I dati del Dossier statistico Immigrazione IDOS 2018 presentati durante la tavola rotonda organizzata dal Centro Studi Relazioni Industriali. IMMAGINI e RASSEGNA STAMPA
25 October 2018
L'Aula magna di viale Sant'Ignazio (ex Scienze politiche) ha ospitato la presentazione del Dossier

di Sergio Nuvoli

Cagliari, 25 ottobre 2018 – “A volte siamo piccoli uomini, e piccole donne, perché ci dimentichiamo degli insegnamenti ricevuti, delle immagini solo parzialmente assorbite, e viviamo di pregiudizi che sono l’anticamera del razzismo”. Non ha usato mezzi termini questa mattina Annamaria Baldussi, docente alla Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche, per commentare i dati del Dossier statistico Immigrazione 2018 della IDOS, presentati da Maria Tiziana Putzolu, Consigliera di Parità della Regione Sardegna, e da Valeria Lai, del Comitato scientifico che ogni anno organizza il corso multidisciplinare di educazione allo sviluppo dell’UNICEF in collaborazione con il nostro Ateneo.

“Bisogna porsi domande – ha proseguito la docente rivolta agli studenti, parlando della ‘globalizzazione della passività più bieca’ – e guardarsi spesso intorno per vedere la stranezza del popolo italiano che dal 1945 fino a poco tempo fa diceva che dei fatti che erano accaduti prima nessuno era responsabile, e che chi li aveva commessi era stato costretto. Sarà così anche per i comportamenti e per le tesi che vediamo e sentiamo oggi nella nostra società, che ci lasciano indifferenti al fatto che il Mediterraneo sia diventato un cimitero? Potremo dire che noi non c’entriamo nulla?”.

Annamaria Baldussi, professore associato al Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni
Annamaria Baldussi, professore associato al Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni

Il convegno ha analizzato i numeri forniti dalle due studiose che hanno presentato il Dossier dopo i saluti di Enrico Mastinu, vicedirettore del Centro Studi Relazioni Industriali, che ha organizzato come ogni anno l’incontro, e quelli istituzionali di Prefettura e Regione.

“Sono soprattutto donne, europee dell'est e africane, impiegate nei servizi, per lo più alla persona o alle imprese, gli stranieri che vivono in Sardegna – scrive l’ANSA dando la notizia - E' questo l'identikit che emerge dal dossier statistico sull'immigrazione realizzato dal Centro studi ricerche Idos, in partnership con l'associazione Confronti. Un report che ha fissato in 54.224 gli stranieri residenti nell'Isola nel 2017, pari al 3,3% della popolazione. La maggior parte vive nelle province di Sassari (22.662) e Cagliari (15.887), 6.554 sono invece distribuiti tra Olbia-Tempio, Medio Campidano e Sulcis, 5.532 a Nuoro e 3.589 a Oristano”.

Valeria Lai e Tiziana Putzolu intervistate da Paolo Matta per il TG di Videolina
Valeria Lai e Tiziana Putzolu intervistate da Paolo Matta per il TG di Videolina

Per quanto riguarda l'Isola, emerge che la crescita del 7,7% della popolazione straniera nel 2017 non è riuscita a compensare la riduzione dei sardi, -4.959 unità.

L'Aula magna durante la presentazione del Dossier IDOS
L'Aula magna durante la presentazione del Dossier IDOS

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