La notizia conquista i quotidiani nazionali: dopo la stampa locale, anche REPUBBLICA e ILSOLE24ORE spiegano come l'Ateneo di Cagliari sia tra i primi in Italia a dotarsi di uno strumento che disegna un percorso di cambiamento istituzionale di medio-lungo periodo. Nato nell'ambito del progetto SUPERA coordinato da Luigi Raffo, ed è stato sviluppato coinvolgendo tutte le componenti dell’ateneo. Il Rettore Del Zompo intervistata da Cristina Nadotti per "La Repubblica": "In un periodo in cui finalmente questi temi stanno spesso rimbalzando nel dibattito pubblico, abbiamo scelto di passare ai fatti: il Piano si affianca al Bilancio di genere", il prof. Raffo intervistato da Sardegna 1. TUTTI I DETTAGLI e la RASSEGNA STAMPA
28 September 2020
Una delle immagini che compaiono sul sito web del progetto SUPERA (realizzata da Giorgia Cadeddu)

Il Piano contiene 32 azioni, divise in 4 aree chiave, che tracciano un percorso di cambiamento istituzionale di medio-lungo periodo, pensato per diventare parte integrante dell’identità dell'Ateneo

Sergio Nuvoli

Cagliari, 23 settembre 2020 - Rendere l’Università un ambiente di studio e lavoro sempre più inclusivo e non discriminatorio, rimuovendo le discriminazioni di genere sotto il profilo organizzativo e culturale: è questo l’obiettivo del primo Piano per l’uguaglianza di genere recentemente  approvato dal Senato accademico e dal Consiglio di Amministrazione dell’Università di Cagliari. Quello cagliaritano è uno dei primi atenei italiani a dotarsi di uno strumento di questo genere.

Il Piano per l’uguaglianza di genere nasce nell’ambito del progetto “Supporting the promotion of equality in research and academia” (SUPERA), finanziato nel 2018 dalla Commissione Europea nell’ambito del programma europeo Horizon 2020. Con questa iniziativa l’Università di Cagliari è impegnata in un percorso quadriennale con altri tre enti di ricerca europei, due enti finanziatori (tra i quali la Regione Autonoma della Sardegna) e due partner tecnici esperti in politiche per la parità di genere nel mondo della ricerca.

Il Piano di uguaglianza dell’Ateneo cagliaritano è stato sviluppato coinvolgendo tutte le componenti dell’ateneo con interviste, momenti di co-progettazione e una capillare attività di consultazione.

La grafica di SUPERA è stata studiata e realizzata da Stefano Asili
La grafica di SUPERA è stata studiata e realizzata da Stefano Asili
Luigi Raffo, coordinatore del progetto Supera, illustra il Piano nell'approfondimento del TG di Sardegna 1

Il Rettore: "In un periodo storico in cui finalmente questi temi stanno spesso rimbalzando nel dibattito pubblico, il nostro Ateneo ha scelto da tempo di passare ai fatti: il Piano per l’uguaglianza di genere si affianca al Bilancio di genere"

“La parità di genere e l’inclusione sono parole chiave del nostro Piano Strategico – commenta Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari – In un periodo storico in cui finalmente questi temi stanno spesso rimbalzando nel dibattito pubblico, il nostro Ateneo ha scelto da tempo di passare ai fatti: il Piano per l’uguaglianza di genere si affianca al Bilancio di genere, che conterrà tutte le azioni intraprese per far sì che concetti come questi non rimangano sulla carta, o – peggio – restino come vuote enunciazioni di principio”.

Il Piano contiene 32 azioni, divise in 4 aree chiave, che tracciano un percorso di cambiamento istituzionale di medio-lungo periodo, pensato per diventare parte integrante dell’identità e del funzionamento dell’ateneo del capoluogo sardo.
 

