informatica) e Riccardo Sulis (18, quarto anno Istituto tecnico Dionigi Scano, Cagliari). “I nostri partecipanti provengono da diverse scuole superiori della Sardegna, dai corsi di laurea triennale in Informatica e Ingegneria informatica, e dal corso di laurea magistrale in Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence. L’esperienza maturata negli anni passati - spiega Giorgio Giacinto, docente al Diee - ha consentito inoltre di formare la squadra locale  Srdnlen  che partecipa a diverse gare internazionali Capture The Flag (Ctf) migliorando progressivamente il posizionamento a livello nazionale e internazionale. I componenti della squadra hanno avuto un ruolo molto importante durante l’intero percorso formativo svolgendo la funzione di tutor nei confronti dei ragazzi impegnati nel percorso”. Il professor Giacinto con Massimo Bartoletti (Dipartimento matematica e informatica) rappresenta il Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica). L’iniziativa Cybercahallenge.it rientra nell’ambito delle attività del Laboratorio nazionale di cybersecurity del Cini.

Cagliari. I magnifici venti che hanno preso parte al CyberChallnge. L'ultimo a destra è il professor Maiorca
Cagliari. I magnifici venti che hanno preso parte al CyberChallnge. L'ultimo a destra è il professor Maiorca

La sfida nazionale: dalle esercitazioni al Capture the flag. A caccia di vulnerabilità e criticità

Al termine del percorso è stata svolta una gara finale individuale. Ciascun allievo ha mostrato le proprie abilità nelle tecniche apprese durante il corso. La cerimonia conclusiva di Cyberchallenge con la proclamazione del team dell’ateneo del capoluogo è stata trasmessa su YouTube. L'Università di Cagliari è una delle sedi nazionali del programma Cyberchallenge.it. Il contest prevede tre mesi di percorso formativo su metodologie e tecnologie di cybersecurity rivolto a ragazzi dai 16 ai 23 anni. “Il risultato ottenuto è straordinario se si considera che solo da tre anni Cagliari ha iniziato a partecipare alle sfide “Capture the flag”, l’equivalente del gioco della bandierina, con squadre di informatici di mezzo mondo si sfidano per individuare vulnerabilità e rubare informazioni nascoste in programmi e applicazioni da chi ha organizzato la gara. Il nostro gruppo - aggiunge Giorgio Giacinto - sta progressivamente conquistando posti di rilievo in ambito informatico a livello nazionale e internazionale grazie alle numerose iniziative in campo, alla qualità dei docenti e ricercatori e alla bravura degli studenti che si specializzano in questo settore che sono sempre più richieste dalle numerose aziende del settore”. Il programma di formazione di Cagliari è stato coordinato da Davide Maiorca con contributi  di Massimo Bartoletti, Livio Pompianu (Dipartimento matematica e informatica) e Giorgio Giacinto. Le selezioni per la partecipazione al programma di formazione si sono svolte a febbraio su un testo unico a livello nazionale. Da qui, l’individuazione dei venti ragazzi, all’opera da marzo a maggio. La formazione ha spaziato da crittografia a sicurezza web, aspetti legati a software security e reverse engineering. Al termine del percorso è stata svolta una finale individuale. Al termine sono stati premiati i vincitori e selezionati i sei che hanno formato la squadra che ha vinto il titolo nazionale. Dal tema trionfatore la gratitudine alle aziende del territorio che hanno supportato l’iniziativa locale: BiBanca, Nurjana Technologies e Pluribus One e a Numera. Aziende che fin dalla prima edizione supportano l’iniziativa dell’Università di Cagliari.

Informazioni. http://www.cyberchallenge.it/ - https://cyberchallenge.unica.it/ - https://cybersecnatlab.it/>

Video della cerimonia finale

https://youtu.be/TDZgy0qPWw8

 

Cagliari, 9 luglio 2021

Giorgio Giacinto, pioniere nelle ricerche e nella formazione Cyberchallenge
Giorgio Giacinto, pioniere nelle ricerche e nella formazione Cyberchallenge

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