Il Corriere della Sera pubblica un dialogo tra il farmacologo Gaetano Di Chiara, professore emerito di Farmacologia all’Università di Cagliari e presidente onorario della Società Italiana tossicodipendenze (Sitd), e il sociologo Luigi Manconi, senatore per tre legislature, all’interno di un focus su droghe, alcol e dipendenze. Manconi: la cannabis va sottoposta alle stesse regole di alcol e tabacco. Di Chiara: no, fa male, molto male
24 January 2020
L'immagine che accompagna il focus sul Corriere della Sera

Manconi, pur assumendo che la cannabis è nociva, si chiede come mai l’uso di alcol, molto più nocivo della cannabis, è legale mentre quello della cannabis non lo è. Secondo lui, la cannabis dovrebbe avere lo stesso status legale dell’alcol

Sergio Nuvoli

Cagliari, 24 gennaio 2020 - Una lunga conversazione molto vivace e su posizioni assai differenti, tra il farmacologo Gaetano Di Chiara e il sociologo Luigi Manconi, senatore per tre legislature (prima dei verdi e poi del Partito democratico) apre il nuovo numero de «la Lettura», il supplemento del Corriere della Sera (in edicola nel weekend e fino a sabato 25 gennaio) dedicato alla liberalizzazione di droghe o alcol. L’occasione – colta dal quotidiano per pubblicare un focus su droghe, alcol e dipendenze – è il centenario dell’entrata in vigore negli Stati Uniti del Proibizionismo. Da subito, Antonio Carioti, che ha curato la redazione per il Corriere della Sera, chiarisce che si tratta di due esperti che hanno opinioni diverse.

Nel lungo colloquio, Di Chiara - professore emerito di Farmacologia all’Università di Cagliari e presidente onorario della Società Italiana tossicodipendenze (Sitd) - e Manconi dibattono il tema della legalizzazione della cannabis (intesa specificamente come marijuana e derivati) per uso ricreazionale, cioè, per i suoi effetti psicotropi e, citando una recente sentenza della Cassazione, ‘’droganti'’.

Manconi, pur assumendo che la cannabis è nociva, si chiede come mai l’uso di alcol, molto più nocivo della cannabis, è legale mentre quello della cannabis non lo è. Secondo lui, la cannabis dovrebbe avere lo stesso status legale dell’alcol perchè, così come per gli alcolici, lo status illegale della cannabis fa prosperare la malavita e non ne riduce l’uso.

Gaetano Di Chiara, Professore Emerito di Farmacologia di UniCa
Gaetano Di Chiara, Professore Emerito di Farmacologia di UniCa

Di Chiara: “L’introduzione della cannabis legale negli USA ha avuto come conseguenza da una parte l’aumento del titolo del principio attivo, il THC, nella marijuana e dall’altra ha aumentato l’uso di estratti con concentrazioni di THC superiori al 70%"

Il professor Di Chiara – pur apprezzando il fatto che Manconi abbia abbandonato l’idea della cannabis come droga leggera - sostiene che alcol e cannabis sono difficilmente paragonabili e che una decisione sul tema della legalizzazione non può basarsi su una intercambiabilità tra queste due sostanze. “I motivi della insostenibilità di questo argomento – commenta il docente di UniCa sono di natura sia farmacologica che storica e socio-economica -  Da un punto di vista farmacologico, è vero che alte dosi di alcol possono essere letali mentre questo difficilmente avviene nel caso della cannabis, tuttavia la marijuana, assunta regolarmente, soprattutto negli adolescenti provoca effetti cognitivi irreversibili e inoltre costituisce un elevato  fattore di rischio acquisito di episodi psicotici schizofreniformi. Al contrario, gli alcolici come il vino e la birra, consumati moderatamente ai pasti non hanno mostrato effetti a lungo termine ma anzi hanno ridotto il rischio di malattia cardiovascolare”.

“L’introduzione della cannabis legale negli USA ha avuto come conseguenza da una parte l’aumento del titolo del principio attivo, il THC, nella marijuana – argomenta ancora Di Chiara - e dall’altra parte ha aumentato l’uso di estratti dove il THC raggiunge concentrazioni superiori al 70%. D’altra parte, la legalizzazione e la conseguente industrializzazione della produzione hanno contribuito ad alimentare il mercato illegale, nel quale è stato immesso il surplus della produzione industriale di cannabis. Infine la legalizzazione non si applica ai minori di 21 anni, che ne rimangono fuori, non solo per i motivi che si applicano agli alcolici, ma anche  perchè, a differenza della nicotina e dell’alcol, il THC colpisce soprattutto il cervello, ancora in sviluppo,  degli adolescenti”.

Luigi Manconi, sociologo e senatore per tre legislature
Luigi Manconi, sociologo e senatore per tre legislature

Attachments

Links

Last news

17 September 2021

Transizione energetica, la roadmap della Sardegna

Università di Cagliari, Sotacarbo ed Enea curano la due giorni sul tema chiave per lo sviluppo del sistema Italia. Tecnologie, scenari e politiche di riqualificazione, formazione e neutralità climatica al centro del dibattito con le massime cariche regionali e nazionali del comparto. Apertura dei lavori con i rettori Francesco Mola e Gavino Mariotti. Nel team organizzativo lo staff di Fabrizio Pilo, prorettore per Innovazione e territorio

17 September 2021

A Giacomo Cao il Premio Navicella Sardegna 2021

Il docente del Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali premiato nella sua qualità di scienziato con il prestigioso riconoscimento assegnato annualmente a personalità sarde, di nascita, di origine o di adozione, che abbiano dato lustro alla Sardegna a livello nazionale ed internazionale. Sabato 18 settembre alle 21 su Videolina uno speciale sul Premio

16 September 2021

Cagliari capitale mondiale delle scienze computazionali

Organizzata con successo dal DICAAR la ventunesima conferenza internazionale ICCSA su “Computational Science and its Applications”. Inaugurate il 13 settembre dal prorettore vicario Gianni Fenu, le quattro giornate di lavori in modalità mista, in presenza e online, ospitate dalla facoltà di Ingegneria di UniCa, contano oltre 400 partecipanti di ben 58 diverse nazioni. Oggi la conclusione e l’appuntamento in Spagna per la prossima edizione

16 September 2021

CyberChallenge 2021, i campioni premiati dal rettore

Stamani in aula magna i sei giovani vincitori e il team dell’Università di Cagliari che nell’ultima edizione ha superato la concorrenza di trentuno atenei e due scuole militari conquistando il titolo nazionale nelle sfide di difesa e attacco informatico. Francesco Mola: “Portiamo l’orientamento e la divulgazione nei singoli Comuni e in tutte le scuole”

Questionnaire and social

Share on: