Lo rivelano i dati pubblicati da “Repubblica” che ha fotografato l’ingresso all’università dei post-diplomati: il nostro Ateneo brilla nella speciale classifica con un aumento del 9.52% dei nuovi iscritti. Il commento del Rettore: “Effetto del miglioramento dell’offerta didattica sempre più in connessione con la ricerca scientifica, certificato anche dal recente accreditamento”. Tra poche settimane, il via alle nuove iscrizioni
03 July 2019
Orientamento alla Cittadella universitaria di Monserrato: il miglioramento dei servizi agli studenti in ingresso è certamente uno dei punti di forza dell'Ateneo

Sergio Nuvoli

Cagliari, 2 luglio 2019 - Per il quinto anno consecutivo “Repubblica” ha chiesto agli atenei pubblici e statali del Paese i dati sulle singole immatricolazioni: l’idea del quotidiano diretto da Carlo Verdelli è fotografare l’ingresso in ateneo dei post-diplomati (ai corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico). Lo rileva anche “Next Quotidiano”, in un commento facilmente reperibile sul web.

La risposta è importante, perché il numero di chi varca la soglia delle università è in crescita: e nella “top 20” riportata all’interno dell’articolo scritto da Corrado Zunino e Ilaria Venturi c’è l’Università di Cagliari, che si piazza undicesima, a meno di 100 unità da Udine che conquista il decimo posto.

“Numeri importanti, uno degli aumenti più alti in Italia – è il commento di Maria Del Zompo, Rettore dell’Università di Cagliari – Un risultato certamente non casuale, centrato con uno sforzo corale e condiviso da un Ateneo che migliora la qualità dell’offerta didattica sempre più in connessione con la ricerca scientifica. D’altra parte, si tratta di un miglioramento certificato anche dal recente accreditamento, che ci vede tra i migliori atenei d’Italia”.

Il Rettore Del Zompo con il Prorettore alla Didattica Ignazio Putzu
Il Rettore Del Zompo con il Prorettore alla Didattica Ignazio Putzu

Un trend che pare generale, a leggere il pezzo di “Repubblica” pubblicato ieri, e che infatti dà luogo ad analisi più o meno condivisibili, che certamente attireranno la curiosità degli statistici: la crescita generale a livello nazionale si attesta all’1.72% con 5429 studenti in più. Cagliari va ben oltre la media (89 immatricolati in più per ogni ateneo) facendo segnare un +9.52%.

“Nell’Italia in coda alle classifiche europee dei laureati – scrive “NextQuotidiano” commentando i dati pubblicati da “Repubblica” - salgono in tanti casi le iscrizioni alla magistrale biennale (280 iscrizioni in più a Cagliari, per esempio): le famiglie sono disposte a sostenere anche un investimento prolungato sui cinque anni”. Concorda il Rettore di UniCa: “Certamente le famiglie e i ragazzi sardi vedono la laurea come un passaggio sempre più importante per il loro futuro”.

Ma il Magnifico sottolinea un altro aspetto, da non sottovalutare: “La Sardegna figura tra le regioni europee con il più basso numero di laureati: il nostro +9.52% in più di immatricolati è un dato estremamente significativo, perché aumentando i nuovi iscritti aumenterà anche il numero dei laureati”.

La tabella pubblicata da Repubblica sul giornale di ieri
La tabella pubblicata da Repubblica sul giornale di ieri

LA NOTIZIA RILANCIATA DA L'UNIONE SARDA

L’UNIONE SARDA di giovedì 4 luglio 2019
Cagliari (Pagina 16 - Edizione CA)
Università, sempre più iscritti
Nell'ultimo anno accademico quasi quattromila matricole in più
LE STATISTICHE. L'ateneo cresce del 9,52 %. Del Zompo: «Dato significativo»

Diploma in mano, sono 3.842 gli studenti che nell'anno accademico appena trascorso hanno deciso di proseguire il percorso di studi, facendo così registrare all'Ateneo un aumento delle immatricolazioni del 9,52 per cento rispetto all'anno precedente. Un dato importante che non passa certo inosservato, come evidenziato in una inchiesta che analizza i dati sulle nuove iscrizioni forniti dai sessantuno atenei pubblici e statali della penisola. Corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, tra gli atenei italiani Cagliari conquista l'undicesima posizione, superando la media nazionale che si attesta all'1,72 per cento ed entrando di diritto nella classica delle migliori venti università, appena sotto Udine che si piazza al decimo posto con uno scarto percentuale dello 0,21.
Se è poi vero che la matematica non è un'opinione, altrettanto vera è l'elementare proprietà commutativa secondo la quale pur cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. E allora c'è da dire che di cambiamenti invece l'ateneo cagliaritano per registrare questo significativo aumento ne ha fatti, come sottolineato dalla rettrice dell'Università Maria Del Zompo: «Questo dato è l'effetto diretto del miglioramento nella nostra offerta formativa sempre più in connessione con la ricerca scientifica». L'Università è infatti negli ultimi tempi sempre più vicina al territorio, imprese e istituzioni nel tentativo di promettere un futuro più sicuro alle giovani generazioni sarde.
«La Sardegna figura tra le regioni europee con il più basso numero di laureati: il nostro 9,52 per cento in più di immatricolati è un dato estremamente significativo, perchè aumentando il numero di iscritti aumenterà anche il numero dei laureati», continua Del Zompo, in attesa di dare il via nelle prossime settimane alle nuove iscrizioni.
Per tante matricole che arrivano c'è anche qualche studente che se ne va, come Francesca Falletto, ormai prossima al conseguimento della laurea magistrale in Relazioni Internazionali. Ha da poco svolto proprio grazie all'Università di Cagliari un periodo di tirocinio alla Camera di commercio italiana in Portogallo. «Qui mi sono resa conto che anche l'esame che mi sembrava meno aderente al mio percorso di studi mi è stato poi utile nel lavoro». Alla domanda sul futuro risponde però dando voce a molti studenti nella stessa situazione: «Laureata. E adesso»?
Michela Marrocu

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

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