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AI-Textiles, la ricerca si fa con le imprese

Intelligenza artificiale applicata all’industria tessile: un nuovo progetto coordinato da Fabio Roli, che coinvolge il PRALab e finanziato da Sardegna Ricerche, apre la porta a importanti innovazioni grazie alla ricerca scientifica. RASSEGNA STAMPA e IL SERVIZIO DEL TG di RAI 3
25 June 2018
Il servizio di Buongiorno Regione andato in onda il 21 giugno 2018

La ricerca scientifica e la tecnologia al servizio delle aziende tessili: il futuro è qui, nei laboratori del PRALab del DIEE, dove si studiano soluzioni innovative all'avanguardia per le aziende disposte a puntare dritte verso il futuro

di Sergio Nuvoli

Cagliari, 15 giugno 2018 - Martedì 19 giugno - nell’Aula Q del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica della Facoltà di Ingegneria e Architettura - si svolgerà il meeting di avvio del progetto AI-Textiles, finanziato da Sardegna Ricerche, durante il quale il PRA Lab (Pattern Recognition and Application Lab), il Laboratorio coordinato da Fabio Roli che da oltre 20 anni lavora sulle applicazioni e sui sistemi innovativi nel campo del Pattern Recognition, coordinerà le attività volte a formare le aziende sarde in tema di intelligenza artificiale applicata all’industria tessile.

L’obiettivo è porre le basi affinché le aziende aderenti possano sviluppare competenze specifiche e avanzate nell’ambito dei tessuti intelligenti e super intelligenti, e nell’ambito delle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalle quali possano svilupparsi idee, soluzioni e prodotti innovativi in risposta alle crescenti richieste del mercato.

Fabio Roli, coordinatore del PRALab del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica
Fabio Roli, coordinatore del PRALab del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica

Speciali tessuti che “inglobano” al loro interno un sofisticatissimo dispositivo elettronico in grado di rilevare le condizioni ambientali (temperatura, umidità, battito cardiaco, etc.), analizzare i dati ottenuti e “reagire” di conseguenza

Si tratta di tessuti che “inglobano” al loro interno un sofisticatissimo dispositivo elettronico che permette di rilevare le condizioni ambientali (temperatura, umidità, battito cardiaco, etc.), analizzare i dati ottenuti e “reagire” di conseguenza.

AI-Textiles è uno dei 35 progetti collaborativi promossi da Sardegna Ricerche attraverso il Programma "Azioni cluster top-down" ed è finanziato grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori.

Come per tutti i progetti cluster, anche per AI-Textiles vale il principio della porta aperta: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it o https://ai-textiles.diee.unica.it) dove è anche disponibile la scheda di progetto con una sintetica descrizione delle attività previste e l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte.

Ulteriori informazioni potranno essere fornite dal Responsabile scientifico del progetto, Fabio Roli (tel. 070 675 5779; e-mail: roli@diee.unica.it) e dalla referente di Sardegna Ricerche, Daniela Cossu (tel. 070.9243.2830; email: cossu@sardegnaricerche.it)

Il programma dell’evento sarà il seguente:
09.30 Registrazione partecipanti
09.45 Saluto di Sardegna Ricerche
10.00 Introduzione ai lavori
10.10 Testimonianza: il progetto GAMI
10.40 Intervento sul tema degli E-TEXTILE
11.10 Break
11.30 Presentazione Aziende partecipanti
12.00 Introduzione al progetto AI-TEXTILE
12.30 Tavolo tecnico di discussione con le aziende partecipanti

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 17 giugno 2018
Tessuti e intelligenza artificiale
Sezione "Agenda Cagliari" pag. 32

Martedì alle 9.30, nell'aula Q del dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica si svolgerà il meeting di avvio del progetto AI-Textiles. Il quale il Pra lab (Pattern Recognition and application lab) coordinerà le attività volte a formare le aziende sarde sul tema dell'intelligenza artificiale applicata all'industria tessile.

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

LA NUOVA SARDEGNA del 17 giugno 2018
L'intelligenza artificiale applicata all'industria tessile

CAGLIARIMartedì a Cagliari si svolgerà il meeting di avvio del progetto AI-Textiles, finanziato da Sardegna Ricerche, durante il quale il Pra Lab (Pattern Recognition and Application Lab) - il laboratorio coordinato da Fabio Roli, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni, che da oltre 20 anni lavora sulle applicazioni e sui sistemi innovativi nel campo del Pattern Recognition - coordinerà le attività volte a formare le aziende sarde sul tema dell'intelligenza artificiale applicata all'industria tessile. L'obiettivo è porre le basi affinché le aziende aderenti possano sviluppare competenze specifiche e avanzate nell'ambito dei tessuti intelligenti e super intelligenti, e nell'ambito delle tecnologie dell'intelligenza artificiale, a partire dalle quali possano svilupparsi idee, soluzioni e prodotti innovativi in risposta alle crescenti richieste del mercato. Si tratta di tessuti che "inglobano" al loro interno un sofisticatissimo dispositivo elettronico che permette di rilevare le condizioni ambientali (temperatura, umidità, battito cardiaco), analizzare i dati ottenuti e "reagire" di conseguenza. AI-Textiles è uno dei 35 progetti collaborativi promossi da Sardegna Ricerche attraverso il Programma "Azioni cluster top-down" ed è finanziato grazie al Por Fesr Sardegna 2014-2020.

