Presentation

Il Corso di Laurea in Economia e Gestione Aziendale si propone di formare un laureato dotato di saperi multidisciplinari, che gli consentano di conoscere, di analizzare e di interpretare criticamente le problematiche connesse con l’essere e il divenire delle aziende, pubbliche e private, inserite in ambienti economici e sociali sempre più dinamici, complessi e incerti.
Il Corso di Laurea in Economia e Gestione Aziendale fornisce competenze utili per operare nelle aziende con funzioni di amministrazione, controllo e gestione.
Nel rispetto degli obiettivi formativi di base e qualificanti della classe delle “Scienze dell’Economia e della Gestione aziendale”, il Corso di Laurea ha lo scopo di fornire le conoscenze necessarie in materia di strutture e di dinamiche della realtà aziendale nei suoi differenti aspetti: economici, aziendali, giuridici e quantitativi.

Obiettivi Formativi

Il corso si articola nei seguenti percorsi:
-Amministrazione e Controllo
-Marketing e Organizzazione
– Internazionale
– Economia e Gestione dei Servizi Turistici.

Il percorso in Amministrazione e Controllo forma un laureato capace di affrontare, attraverso una metodologia rigorosa, le problematiche di tipo gestionale ed economico dell’azienda, pubblica e privata. Tale esigenza formativa è alla base, nel rispetto di una consolidata tradizione italiana, della predisposizione di un’offerta formativa multidisciplinare.

Il percorso in Marketing e Organizzazione forma un laureato in grado di affrontare le problematiche connesse alla gestione degli aspetti strategici e operativi del marketing nelle imprese, nonché gli aspetti organizzativi sia delle imprese private, sia di quelle pubbliche.

Il percorso Internazionale forma laureati in grado di operare in aziende multinazionali nelle principali aree funzionali dell’azienda: Marketing, Finanza, Amministrazione e controllo. Il laureato, inoltre, sarà capace di affrontare le problematiche connesse agli aspetti economici e giuridici del rapporto di lavoro.

Il percorso in Economia e Gestione dei Servizi Turistici (EGST) forma figure professionali capaci di operare nello specifico nel settore dei servizi turistici e di sviluppare le competenze concettuali, professionali e relazionali volte all’individuazione dei bisogni del turista e alla produzione e gestione di beni e servizi turistici. Caratteristica del percorso è la conoscenza delle lingue che più impattano sulle attività di incoming (Inglese e Tedesco), elemento imprescindibile per il mercato turistico della Sardegna.

Le aree di apprendimento di base e caratterizzanti rispettano quelle della Classe delle Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18).
In particolare, gli obiettivi formativi sono rappresentati dall’acquisizione delle conoscenze economiche, aziendali, quantitative, giuridiche e linguistiche necessarie a interpretare e risolvere problemi economici e gestionali delle diverse tipologie aziendali (competenze in amministrazione, contabilità, controllo, gestione, marketing e finanza).
Viene, inoltre, offerta l’opportunità di approfondire le proprie abilità linguistiche attraverso esperienze formative all’estero (Erasmus e Globus).
Il percorso formativo Internazionale prevede insegnamenti in lingua inglese a partire dal secondo anno e una mobilità alternata degli studenti che frequenteranno l’intero terzo anno nell’Università di Bielefeld-Germania. Il titolo conseguito sarà riconosciuto in Italia e Germania (double degreee).

Le capacità acquisite consentono al laureato, oltre all’inserimento nel modo del lavoro, di proseguire gli studi magistrali, aspetto che integra gli obiettivi formativi del corso. Al fine di favorire l’applicazione delle conoscenze acquisite, completano le lezioni teoriche tirocini formativi curriculari presso organizzazioni e studi professionali, seminari, esercitazioni, corsi specifici accreditati, integrativi e complementari.

Il Corso di Laurea in Economia e Gestione Aziendale ha un canale di formazione a distanza (FAD) in modalità mista, che prevede anche l’erogazione di servizi supplementari avanzati in modalità e-learning mediante un apposito canale.

Lo studente che sceglie la modalità mista, attraverso insegnamenti asincroni e realizzati in base a uno standard tecnico predeterminato, che potranno essere fruiti in ogni luogo e in ogni momento con un pc connesso ad Internet, ha i medesimi oneri in termini di programmi di studio ed esami e consegue il medesimo titolo a conclusione del percorso di Laurea.

