Dal progetto Moon Mapping al Sardinian Deep Space Antenna: all’iniziativa organizzata dagli studenti alla Cittadella universitaria di Monserrato anche Massimo Vanzi, delegato del Rettore per le tematiche aerospaziali, che ha illustrato il grandissimo ruolo giocato dall’Ateneo
27 April 2018
Il professor Massimo Vanzi, delegato del Rettore per le tematiche legate all'aerospazio, durante l'intervento all'incontro organizzato dall'associazione "Universo"

Studenti e laureandi coinvolti nel progetto "Moon Mapping" hanno raccontato ai colleghi la straordinaria esperienza vissuta a stretto contatto con il mondo della ricerca scientifica, accompagnati dai loro docenti

di Sergio Nuvoli

Cagliari, 26 aprile 2018 - In una sala piena di studenti, si è svolto nei giorni scorsi alla Cittadella Universitaria di Monserrato l’evento di presentazione di alcuni risultati delle ricerche condotte dagli studenti coinvolti nel progetto ASI “Moon Mapping” (di cui abbiamo dato notizia su queste pagine). 

L’iniziativa, organizzata dall’associazione studentesca “Universo” con il contributo dell’Università di Cagliari, ha visto il coinvolgimento per la parte scientifica di Marco Scaioni, docente del Politecnico di Milano e di Maria Teresa Melis, ricercatrice del Laboratorio TeleGIS di Unica.

I neodottori in Geologia Valentino Demurtas e  Francesco Perseu, in Ingegneria Vasil Yordanof e le laureande - sempre in Scienze geologiche - Claudia Collu e Sabrina Podda hanno presentato la loro esperienza sia scientifica sia umana nel progetto, che ha visto il coinvolgimento di enti di ricerca italiani e cinesi in attività dedicate alla crescita culturale ed allo scambio di esperienze da parte degli studenti delle due comunità scientifiche.

Moon Mapping, l'intervento del prof. Scaioni
Moon Mapping, l'intervento del prof. Scaioni

Attraverso il ruolo dell'ASI, la Cina riconosce all'Italia un know-how imprescindibile per lo sviluppo di nuove tecnologie spaziali: l'Università di Cagliari è in prima fila tra i partner apprezzati

Sono state presentate le tematiche della Geologia planetaria, legate alla interpretazione degli ambienti planetari, che vengono analizzati con le tecniche del Remote Sensing e confrontati con quelli che vengono chiamati “analoghi terrestri”. Così i paesaggi ricostruiti dalle immagini riprese su Marte o sulla Luna sono stati visti in tre dimensioni durante la serata e con gli studenti presenti è stata discussa la loro origine ed evoluzione paragonandoli ad ambienti simili terrestri.

Il professor Scaioni, docente di Geomatica al Poilitecnico di Milano e componente del gruppo di lavoro del progetto, dopo un breve excursus sulla storia della conquista del suolo lunare si è soffermato sulle motivazioni che spingono principalmente le agenzie spaziali americane e cinesi ad una nuova attenzione sul nostro satellite. Ha poi evidenziato l’importante ruolo dell’ASI nella collaborazione con la Cina che ci riconosce un know-out imprescindibile per lo sviluppo di nuove tecnologie spaziali.

Moon Mapping, gli studenti indossano gli speciali occhialini per osservare immagini in 3D
Moon Mapping, gli studenti indossano gli speciali occhialini per osservare immagini in 3D

In corso una sperimentazione per definire un metodologia di riconoscimento automatico delle frane lunari, spiegata nei dettagli da Vasil Yordanof

La serata è continuata con la presentazione dei risultati scientifici da parte del dottor Yordanov,  in particolare di una sperimentazione che ha portato alla definizione di una metodologia per il riconoscimento automatico delle frane presenti lungo le pareti dei crateri da impatto lunari. Gli studenti (e neodottori) di UniCa hanno chiuso la presentazione del progetto evidenziando il coinvolgimento in attività di tirocinio, tesi di laurea e partecipazione attiva agli incontri e alle visite presso l’ASI, in Cina a Pechino, Shangai e Nanchino sino alla visita a Guyang al FAST (Five-hundred-meter Aperture Spherical Telescope) svolta nel novembre scorso, e alla consegna della prima mappa realizzata nell’ambito di questo progetto ai ministri cinese e italiano alla Settimana della Scienza, Tecnologia e Innovazione italo-cinese a Pechino (leggi qui la notizia e guarda le foto su UniCaNews).

L’evento è stato chiuso dal professor Massimo Vanzi, Delegato del Rettore per le tematiche aerospaziali che ha evidenziato l’interesse del nostro Ateneo per i temi legati alle tecnologie e alle applicazioni scientifiche in ambito spaziale.

Moon Mapping, gli studenti durante gli interventi
Moon Mapping, gli studenti durante gli interventi

Nei prossimi giorni la firma di un Accordo quadro con ASI e la presentazione del Sardinian Deep Space Antenna. Presto al via anche un Master sul tema

In particolare il docente ha presentato due importanti iniziative legate principalmente all’attenzione dell’ASI e dell’ESA verso la ricerca svolta in questo ambito da parte di UniCa: la firma di un Accordo Quadro con ASI e la presentazione del Sardinian Deep Space Antenna (ASI, ESA, NASA, JPL), e l’organizzazione del Master Space Optics and Remote Sensing che dovrà portare alla creazione del Centro qualifiche Cubesats, attività queste ultime patrocinate dall’ESA in stretta collaborazione con l’Università di Cagliari.

Moon Mapping, foto di gruppo finale
Moon Mapping, foto di gruppo finale

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