Title:  Chiose critiche sul rapporto giuridico nella crisi di emergenza sanitaria
Internal authors: 
Issue Date:  2020
Journal: 
RIVISTA DEL NOTARIATO  
Abstract:  La pandemia da coronavirus che si è abbattuta nel mondo nei primi mesi del 2020 – certificata dalla delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020 di dichiarazione dello stato di emergenza - ha imposto ai cittadini una rivoluzione degli stili di vita e più in genere dei comportamenti, successivamente provocando una enorme crisi economica dai confini ancòra del tutto incerti. L’Italia è stato il primo paese in Europa ad affrontare l’epidemia di COVID-19. Gli Stati (quasi tutti) hanno reagito alla pandemia imponendo il distanziamento sociale. L’Italia ha attuato il c.d. lockdown per la preservazione della salute della comunità tramite una vera e propria “legislazione di guerra”, certamente spesso contraddittoria e criticabile sotto più profili, che ha interessato sia la sfera del pubblico sia quella del privato. Il distanziamento sociale si è riverberato anche nel diritto processuale, con la sospensione dei processi e le polemiche attinenti al processo civile telematico e (cosa delicatissima) all’udienza penale da remoto. Il diritto notarile dal canto suo è stato investito dalle riflessioni sull’opportunità e legittimità del c.d. atto a distanza nonché sull’esigenza di una rivisitazione della legge notarile.
URI:  http://hdl.handle.net/11584/289979
Type: 1.1 Articolo in rivista

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