Luigi Raffo con Maria Del Zompo, Rettore di UniCa
Luigi Raffo con Maria Del Zompo, Rettore di UniCa

Luigi Raffo, responsabile scientifico di SUPERA: "La costruzione di un gender equality plan è un momento importante per un’istituzione. E’ il momento in cui guarda a se stessa in termini critici, cerca di capire da dove provengono le inefficienze"

“La costruzione di un gender equality plan è un momento importante per un’istituzione – spiega Luigi Raffo, responsabile scientifico del progetto SUPERA – E’ il momento in cui guarda a se stessa in termini critici, cerca di capire da dove provengono le inefficienze di cui le diseguaglianze sono il frutto e cerca di impostare le azioni per eliminare tali ostacoli. Abbiamo inquadrato questo processo nella cornice di un progetto selezionato, finanziato e monitorato dalla Comunità Europea, con scadenze e obiettivi definiti. Abbiamo lavorato con un gruppo di lavoro interdisciplinare, con diverse sensibilità e aspettative. La nostra Università sta seguendo questo percorso, non senza fatica, ma certamente con grandi soddisfazioni”.

Dalle politiche di conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia all’analisi dei processi decisionali e di leadership, dalla dimensione di genere nei contenuti di didattica e ricerca, al protocollo per la gestione dei casi di molestie: le azioni contenute nel Piano interessano numerosi aspetti della vita quotidiana della comunità studentesca, di quella accademica e del personale tecnico e amministrativo, fissando per ogni intervento obiettivi, indicatori e tempi di realizzazione.

“Si tratta di azioni che richiedono del tempo prima di fornire risultati evidenti misurabili – conclude il prof. Raffo - ma l’Università di Cagliari, che ha nelle proprie corde una profonda attenzione alla parità di genere, intende investirci tempo ed energie”.

Il documento è scaricabile dal sito di UNICApress, la casa editrice dell'Ateneo diretta da Elisabetta Marini, che lo ha pubblicato.

Una parte del team di SUPERA in occasione del meeting a Cagliari nei mesi scorsi
Una parte del team di SUPERA in occasione del meeting a Cagliari nei mesi scorsi

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 24 settembre 2020

Cagliari - pagina 19

Ateneo. Sì al Piano per l’uguaglianza

Discriminazioni di genere fuori dall’Università

Rendere l’Università un am­biente di studio e lavoro sempre più inclusivo rimuo­vendo le discriminazioni di genere sotto il profilo orga­nizzativo e culturale: è questo l’obiettivo del Piano per l’uguaglianza di genere approvato dal Senato accade­mico e dal Consiglio di am­ministrazione dell’Universi­tà. L'ateneo sardo è tra i pri­mi in Italia a dotarsene.

Il Piano nasce nell’ambito del progetto Supporting the promotion of equality in research and accademia finanziato nel 2018 dalla Commis­sione europea nell’ambito del programma europeo Horizon 2020. Con questa ini­ziativa l’Università è impe­gnata in un percorso qua­driennale con altri tre enti di ricerca europei, due enti fi­nanziatori (tra i quali la Re­gione) e due partner tecnici.

Il Piano è stato sviluppato coinvolgendo tutte le com­ponenti dell’ateneo con in­terviste, momenti di copro- gettazione e una capillare at­tività di consultazione.

«La parità di genere e l’in­clusione sono parole chiave del nostro Piano strategico», commenta la rettrice Maria Del Zompo. «In un periodo storico in cui finalmente questi temi stanno spesso rimbalzando nel dibattito pubblico, il nostro Ateneo ha scelto da tempo di passare ai fatti. II Piano per l’uguaglian­za di genere si affianca al Bi­lancio di genere, che conter­rà tutte le azioni intraprese per far sì che concetti come questi non rimangano sulla carta o restino come vuote enunciazioni di principio».

L'articolo su L'Unione Sarda del 24 settembre 2020 a pagina 19
L'articolo su L'Unione Sarda del 24 settembre 2020 a pagina 19

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