Il corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale si propone di formare un laureato dotato di saperi multidisciplinari, che gli consentano di conoscere, di analizzare e di interpretare criticamente le problematiche connesse con l’essere e il divenire delle aziende, pubbliche e private, inserite in ambienti economici e sociali sempre più dinamici, complessi e incerti.
Il Corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale fornisce competenze utili per operare nelle aziende con funzioni di amministrazione, controllo e gestione.
Nel rispetto degli obiettivi formativi di base e qualificanti della classe delle “Scienze dell’Economia e della Gestione aziendale”, il Corso di Laurea ha lo scopo di fornire le conoscenze necessarie in materia di strutture e di dinamiche della realtà aziendale nei suoi differenti aspetti:
economici
aziendali
giuridici
quantitativi.
Lo studio viene svolto, oltre che per aree funzionali individuabili all’interno del sistema, anche con riferimento a classi tipologiche aziendali, in maniera tale da porre in rilievo i condizionamenti e le modificazioni che le peculiarità di un settore esplicano sulle logiche strutturali ed operative di un sistema. I laureati in questa classe devono, pertanto, possedere: conoscenze in materia di organizzazione, rilevazione e gestione aziendale; conoscenze giuridiche di base non solo per quanto riguarda l’attività aziendale, ma anche per l’esercizio delle libere professioni dell’area economica.
Il percorso formativo è articolato in modo da:
fornire gli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problemi economici e gestionali
consentire l’acquisizione delle conoscenze fondamentali nelle aree economica, aziendale, quantitativa e giuridica
facilitare l’apprendimento delle tecniche di gestione nelle principali aree aziendali
favorire lo sviluppo di competenze relazionali e manageriali.
Il corso di laurea ha lo scopo di orientare lo studente alla comprensione dei linguaggi per il governo gestionale dell’azienda, all’acquisizione delle tecniche per l’amministrazione contabile e fiscale dell’azienda, alla conoscenza dei meccanismi che governano le aziende pubbliche, con particolare attenzione agli aspetti di apertura verso il mercato e le sue problematiche.
Il corso di laurea in Economia e Gestione Aziendale si propone di assicurare la preparazione degli studenti sia allo svolgimento di attività professionali in ambito economico-aziendale, sia alla continuazione degli studi nello stesso ambito.
Il corso offre inoltre l’opportunità di approfondire e consolidare le proprie conoscenze linguistiche e informatiche e un’apertura internazionale anche attraverso esperienze didattiche all’estero.
Nel corso di laurea circa i due terzi degli insegnamenti forniscono le conoscenze di base e caratterizzanti nelle aree delle discipline economiche, aziendali, giuridiche e matematico statistiche, nonché le abilità informatiche e le conoscenze linguistiche indispensabili per poter operare nelle diverse funzioni nell’ambito delle aziende e organizzazioni pubbliche e private e della consulenza economico-aziendale.
Il processo di apprendimento, oltre ad articolarsi nelle tradizionali lezioni teoriche frontali, prevede uno sperimentato sviluppo attraverso esercitazioni, tenute dal docente e da tutori esperti, tendenti a collegare la teoria alla pratica e a dimostrare che la teoria deve essere intesa come razionalizzazione e comprensione dell’attività pratica. Gli studenti che lo vorranno, inoltre, potranno utilizzare i crediti liberi per approfondire le loro conoscenze teorico pratiche, seguendo seminari e corsi specifici appositamente accreditati, integrativi o complementari rispetto ai saperi già acquisiti, tenuti da docenti, o da manager e dirigenti del mondo delle imprese private e pubbliche, ovvero da liberi professionisti, magistrati, eccetera. Tali attività verranno utilizzate
per consentire agli studenti di accrescere i loro saperi di tipo cognitivo, professionale e relazionale.
Gli studenti sono inoltre incoraggiati a frequentare tirocini formativi presso aziende pubbliche e private, presso altre organizzazioni e studi professionali, in modo da prendere conoscenza della pratica applicazione delle nozioni teoriche e per accrescere le abilità pratiche gia acquisite. Il tirocinio è volto a consentire l’integrazione delle conoscenze teorico-pratiche erogate nei corsi con un’esperienza sul campo affinché lo studente possa avere una prima sensibilità, necessariamente limitata considerato il tempo destinato al tirocinio, di quello che sia concretamente il mondo del lavoro. Compatibilmente con la natura del
tirocinio saranno inoltre verificate le modalità di attuazione pratica di alcuni contenuti professionalizzanti dei corsi.
Gli studenti del corso in Economia e Gestione Aziendale saranno incoraggiati a svolgere una parte del loro percorso formativo avvalendosi del progetto Erasmus, nella consapevolezza che un periodo di studio all’estero consente di apprendere una nuova lingua o di affinare quella che già si conosce. L’organizzazione e la gestione del Corso di laurea saranno coerenti col modello Campus Unica, elaborato dall’Università di Cagliari d’intesa con la CRUI. Sarà pertanto possibile, mediante l’utilizzazione di indicatori qualitativi e quantitativi, solo in minima parte imputabili a comportamenti positivi o negativi dei responsabili dell’offerta formativa, (grado di soddisfazione degli studenti e dei laureati, carichi didattici, incidenza degli abbandoni, tempi effettivi per il
completamento degli studi, accesso al mondo del lavoro dei laureati), monitorare, analizzare e valutare la performance sia interna che esterna del corso di laurea. Dal confronto con gli obiettivi, emergeranno gli scostamenti e sarà possibile individuare le cause che li hanno originati, al fine di porre in essere, in itinere o alla fine di ciascun anno accademico, le correzioni nella programmazione o nell’azione che si renderanno necessarie.

