L’intesa firmata con l’Istituto Idrografico potenzia l’offerta formativa e le attività didattiche e di ricerca in mare. Grazie al lavoro dei nostri docenti, si sono già svolte lezioni a bordo delle navi e il Faro di Punta Sardegna è l’avamposto operativo del nostro Ateneo nel nord dell’Isola. RASSEGNA STAMPA
23 May 2018
Gli studenti del corso di laurea in Scienze e tecnologie per l'Ambiente con i professori Sandro Demuro e Antonio Pusceddu sul ponte di volo della "Magnaghi"

Il Prorettore vicario Francesco Mola ha sottolineato il grande valore dell'interazione con gli altri enti: "attiva sinergie utilissime per contribuire al progresso della nostra società"

di Sergio Nuvoli - le immagini della firma sono di Valeria Aresu

Cagliari, 23 maggio 2018 - E’ stato firmato questa mattina un accordo quadro tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Istituto Idrografico della Marina Militare per potenziare l’attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l’ambito marino. “Si tratta di una firma importante per il nostro Ateneo – ha detto il Prorettore vicario Francesco Mola, che ha siglato l’intesa con il Comandante dell’Istituto Idrografico, contrammiraglio Luigi Sinapi – Alcuni nostri docenti e ricercatori lavorano da anni su questi temi. E’ per noi forte la necessità di interagire con le expertise degli altri enti: comporta un abbattimento dei costi e attiva sinergie utilissime per conoscersi reciprocamente e progredire nello sviluppo della nostra società”.

La firma dell'accordo
La firma dell'accordo

La scintilla che ha portato all'accordo è scoccata durante una lezione tenuta dal prof. Sandro Demuro a bordo della nave ammiraglia della flotta idrografica e oceanografica

Al centro dell’intesa le attività di ricerca e gli studi per la valorizzazione di tutto ciò che è legato al mare da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale, comprese le sperimentazioni in campo nautico, e l’attività di formazione, con lo svolgimento di tirocini e tesi di laurea. Alla firma erano presenti anche i docenti  Valeria Marina Nurchi, coordinatrice dei corsi di laurea in Scienze naturali e ambientali, e Sandro Demuro (docente di Geografia Fisica e Geomorfologia e di Morfodinamica e Conservazione dei Litorali).

L’accordo nasce dalla necessità dell’Istituto Idrografico di aggiornare ed approfondire le conoscenze di carattere tecnico-scientifico, nonché di effettuare studi, ricerche e sperimentazioni, e dall’interesse dell’Ateneo a promuovere iniziative didattiche ed esperienze formative che si possono avvalere della competenza e delle attrezzature dell’Istituto: “Tutto è nato dalla sosta della nostra nave oceanografica Magnaghi nelle acque sarde – ha sottolineato il Comandante dell’Istituto - e dalla lezione di cartografia marina svolta a bordo della stessa dal prof. Demuro in collaborazione con noi. Dal 1907 la Marina fa formazione attività di ricerca in collaborazione con numerosi enti. Ci teniamo tantissimo, è un aspetto importantissimo della nostra missione”. Grazie all’accordo, gli studenti dei corsi di laurea coordinati dalla prof.ssa Nurchi potranno svolgere attività formative durante la campagne oceanografiche dell’Istituto e potranno essere effettuate campagne di ricerca geomorfologiche e biologico marine congiunte.

Un momento della lezione a bordo della nave ammiraglia della flotta idrografico oceanografica della Marina Militare italiana Amm. Magnaghi
Un momento della lezione a bordo della nave ammiraglia della flotta idrografico oceanografica della Marina Militare italiana Amm. Magnaghi

UniCa sempre più forte nello studio dei nostri mari: il Faro di Punta Sardegna ospita sempre più spesso campi scuola e attività didattiche per gli studenti dei nostri corsi di laurea

“Ho avviato questa interazione in occasione della lezione sulla nave Magnaghi – ha spiegato il prof. Demuro - perché in quel momento rappresentava una occasione formidabile per i nostri studenti, che oggi viene inserita in un quadro di sistema: faremo anche ricerca sui dati topografici, ma questo accordo è un’iniziativa davvero importante per numerosi motivi”.

Oggi l’interesse è di tutto l’Ateneo (anche di altre discipline, come la bioecologia marina), ma grazie al professore il Faro di Punta Sardegna in territorio di Palau costituisce oggi l’avamposto operativo dell’Università di Cagliari nel nord dell’Isola (sta di fronte all’isola di Spargi): dopo la ristrutturazione già da qualche tempo viene utilizzato periodicamente per campi scuola e attività didattiche certamente indimenticabili per gli studenti dell’Università di Cagliari. Oggi è l’unico faro nel Mediterraneo ristrutturato e utilizzato per la ricerca scientifica e la didattica.