LA NUOVA SARDEGNA
LA NUOVA SARDEGNA

ALGUER.IT
Ai-Textiles: la ricerca si fa con le imprese
Intelligenza artificiale applicata all´industria tessile: un progetto dell´Università degli studi di Cagliari coordinato da Fabio Roli, che coinvolge il Pra Lab e finanziato da Sardegna ricerche, apre la porta ad importanti innovazioni, grazie alla ricerca scientifica

CAGLIARI - Martedì 19 giugno, dalle 9.30, nell’Aula Q del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica della Facoltà di Ingegneria e architettura, si svolgerà il meeting di avvio del progetto Ai-Textiles, finanziato da Sardegna ricerche, durante il quale il Pattern recognition and application lab (il laboratorio coordinato da Fabio Roli, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni, che da oltre vent'anni lavora sulle applicazioni e sui sistemi innovativi nel campo del Pattern recognition) coordinerà le attività per formare le aziende sarde sul tema dell’intelligenza artificiale applicata all’industria tessile. L’obiettivo è porre le basi affinché le aziende aderenti possano sviluppare competenze specifiche ed avanzate nell’ambito dei tessuti intelligenti e superintelligenti, e nell’ambito delle tecnologie dell’Intelligenza artificiale, a partire dalle quali possano svilupparsi idee, soluzioni e prodotti innovativi in risposta alle crescenti richieste del mercato.
Si tratta di tessuti che “inglobano” al loro interno un sofisticatissimo dispositivo elettronico, che permette di rilevare le condizioni ambientali (temperatura, umidità, battito cardiaco, ecc.), analizzare i dati ottenuti e “reagire” di conseguenza. Ai-Textiles è uno dei trentacinque progetti collaborativi promossi da Sardegna ricerche attraverso il Programma “Azioni cluster top-down” ed è finanziato grazie al Por Fesr Sardegna 2014-2020.
I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici, con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche per Ai-Textiles vale il principio della porta aperta: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito internet di Sardegna ricerche, dove è anche disponibile la scheda di progetto, con una sintetica descrizione delle attività previste e l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte.

ALGUER.IT
ALGUER.IT

TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
Ricerca scientifica. Al via il progetto del progetto AI-Textiles: l’intelligenza artificiale applicata all’industria tessile

AI TextilesMartedì 19 giugno dalle 9.30 – nell’Aula Q del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica della Facoltà di Ingegneria e Architettura – si svolgerà il meeting di avvio del progetto AI-Textiles, finanziato da Sardegna Ricerche, durante il quale il PRA Lab (Pattern Recognition and Application Lab) – il laboratorio coordinato da Fabio Roli, docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni, che da oltre 20 anni lavora sulle applicazioni e sui sistemi innovativi nel campo del Pattern Recognition – coordinerà le attività volte a formare le aziende sarde sul tema dell’intelligenza artificiale applicata all’industria tessile.
L’obiettivo è porre le basi affinché le aziende aderenti possano sviluppare competenze specifiche e avanzate nell’ambito dei tessuti intelligenti e super intelligenti, e nell’ambito delle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale, a partire dalle quali possano svilupparsi idee, soluzioni e prodotti innovativi in risposta alle crescenti richieste del mercato. Si tratta di tessuti che “inglobano” al loro interno un sofisticatissimo dispositivo elettronico che permette di rilevare le condizioni ambientali (temperatura, umidità, battito cardiaco, etc.), analizzare i dati ottenuti e “reagire” di conseguenza.
AI-Textiles è uno dei 35 progetti collaborativi promossi da Sardegna Ricerche attraverso il Programma “Azioni cluster top-down” ed è finanziato grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori. Come per tutti i progetti cluster, anche per AI-Textiles vale il principio della porta aperta: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it o https://ai-textiles.diee.unica.it) dove è anche disponibile la scheda di progetto con una sintetica descrizione delle attività previste e l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte.

TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

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21 September 2018

Una Notte indimenticabile: i ricercatori in piazza Garibaldi

"Viviamo un’epoca di bufale e dicerie anti scienza, la Notte è utile anche per dare certezze" spiega il rettore Maria Del Zompo. Cresce l’attesa per l’evento di venerdì prossimo. Curata dall’Università di Cagliari e dalla sezione locale dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, la manifestazione spazia da asteroidi e intelligenza artificiale, ad alieni, bioraffinerie, imprese, economia, ambiente, musica, mobilità intelligente, sicurezza, scene del crimine, arte

20 September 2018

L'associaizone Artecrazia presenta la mostra fotografica: Essenza di donna

Domenica 30 settembre, alle 16.30, inaugura a Cagliari, presso la Sala Mostre temporanee della Cittadella dei Musei di Cagliari, in piazza Arsenale, la mostra "Women in Art: essenza di donna". La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, sino a sabato 6 ottobre. L'iniziativa è realizzata dall'associazione Artecrazia con il contributo dell'Università degli Studi di Cagliari e dell'E.R.S.U. e con la collaborazione del giornale on line Artecracy.eu. Ingresso gratuito. Per info: associazione.artecrazia@gmail.com Women in Art: l’Arte al femminile Il progetto portato avanti dall’associazione Artecrazia nasce dalla volontà di rendere omaggio al ruolo della donna all’interno della storia dell’arte. Questo percorso ha avuto inizio nel 2017 con una conferenza dedicata a Palma Bucarelli e l’ebook “Bunker d’Arte Moderna”, per poi proseguire quest’anno con una serie di eventi di più ampio respiro. Il 2018 ha infatti visto una vera e propria strutturazione di “Women in Art”, rassegna che sulla scia di quanto già fatto l’anno scorso è riuscita ad arricchirsi con nuovi appuntamenti. Grazie al contributo dell’Università di Cagliari sono nate tre iniziative molto diverse tra loro, ma tutte legate da un unico filo conduttore: la donna nell’arte. La prima di queste ha visto l’esibizione di tre ragazze e un ragazzo provenienti dall’Accademia di Musica di Cracovia: Isabel Rico Repiso, Ida Nystad, Agostina Meloni e Magnus Wenzel. I quattro musicisti si sono cimentati in un concerto di pianoforte nell’elegantissima sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari, dove attraverso la musica hanno saputo raccontare le loro esperienze formative all’estero e i legami che queste hanno contribuito a creare. Il secondo appuntamento di “Women in Art” ha invece coinvolto Simona Campus, docente di Museologia dell’Università di Cagliari e Direttrice artistica dell’EXMA. Grazie al coinvolgente racconto della prof.ssa Campus i presenti hanno potuto apprezzare la storia di Peggy Guggenheim, donna straordinariamente importante per l’arte del Novecento, collezionista e icona glamour di un intero secolo. L’aula Coroneo della Cittadella dei Musei è stata quindi il teatro di un’avvincente viaggio attraverso i salotti e i musei che hanno visto protagonista questa eccezionale donna capace di unire la sua sconfinata fantasia alle grandi capacità manageriali degne della famiglia Guggenheim. L’ultimo appuntamento della rassegna è la mostra fotografica “Essenza di donna”. Con questa esposizione in Cittadella dei Musei vogliamo concludere la nostra rassegna lasciando un’immagine della donna nella sua piena femminilità. Un ritratto che esula dal vittimismo o dalla esasperata esaltazione, ma prossimo a una quotidianità che è la vera essenza della vita. Il lavoro, gli stati d’animo, l’armonia delle forme, le differenze culturali tra civiltà lontane nello spazio e nel tempo, tra modernità e tradizione. Questi sono solo alcuni degli spunti di ricerca che i fotografi provenienti dalla scuola di Fine Arts di Cagliari hanno presentato in questa mostra. La loro indagine si è infatti concentrata su una femminilità scevra dalle ingombranti tematiche di genere, andando a concentrarsi per lo più sull’essere donna nell’accezione più pura del termine. Il messaggio che questa mostra vuole mandare è proprio quello di un rispetto quotidiano della donna, un invito ad apprezzare la bellezza femminile nelle piccole cose di tutti i giorni, senza però dimenticare le difficoltà e i paletti che la società moderna impone a quello che purtroppo ancora oggi viene spesso considerato “il sesso debole”. Chi osserva le immagini esposte non vedrà le grandi piaghe sociali come la violenza sulle donne, la disparità di trattamento sul posto di lavoro, il maschilismo, l’omofobia etc. Questo però non vuol dire che non ci siano e che non siano presenti come cicatrici sul cuore di una di quelle donne fotografate. Ecco perché “Essenza di donna” vuole essere un esercizio di rispetto, un invito alla consapevolezza non solo della bellezza femminile a 360 gradi ma anche di ciò che noi non leggiamo nella normalità del prossimo. Come dice una famosa frase di dubbia attribuzione: “Be kind, everyone you meet is fighting a hard battle”.

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