Sbocchi occupazionali

Esperto contabile (necessario il superamento dell’Esame di Stato e l’iscrizione all’Albo)

funzione in un contesto di lavoro:
Gli esperti contabili espletano (cfr. d.lgs. 34/2005, art. 1) le seguenti attività:
a) tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro, controllo della documentazione contabile, revisione e certificazione contabile di associazioni, persone fisiche o giuridiche diverse dalle società di capitali;
b) elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari;
c) rilascio dei visti di conformità, asseverazione ai fini degli studi di settore e certificazione tributaria, nonché esecuzione di ogni altra attività di attestazione prevista da leggi fiscali;
d) la funzione di revisione o di componente di altri organi di controllo contabile nonché, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, il controllo contabile ai sensi art. 2409-bis del codice civile;
e) la revisione dei conti, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, nelle imprese ed enti che ricevono contributi dallo Stato, Regioni, Province, Comuni ed enti da essi controllati o partecipati;
f) il deposito per l’iscrizione presso enti pubblici o privati di atti e documenti per i quali sia previsto l’utilizzo della firma digitale, ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59 e del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e loro successive modificazioni;
f-bis) l’assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti non titolari di reddito di lavoro autonomo e di impresa, di cui all’articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

competenze associate alla funzione:
– analisi ed elaborazione di informazioni quali-quantitative aventi natura economico-finanziaria rilevanti ai fini contabili
– ricognizione ed analisi dei carichi tributari e fiscali
– capacità di lavoro in gruppo interfacciandosi con professionalità diverse.

sbocchi professionali:
Esercizio dell’attività di libero professionista, previo completamento del tirocinio e superamento dell’esame di Stato, così come da norme vigenti.

Revisore dei conti ex d.lgs- 135/2016 e Dipendente di società di revisione (percorso Amministrazione e Controllo)

funzione in un contesto di lavoro:
Revisione periodica dei conti delle imprese (volontaria o obbligatoria ai sensi della normativa vigente). Per l’esercizio di tale funzione, al fine di ottenere maggiore autonomia e responsabilità, sono necessari ulteriori percorsi di formazione.

competenze associate alla funzione:
-comprensione dei fenomeni economico-finanziari caratterizzanti le attività delle imprese con finalità di verifica e controllo;
– capacità di lavorare in team confrontandosi, anche all’interno di network internazionali, con professionalità diverse,
-verifica dell’adeguatezza dei sistemi informativi delle aziende.

sbocchi professionali:
Dipendente di Società di Revisione
Libero professionista previo tirocinio e superamento dell’esame di Stato.

Addetto/Quadro/Manager della funzione Amministrazione e controllo e Finanza (percorsi: Amministrazione e Controllo, Marketing e Organizzazione)

funzione in un contesto di lavoro:
Predisposizione del piano dei conti e della redazione del bilancio
– Monitoraggio e verifica della persistenza, nelle aziende, delle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale
– Predisposizione della reportistica associata alla misurazione della performance delle diverse aree aziendali.
– Internal audit nelle PMI
– Valutazione e gestione dei rischi finanziari
– Capacità di Budgeting e redazione della reportistica funzionale all’attività di pianificazione e razionalizzazione dei processi

competenze associate alla funzione:
-Elaborazione ed analisi delle informazioni economico-finanziarie
-Gestione di progetti e capacità di lavoro in gruppo
– Competenze e capacità di relazionarsi con le figure apicali (con ruolo direttivo) delle imprese.

sbocchi professionali:
Dipendente di imprese operanti in ogni settore economico, di aziende non profit e di pubbliche amministrazioni negli ambiti concernenti la nuova contabilità economico-patrimoniale.