La stretta di mano tra il Prorettore Mola e il Comandante dell'Istituto Idrografico della Marina Militare, contrammiraglio Sinapi
La stretta di mano tra il Prorettore Mola e il Comandante dell'Istituto Idrografico della Marina Militare, contrammiraglio Sinapi

RASSEGNA STAMPA

L'UNIONE SARDA del 24 maggio 2018
Un accordo per studiare il mare
Università

Sezione "Cronaca di Cagliari" pag. 18

Studiare il mare sarà più facile grazie all'accordo tra Università e Marina militare che consentirà ai ricercatori di eseguire studi durante la campagne oceanografiche dell'Istituto e di effettuate campagne di ricerca geomorfologiche e biologico marine congiunte. L'obiettivo è potenziare l'attività formativa. «Si tratta di una firma importante per il nostro Ateneo - ha detto il Prorettore vicario Francesco Mola, che ha siglato l'intesa con il comandante dell'Istituto Idrografico, contrammiraglio Luigi Sinapi -. È forte la necessità di interagire con gli altri enti: questo comporta un abbattimento dei costi e attiva sinergie utilissime per conoscersi reciprocamente e progredire nello sviluppo della nostra società»
Al centro dell'intesa le attività di ricerca e gli studi per la valorizzazione di tutto ciò che è legato al mare da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale, comprese le sperimentazioni in campo nautico, e l'attività di formazione, con tirocini e tesi di laurea.

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

ANSA
Lezioni a bordo e campagne oceanografiche con Università
Intesa tra ateneo Cagliari e Istituto Idrografico della Marina

CAGLIARI

(ANSA) - CAGLIARI, 23 MAG - E' stato firmato un accordo quadro tra l'Università degli Studi di Cagliari e l'Istituto Idrografico della Marina Militare per potenziare l'attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l'ambito marino. Al centro dell'intesa le attività di ricerca e gli studi per la valorizzazione di tutto ciò che è legato al mare da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale, comprese le sperimentazioni in campo nautico, e l'attività di formazione, con lo svolgimento di tirocini e tesi di laurea. L'accordo nasce dalla necessità dell'Istituto Idrografico di aggiornare ed approfondire le conoscenze di carattere tecnico-scientifico, nonché di effettuare studi, ricerche e sperimentazioni, e dall'interesse dell'Ateneo a promuovere iniziative didattiche ed esperienze formative che si possono avvalere della competenza e delle attrezzature dell'Istituto. Grazie all'accordo firmato oggi, gli studenti dei corsi di laurea coordinati dalla prof.ssa Nurchi potranno svolgere attività formative durante la campagne oceanografiche dell'Istituto e potranno essere effettuate campagne di ricerca geomorfologiche e biologico marine congiunte. "Si tratta di una firma importante per il nostro Ateneo - ha detto il Prorettore vicario Francesco Mola, che ha siglato l'intesa con il Comandante dell'Istituto Idrografico, contrammiraglio Luigi Sinapi - Alcuni nostri docenti e ricercatori lavorano da anni su questi temi. E' per noi forte la necessità di interagire con le expertise degli altri enti: comporta un abbattimento dei costi e attiva sinergie utilissime per conoscersi reciprocamente e progredire nello sviluppo della nostra società". "Tutto è nato dalla sosta della nostra nave oceanografica Magnaghi nelle acque sarde - ha sottolineato il Comandante dell'Istituto - e dalla lezione di cartografia marina svolta a bordo della stessa dal prof. Demuro in collaborazione con noi. Dal 1907 la Marina fa formazione attività di ricerca in collaborazione con numerosi enti. Ci teniamo tantissimo, è un aspetto importantissimo della nostra missione".(ANSA).

ANSA
ANSA

L'UNIONE SARDA online
Lezioni a bordo: l'iniziativa dell'Università di Cagliari e dell'Istituto Idrografico
CULTURA » PALAU