Addetto/Quadro/Manager della funzione Marketing, Finanza, Amministrazione e Risorse umane delle aziende multinazionali (percorso Internazionale)

funzione in un contesto di lavoro:
-Redazione del bilancio secondo i principi internazionali;
-Monitoraggio e verifica della persistenza, nelle aziende, delle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale;
-Predisposizione della reportistica associata alla misurazione della performance delle diverse aree aziendali e nei mercati internazionali;
-Marketing internazionale;
-Valutazione e gestione dei rischi finanziari.

competenze associate alla funzione:
-Elaborazione ed analisi delle informazioni economico-finanziarie di imprese internazionali e multinazionali;
-Gestione di progetti e capacità di lavoro in gruppo:
– Competenze e capacità di relazionarsi con le figure apicali (con ruolo direttivo) delle imprese.

sbocchi professionali:
-Dipendente di imprese multinazionali operanti in ogni settore economico.

Assistenza alla direzione (percorso Marketing e Organizzazione)

funzione in un contesto di lavoro:
Supporto ai processi decisionali delle funzioni aziendali. Principalmente:
-staff dirigenziale
-supporto alle aree Commerciali, Marketing, Finanza, Organizzazione, Programmazione e Budget
– redazione di reportistica funzionale all’elaborazione di pareri, studi e report.

competenze associate alla funzione:
-Comprensione, analisi ed elaborazione delle informazioni economico-finanziarie di supporto alle decisioni aziendali
-Competenze associate alle diverse aree aziendali (commerciale, programmazione, marketing e budget)
-Competenze di tipo organizzativo-gestionale.

sbocchi professionali:
Assistente alla direzione, prevalentemente nel settore privato, nelle aree: commerciale, di programmazione, di marketing e di budget.

Addetto/quadro/manager delle attività turistiche (percorso Economia e Gestione dei Servizi Turistici)

funzione in un contesto di lavoro:
Svolgimento di funzioni manageriali o imprenditoriali nelle aziende, nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle libere professioni dell’area economica-aziendale proprie della classe L-18, ma con un taglio specifico orientato al settore turistico.
Il percorso in Economia e Gestione dei Servizi Turistici fornisce una preparazione che consente
-di gestire in proprio imprese turistiche di piccola dimensione;
-di operare nell’ambito di funzioni gestionali di aziende turistiche (marketing, finanza, contabilità e bilancio, programmazione e controllo, gestione del personale) e, in prospettiva, in analoghe funzioni direttive;
-di svolgere la funzione di Direttore tecnico di agenzie di viaggio secondo le normative vigenti.

competenze associate alla funzione:
Il percorso in Economia e Gestione dei Servizi Turistici è stato concepito per favorire l’accesso alle professioni di Direttore tecnico di agenzia di viaggi e turismo e Guida turistica mediante iscrizione all’Albo Regionale (art. 3, L.R. 18 dicembre 2006, n. 20).

sbocchi professionali:
– Imprese private del settore turistico: alberghiero, della ristorazione, del trasporto, crocieristico, del tour-operating, della balneazione, del divertimento, dello sport, nei villaggi turistici, nei servizi di supporto e della logistica oltre che nel vasto indotto del settore.
– Imprese private del settore turistico-ambientale: agriturismo, turismo rurale, marino e montano, dei percorsi territoriali e culturali in genere.
– Enti pubblici e assimilati: Comuni, Province, Regioni, Comunità montane, EPT, Camere di Commercio, Associazioni di categoria.
– Enti di interesse pubblico di recente istituzione: Enti di gestione dei Parchi naturalistici, marini, montani, protetti; società di gestione dei Piani Integrati Territoriali (PIT), comprensori territoriali e nei costituendi Sistemi Locali Turistici (SLOT), Agenzie di sviluppo.
– Imprese private e pubbliche del settore medico e della salute non solo connesse al turismo del benessere: case di cura, terme, ospedali, cliniche, beauty farm ecc.
– Associazioni e organizzazioni del volontariato: dell’ambientalismo e della protezione del territorio turistico; delle imprese di valutazione, cura e tutela delle risorse naturali; della valorizzazione del patrimonio culturale tradizionale e innovativo.

Questionnaire and social

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