Il faro di Punta Sardegna sarà l'avamposto operativo dell'Università di Cagliari nel nord dell'Isola, dopo la firma dell'accordo tra l'ateneo del capoluogo e l'Istituto Idrografico della Marina Militare per potenziare l'attività formativa e di ricerca nei settori afferenti l’ambito marino.
"Si tratta di una firma importante per il nostro Ateneo – ha detto il Prorettore vicario Francesco Mola, che ha siglato l'intesa con il Comandante dell'Istituto Idrografico, contrammiraglio Luigi Sinapi – Alcuni nostri docenti e ricercatori lavorano da anni su questi temi. È per noi forte la necessità di interagire con le expertise degli altri enti: comporta un abbattimento dei costi e attiva sinergie utilissime per conoscersi reciprocamente e progredire nello sviluppo della nostra società".
Obiettivo dell'accordo è valorizzare dal punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale tutto ciò che è legato al mare, comprese le sperimentazioni in campo nautico, e l'attività di formazione, con lo svolgimento di tirocini e tesi di laurea.
"Tutto è nato dalla sosta della nostra nave oceanografica Magnaghi nelle acque sarde – ha sottolineato il Comandante dell'Istituto - e dalla lezione di cartografia marina svolta a bordo della stessa dal prof. Demuro in collaborazione con noi. Dal 1907 la Marina fa formazione e attività di ricerca in collaborazione con numerosi enti. Ci teniamo tantissimo, è un aspetto importantissimo della nostra missione".
Un'esperienza unica nella cornice suggestiva del Faro di Punta Sardegna, l'unico nel Mediterraneo ristrutturato e utilizzato per la ricerca scientifica e la didattica, nel quadro di un'iniziativa che potrà essere da esempio per altri atenei, come spiega il professor Demuro: "Ho avviato questa interazione in occasione della lezione sulla nave Magnaghi perché in quel momento rappresentava un'occasione formidabile per i nostri studenti, che oggi viene inserita in un quadro di sistema: faremo anche ricerca sui dati topografici".

L'UNIONE SARDA
L'UNIONE SARDA

CAGLIARI POST.IT
Marina Militare e Università di Cagliari, siglato un accordo

Ricerca e la valorizzazione di tutto ciò che riguarda l’ambiente marino, da un punto di vista scientifico, tecnologico e ambientale senza escludere le sperimentazioni in campo nautico e l’attività di formazione, con lo svolgimento di tirocini e tesi di laurea. Sono queste le linee guida dell’accordo siglato stamane fra la Marina Militare e Università degli Studi di Cagliari.
L’intesa nasce dalla necessità dell’Istituto Idrografico della Marina di aggiornare ed approfondire le conoscenze di carattere tecnico-scientifico, nonché di effettuare studi, ricerche e sperimentazioni, e dall’interesse dell’Ateneo a promuovere iniziative didattiche ed esperienze formative che si possono avvalere della competenza e delle attrezzature dell’Istituto
“Si tratta di una firma importante per il nostro Ateneo – ha detto il Prorettore vicario Francesco Mola, che ha siglato l’intesa con il Comandante dell’Istituto Idrografico, contrammiraglio Luigi Sinapi – Alcuni nostri docenti e ricercatori lavorano da anni su questi temi. E’ per noi forte la necessità di interagire con le expertise degli altri enti: comporta un abbattimento dei costi e attiva sinergie utilissime per conoscersi reciprocamente e progredire nello sviluppo della nostra società”.
“Tutto è nato dalla sosta della nostra nave oceanografica Magnaghi nelle acque sarde – ha sottolineato il Comandante dell’Istituto – e dalla lezione di cartografia marina svolta a bordo della stessa dal prof. Demuro in collaborazione con noi. Dal 1907 la Marina fa formazione attività di ricerca in collaborazione con numerosi enti. Ci teniamo tantissimo, è un aspetto importantissimo della nostra missione”. Grazie all’accordo firmato, gli studenti dei corsi di laurea coordinati dalla prof.ssa Nurchi potranno svolgere attività formative durante la campagne oceanografiche dell’Istituto e potranno essere effettuate campagne di ricerca geomorfologiche e biologico marine congiunte.
“Ho avviato questa interazione in occasione della lezione sulla nave Magnaghi – ha spiegato il prof. Demuro – perché in quel momento rappresentava una occasione formidabile per i nostri studenti, che oggi viene inserita in un quadro di sistema: faremo anche ricerca sui dati topografici, ma questo accordo è un’iniziativa davvero importante per numerosi motivi”.L’interesse è di tutto l’Ateneo (anche di altre discipline, come la bioecologia marina), ma grazie al professor Demuro il Faro di Punta Sardegna in territorio di Palau costituisce ancora l’avamposto operativo dell’Università di Cagliari nel nord dell’Isola (sta di fronte all’isola di Spargi): dopo la ristrutturazione già da qualche tempo viene utilizzato periodicamente per campi scuola e attività didattiche certamente indimenticabili per gli studenti dell’Università di Cagliari. Attualmente è l’unico faro nel Mediterraneo ristrutturato e utilizzato per la ricerca scientifica e la didattica.

CAGLIARIPOST.IT
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